PREMESSA

 

Wenn ich einige “Experte” hòre, entsichere ich meine Browning

Wahrheit macht frei

Ricordo che tanti lustri fa, ero ancora un bambino, al mercato c’era un giorno riservato ai piazzisti. Erano individui dotati di grande eloquio e di grande capacità di convinzione. Dimostravano con grande abilità la superiorità dei loro prodotti per radersi, callifughi di straordinaria efficacia e unguenti miracolosi. Noi bambini eravamo affascinati, ma anche molti adulti si lasciavano convincere e compravano. Costoro non dovevano dimostrare nessuna competenza scientifica, era tutto affidato alla loro capacità di convinzione. Oggi questo mondo non esiste più, ma i piazzisti non sono scomparsi, si sono riciclati, riveduti e aggiornati, in altre branche delle attività umane, compreso il “business” dei cani. Mi sono preso la briga di formulare queste note, al fine di richiamare una questione di metodo e un momento di riflessione su come rapportarci con i nostri cani, nell’ambito delle varie situazioni, sport, famiglia etc.=.Ho cani da quasi cinquanta anni, mi sono interessato al rottweiler verso la fine degli anni settanta. Non produco cani e non ho alcunchè da vendere, ho solo il piacere di vivere con i miei cani e di approfondire le tematiche etologiche e quelle della razza che più mi interessa. Quindi lo studio, in generale, del comportamento animale e del cane in particolare. Il comportamento è l’insieme delle risposte che un’animale da agli stimoli che riceve sia dall’interno che dall’esterno. Lo studio del comportamento si chiama etologia. Per costruire un discorso che abbia un senso è necessario avere come base delle fonti qualificate, per evitare di formulare teorie campate in aria. Queste “fonti qualificate” sono la letteratura scientifica che parte dall’etologia classica:  Koehler, Lorenz, Tinbergen u.s.w., fino agli ultimi cognitivisti: Allen, Bekoff, Griffin, Bradshaw etc . In proposito vedasi la bibliografia. Tutto può essere messo in discussione ma non con teorie “fai da te”. L’empirismo e il manualismo, anche se basati su valide esperienze, da sole non portano da nessuna parte. Senza un ancoraggio alle leggi biologiche che governano gli esseri viventi, oltrechè incorrere sempre nel rischio di costruire ipotesi fantastiche, si presta il fianco ad opportunismi che, per motivi diversi, costruiscono informative non veritiere. Non solo, ma l’utilizzo strumentale fatto da molti della dottrina behaviorista, costituisce un occasione di ulteriore confusione. Il behaviorismo è stata una sperimentazione di laboratorio antecedente alla scoperta del DNA, quindi prescindente dall’effetto dei geni su l’intimo legame tra percezione sensoriale e reazione organica. “Il behaviorismo….(…..) esso scaturisce dal fatto che il senso comune della scienza ignora le questioni morali e di valore, mentre considera oggetto della scienza soltanto i dati osservabili; dal fatto che esso è astorico e porta con se un semplicistico pregiudizio positivistico,…..attribuendo grande valore all’esperimento condotto in laboratorio. Il behaviorismo, nell’espressione della formula stimolo/risposta, ha attualmente pochi sostenitori.” (Allen & Bekoff – il pensiero animale) Aggiungo che: una serie di riflessi non è un etogramma. In proposito dice Lorenz parlando della dottrina behaviorista:“….va certamente attribuita una gran parte della responsabilità per il crollo morale e culturale che incombe sugli Stati Uniti.” Del resto: “Le malattie intellettuali della nostra epoca usano venire dall’America e manifestarsi in Europa con un certo ritardo” Oggi non c’è più nessuno che mette in dubbio che : “strutture e funzioni siano governate dal DNA”. In parole povere: ogni essere vivente è preprogrammato. Certo questa è se vogliamo un’estrema semplificazione, su esso esiste un ampio dibattito tra scienziati sulla differenza tra “preprogrammato” e “genetico” (M. S. Dawkins), ma non ho la presunzione di rispondere e tantomeno di approfondire certi temi, ma solo quello di introdurre il tema ed evitare il “piazzismo”. Se ne sentono talmente di “tutti i colori” che ho sentito il dovere di fare un po’ di chiarezza, naturalmente non in base ad idee personali ma, come detto in precedenza, sulla base di teorie scientifiche ampiamente consolidate. Naturalmente è impossibile sintetizzare il contenuto di una letteratura di molti volumi, ma questo contributo serve soltanto a fornire lo spunto per l’approfondimento della tematica. Per chi volesse farlo o avesse dei dubbi rimando alla bibliografia. Per quanto riguarda le note riguardanti il Rottweiler: educazione, caratteristiche, storia u.s.w., sono un po’ datate perché riguardano riflessioni di qualche anno fa, ma i principi generali in esse contenute, sono rimasti immutati. Ci sono poi delle note frammentate, proprio per l’impossibilità di sintetizzare tanto materiale in poche pagine, dalle quali si può partire per studiare argomenti specifici.

A fronte di centinaia di visite, solo cinque commenti. Mi servono per approfondire.

Criticate, Mi serve per capire di più e meglio.

Grazie.

LE Origini

Il sodalizio tra l’uomo e il cane risale ad epoche relativamente remote. Alcuni autori indicano il periodo a cavallo tra il paleolitico e il neolitico, vale a dire alla fine dell’ultima glaciazione. Circa diecimila anni fa. E’ il momento in cui l’uomo,da nomade e cacciatore, si sta trasformando in agricoltore, impara a costruire solide abitazioni di legno che lo mettono al riparo dalle intemperie e dai predatori che, specialmente di notte, insidiavano gli accampamenti. Il reperimento del cibo presso gliinsediamenti umani, fu la causa dell’avvicinamento nei progenitori del cane all’uomo, il quale presto iniziò a sfruttarne le doti per la caccia e la difesa. In occasione delle sue battute di caccia, l’uomo lasciava dei rifiuti di cui questi animali si cibavano, non ci volle molto a questi ultimi per capire che ogni cattura fatta dall’uomo diventava un vantaggio anche per loro. Così, in virtù dei loro sensi più sviluppati di quelli dell’uomo, cominciarono a segnalare in anticipo la presenza di prede, cosa che indubbiamente rappresentò un vantaggio per entrambi. L’uomo prese ad incoraggiare questi “interventi”.

Altro fatto importante la vigilanza effettuata dai cani che, sostando nei pressi dell’accampamento, mettevano in allarme l’uomo al sopraggiungere di predatori. Non dimentichiamo che a quell’epoca l’uomo, oltrechè predatore, era anche preda.Nella fase storica in cui l’uomo si da una dimora fissa, questi animali (siano essi lupi o sciacalli) cesseranno anch’essi d’essere nomadi. Il verificarsi di tale circostanza, cambia le abitudini e quindi il processo selettivo, la stanzialità riduce drasticamente, se non elimina totalmente i contatti con gli altri branchi, la riproduzione in consanguineità all’interno del gruppo fissa il tipo.“In origine le sottopopolazioni di cani erano isolate dalla geografia. L’importante conseguenza dell’isolamento delle sottopopolazioni canine fu che, in diverse parti dell’Asia e dell’Europa, emersero cani con caratteristiche diverse….anche in Nord-America i cani indiani avevano un aspetto diverso per ogni tribù, come i lupi cambiavano varietà da una regione all’altra. – La mente B. Fogle …) E’ in questo processo, certo più complesso di quanto così sinteticamente esposto,che “nasce” il cane. Questa sembra un’ipotesi accettabile sull’origine del cane, anche se recenti teorie vorrebbero che lo stesso discenda dal lupo. K. Lorenz teorizzò, che le razze canine aventi una parte di sangue di lupo, sarebbero la conseguenza d’incroci tra il cane, discendente dello sciacallo aureo, che gli uomini portarono con se nelle migrazioni verso il nord, e animali di sangue lupino. Del resto se prendiamo in esame l’ancestrale diffidenza del lupo nei confronti dell’uomo , la difficoltà ad addomesticarlo, le sue abitudini notturne, in contrapposizione alla capacità dello sciacallo ad accettare il contatto con l’uomo e addirittura di affezionarsi, conferiscono a queste considerazioni una loro validità. Anche le circostanze da cui è nata la collaborazione con l’uomo è che ha costituito le basi dell’addomesticamento, sembrano attagliarsi molto di più ad un animale dalle caratteristiche opportunistiche e gregarie come lo sciacallo, che non al lupo. Anche M. Fox sostiene che il “canis familiaris” sia il discendente di un selvatico simile al dingo, ora estinto. (Fogle “la mente…”)
Altri autori sostengono che prove genetiche, comportamentali e anatomiche dimostrano come il cane derivi da una sottospecie di lupo del Medio Oriente, notando inoltre che il canis familiaris ha settantotto cromosomi come il lupo, e lo sciacallo settantaquattro B. Fogle “la mente…”) Il lupo però, o meglio la lupa, ha un solo ciclo riproduttivo l’anno, il cane ne ha due. Quest’ultimo elemento potrebbe anche essere soltanto indicativo di una diversità conseguente dell’adattamento in un caso alla cattività, in un altro alla vita selvaggia. Infatti in quest’ultima situazione la madre deve avere davanti a se un periodo di tempo per portare i cuccioli all’autosufficienza, prima di avere un’altra cucciolata; se valutiamo che un cucciolo di lupo raggiunge la piena efficienza fisica sui sei/otto mesi, i conti sono presto fatti. L. Boitani (Dalla parte del lupo) “….il lupo italiano entra in calore verso la fine di marzo…”. E’ chiaro, una volta l’anno.
La rivista Science, nel novembre del 2002 pubblicava un articolo secondo cui un’equipe mista di ricerca cino-svedese, afferma che tutti i cani provengono da animali addomesticati per la prima volta 15 mila anni fa in Asia orientale.Finora si era creduto che l’addomesticamento sarebbe iniziato in medio oriente in concomitanza alla nascita dell’agricoltura.Scott e Fuller nell’esaminare il comportamento del cane, su novanta moduli presi in esame, verificarono che soltanto diciannove non erano comuni a quelli del lupo. Simili sono anche i modelli vocali e sociali, mentre quelli dello sciacallo sono diversi. (J. Fisher – Think Dog –) S. Coren, confermando l’inesistenza di prove definitive sulla discendenza del cane dal lupo, sostiene che le credenze popolari hanno influito su scienziati e scrittori nel sostenere l’ipotesi che il lupo sia l’antenato del cane domestico.
E’ certamente maggiore il compiacimento che proviamo nel considerare il quadrupede che circola liberamente nella nostra casa o in giardino, discendente di un animale così terribile e affascinante, che non di colui che, sempre nella cultura popolare, viene descritto come un essere maleodorante che si ciba di ogni genere di rifiuti, troppo vigliacco per procurarsi da solo delle prede.
In realtà il comportamento del lupo e dello sciacallo nel procurarsi il cibo è abbastanza simile. In alcune regioni le razzie dei lupi nei cumuli di spazzatura sono la norma.
“Ma quello che più colpisce nello sciacallo è la pupilla rotonda, non ovale come
quella di molti lupi, e ciò gli conferisce la tipica espressione che siamo abituati
a vedere nel nostro cane domestico” (S. Coren –L’intelligenza dei cani–).
Su queste due ipotesi, e cioè se il cane discenda dal lupo o dallo sciacallo o da
qualche altro canide selvatico, non è stata ancora detta l’ultima parola.
Ad alimentare una certa confusione contribuiscono anche alcune abitudini locali, che definiscono lupi alcuni canidi sudamericani come il crisocione (guarà), il lupo andino e il lupo delle Falkland. Anche il tilacino, chiamato comunemente lupo della Tasmania, è un marsupiale della famiglia dei canguri e degli opossum.
Esiste una terza ipotesi secondo la quale in luoghi diversi, tribù di cacciatori allevarono e addomesticarono cuccioli di lupo, altri cuccioli di sciacallo,altri ancora coyote, etc.=. Nel corso delle migrazioni le varie popolazioni vennero a contatto e così anche i loro canidi che, nell’occasione si scambiarono i geni.
Forse il nostro cane domestico potremmo chiamarlo Cane-lupo-sciacallo-dingo-coyote. E’ forse questa ricca miscela di geni che ci ha consentito, una volta individuati i soggetti portatori di certi caratteri, di riprodurli selettivamente ed ottenere la vasta gamma di razze con tutte le caratteristiche morfologiche e comportamentali esistenti oggi. (S. Coren – l’intelligenza..). Oggi gli unici canidi selvatici sono il Dhole, in Asia, e il Licaone in Africa. Il Dingo australiano è si un cane selvatico ma è il risultato del rinselvatichimento di un cane domestico che ha seguito l’uomo migrante dal Sed-Est asiatico all’Australia, circa 5.000 anni fa. Un altro elemento importante da definire, è se i vari tipi sono il risultato dell’evoluzione di un tipo selvatico unico, differenziatosi ed adattatosi alle diverse situazioni ambientali, oppure i tipi primitivi sarebbero più d’uno da cui discenderebbero le varie razze. “Nel 1997 un gruppo di scienziati americani e svedesi ha proposto una tesi sorprendente: secondo i risultati ottenuti dal sequenziamento del DNA di cani e lupi moderni, l’addomesticamento poteva essere avvenuto più di centomila anni prima.”(J. Bradshaw“). Da allora si sono scatenate una serie di ipotesi  e tutt’ora la questione non è stata definita. Anche questa ipotesi è complicata dal fatto che anche nell’antichità , la mano dell’uomo è intervenuta per creare tipi di cani che riteneva più adatti allo svolgimento di determinate funzioni, con una genialità non inferiore a quella dei Laverack, Gordon,Rose, Dobermann etc.
Negli affreschi e bassorilievi egizi ed assiri troviamo cani simili ai levrieri, mastini, alani.
Nell’antica Grecia, in alcuni affreschi, sono presenti piccoli cani che ricordano gli odierni volpini. Il maltese sarebbe già presente nell’antica Roma. Su questo argomento e su tutte, o quasi, le teorie sinora elaborate, fondamentale è lo studio di Bradshaw nel capitolo: “Come i lupi sono diventati cani.”
Nel diciottesimo secolo una delle mode prevalenti tra le dame delle varie corti, era l’esibizione di cani di razza nana, soprattutto il carlino, ma anche maltesi, piccoli levrieri italiani, etc.=.
Nell’antichità il cane aveva in ogni modo una funzione prevalentamente utilitaria e i tipi maggiormente presenti erano quelli che accompagnavano l’uomo a caccia, quello che coadiuvava il pastore nella conduzione e nella difesa delle greggi, ed infine quello che difendeva la proprietà, il padrone stesso e lo accompagnava anche in guerra: Il molosso.
Ecco come ci descrive il molosso, quello che si allevava nelle fattorie del Lazio
e della Toscana duemila anni fa, Lucius Iunius Columella in quello che rimane del suo celebre trattato “De re rustica”. (ndr “De re rustica” è opera del Columella, e non di T. Varrone come citano erroneamente altri autori.)
“Villae custos eligendus est amplissimi corporis…. » “per la villa bisogna scegliere un custode di corpo grande e grosso, di latrato risonante, prima perché atterrisca i malandrini facendosi sentire, e poi anche con lo spavento che incute la sua vista….
Sia però di colore unito….il nero. Il cane da cortile ha certo un aspetto più terribile se è nero; di notte non si vede perché somiglia alle tenebre, e perciò coperto da esse, il cane può avvicinarsi all’insidiatore con meno pericolo. Si preferisce con il capo tanto grande che sembri la maggior parte del corpo, con le orecchie abbassate e pendenti, con occhi neri, lucenti di una luce fiera, col petto ampio, spalle larghe, zampe tozze e irte……la sua indole non deve essere ne mitissima ne per contrario truce e crudele; il primo infatti blandirebbe anche un ladro, mentre il secondo assale anche la gente di casa…….soprattutto questi cani devono dimostrarsi vigilanti nel fare la guardia, e non sbagliarsi facilmente, ma essere assidui e circospetti piuttosto che temerari.
Nel primo caso segnalano solo quello di cui hanno certezza, mentre nel secondo
si eccitano per ogni vano rumore o falso sospetto. “Hic erit villatici status praecipue laudandus” (questa sarà la conformazione più pregevole per il cane da cortile).(L. I. Columella). Il ruolo del cane da cortile (molosso) non è cambiato di molto nel tempo, dalla fattoria romana ha accompagnato l’uomo nell’evoluzione del suo habitat, rimanendo sempre presso di lui nel vivo della società umana.
Questa familiarità con l’uomo, continuamente evolutasi e maturata nello sviluppo filogenetico, spiega la sua scarsa diffidenza, in parte dovuta anche alla sua tempra e alla sicurezza di se. Caratteristiche da non confondere con la socievolezza quale componente dell’infantilismo (ndr “Das Sogen….” “So kam…” K. Lorenz).
Al contrario, il cane da pastore abituato a vivere in grandi spazi solitari in presenza di un solo, o pochi uomini, sempre all’erta per difendere se stesso e quanto a lui “affidato”, da predatori o da altri uomini ostili, ha conservato un’ancestrale diffidenza verso qualunque estraneo.
Questa naturale disposizione d’animo, aggiunta al sangue lupino presente in alcune razze, fa si che in molti soggetti sia presente quella caratteristica che il Lorenz definisce angstbeisser esempio citato da K.L. riguardante l’addomestcazione del lupo (KL,“So kam der Mensch auf den Hund”)
Un ROTTWEILER che manifesti una simile inclinazione è sicuramente un soggetto da sottrarre alla riproduzione.
Anche se, come vedremo poi nella parte riguardante la genetica, come la trasmissione dei caratteri di un singolo soggetto alla discendenza non sia automatica.
Questa breve considerazione non ci deve però indurre ad operare delle classificazioni sulla base di elementi che utilizziamo per giudicare la condotta degli uomini.
La prima cosa da non fare quando si osserva un cane, o un altro qualsiasi animale, è quella di non adoperare parametri morali di carattere umano.
Ogni specie si comporta in base a regole naturali ereditarie e quelle rispetta rigorosamente, poiché costituiscono la condizione essenziale per la conservazione
della specie stessa.
Soltanto l’animale umano è quello che autodetermina la propria evoluzione infrangendo le leggi della natura, ponendo così le basi per un futuro denso d’incognite.
Abbiamo parlato di specie, ricordiamo brevemente la classificazione degli organismi e il posto che occupa il cane.
La classificazione degli organismi (tassonomia) è un metodo sviluppato dallo svedese Carl von Linnè ( 1707-1778) che è in uso ancora oggi.
Il cane appartiene al Regno animale, Phylum cordati, classe mammiferi, ordine carnivori, famiglia canidi, genere canis (cane, sciacallo, coyote, lupo e dingo), specie cane.
Gli individui della stessa specie possiedono due caratteristiche fondamentali simili: la capacità di accoppiarsi e quindi riprodursi, e moduli comportamentali simili innati.
“Il comportamento innato può essere presente già dalla nascita, ma il suo sviluppo segue di pari passo la crescita del soggetto. I moduli comportamentali innati si sviluppano anche se l’individuo è stato allevato in isolamento, in modo tale da non disporre di alcun modello da imitare. Un cane che nasconde un osso in una stanza, compie col muso lo stesso movimento che eseguirebbe se lo stesse coprendo di terra. oppure nell’atto di accucciarsi compirà le stesse rotazioni su se stesso pur non avendo erba da schiacciare.” (I fondamenti…Eibl Eibensfeldt )
L’intervento dell’uomo ha creato cani delle dimensioni e delle forme più svariate, ne ha accentuato o limitato alcune caratteristiche comportamentali selezionando soggetti imbattibili su un terreno specifico, ma nel fare questo ha ottenuto animali specializzati che però per sopravvivere hanno bisogno dell’uomo.
I moduli comportamentali fondamentali innati sono comunque rimasti, anche se più o meno nascosti, in ciascuna delle razze.
Ritornando all’antico molosso dei Romani, andiamo a rileggerci lo standard del Rottweiler e verificheremo qualcosa in più di una somiglianza, con questo superbo abitatore della fattoria romana.
La letteratura infatti, ci dice in proposito come il ROTTWEILER sia arrivato in Germania al seguito delle legioni romane, lasciando intendere che si trattasse principalmente di un cane da guerra. Può darsi che sia stato utilizzato anche in questo ruolo. Ritengo più verosimile che questo cane sia stato parte integrante dell’ambiente, abbia seguito cioè l’espandersi della “villa rustica”, che da Roma si è gradualmente dilatata, prima nelle pianure dell’Italia centrale poi al settentrione fino alle Gallie, “determinando in maniera decisiva anche la storia dell’assetto socio-fisico d’Europa.”
$) Gli antenati dei nostri Rottweiler raggiunsero la provincia romana Germania attraverso due strade, percorse dall’esercito romano e di cui ancora oggi si conosce il tracciato. Una dalle Alpi svizzere portava a nord-est verso il lago di Costanza. Un’altra portava ad ovest, ed un’altra ancora nella zona in cui oggi si trova la città di Rottweil.
Nella primavera del 74 d. C., l’11° legione dell’imperatore Claudio, che per la
sua fedeltà prese il nome di “Pia Fidelis”, giunse nella zona di Rottweil.

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Sul posto i romani costruirono grandi insediamenti che, in onore dell’imperatore
Flavio Vespasiano, furono chiamati “Aree Flavie”
Questo fu il primo nome della città di Rottweil. (A. Ringer – Der Rottweiler) $) 

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Cane Romano da tiro (da G. Umlauff – “Der Rottweiler”)
Gli antenati romani degli odierni Rottweiler si accoppiarono, verosimilmente, con cani da pastore locali e potenti e mordaci maschi di razze diverse.
Ne scaturirono dei soggetti resistenti, molto dotati per la guardia ma anche per
la conduzione del bestiame, tant’è che furono allevati e utilizzati essenzialmente
per proteggere il loro padrone e sorvegliare le mandrie.
Furono pertanto proprio i macellai e i commercianti di bestiame, in special modo
nella città di Rottweil, ad allevare questi cani, e nel medioevo presero il nome
di: Metzegerhund ( “ cane del macellaio”.)
Per governare le enormi mandrie, era necessario un cane calmo, forte e resistente. Crearono col tempo un cane che trovò impiego nei settori più svariati che, oltre che per la guardia, la conduzione e il combattimento, fu utilizzato anche come animale da traino.

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Ma come avviene in ogni campo delle attività umane, le nuove tecnologie finiscono per accantonare i sistemi più tradizionali. Il trasporto degli armenti venne sempre più effettuato con la ferrovia, inoltre condurre il bestiame con i cani (il testo originale del Ringer dice:Hetzhunden, letteralmente bracchi) fu vietato dalla legge (A. Ringer)
La conseguenza di questa situazione, fu che la diffusione del Rottweiler si ridusse notevolmente.
Soltanto all’inizio del 20° secolo il Rottweiler ritornò in auge, e nel 1910 il Primo Gruppo cinofilo della polizia ne riconobbe il valore di impiego e lo adottò come razza di cane da polizia.

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già nel 1907 erano sorti vari club della razza, ma la mancanza di criteri uniformi della sua interpretazione non portarono alcun vantaggio.
Solo nell’agosto del 1921 si riuscì a raggiungere un accordo e alla conseguente
fondazione dell’ADRK.
Da allora lo standard è stato oggetto di revisioni, i primi Rottweiler riconosciuti
ufficialmente erano sicuramente più rozzi e più leggeri di quelli attuali,
anche se probabilmente come cani utilitari non avevano nulla da invidiare.
Se osserviamo le immagini di questi soggetti, le differenze sono immediatamente evidenti.

ll ROTTWEILER quindi per la sua storia, la sua struttura fisica e psichica è stato
ed è un cane utilitario. Il pericolo che corre oggi è che la moda,”la più sciocca di
tutte le tirannie” (Lorenz “So kam der Mensch auf den Hund ”), e le conseguenti pressioni del mercato aventi come maggior elemento propulsore le esposizioni di bellezza, indirizzino la selezione su una base esclusivamente morfologica.
Il fascino di questa razza invece, per chi la conosce bene attraverso soggetti di corretto standard caratteriale, consiste principalmente nelle sue grandi doti morali.
A questo punto cerchiamo di ricostruire, per sommi capi, la storia e l’evoluzione
del tipo.
Il primo soggetto iscritto, come n. 1, nello Zuchtbuch del Deutscher Rottweiler Klub DRK è stato Russ vom Bruckenbuckel. Nato nel 1904, ancora prima della fondazione del Klub, avvenuta nel 1907.

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Russ in una rassegna nel 1905 è risultato il miglior cane per conduzione del bestiame. Il primo documento che descrive il cane per bestiame tedesco coscritto da Strebel e Dr. Hauck, stabilisce che le dimensioni del cane è tra i 50 e i 60 cm., non vi era alcuna differenza di dimensione tra maschi e femmine, per quanto riguarda il peso, tra i 25 e i 30 kg.
Nel 1901, lo standard, si suppone, scritto da Albert Krull non da alcuna precisazione circa le dimensioni e il peso, affermando semplicemente che il cane doveva essere potente e costruito ad angolo retto.
Soltanto nel 1907 lo standard del DRK stabilisce la distinzione tra i sessi affermando
che il Rottweiler è un cane di grande dimensione e la misura richiesta per il maschio
deve essere tra i 60 e i 70 cm. E le femmine tra mi 50 e i 60.
Buoni soggetti erano prodotti anche dal SRK dello zwinger Von der Strahlenburg
del sig. Franz Frànznick (Heidelberg) che aveva prodotto Max v.d. Strahlenburg.
Altro ottimo soggetto Lord Remo V. Schifferstadt dell’allevamento omonimo del
Sig. Ignatz Bertram. Lord Remo, cane di grande taglia (cm. 72), ZB 130 campione
di Germania è stato un soggetto che ha lasciato un segno nell’allevamento tedesco.
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Lord Remo v. Schifferstadt, gew.1911, IRZ/Bd. 1/130

Figlio diretto di Lord Remo: Lord von der Teck era ritenuto dagli allevatori IRK
un modello quasi perfetto. Nato il 06 settembre 1914 Zb n. 413 alto cm. 67, tra
Il 1914 e il 1917 è stato tra gli stalloni più utilizzati effettuando circa 100 monte.
La discendenza di Lord Remo ha influenzato notevolmente la razza tra le due guerre mondiali.
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Tra i suoi discendenti troviamo Arko Torfwerk, a sua volta padre di Anny v.d.
Lauter che è stata uno dei pilastri di uno tra i più importanti allevamenti tedeschi
negli anni trenta lo Zwinger Von Kòlherwald, che annovera tra i suoi campioni
Hacker e Ido, naturalmente von Kòlherwald.
Negli anni venti le tre associazioni DRK, SRK e IRK trovavano un punto di accordo
per l’uniformità del tipo e per la selezione, dando vita ad una unica associazione la:
Allgemeiner Deutscher Rottweiler Klub che stabilisce, ancora oggi, lo standard
della razza. L’ultimo standard depositato presso l’FCI al n.147 è del 19.06.2000.
Ora, guardando anche in foto questi storici soggetti possiamo renderci conto di
quanto il tipo sia mutato. Quelli odierni si presentano come soggetti più imponenti
con ossatura e massa di grande rilievo. Non so però in quanti sarebbero in grado
di eguagliare le prestazioni atletiche di allora. Ad esempio superamento della
Palizzata verticale di m. 2,60.

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z y Rhino v. d. Krone.jpgz-y-zuchtgruppe-v-gaisburg

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La fissazione del “nuovo tipo”, avviene nella metà degli anni settanta. Capostipite
Ives von Eulenspiegel.

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Ives ha influenzato, dai figli diretti, soprattutto tramite il grande Dingo, o come ascendente, notevole parte della razza degli ultimi 20/30 anni.
Figli diretti di Ives:
Nero vom Schloss Rietheim (Ks 81; Ws 81-83; Es 84; Bs 82 – 84)
Dingo vom Schwaiger Wappen (KS-BS-WS 80/81), tra i molti figli
importanti vediamo:

z dingo v. schwaiger wappen.jpg
– Arko von Barrenstein (figlio di Dingo)
-Santo vom Schwaiger Wappen ( Dingo)-Benno v.d. Schwarzen Heide (figlio di Santo) (WS 90- ES90 Bjs 87) Falko v.d. Teufelsbrùcke (KS-BS-Int.Ch) (figlio di Benno) – Ken v. Schwaiger Wappen (Ks 93, Bs 94,  Ws94, Wjs 91) (figlio di Benno)

z Santo v Schwaiger Wappen.jpgSanto v. Schwaiger Wappen

z Falko v.d. Teufelsbrucke.jpg

Falko v. d. Teufelsbrùcke

z Ken vom Schwaiger Wappen.jpg

– Mirko v. Steinkopf (KS (83) (Dingo)
– Rex v. Steinkopf (ES 82) (Dingo)
– Osco v. Schwaiger Wappen (Int. Sch. Ch) (Dingo)
– Amigo v. Kressbach (figlio di Ives von Eulenspiegel) – Hassan vom Kònigsgarten (KS85)  (figlio di Amigo)
-Danjo vom Schwaiger Wappen (KS89) (Hassan)
-Chris v. Obercrombacher Schloss(BS 89) ( Hassan)
Questo in estrema sintesi. Esistono, naturalmente altre importanti “Blutenlinien” che elencheremo dopo la seguente importante precisazione.Molti siti vengono reclamizzati per la presenza di “linee di sangue Tedesche”. L’utilizzo di questa terminologia serve solo a trarre in inganno l’acquirente sprovveduto, perchè non è sufficiente avere la presenza di un soggetto di qualità, magari in linea materna, per poter parlare di “linea di sangue”. Una “linea di sangue”, detto per sommi capi, esiste laddove con un’attenta selezione morfocaratteriale sono stati utilizzati stalloni con grande capacità di trasmissione dei loro geni alla progenie. Gli accoppiamenti di tali soggetti devono far parte di un progetto che preveda, successivamente, l’utilizzo dei migliori soggetti della progenie portatori e trasmettitori delle stesse eccellenze genetiche. In assenza di questo lavoro mirato di riproposizione dei geni di cui il capostipite era portatore, la “linea di sangue” è destinata alla diluizione, fino a scomparire completamente. Molto brevemente ricordiamo altri grandi riproduttori che hanno lasciato il segno nella razza:

Bulli v. Hungerbùhl (Ks 71-72 ws 73 z Bulli vom Hungerbuhl.jpg

- Axel  (Ks 75)e Astor vom Fusse der Eifel (Int. vdh Ch) (figli di Bulli)

-Dux v. Hungerbùhl (figlio di Cuno von Butzensee)

– Benno Allgàuer Tor (BS e Ks 78)

– Dux vom Raughfang – Bronco von Rauberfeld-Elko v. Luckshof – Brando v.  Siederpfad (tutti figli di Benno)

 

Falko v. Gruntenblick

– Muck v. Gruntenblick (Bs 92) (Falko)

– Noris v. Gruntenblick ((Ks 91 e 92 Int. Ch) (Falko)

z Noris von Gruntenblick.jpgNoris von Gruntenblick

z Aki von der Peeler Hutte.jpgAki von der Peeler Hutte (Frisko von Schloss Haus Forst)

-Hasko von Hohegeiss (Bs 93) (Aki)

z Hero v Hohegeiss.jpgHero von Hohegeiss (Aki)

– Hero von Hohegeiss – Ben v. Ruppertsbach (Es 98) Odo Flugschneise (Ks 97)

-Gary e Glenn v. Hohenhameln (Aki von der Peeler Hutte)

-Maik v. Oberhausener Norden (Aki von der Peeler Hutte)

Falko von der Tente (Flavio von Dammerwald in linea materna è presente anche Benno Allgauer Tor)

z Iwan v Fusse der Eifel.jpg– Iwan v. Fusse der Eifel (Ks 86)

-Ilko              ”     ”       ”    (Ks e Bs 87)

– Ingo            ”     ”       ”    ( Bs 88 e Ks 90)

– Baas v. Siegbrucke (Ejs)

Non possiamo dimenticare, seppure brevemente, il contributo che hanno dato Mambo v. d. Teufelsbrucke e Rick v. Burgthann. Questa elencazione è piuttosto riduttiva ma è solo esemplificativa, sappiamo di non avere elencato soggetti importanti ma la vastità dell’argomento è tale che è praticamente impossibile fare un quadro completo.

z Rick von Burgthann.jpgRick von Burgthann.

Qui di seguito, in modo molto esemplificativo, l’evoluzione del fenotipo morfologico.

ieri - oggi.jpgieri e oggi.jpg

BIBLIOGRAFIA

 

BIBLIOGRAFIA

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Brace A. H. – Das grosse Rottweiler Buch **

Umlauff Gerda M. – Der Rottweiler

il numero degli asterischi sta ad indicare, secondo me, l’importanza delle opere, premesso che sono tutte importanti in quanto in qualche modo tra loro collegate.

Le foto storiche di repertorio sono dell’archivio ADRK

allevare

 

L’allevamento in zootecnia, in genere, escludendo le normali difficoltà di gestione e di mercato, non comporta grandi problemi per quanto concerne gli scopi da raggiungere, per aumentare la produzione. Che si tratti di pelli, carni, latte etc., comunque del prodotto da presentare sul mercato. Un po’ più di difficoltà si possono avere per migliorare la qualità del prodotto.Mentre per la maggior parte degli animali di allevamento la domanda proveniente dal mercato tende ad esaltare le caratteristiche per cui sono allevate, per il cane bisogna valutare le innumerevoli caratteristiche sia anatomiche che caratteriali, così come è previsto dallo standard di ogni razza. Spesso inoltre,le sue qualità migliori, quelle intellettive e caratteriali che lo rendono partner ed ausiliare insostituibile dell’uomo, sono sacrificate alle esigenze dell’industria delle esposizioni che costituiscono causa ed effetto dell’orientamento del grande pubblico. Quindi ogni aspetto fenotipico deve essere attentamente valutato per essere trasmesso alla progenie. Diversi e più complessi pertanto i problemi che si pongono se si decide di allevare cani. Le motivazioni che spingono le persone a possederne uno sono le più svariate, anche le mode come in ogni campo delle attività umane. In questo caso il cane è “vittima” del mercato, dal momento che la moda, in quanto finalizzata alla soddisfazione di esigenze estetiche o di status symbol, tende a mettere in secondo piano le qualità di maggior pregio del cane, che sono le sue doti psichiche e/o utilitarie. Notava K. Lorenz come “…l’onnipotente tirannia della moda, la più sciocca tra le femmine sciocche, si arroga di prescrivere ai poveri cani quale deve essere il loro aspetto.” In proposito il dr. M. Pasinato (“I nostri cani” – periodico ufficiale ENCI Nov. 2000) osserva: “Purtroppo molti allevatori hanno scambiato l’attività zootecnica come una catena di montaggio con l’unico scopo di massimizzare i profitti, incuranti degli inevitabili danni perpetrati nei confronti dell’animale se non della società.” Questa situazione provoca, di fatto, delle ripercussioni negative sulla selezione, per motivi che sono quanto mai ovvi. Per quanto riguarda il Rottweiler, si è trattato di soddisfare una domanda proveniente molto spesso da persone poco consapevoli delle caratteristiche del cane e delle difficoltà di gestione alle quali andavano incontro. In passato e cioè prima dell’esplosione demografica e “modaiola”, non di rado si è verificato che, acquistato un soggetto di buona tipicità (rottweiler) da parte di neofiti,una volta portato a casa il cucciolo, ci si è trovati di fronte a problemi che nessuno aveva loro predetto, e che aumentavano di pari passo con la crescita del cane. Di fronte a queste problematiche la risposta dell’allevamento non può essere quella di creare soggetti che chiunque sia in grado di gestire, creando la tendenza alla snaturazione della razza. Il Rottweiler è un cane dominante, non è semplice, soprattutto per una persona inesperta, fargli capire che a decidere siamo noi e non lui. Pertanto la necessità di fronteggiare una domanda relativamente improvvisa e massiccia, non può giustificare il fatto che, magari qualcuno,non vada tanto per il sottile per soddisfarla. Per quanto riguarda il ROTTWEILER , se si vogliono allevare dei soggetti rispettando lo standard della razza, non bisognerebbe mai dimenticare che si tratta di un cane che non è per tutti. La sua natura dominante, il senso d’indipendenza e la straordinaria forza fisica, sono caratteristiche che mal si adattano a chi non ha maturato esperienze con soggetti di buon rilievo di cani d’utilità, anche se appartenenti ad altre razze. Pertanto l’allevatore serio dovrà, nei limiti del possibile, porsi anche il problema di chiedersi in quali mani finiranno i suoi “prodotti”. Allevare seriamente vuol dire partire da questi postulati, non dimenticando mai che stiamo parlando di un cane si polivalente, ma psichicamente e morfologicamente atto particolarmente alla difesa e all’attacco, altra cosa di cui molti allevatori sembrano non tenere nella dovuta considerazione.

Conseguenze delle esposizioni di bellezza

Non è pensabile che per migliorare una razza sia sufficiente mettere dei cani su una pedana, dare un giudizio sulle linee generali, e in ogni caso solo ed unicamente sul fenotipo, formulato spesso da non specialisti della razza.

Per quanto riguarda il ROTTWEILER, oltre i motivi già citati, l’attenzione quasi esclusiva per l’aspetto morfologico e gli accoppiamenti ad esso finalizzati, hanno portato fatalmente alla diffusione di carenze caratteriali, se non a vere e proprie tare. Del resto se rapportiamo il numero delle nascite alla quantità dei soggetti che partecipano a gare di lavoro, o a quanti possiedono un minimo di requisiti che ve li rendano adatti, il panorama non è esaltante. Parlo di cani che lavorano, non di quelli che hanno ottenuto il primo brevettouna tantum”, magari in circostanze particolarmente favorevoli, o perché affidati a professionisti. Del resto il dr. I. Stur dell’Istituto di Genetica Animale dell’Università di Vienna, ha dimostrato in una sua ricerca che soggetti vincitori in mostre canine di bellezza, sarebbero stati molto meno efficienti in lavoro. Stur sostiene che con la sola osservanza degli standard morfologici, inconsciamente noi accoppiamo per geni analoghi ai locus geni o omozigoti, e involontariamente, per conformarci agli standard, noi accoppiamo anche per incrocio omozigote i geni che influiscono sul comporta- mento. Probabilmente la ricerca “del bello” ha fatto si che in molti, forse moltissimi, siano caduti nell’errore di metodo denunciato dal dr. Stur. (–B. Fogle La mente… ) Del resto anche Lorenz osservava: “E’ triste ma innegabile che un’accurata Selezione di caratteri fisici non è conciliabile con una selezione di caratteri psichici.” Recentemente (notizia apparsa su “il Giornale” 02.2001) il quotidiano inglese Indipendent, informava che la polizia britannica intende non servirsi più del pastore tedesco, in seguito all’indebolimento caratteriale che ha contraddistinto la razza in questi ultimi tempi. Sul banco degli imputati: le esposizioni di bellezza. Questo il giudizio di Clive Helliwell, segretario dell’Associazione degli ispettori di polizia. Phil Tyson, addestratore della polizia del West Yorkshire, afferma che “….Gli allevatori hanno tolto ai pastori tedeschi la volontà di lavorare e il coraggio che avevano 30 anni fa”. Inoltre questa razza ha un difetto nell’articolazione dell’anca (displasia Ndr), anche questo problema è da imputare ad un allevamento mirato ai concorsi di bellezza. “….L’industria dei concorsi di bellezza ha privato questi cani del coraggio” Anche il Rottweiler potrebbe rischiare molto per gli stessi motivi, qualora la crescita esponenziale della razza , non sia stata seguita da uno sviluppo proporzionale della qualità dei soggetti prodotti, sempre per quanto riguarda l’aspetto caratteriale. Sempre che alla dura strada per il successo attraverso la selezione si sia preferito il principio statistico della“legge dei grandi numeri”. Non è certo questa una metodologia pagante. O perlomeno pagante nel lungo periodo. Si potrà anche ottenere occasionalmente qualche risultato, ma sarà un evento isolato molto più simile ad una vincita ad una lotteria, piuttosto che un qualcosa frutto di un serio e programmato progetto. La mancanza di una approfondita valutazione su basi scientifiche dei soggetti utilizzati, non potrà mai portare a risultati durevoli nel medio/lungo periodo. Soltanto la conoscenza di nozioni di genetica può permettere un’analisi appropriata e stabilire quali possano essere le conseguenze di determinati accoppiamenti. Se confrontiamo lo sviluppo avuto dalla razza in Italia e in Germania, le contraddizioni appaiono subito evidenti. All’inizio degli anni 80 le iscrizioni al LOI non raggiungevano le cento unità annualmente contro le circa 3000 in Germania, nel 1998 e 99 sono stati iscritti in Italia circa 8000 soggetti ogni anno contro i sempre 3000 della Germania (c.ca 2200 nel 99), con una differenza sostanziale: Il livello della selezione e il numero dei soggetti sottopostivi. Qui di seguito la tabella ufficiale dei soggetti iscritti dalla fondazione dell’ADRK

Al dicembre 92 (fonte “Der Rottweiler” Dic. 93 Zuchtbuch)

libro-origini-deutsch-roti

LXXIX 91707 JANUAR DEZEMBER 1995

LXXX 91708-95085 JANUAR DEZEMBER 1996

LXXXI 95086-98256 JANUAR DEZEMBER 1997

LXXXII 98257-100978 JANUAR DEZEMBER 1998

LXXXIII 100979-103196 JANUAR DEZEMBER 1999

LXXXIV 103197-104698 „ „ 2000

(Dati ufficiali tratti dal „Der Rottweiler“(12/92) e Zuchtbuch)

Ogni anno partecipano al DEUTSCHE MEISTERSCHAFT (Campionato Tedesco di lavoro IPO III) 40 elementi che, salvo due o tre, non sono mai gli stessi dell’anno precedente, e per vincere a volte non basta un punteggio di 294 punti (com’è capitato ad Etzel v. d. Silbergrube nel 1999, e a Pascha v. Hegestrauch nel 1992). Inoltre non è che un conduttore può semplicemente iscrivere il suo cane al Meister. Per partecipare al Meister è prima indispensabile superare la selezione del Land. A questo proposito è sufficiente dire che (media indicativa) su 1300/1500 nati ogni anno, circa 300 ottengono L’IPO 3. Inoltre sempre in Germania, che piaccia o no per questa razza è il paese guida, tutti i soggetti maschi di un certo livello sono dotati dello VPG III, dell’IPO III o di entrambi, a mia memoria pochi soggetti hanno ottenuto riconoscimenti di rilievo in esposizione pur non avendo conseguito risultati al massimo livello in lavoro (Sch III o IPO III). Che io ricordi soltanto CONDOR v. d. FRANKENTANNE KS nel 1999, REX V. STEINKOPF ES nel 1984 e Odo v. d. Flughschneise KS 97 (solo Sch I). Esiste inoltre l’istituzione della Koerung alla quale possono partecipare soltanto i soggetti maschi con il terzo livello di lavoro (le femmine con il primo) e naturalmente lo ZTP che è obbligatorio e senza il quale il soggetto non è ammesso alla riproduzione. Alla KOERUNG partecipavano fino a qualche anno fa tra i settanta e gli ottanta soggetti all’anno, nelle due fasi primaverile e autunnale, compresi i bis EZA. Dal 2000 la partecipazione alle koerung è scesa notevolmente in conseguenza della diminuzione delle nascite, passate da circa 3200/3300 annue a 2200, fino agli odierni 1500 c.ca. Nella KOERUNG i cani sono sottoposti a rigorosi test caratteriali, dove, oltre a dimostrare equilibrio, devono superare sfide e pressioni che soltanto ROTT di alta tempra sono in grado di sostenere. Tutte queste prove sono regolarmente filmate ed a disposizione di tutti. Questo vuol dire fare selezione, questo è il solo modo perché una razza conservi le sue caratteristiche tipiche. L’esempio si riferisce alla Germania non per un malinteso senso di esterofilia, ma per il semplice fatto che la rigorosa selezione consente di seguire il percorso dei geni. Per seguire il percorso dei geni è indispensabile la lettura dei pedigree. La “cartina di tornasole” è rappresentata dallo Zuchtbuch. Su questo documento, redatto ogni anno, si trova:

– L’indice delle nascite in ordine alfabetico degli affissi;

– l’elenco degli stalloni;

– l’elenco degli accoppiamenti di ogni maschio anche con femmine non adrk;

– l’elenco delle nascite con i nomi di padre, madre, e nonni con i risultati raggiunti dagli stessi. Numero dei soggetti nati, sesso, n. del pedigree e del microchip.

– statistica delle nascite

– lista degli allevatori

– risultati delle radiografie HD/ED riguardanti tutti i cani esaminati nell’anno;

– elenco dei cuccioli esclusi perchè nati con anomalie (prognati, enognati, chiusura a tenaglia o incrociata, monorchidissimo, ernia ombelicale leggera,media e forte.

– risultati dello ZTP con il giudizio;

– elenco e giudizio dettagliato delle Kòrung

– elenco dei soggetti che hanno superato prove di lavoro e relativi punteggi.

Soltanto disponendo di uno strumento di questa portata è possibile ricostruire la storia della razza, la genetica di ogni soggetto, quello che in altri settori merceologici viene indicata come “tracciabilità del prodotto”. Non so quale altro paese disponga di uno strumento simile. In ultima analisi il destino della razza si gioca sulla selezione di tre caratteristiche fondamentali con valore di postulati:

Morfologia, caratterialità e, prima di tutti, capacità di trasmissione alla discendenza. Per quanto concerne la capacità di trasmissione alla discendenza è necessario individuare i portatori del genotipo. Per individuare e promuovere i portatori del genotipo è indispensabile conoscere il percorso dei geni, e qui ritorniamo alla selezione come elemento fondamentale dell’origine ma anche della sintesi.

Per individuare i fenotipi sono sufficienti dei buoni cinotecnici in grado di segnalare dei soggetti, seguendoli sia nelle prove di lavoro sia nelle esposizioni, ma questo non è sufficiente. Se non è possibile seguire il percorso dei geni non è parimenti possibile effettuare una vera selezione, e al momento questo non è possibile perché non avendo lavorato sulle “linee di sangue”, ma, nella migliore delle ipotesi sul fenotipo, ci si trova di fronte all’ostacolo più grosso, “l’illegibilità”dei pedigree.

Anche il genetista più preparato e pieno di buona volontà si troverebbe disarmato.

Per cercare di allevare seriamente e con possibilità di successo, è necessario “lavorare” su delle fattrici di cui si possano individuare delle “linee” per poi poter scegliere gli stalloni portatori di caratteri che vadano a rafforzare o ad integrare ciò che è già presente. Naturalmente le previsioni (anche i consuntivi) si basano sul calcolo delle probabilità, pertanto più alto è il numero dei soggetti, compresi quindi anche gli stalloni utilizzati, disponibili in allevamento, maggiori sono le probabilità di successo. Va da se quindi che il calcolo statistico per un singolo accoppiamento è relativamente limitato. Ricordiamo a coloro i quali non siano supportati da reminiscenze scolastiche e volessero misurarsi con questo metodo, la definizione e la formula delle PROBABILITA’.

La probabilità di un evento è il rapporto fra il numero dei casi favorevoli e il numero dei casi possibili, supposti tutti ugualmente possibili.”

Se indichiamo con N il numero dei casi possibili e con V il numero dei casi favorevoli, la probabilità P dell’evento è data da:

P= __V_         

         N 

(E. Levi – Matematica finanziaria e attuariale – )

Riteniamo non superfluo ricordare, che esistono dei geni non modificabili e che costituiscono i caratteri propri della specie. Esiste poi un altro gruppo di geni, omozigoti ed eterozigoti, sui quali sipuò lavorare per il miglioramento della razza; parliamo di quelli cheriguardano le variabili morfo-funzionali.

La genetica e la storia ci dicono cioè che possiamo intervenire sull’aspetto (colore del mantello, conformazione generale), ma sul comportamento possiamo intervenire soltanto quantitativamente, spingendo o limitando alcuni aspetti. Ne è la prova la stabilità di base dei modelli ancestrali che non è stata scalfita, nonostante tutti gli interventi di addomesticamento e di selezione operata dall’uomo in diecimila anni (K. Lorenz “Das Sogen.” – B. Fogle “La mente…” pg. 30/31- A. Manning “An Introduction to animal Behaviour”).

Per esempio: la manipolazione genetica può produrre cani dal fiuto più sensibile, più veloci nel riportare la selvaggina, ridurre o aumentarne l’aggressività, operare cioè su quei caratteri specifici presenti nel patrimonio ereditato filogeneticamente. Ma non potremo mai ottenere moduli comportamentali derivati dalla comprensione di “…pensieri astratti o frasi condizionali….” (B. Fogle “La mente..), ma soltanto quelli (comportamenti) derivati da nessi associativi. Esaminare questo aspetto sulla scorta dei nuovi contributi apportati dalla ricerca recente degli etologi cognitivisti. Bekoff, Allen, Griffin etc. La fissazione dei caratteri che interessano, si ottiene attraverso accoppiamenti omozigotici in un gruppo abbastanza ristretto di soggetti. Il rovescio della medaglia è che oltre il raggiungimento del risultato,nel tempo, si possono manifestare difetti gravi o vere e proprie tare addebitabili alla consanguineità, fino ad un certo punto coperte dai caratteri dominanti. Vedremo in seguito come ovviare a quest’inconveniente.

L’ADRK proibisce accoppiamenti tra consanguinei, in questo caso però il metodo seguito, e cioè il grande rigore selettivo, fa sì che in pratica soprattutto in linea maschile le fonti genetiche siano ristrette ad un numero esiguo di soggetti per la maggior parte di altissimo livello. In questo modo si opera, di fatto, in regime di consanguineità allargata, che consente di mantenere inalterata la qualità e l’omogeneità dei geni. Se analizziamo pertanto l’albero genealogico dei soggetti più importanti, ci accorgiamo che hanno molti antenati comuni.

E’ tutto il sistema che opera come un unico grandissimo allevamento

Il rovescio della medaglia @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

La consanguineità di per se non è perciò da respingere aprioristicamente ma, come tutti gli strumenti, ciò che conta è la capacità di usarla e il fine che si vuole raggiungere.

In proposito possiamo ricordare come le razze odierne, fortemente specializzate, sono state “costruite” operando per fissarne il tipo su un numero esiguo di soggetti per diverse generazioni. Questo è quanto è stato fatto da Von Stephanitz, Laverack, Dobermann, Rose, etc.

Per citare un altro validissimo esempio, ricordiamo che lo stesso metodo è stato seguito, nei cavalli, quando è stato “creato” il purosangue inglese. Infatti, tutti i moderni purosangue discendono per linea maschile da soli tre stalloni, essi furono gli arabi Godolphin e Darley, e il turco Bierley.

L’importazione di questi cavalli in Inghilterra data al diciottesimo secolo pertanto nessuno dei tre è stato sottoposto alla selezione delle corse. In conformità a quale criterio gli allevatori utilizzarono quei tre soggetti?, La risposta può essere soltanto una, gli inglesi avevano individuato la grande capacità di trasmettere il loro patrimonio genetico (“Gli animali” De Agostini Novara 1974 pg. 114). Questo sta ancora una volta a significare che quello che conta nella riproduzione, non sono tanto o solo le qualità dei soggetti utilizzati, ma la loro capacità di trasmissione alla discendenzaPer ritornare alla consanguineità è opportuno rilevare, oltre alla validità, anche i motivi dell’estrema delicatezza dello strumento che va utilizzato con la sovrintendenza di un buon genetista, presentando problemi di carattere etico di notevole rilievo. Come dicevamo, operando su soggetti strettamente imparentati, si arriva inevitabilmente alla comparsa di difetti, anche gravi di carattere ereditario. Se partiamo dal postulato che le anomalie si comportano, quasi sempre, come caratteri recessivi; il rimedio è rappresentato dalla tecnica del reincrocio. Questo strumento, che serve per individuare i soggetti portatori del gene incriminato ed eliminarlo dalla riproduzione, è quello utilizzato ad oggi e che abbia avuto un’applicabilità pratica ed efficace. Perciò il sospetto portatore dell’anomalia, che potrebbe anche presentarsi fenotipicamente in ordine, è accoppiato con un portatore del carattere recessivo omozigote.Se il soggetto sottoposto ad esame non è portatore del carattere recessivo, la cucciolata sarà esente dal difetto, se invece l’elemento soggetto a verifica è presente, il risultato sarà: Fenotipi sani e “anomali” in rapporto paritario. Questo tipo di controllo della selezione anche se da buoni risultati, sempre nei grandi numeri, pone certamente problemi di carattere etico. Gli accoppiamenti di controllo (testcross), nel caso si tratti di gravi anomalie, possono produrre soggetti con importanti patologie che dovranno essere eliminati. E’ più che evidente che le ripercussioni sono anche d’ordine economico. In proposito il Trumler (“Mit dem Hund auf du”) ammonisce: “….Chi inoltre è in condizione di non porsi il problema di ricavare un guadagno dalla sua attività d’allevatore lo faccia subito. E’ adatto a fare l’allevatore anche chi, proprio per il senso di responsabilità possiede abbastanza autocontrollo e forza di volontà per lasciare in vita solo gli individui migliori.”Per fortuna la scienza ci offre oggi degli strumenti per cui queste tecniche apparterranno sempre di più al passato. In questi ultimi anni l’evoluzione delle biotecnologie, tramite l’analisi del DNA, ha dato la possibilità ad operare la selezione valutando il genoma.

Pertanto la possibilità di operare una selezione con dati attendibili, direi quasi certi senza utilizzare metodi che, come dicevamo in precedenza, confliggono con la sensibilità e il rispetto che merita ogni essere vivente. Il controllo sulla trasmissione dei geni avviene con l’identificazione del genotipo della prole e dei soggetti (genitori), attraverso marcatori genetici micro satelliti, trasmessi in modo mendeliano. Ora si tratta di vedere quanto queste tecniche siano disponibili per l’allevatore medio, sia per la complessità della sua attuazione, sia per i costi. Un altro elemento che ci ha sempre “complicato la vita”, sia nella filosofia che nella ricerca scientifica è quella tra ereditarietà e ambiente. Ebbene le nuove frontiere della scienza ci aiutano un po’ a chiarirci le idee su questo annoso argomento, che avrebbe conseguenze anche sull’ereditarietà e, quindi, sull’allevamento. Il principio, ormai acquisito, che il genoma è un elemento fisso e immutabile e si riproduce uguale a se stesso è rimesso indiscussione da una branca della ricerca: l’epigenomica. Secondo questa teoria il percorso di un individuo non è già deciso, in quanto scritto nel DNA, ma può essere modificato dagli stili di vita e queste variazioni possono essere trasmesse alle generazioni successive. Naturalmente il “problema” è molto complesso, detto in parole povere, si tratta di variazioni sull’attivazione di determinati geni, ma non sulla struttura del DNA. Pertanto l’epigenoma è un sistema che registra ogni “messaggio” proveniente dall’ambiente e attraverso le cellule trasmettere la propria identità anche alle generazioni successive. Non è un’ipotesi così peregrina, ipotizzare che un allevatore serio sia attento alle condizioni di vita dei suoi cani, non solo per motivi etici, e non solo alle scelte selettive.

Per capire meglio i meccanismi dell’ereditarietà dei caratteri è bene tornare a rivedere la legge fondamentale di colui che, per primo e con risultati che sono tuttora alla base della genetica moderna, ne ha formulato la teoria e cioè:

Gregor Mendel.

Addestrare – Educare

Nel campo dell’addestramento cinofilo la manualistica rappresenta, nella maggior parte dei casi la cultura” dominante. Si tende spesso, direi quasi sempre, all’ esecuzione di tutta una serie di tecniche memorizzate in una casistica applicata meccanicamente.

Per quanto mi riguarda ritengo che soltanto delle solide basi teoriche, cioè la conoscenza dei meccanismi fisiologici, quelli cioè di derivazione onto e filogenetica che sono alla base del comportamento, possono consentire di valutare correttamente, caso per caso, le tecniche da applicare. Nel merito voglio ricordare le parole di Piero Scanziani: “L’insuccesso nell’addestramento è dovuto generalmente alla mancanza di cognizioni teoriche”

Pertanto, più che elencare la solita serie di movimenti standardizzati che vengono normalmente messi in atto per cercare di ottenere dal cane le risposte desiderate, è necessario analizzare i meccanismi che presiedono il suo modo di agire e di pensare, solo a questo punto potremo individuare gli strumenti più idonei. In poche parole: solo la conoscenza teorica è la chiave per interpretare un fenomeno con un alto grado di affidabilità scientifica, ed è questa che dobbiamo conoscere per utilizzare la tecnica che non è altro che uno strumento e come tale, soggetto, conseguentemente, a tutte le modificazioni e personalizzazioni possibili e immaginabili. 

Individueremo perciò dei principi guida generali per ottenere la nostra dominanza psicologica e non scadere nella manualistica. Ciascuno poi utilizzerà gli strumenti che riterrà appropriati secondo i soggetti o le circostanze. “….Per addestrare un cane non devono esserci regole fisse o dettami codificati……il cane è un individuo pensante, con gusti e avversioni, paure e sentimenti. E’ molto di più di un semplice recipiente della nostra volontà…..possiamo trasformarlo in umo schiavo svogliato e frustrato o renderlo un amico felice e appagato” (G. Sims)

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Addomesticare vuol dire creare dei legami (Antoine de Saint-Exupery)

I concetti d’educazione e addestramento tendono, nel linguaggio corrente o se si preferisce nell’ambito del senso comune,ad essere considerati due momenti nettamente distinti della vita del cane. Solitamente s’intende per educazione un insieme di regole elementari a cui il cane deve sottostare nell’ambito della vita familiare, per rendere possibile la convivenza con il branco umano. Dico che “il cane deve sottostare” perché, quasi sempre si pretende che il “nostro amico” accetti di piegarsi alle nostre esigenze, senza chiederci minimamente se e in che misura queste nostre “pretese” siano compatibili con la sua natura e come e quanto possano essere accettate. Il cane, nonostante conviva da millenni con l’uomo, risponde a delle regole naturali ereditate filogeneticamente. La regola fondamentale che presiede alla sopravvivenza della specie è la legge del branco e, nel suo ambito, quella che garantisce “l’ordine” finalizzato alla sopravvivenza: La Gerarchia.Capire queste regole e uniformarvisi immediatamente è molto semplice anche per i nostri cani domestici, abituati magari a dormire sul divano. Quando però il cane vive nel “branco misto” (branco uomo/cane) la sua vita si complica perché noi pretendiamo di insegnare ai cani le nostre regole di vita. 

I cani sono capaci di apprendere soltanto ciò che è compatibile con il loro innato. E’ un merito del cane se si adatta a vivere con noi, ma spesso questa situazione genera in lui dei disturbi comportamentali o delle vere e proprie nevrosi, che poi gli imputiamo, ma di cui in definitiva siamo noi i veri responsabili con i nostri comportamenti scarsamente rispettosi della sua personalità e dignità. (Personalità in questo caso non è inteso nel senso della persona umana, ma secondo il concetto etologico come inteso da K. Lorenz e teorizzato in “Il cosiddetto male”)

L’educazione di base, che i comportamentisti definiscono “condizionamento classico” consiste nel provocare reazioni condizionate di primo tipo. W. E. Campbell dice:”…..una volta che un determinato comportamento è stato appreso in una situazione sperimentale……, il cane presenterà onde cerebrali caratteristiche e specifiche di quel comportamento…il giorno successivo, anche se in realtà non sta esibendo quel comportamento”. Questa ipotesi non la trovo del tutto convincente, poichè “….il cervello del cane non ha una rigidezza tale da agire per riflessi…..” (B. Fogle). Questo tipo di condizionamento, nel senso comune, è inteso come una serie di norme piuttosto elementari, per insegnare quel minimo di regole sufficienti che consentano la convivenza. Pertanto siccome si pretendono prestazioni di livello più basso si è portati a pensare che dette regole possono essere insegnate in modo rudimentale, nel senso più ampio del termine.

L’addestramento “vero e proprio”, altrimenti detto “condizionamento attivo” presuppone” che I “progressi siano ottenuti con il coinvolgimento della persona” e basato sul principio che determinate……” azioni siano seguite da una ricompensa” (B. Fogle) Intanto si pone il problema di chi e come dovrà addestrarlo. Chi non ha pratica ed esperienza alcuna pensa immediatamente al professionista e lasciargli il cane pensando di riavere dopo tre o quattro mesi qualcosa di molto diverso rispetto a quanto avevamo in precedenza. Facendolo vivere magari tre o quattro mesi fuori dal suo ambiente familiare. Niente di più stressante per il cane.

Un Rott adulto particolrmente dominante non è “addestrabile da terzi. I danni che pottrebbe riportare sarebbero molto seri. Proviamo ad immaginare Mambo Teufelsbrùcke, Racker Flugschneise, o Maik Oberhausener Norden, tanto per fare qualche esempio, strapazzati da un estraneo. Ma, ammesso e non concesso che vada tutto bene, la mancanza di quel rapporto “personale” e di affettività, di quel qualcosa di irripetibile che lega il cane al proprio “padrone”, farà si che più di tanto non si potrà mai ottenere per questa via. Il professionista può andare bene se segue e indirizza il conduttore in ogni fase dell’addestramento. Ma è difficile mettersi contro interessi che fanno sistema. “Gli affari sono affari”. In ogni caso se si decide di far frequentare un corso al proprio cane, “……è meglio andare a vedere prima senza cane, se non vi piace quello che vedete, probabilmente non piacerà neanche al vostro cane” (J. Fisher)

Bisogna poi considerare che la metodologia del rinforzo positivo, che è quella che garantisce le maggiori possibilità di successo, richiede tempi lunghi che si aggiungono alla lentezza con la quale bisogna procedere nell’addestramento del Roti. Il rinforzo positivo “E’ un sistema che si basa esclusivamente sugli incentivi e rigetta qualsiasi forma di manipolazione fisica” (J. Fisher) Alla luce di tutto ciò, va da se che il miglior addestratore del cane è il proprio partner (padrone?). Una piccola disgressione. Più di venti anni fa applicavo già questa metodologia sotto lo sguardo ironico di alcuni “picchiatori” ritenuti “guru” nel campo dell’addestramento. Oggi sono stati quasi tutti “folgorati sulla via di Damasco”. Meglio tardi che mai. E’ bene allora sgombrare il campo dalla falsa dicotomia “educazione/addestramento”, entrambe sono le facce di una stessa medaglia, si riferiscono a periodi diversi della vita del soggetto, si diversificano per il livello di apprendimento e per le finalità che si vogliono raggiungere, ma i principi base e la metodologia sono le stesse. L’educazione non deve puntare ad altro che ad ottenere tutta una serie di risposte a degli stimoli, da noi volute, commisurate alle capacità del cucciolo basate solo ed esclusivamente sul condizionamento, propedeutiche alla specializzazione a cui vorremmo indirizzare il cane da adulto (prove di utilità e difesa, agilità etc.)

Per ottenere dei buoni risultati nell’educazione/addestramento del nostro“amico”, è necessaria una sottomissione raggiunta tramite il suo completo controllo psicologico.

Per conseguire questo risultato, il cui grado è ovviamente legato alle potenzialità del soggetto, e alle capacità del conduttore è necessario partire da alcuni postulati che sono necessari per l’applicazione della tecnica del modellamento del comportamento.

Modellare vuol dire dare forma con riferimento ad un modello, in questo caso il modello sono le potenzialità del nostro cane: la sua struttura psicosomatica, la quale struttura è una sintesi di istinto e apprendimento. “….essi dipendono dalla genetica, dagli ormoni, dai sensi e da tutti gli stimoli esterni….da noi, da altri cani ed animali e dal suo ambiente.” (B. Fogle)

Un altro concetto da chiarire è quello di non confondere l’intelligenza con l’addestrabilità.

E’ già un errore parlare di intelligenza “tout court”. L’addestrabilità è un aspetto di quel tipo di intelligenza detta ubbiditiva, esistono razze di cani molto intelligenti ma carenti per ciò che concerne l’intelligenza ubbiditiva (es. il Boxer,cane certamente intelligente in senso lato, difetta sicuramente in quanto ad intelligenza ubbiditiva.) Uno dei più grandi esperti del boxer e grande cinotecnico, il dr. Tomaso Bosi ha preso in esame circa 150 dei migliori stalloni tedeschi del periodo 1982-1987, ebbene in Sch quasi tutti raggiungono l’eccellenza in pista e in attacco, in obbedienza il punteggio mediamente si attesta intorno agli 80 punti. =( T. Bosi: Incontri con il Boxer- ). S. Coren in una classifica dei cani in base all’intelligenza lavorativa e ubbiditiva, lo colloca al 48° posto. =( S. Coren: l’intelligenza dei cani – ).

Parlando pertanto di addestrabilità non si può non tener conto che alcune razze siano più facilmente addestrabili di altre ma non per questo da ritenersi più “intelligenti”. Pertanto bisogna tener conto delle differenze tra le razze per quanto riguarda: il “tipo” d’intelligenza”, la duttilità, la tempra, il temperamento. Per questo ho sempre sostenuto che il rottweiler avendo delle caratteristiche che lo rendono completamente diverso dalle razze di tipo lupoide, e che, dal momento che gli “addestratori”sono, nella grande maggioranza provenienti da quelle razze, non conoscono la specificità del Rott e, quando sono bravi, applicano metodologie inadeguate per cui il soggetto non dail massimo delle sue potenzialità. La mia convinzione è che per il rottweiler ci vogliono degli specialisti. Ho visto commettere troppi errori e rovinare ottimi cani (presunzione a parte), e di fronte alle mie perplessità sentirmi rispondere: “ma poi è sempre un cane”. Se l’addestramento non è cucito sulle tendenze di una razza (e di un soggetto, aggiungo io) I progressi saranno pochi o del tutto assenti” (G. Sims)

Se per esempio possiedo un terrier, so già che molto difficilmente potrò farne un campione in obbedienza, così come non potrò mai fare del Bloodhound un grande cane da attacco.

Nel 1985 I coniugi Hart, lui docente del comportamento animale all’università della California lei direttrice del programma uomini-animali nello stesso ateneo, hanno pubblicato una indagine, di dimensione senza uguali, sulla mente di diverse razze di cani. Usando un metodo chiamato “analisi del fattore” hanno valutato quattro predisposizioni di base della mente del cane. Il Rottweiler, con il Dobermann, il Pastore tedesco, e l’Akita, appartiene alla classificazione definita: Alta aggressività, altissima addestrabilità, bassissima reattività. Quest’ultimo aspetto riguarda l’eccitabilità, l’attività generale, morsi ai bambini, latrato eccessivo, richiesta di affetto.

Tra tutte le sintesi prese in esame dei vari gruppi di razze, questo è il miglior mixer rilevato.

Per quanto mi riguarda mi lascia un po’ perplesso il fatto che non sia stato preso in esame un cane come il Malines. Ma forse nei primi anni 80 la razza non aveva ancora avuto l’esplosione di questi ultimi anni. Naturalmente, all’interno delle varie razze, esistono poi le attitudini e le potenzialità individuali. In ultima analisi il “modellamento del comportamento” consiste, tenuto conto di tutto questo, nel coinvolgere mentalmente e fisicamente il cane, tramite il gioco o altre gratificazioni (cibo), stimolando e accrescendo le sue qualità, le attitudini naturali. “Per il cane il gioco è il collante dell’esistenza” “Il lavoro deve somigliare al gioco pur rimanendo lavoro”(G.SIMS) Questo inizia quando il cane ha sessanta giorni, sarà parte piacevole e integrante della sua vita e del nostro rapporto con lui, diventerà condizionamento che è la pietra angolare della sottomissione psicologica, il pilastro di tutti gli esercizi di obbedienza e di una piacevole convivenza con il nostro cane. Lo sforzo che dobbiamo compiere è quello di creare entusiasmo e non un soggetto frustrato e spaventato. A volte è sufficiente l’irritazione, che proviamo se non otteniamo le risposte volute, che il cane percependo questo nostro stato d’animo si sentirà inibito.  I cani hanno la capacità di capire I nostri sentimenti ancora prima che noi li manifestiamo.Non c’è bisogno di maltrattamenti fisici per rovinare un cane intelligente. Bastano l’insensibilità e l’incapacità di comprenderlo”(G. Sims)

Il metodo seguito comunemente è invece quello di sconfiggere il cane, o di tentare di farlo, il risultato è, quasi sempre, quello di avere con lui un rapporto perennemente conflittuale. “E’ sempre stata una strana mania degli addestratori quella di usare la punizione come coadiuvante del programma educativo e, invariabilmente, con questo metodo, si finisce sempre per punire il sintomo anziché stabilire la causa sottostante e rimuoverla” (J. Fisher)

Naturalmente ci sono strenui difensori di quest’ultimo sistema, peccato che una volta portato un cane ad un certo livello, non sia possibile dimostrare che si potesse ottenere in altro modo risultati diversi.

Il cane è per sua natura predisposto ad interpretare positivamente quanto gli viene insegnato, non solo, ma l’addestramento per le prove di lavoro sono il modo migliore per esprimere la sua personalità. Il cane al quale viene permesso di usare la propria capacità mentale è un cane felice che risponderà con vivacità ogniqualvolta riceverà dei comandi. Negli esercizi di addestramento si verificano però spesso situazioni in cui le facoltà del cane vengono limitate anziché esaltate. Ciò si verifica quando, in un clima di elevata competitività, gli esercizi standard per le prove di lavoro vengono praticati in modo estremo. In questo caso il risultato è quello di ritardare anziché sviluppare il cervello del cane, il quale può essere paragonato ad un soldato, disciplinato, rapidissimo a rispondere a quei comandi che ha imparato meccanicamente, ma che certo non può mettere in atto autonomamente una propria iniziativa.

Come metodo correttivo si può usare il rinforzo negativo che non vuol dire punizione, come nei vecchi metodi di addestramento es.: Strattoni con collare a strangolo, picchiare con un frustino, collari a punte etc. Sarà capitato a tutti di vedere un cane fare un qualcosa di non voluto dal conduttore e assumere immediatamente atteggiamenti di sottomissione. Quando si verificano questi casi il cane non impara a non compiere quell’azione ma solo “….quello che viene dopo”. “Evidentemente il castigo non riguarda il “delitto” ma solola sua cessazione” (J. Fisher)

Per evitare il verificarsi di questa situazione bisogna fare in modo che il cane capisca che è stato ciò che ha fatto, a procurargli certe conseguenze. Per esempio: Il cane sta rovistando in un bidone di rifiuti, in quel momento gli arriva addosso un mazzo di campanelli o un secchio d’acqua, gettati da terzi. Il cane non deve capire da dove o da chi provenga il lancio, in questo, caso il cane difficilmente si avvicinerà di nuovo al bidone. Se poi il cane è un rottweiler, sappiamo che l’operazione dovrà essere ripetuta più di una volta. Se il conduttore si mette a sgridare il cane ed effettua il lancio, il cane capirà chi è il rinforzatore e a questo punto il rinforzo negativo” diventa punizione. Questa tecnica è stata teorizzata dal colonnello Konrad Most. (Il colonnello K. Most dell’esercito prussiano, autore di un famoso manuale per addestramento del cane, teorizzava già all’inizio del secolo scorso, metodologie  e principi del condizionamento trent’anni prima di B. Skinner. Bisogna anche aggiungere però che il suo lavoro, per quei tempi molto avanzato, oggi se pensiamo al collare a spilli, l’interruttore etc. sono ampiamente superati ma utilizzati ancora in molte forze di polizia e forze armate nel mondo). Il principio di base su cui si fondava il metodo Most infatti, era incentrato “….sull’assunto che il rapporto tra uomo e cane sia gerarchico – con un unico vincitore – e che possa essere instaurato unicamente attraverso la forza fisica, con una vera e propria “lotta”…..il cane deve convincersi fin da subito dell’assoluta superiorità fisica dell’uomo (Bradshaw)” Tutto ciò, la dominanza, è la conseguenza di un luogo comune, teorie più recenti dimostrano come l’armonia e “…la collaborazione sembra stare alla base del branco (Bradshaw)” “I branchi che nascono in natura, allo stato brado, sono di solito entità armoniose, dove l’aggressione non è la norma ma l’eccezione (Bradshaw)”. Per lo stesso motivo possiamo considerare superati i finimenti di Boetteger per la pista e la borsa contro il dente duro di Gersbach. Lo stesso vale per le tecniche Castaing, Delfino etc. Scambi di pareri di autorità accademiche concordano “….sul fatto che il presunto istinto del cane a dominare è in realtà solo un mito utile per chi desidera continuare a servirsi delle punizioni fisiche, anzi, uno dei miti già demoliti sia dagli studi sui lupi sia da quelli sui cani. (Bradshaw)”.

Esiste un atto che si può considerare punitivo ma che non richiede alcun intervento fisico, si chiama ostraicismo. “…l’ostraicismo è un castigo molto severo e molto efficace se usato nel modo giusto” Questo tipo di punizione fa leva sulla socievolezza del cane e del suo bisogno di essere sempre con il branco. Se il cane commette qualcosa di scorretto, girategli immediata- mentele le spalle e lasciatelo da solo. Rifiutare per qualche minuto qualsiasi tentativo di riconciliazione da parte sua. Nel caso di mancanza molto grave, chiuderlo per qualche minuto in un locale da solo.

Quale tecnica per il Rottweiler

Per quanto attiene il Rottweiler, quella del modellamento del comportamento è, per quanto mi riguarda, l’unica che consenta di ottenere i risultati migliori.

Mi riferisco a soggetti in tipo, soggetti rispondenti a quanto stabilito dallo standard e non a quanto è stato talmente alterato dalle esposizioni di bellezza o da accoppiamenti ignoranti principi elementari di genetica, tantochè il modulo originale quasi non è più riconoscibile.

Il Rottweiler è un cane dominante, è portato ad ubbidire quando il comando coincide con le sue intenzioni, tecniche coercitive sono assolutamente controproducenti, con soggetti adulti di una certa tempra possono rivelarsi anche pericolose. Una delle caratteristiche del Rott, e dalla quale si può desumere la sua “originalità” è il suo modo di comunicare visivamente.

In genere “I cani rivelano il loro stato emotivo mediante……………i segnali del muso e del corpo………I rottweiler…..difficilmente emettono segnali con il corpo, Possono passare dalla contentezza (quasi dalla sonnolenza) alla collera senza rivelare il cambiamento con segnali corporei” (B. Fogle – j. Fisher). Tutto ciò con una esplosione in una frazione di secondo e questo è uno dei motivi della sua imprevedibilità.

Se consideriamo la questione dell’addestramento da questa prospettiva, capiamo il significato e la necessità del condizionamento. L’addestramento non è un qualcosa di avulso dalla quotidianità, ma tutta una serie di risposte a degli stimoli che noi inseriamo un po’artificiosamente, quotidianamente, quando ci rapportiamo con il nostro cane e che entrano a far parte della totalità dei comportamenti al pari, o quasi, di quelli innati. Ogni nostro atto è pertanto finalizzato. ma per ottenere la risposta che vogliamo dobbiamo prima chiederci: “ …Ma perché costui (il cane) dovrebbe fare ciò che sto per chiedergli ?”.

Ecco, alla base di tutto c’è il fatto che anch’egli sia interessato a ciò che gli chiedo di fareSe invece utilizzo una tecnica coercitiva, ammesso che riesca a raggiungere il risultato, il cane assocerà un pessimo ricordo a quell’azione e in futuro non appena potrà cercherà di sottrarvisiTenuto conto che cercherò di ottenere reazioni condizionate che inducono la ripetitività di un comportamento, due sono le strade percorribili contrassegnate da due tipi di stimoli contrapposti, ma che fanno capo allo stesso apparato preposto all’apprendimento. Il primo (tipo di stimolo), porta alla ripetitività del comportamento, il secondo alla sua inibizione.

Entrambi questi meccanismi fanno parte dell’apparato preposto all’apprendimento e possono essere utilizzati secondo le circostanze, il buon senso, un po’ d’esperienza, e soprattutto quanto teorizzato da autorevoli scienziati (K. Lorenz – W. Craig etc.) (K. Lorenz “Die acht Toedsunden der zivilisierten Menschheit“ ), ci porta però alla conclusione che insegnare un comportamento specifico ad un animale tramite stimoli negativi, ben difficilmente porta al risultato voluto. Se osserviamo il suo atteggiamento, il cane manifesterà maggiore interesse a fare delle cose per cui è portato e una certa resistenza per ciò che non gli piace. L’evoluzione stessa ha risolto il problema della ricerca di stimoli molto specifici mediante stimoli premio, ad esempio gli stimoli legati alla fame e all’accoppiamento (W. Craig [cit. in “Die acht…” K. Lorenz ]).

Per ciò che concerne gli stimoli premio, è bene ricordare che il cane (gli animali in generale e anche l’uomo) preferisce quasi sempre premi immediati, anche se di entità limitata, a quelli anche più consistenti ma differiti. Oltre l‘immediatezza della ricompensa, quella elargita a “……intervalli variabili…” è quella che si è dimostrata di maggiore efficacia.

Un altro esempio molto calzante è quello portato dal prof. Dodman (N. Dodman = Il cane che amava troppo ), quando afferma che per i delfini e le orche viene usato il metodo del rinforzo positivo; come sarebbe possibile utilizzare collari a punte o altri metodi simili?

Le leve del sistema

Dicevo che la base della convivenza all’interno dello stesso gruppo è l’ordine gerarchico. A questo punto va da se che per ottenere il controllo psicologico del mio cane dovrò presentarmi a lui, immediatamente, nel ruolo di capobranco. Dico immediatamente e cioè non appena porterò a casa il cane, presumibilmente all’età di 60/70 giorni, perché se attendo il “fatidico” anno, un esemplare già sui quaranta Kg. anche se ancora un cucciolone, è già in grado di conoscere le sue possibilità e di capire che è in condizione di misurarsi con noi con larghe probabilità di successo. Il nostro compito diventerà allora molto difficile, ed è questo una delle ragioni più importanti dell’insuccesso nell’addestramento dei Rottweiler.

Nel merito e a titolo meramente esemplificativo, vorrei ricordare un episodio che mi riguarda direttamente e accaduto oltre trentanni fa. Sono in alta Baviera per ritirare il mio cucciolo, che poi chiamerò Lothar, figlio di Gòtz v. Kònigsgarten fratello di Gunda, madre di Hassan (KS 85) e Hulda (KS 85 e 86). Per non stressare il cucciolo, che dovrebbe già essere depresso per essere stato allontanato dalla madre e dai fratelli, non lo isolo nella gabbia ma lo sistemo in uno scatolone sul sedile posteriore. Appena parto inizia la lotta tra lui, che continuava a saltare fuori, e mia moglie che, con altrettanta tenacia, tentava di ributtarlo dentro. La cosa va avanti per un bel pezzo finchè mia moglie, stremata, alza bandiera bianca e gli consente di accomodarsi sulle sue ginocchia. Pensai subito che stavamo commettendo un errore, ma eravamo in viaggio e non avevamo molti spazi di manovra. Il confronto era appena cominciato e lui aveva già tentato di imporsi. Pensai: costui mi darà del filo da torcere. Arrivato lo lascio razzolare in casa perché si ambienti e socializzi con la “vecchia” Petra; una mia femmina di cinque anni. Giunta l’ora di andare a dormire, dico a mia moglie: “Adesso portali in garage”. La Petra non appena sente queste parole, si porta dietro la porta d’ingresso pronta ad uscire, come mia moglie prende in braccio il cucciolo (70 gg.) costui si rivolta ringhiando azzannandole il braccio. I danni non sono rilevanti, anche se i denti da latte provocano dei graffi fastidiosi, ma è abbastanza perchè mia moglie si rifiuti di compiere l’operazione e mi apostrofi con un: “Portalo giù tu”. Ho sentito spesso teorizzare che in queste situazioni, si prende il soggetto per la collottola e gli si da una vigorosa scrollata. Questa è una delle peggiori violenze che si possano esercitare su un cucciolo, è un po’ come prendere a pugni in faccia un bambino maleducato e un po’ ribelle. Mi apprestai allora a compiere l‘operazione, avvolsi il braccio dove dovevo posare la testa di Lothar in un asciugamano, sulla mano misi un guanto. Presi allora in braccio il cucciolo. La reazione fu repentina e di rara intensità, i denti del cane affondarono nell’asciugamani accompagnati da un ringhio profondo, io con atteggiamento serafico continuai a camminare verso la porta come nulla fosse. Ci fu una breve pausa dove il cane mi sembrò come un po’ stupito, poi improvvisamente ripetè l’operazione sia pure con minore convinzione, rimasi imperterrito. Il cane fece buon viso e si fece portare in cuccia “abbastanza” tranquillamente. Anche se la serie dei confronti era appena iniziata, avevo messo il primo importante tassello della sottomissione psicologica. L‘errore comunque era già insito nel fatto che avrei dovuto tenere il cucciolo a dormire con me, ma ostavano in quel momento questioni di logistica cui misi riparo qualche giorno dopo.

Qual’ è la morale di questo episodio ce lo dice K. Lorenz nel suo saggio sull’aggressione “Das sogenannte Bòse” : “Non c’è niente di più disarmante che la superiorità dimostrata attraverso la resistenza passiva. Ossia da una tale differenza di potenziale, che uno dei due può sopportare, senza riportare alcun danno, gli attacchi dell’altro.”

E’ facile capire come questo tipo di condizionamento e modo di rapportarsi, non possa essere messo in atto quando il cane avrà raggiunto un certo stadio del suo sviluppo, anche se devo dire che, in seguito a miei errori, un altro cane (Càsar) dotato di un temperamento straordinario,in seguito a miei errori, mi ha afferrato per due volte il braccio, senza stringere troppo forte, guardandomi in faccia come dire: “adesso come la mettiamo?” Anche in questo caso ho usato lo stesso principio, ho continuato a camminare come nulla fosse. La presa si è gradualmente allentata e abbiamo continuato a “divertirci” insieme. Il senso comune ci porta a pensare che con razze dotate di un’alta aggressività endogena il rapporto “personale” debba essere improntato ad una sorta di autoritarismo. Niente di più sbagliato: “Un vincolo personale, un’amicizia individuale si trovano soltanto negli animali con un’aggressione intraspecifica altamente sviluppata, anzi questo vincolo è tanto più forte, tanto più aggressiva è la specie…..” (K. Lorenz = Das sogenannte Bòse).

Semprechè si sia capaci di stabilire questo profondo vincolo personale.

Il rapporto affettivo con Lothar, durato 12 anni, fu di grande profondità, anche se lui, da dominante qual’era, non mi “gratificò” mai di una leccata sulla faccia e mai mi porse la zampa anche nei momenti di maggiore pathos affettivo. Mi riconobbe sempre però il ruolo di “primus inter pares”, ruolo che mi guadagnai giorno per giorno ma di cui misi le basi determinanti quella sera indimenticabile della sua prima “ribellione”. Riferendomi a quanto dice Lorenz riguardo all’aggressione, nel caso intraspecifica, ritengo necessario precisare che normalmente, quando si vede un soggetto dotato di alta aggressività, si è portati a pensare che trattasi di individuo dotato di scarso equilibrio. Mentre invece si confonde spesso l’equilibrio con la docilità. Intanto cominciamo a non demonizzare l’aggressività. Ci dice Niko TinbergenIn molte specie animali la lotta (e quindi l’aggressione) costituisce una componente essenziale di un comportamento normaleL’equilibrio non dipende pertanto dal grado di aggressività di un soggetto ma dal corretto funzionamento dei ”cosiddetti circuiti regolatori o meccanismi di omeostasi.” (k. Lorenz – Die acht todsùnden…..)Per comprenderne il funzionamento immaginiamo un apparato funzionale consistente di diversi sistemi che si rinforzino l’un l’altro…..La totalità del sistema subirà una pericolosa perturbazione soltanto nel caso in cui una delle funzioni parziali sia accresciuta o diminuita in misura tale che l’omeostasi non sia più in grado di compensarla(K.Lorenz). E’ lo stesso principio che nella fisica chiamiamo: “Terza legge della dinamica“. Posso citare un episodio che riassume sia il rapporto tra causa ed effetto, sia la caratterialità del rottweiler. Ero come ospite in un campo di addestramento, c’era un rott che non voleva andare a terra, il conduttore assistito “dall’addestratore” continuava a tirare il guinzaglio verso terra ma non riusciva a muoverlo di un centimetro, tutti quelli che hanno avuto un rott sanno che se fa blocco è quasi impossibile smuoverlo fisicamente. Ad un certo punto l’addestratore suggerisce al conduttore di allentare il guinzaglio, tra la mano del conduttore e il collare nel punto dove il guinzaglio è attaccato si forma un arco con la punta verso il terreno, a quel punto l’addestratore ordina di dare un forte colpo con il piede sul guinzaglio e il comando. Il conduttore esegue, la risposta del cane è fulminea: la coscia del conduttore è azzannata. Qual è la morale che si ricava dall’episodio? Che ad un esame superficiale prescindente da nozioni elementari di biologia l‘interpretazione sarebbe quella di punire un cane “Squilibrato“. Invece, oltrechè avere la conferma del corretto funzionamento dei meccanismi regolatori, c‘è la prova della caratterialità del rottweiler e che è da rigettare qualunque forma di manipolazione fisica, il cane se correttamente stimolato segue ed esegue senza problemi, occorrono però due cose: un po’ di cervello e un bocconcino (J. Fisher).

Un‘altro esempio che indica la negatività dell‘uso della forza è quello che quando si interviene pesantemente con un veto ad una certa azione, certi soggetti si rifiutano poi di eseguire quell‘esercizio. Specialmente se il cane è giovane e si pretendono da lui prestazioni prematuramente. Ci dice G. Sims:Kauny lo fece con troppa diligenza………………le gridai di fermarsi con quanto fiato avevo in gola, alla fine lei ubbidì, ma il risultato fu che non volle più cimentarsi nel lavoro“. Il rottweiler poi se gli imponi una cosa con la forza e lui decide di non farlo più, piuttosto che piegarsi si fa uccidere. Episodio purtroppo realmente accaduto. A proposito dell‘esempio portato da Sims, ho avuto due esperienze più o meno dirette. Avevo ceduto una mia cucciola ad un amico, carattere straordinario. Quando andavo a trovarlo le facevamo mordere il salsicciotto, scuoteva con una tale violenza che le maniglie un tessuto sintetico un po‘ ruvido ti facevano male alle mani. Dopo qualche mese, aveva iniziato l‘addestramento in un campo. Quando sono tornato a trovarla la cagna non mordeva più, anzi quando vedeva il salsicciotto lo guardava con disagio e stava un po‘ lontana. Avevano forzato il “lascia” ad una cucciolona di otto mesi. Abbiamo dovuto fare un lungo lavoro di desensibilizzazione mettendo il salsicciotto di fianco alla ciotola mentre mangiava, depositare sullo stesso pezzetti di carne e così via. C‘è voluto un po‘ ma il cane è stato recuperato. E‘ andata bene, ma se il soggetto non è particolarmente forte non sempre si riesce. Lo stesso è successo ad un altro mio amico al quale “addestratore“ faceva inserire le dita del conduttore lateralmente nella bocca del cane, per ottenere il „lascia“ da un cucciolone di otto mesi. Il cane si è poi rifiutato di mordere. Certo determinati soggetti superormonizati possono interpretare il “lascia“ forzato come un innalzamento del livello della sfida e opporre maggiore resistenza, parliamo di soggetti che forse oggi, con il BH obbligatorio, non so quanti ne vedremo ancora.

Mi preme poi una precisazione per quanto riguarda la socializzazione dei cani, in seguito ad una „lezioncina“ ricevuta da uno dei tanti ragazzotti che credono di poter parlare solo perchè hanno seguito un corso. Positivo il fatto che questi corsi ci siano, il rovescio della medaglia è che forniscono “un‘autorità“ teorica a qualcuno che se ne serve a sproposito e con quello pensa di poter dire qualsiasi cosa.

I periodi critici dello sviluppo di un cane vanno da quello:

Neonatale, incontro con i fratelli, esplorazione del box. (da zero a 13 gg.)

Socializzazione: gioco con i fratelli, inizio dello svezzamento (dal 14° al 49° gg), è in questo momento che il ruolo della madre è fondamentale. La disciplina che la stessa impartisce, l‘amicizia con i fratelli, infondono al cucciolo un senso di sicurezza. In genere, se non ci sono tare genetiche, diventano cani equilibrati.

Socializzazione umana. Tra i cinquanta e i sessanta giorni si sottopone il cucciolo ad una serie di test attitudinali dai quali si hanno indicazioni caratteriali, in modo di sistemare il cucciolo nell‘ambiente più adatto. Effettuare questi test in ritardo è probabile che i risultati siano influenzati da esperienze apprese. In proposito vedasi i test di W. E. Campbell.

L‘inizio della pubertà, Dal 6° al 14° mese è un periodo di insicurezza e di grandi cambiamenti ormonali, è fondamentale il modo in cui si applicano tecniche di, desensibi lizzazione.

Maturità, dal 1° al 4° anno secondo la razza e la taglia del cane. Il rottweiler generalmente matura completamente sui tre anni.

La socializzazione che il cane matura nella cucciolata, con l‘allevatore e i componenti della sua famiglia sono sufficienti per un prosieguo regolare del suo equilibrio. Solo “l‘isolamento totale, diciamo per una settimana, durante il periodo di socializzazione danneggia le sue capacità di apprendimento“(B. Fogle).

Scott e Fuller comunque sulla rivista Science nel 1967, riportano delle sperimentazioni su cuccioli allevati in completo isolamento fino 50 gg. “Potrebbero avere ancora un completo recupero.“

I cani normali possono imparare in qualsiasi età, fino al momento in cui le loro capacità mentali incominciano a deteriorarsi per l‘invecchiamento“ (Fogle).

Iniziamo ora a vedere come si insegna cosa ai cani col rinforzo positivo e come non va insegnato e perchè, alla luce di quanto detto fin‘ora. Certo ci vorrebbe ben altro spazio, ma non mettiamo limiti alla Provvidenza per eventuali integrazioni.

L‘addestramento inizia dal momento che il cucciolo arriva in casa. I comandi a cui inizialmente dovrà rispondere e che costituiscono le basi per la costruzione di tutto quello che viene dopo, sono: il vieni, il seduto e il terra. In questo ordine. No all‘uso del guinzaglio. Il guinzaglio è una costrizione. Il primo comando è il“ vieni“. Usare una parola convenzionale: vieni, hier, io generalmente uso il nome del cane. Dategli tempo di conoscere bene di ispezionare il posto dove intendete iniziare l‘addestramento, in modo che la sua naturale curiosità non lo porti ad essere attratto da elementi che attirino la sua attenzione che non siano il suo conduttore. Se questo non è possibile scegliete un posto un po‘ anonimo e “asettico“. Lasciatelo libero chiamatelo, dopo avere scelto la parola che vi accompagnerà sempre, magari accucciandovi, il fatto di abbassarsi infonde fiducia al cane.

Come arriva premiarlo con un bocconcino particolarmente stimolante, es. un pezzettino di wùrstel, pancetta o simili. La classica crocchetta non è sufficientemente appetibile per un cucciolo alle prime armi e che è attratto da tante altre cose. Non mi stancherò mai di ricordare che nessun cane tornerà con entusiasmo da chi lo tratta con la stessa freddezza utilitaristica con cui si serve della racchetta da tennis o dei propri sci. Il piacere e l‘affettività devono essere sentite, altrimenti state perdendo il vostro tempo. Il cane è in grado di capire il vostro vero stato d‘animo. Quando arriva, le prime volte, premiarlo e basta. In seguito, una volta che avrà capito e si precipiterà verso di voi, portare il bocconcino attaccato alla vostra figura all‘altezza del muso del cane, a quel punto mettere il bocconcino appena dietro il suo naso e gradatamente spingere il boccone verso la testa. Il cane ha una muscolatura del collo che non gli consente di vedere molto indietro, a quel punto sarà obbligato a sedersi. In quel momento dare il seduto e premiare. Ripetere l‘esercizio del seduto in questo modo in altre circostanze. La vecchia metologia di sollevare il cane con il guinzaglio e spingere verso il basso con l‘altra mano sulla groppa, irrita il cane, anche se non può dirlo, però può mettere in atto una qualche forma di resistenza. Per questo poi ci si lamenta perchè il cane è“ difficile“. C‘è poi il terra, abbiamo appena sopra descritto una delle tante tecniche coercitive normalmente utilizzate. Anche qui non usare mai il guinzaglio. Una volta che si ha il seduto “automatico“, prendere ad esempio una panca di quelle da birreria (o qualcosa di simile), far sedere il cane con davanti a se la panca, dalla parte opposta mettere a terra un boccone (o la palla da tennis quello che il cane preferisce), il cane per prendere ciò che gli interessa dovrà sdraiarsi sotto la panca, a quel punto dare il terra. Ripetere l‘esercizio finchè il cane lo eseguirà quasi automaticamente, a questo punto si può togliere la panca. Quando avremo un “terra“ automatico avremo il cane “in mano.”

Parliamo ora un po’ della condotta. Per quanto mi riguarda considero la condotta uno degli “esercizi” più divertenti e pertanto più facili da eseguire. Partiamo dal presupposto che si abbia con il cane quel rapporto di affettività e di leadership necessari. In queste condizioni chiunque avrà notato che il cane tende a stare con noi. Per esempio i miei cani quando vogliono uscire in giardino vengono a “chiamarmi”. Vogliono che io esca con loro, spesso se non li accontento non escono neanche loro. Quando usciamo, certo, si fanno gli affari loro ma non mi perdono mai di vista. Se rientro, rientrano anche loro e si sdraiano accanto al divano o alla sedia dove sto io. In questo clima assolutamente non usare il guinzaglio. Il guinzaglio, per come l’ho visto usare spesso, con strappi in avanti e indietro con il collare a strozzo, o addirittura a punte, è uno strumento “pericoloso”. Il cane abituato a questo tipo di esercizio, se interpreto bene il suo sentimento, pensa: “……adesso questo comincia a strapazzarmi, non mi piace questo “piede” ( o Fùss )”. Il cane se ben stimolato segue con piacere il conduttore. Quando si è fuori, in ambiente adatto, iniziare a giocare  e stimolare il cane con l’oggetto o il cibo, camminare poi in linea retta il cane seguirà in attesa di raggiungere il premio rappresentato dallo stimolo. La cosa deve durare due, il massimo tre minuti. O comunque fino a quando si cominciano ad intravvedere i primi accenni di frustrazione del cane perchè non riceve “quanto gli spetta”. A questo punto premiare. Mano mano che si raggiungono dei progressi apportare le variazioni di direzione, inframezzare con dei “seduto” o “terra”. Ricordarsi sempre che “il lavoro deve sembrare gioco, pur rimanendo lavoro”, e che il Rottweiler non ha problemi con l’impegno fisico, ma  mal sopporta l’impegno mentale. La sua soglia di noia è molto bassa. Una volta raggiunto un buon livello di condotta si può utilizzare anche il guinzaglio, visto che è previsto nelle prove di lavoro, a questo punto il cane quasi non si accorgerà di averlo poichè avrà realizzato che questa è una situazione di picevolezza. Va quindi rovesciata la sequenza che si utilizza normalmente: “Prima costringo il cane a seguirmi, poi quando avrà imparato allora potrò farlo anche senza guinzaglio.” A questo proposito citerei un brano tratto da S. Ellis: “…..non usava neppure il cibo come ricompensa per i cani…….I suoi cani erano addestrati solo tramite la forza bruta……………Ogni mattina a colazione rubavo una salsiccia e me la mettevo in tasca, in modo che i cani di cui mi occupavo non si staccassero mai dal mio fianco. Si comportavano in modo impeccabile, senza bisogno di usare la forza.” (Ellis si riferisce al periodo quando militava nel reparto cinofilo dei Royal Marines). Per quanto mi riguarda, ho assistito a sedute di allenamento di autentiche “autorità” nel campo dell’addestramento che usavano il collare a punte e la museruola.

Per quanto riguarda il riporto, anche qui le metodologie antiquate basate sull’uso della forza vanno per quanto possibile evitate. Anche in passato c’era chi come Granderath (F. Granderath Tierartz e Hauptsturmfùhrer nei reparti cinofili dell’esercito tedesco nel secondo conflitto mondiale) aveva intuito che per il riporto si dovessero utilizzare gli istinti naturali del cane, riguardanti la possessività e l’attitudine al riporto stesso. Per quanto mi riguarda ho utilizzato un metodo simile di mia iniziativa (presunzione a parte), ho scoperto solo dopo Granderath. Il metodo Granderath ha come base il desiderio del cane di portarsi in cuccia oggetti che considera interessanti e soprattutto cibo molto appetibile, ad esempio un osso. Utilizzando questi istinti naturali, ritornando da un’uscita, si da a circa una decina di metri dalla sua cuccia un osso, carne secca o un grosso biscotto dicendogli: “porta”. Lo si lascia poi sgranocchiare in pace in pace il suo boccone. Si aumenta gradualmente la distanza. Una volta memorizzato questo meccanismo si sostituirà il boccone con il riportello, una volta arrivati nei pressi dell’abitazione sostituire il riportello con un buon boccone e dare il lascia. Una volta capita la natura dello scambio il soggetto non opporrà resistenza alla consegna al conduttore dell’oggetto riportato. Per quanto mi riguarda ho utilizzato un metodo simile facendo leva sulla grande possessività del rottweiler. Tengo il cane al guinzaglio, getto il salsicciotto avanti di qualche metro, il cane si precipita a prenderlo a quel punto glielo lascio prendere e poi senza pretendere alcunchè continuo a camminare con il cane a guinzaglio e il salsicciotto in bocca. Ad un certo punto prendo il salsicciotto con le due mani e inizio una breve “battaglia”, porto però il cane seduto di fronte. A quel punto do il lascia offrendo in cambio del salsicciotto qualcosa di molto buono, un pezzo di wùrstel o carne secca etc. Sostituire poi il salsicciotto con il riportello. Per verificare l’efficacia di questo metodo, digitare su Google: “rottweiler caesar”. Io sono quello con la maglietta rossa.

Aggiungerei alcuni appunti sintetici, forse un po’ ripetitivi, che riguardano soprattutto i cani dominanti. Le note sono tratte da Dodman e da Fisher.dodman - fisher - 1.jpgdodman - fisher - 2.jpg

 Pigmentazione

Morfologia – Anatomia

 

Già nei secoli scorsi diversi studiosi si sono cimentati nella classificazione delle varie tipologie canine. Il Buffon, già nella metà del 700 elabora una teoria che si basa sul portamento delle orecchie. Altri come: Cuvier, Hamilton Smith applicano metodi quantomeno approssimativi.

Il primo ad elaborare una teoria valida anche al giorno d’oggi, che si basa sulle proporzioni corporee e divide le razze in tre grandi gruppi:

Brachimorfi (brevilinei)

Mesomorfi (mediolinei)

Dolicomorfi (longilinei)

Fu il prof. Cornevin

Dolicomorfi sono ad es.: Il Greyhound

Mesomorfi: Il Boxer

Brachimorfo: Il Bulldog.

Il prof. Cornevin stabilì anche il metodo per calcolare l’indice corporale di un soggetto.

Il calcolo per stabilire l’indice corporale si basa sulla lunghezza del tronco x cento, fratto il perimetro toracico. Per cui, a titolo esemplificativo, avremo per un ipotetico Greyhound 70 cm. Di

lunghezza:

72 x 100

—————– = 92,3 tipo dolicomorfo

78

Un boxer ( Titus v. Boxerkamp) di l. 64 cm. Circ. tor. Cm 88, avrà come indice di massa corporea:

64 x 100

———— = 72,7 tipo mesomorfo

88

Come indici generali si può stabilire che un brachimorfo (bulldog) avrà un indice di massa corporea

intorno 60/70, un dolicomorfo circa 90/100, un mesomorfo tra 70 e 84.

A quale categoria appartiene il Rottweiler?

Vediamo alcuni indici di soggetti che hanno superato la Kòrung. Fonte Zuchtbuch.

Atos v. d. Mattersburg: L. 76 torace 98 i.m.c. 77,5

Vico v. Kressbach: L. 74 torace 91 i.m.c. 81,3

Amigo vom Schwaiger Wappen: L. 76 torace 92 indice 82,6

Gino v. d. Berghalbinsel: L. 74 torace 88 indice 84

Like vom Sittard: L. 73 torace 92 indice 79

Da questa seppur breve elencazione si può dedurre che il Rottweiler può essere classificato come mesomorfo.

In seguito, alla fine dell’ottocento, Megnin completò la classificazione in quattro gruppi:

Lupoidi: Testa piramidale, orecchie dritte, muso lungo.

Molossoidi: Cranio cuboide, orecchie piccole e pendenti, corpo massiccio.

Graioidi: Testa conica, stretta, muso lungo, corpo slanciato con ventre molto retratto.

Braccoidi: Mesomorfo dolicocefalo, orecchie pendenti e labbra che superano la base della mandibola.

Nell’ambito di questa classificazione generale, o anche generica, si inseriscono vari tipi che sono un po’ una via di mezzo. Esistono poi gli Analicomorfi, soggetti con arti molto corti in proporzione alla profondità e alla lunghezza del tronco. Esempio tipico: Il bassotto.

(segue)

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apparato-motorio-muscolatura-2

morfologia-rottCranio e denti Rott.jpgScheletro del Rottweiler.jpg

Dentatura del Rottweiler

dentatura -.png

Fisiologia dell’aggressione

u fisiologia dell'aggressione.jpg

Pigmentazione (importanza della)

Normalmente si pensa alla pigmentazione come elemento meramente estetico. Niente di più forviante. Al contrario, la pigmentazione rappresenta un aspetto essenziale della sana costituzione del sistema nervoso e degli organi di senso. “………….infatti il sistema nervoso e la pelle hanno origine dal cotiledone esterno di quel precoce stadio di evolu- zione dell’embrione che si chiama gastrula. Tale strato esterno di cellule sviluppa l’impianto cerebrale e il restante sistema nervoso, insieme alla pelle e ai peli che la ricoprono e alla pigmentazione”(Trumler). La pigmentazione non si sviluppa direttamente nelle regioni del soma dove dovrà essere presente, ma è la conseguenza della migrazione delle cellule produttrici del pigmento, dal midollo spinale (lamina nervosa) ai luoghi di destinazione. La lamina nervosa è un organo transitorio presente soltanto durante lo sviluppo embrionale e si trova nel midollo spinale. Le terminazioni nervose man mano che si sviluppano raggiungono “gli organi di senso, muscoli o altri organi effettori”. Tale processo si realizza nella sua completezza se non vi sono carenze geniche, ma se e cellule migranti sono troppo poche oppure la migrazione avviene ad una velocità insufficiente, cioè prima che il soma abbia raggiunto un certo grado di sviluppo, allora certe zone restano depigmentate. Tutto questo processo è preprogrammato filogeneticamente cioè depositato nel genoma, pertanto largamente al riparo da influenze esterne (cioè da tentativi di influenzarne artificiosamente il decorso). C’è pertanto un’importante connessione tra la produzione di cellule e la struttura del sistema nervoso. Non è difficile arguire che gravi carenze di pigmentazione comportino spesso limiti sensoriali e/o caratteriali in un soggetto.

Es.: “Stephenson imparò inoltre che i lupi neri tendono ad essere più nervosi di quelli grigi………” (B. H. Lopez – Wolves and men)

“……..colore e comportamento sono indubbiamente connessi.” (Trumler)

Zdenco Martinek, è riuscito a dimostrare che gli esemplari neri (cani) avevano un temperamento maggiore degli esemplari di altri colori. Può capitare che individui possiedano il fattore recessivo per la pigmentazione nera, cioè un patrimonio genetico non visibile…………due cani chiari di elevata vivacità avranno sicuramente dei figli neri.

 

 

GLI ORGANI DI SENSO

Vista l’anatomia, vediamo le caratteristiche degli organi di senso.

La Vista                                        

Si è creduto in passato che i cani fossero daltonici.  In realtà i cani hanno una vista buona ma diversa da quella umana. La retina sia quella umana che quella canina è formata da cellule denominate coni e bastoncelli. Nella retina del cane prevalgono le cellule “bastoncelli” che permettono la visione in bianco e nero in condizioni di scarsa illuminazione, i coni, prevalenti nell’umano, invece permettono la vista a colori. La scarsa quantità dei coni permette di percepire solo sfumature di colori. Dice Gordon Walls: “…..qualunque animale  ……provvisto di occhi ben forniti di bastoncelli (come per es. i cani), anche la più ricca luce spettrale apparirebbe come una sequenza di delicate sfumature pastello di dubbia identità”. Nel retro dell’occhio i cani possiedono un organo chiamato tapetum lucidum che permette di usufruire di maggiore luce in caso in caso la stessa sia insufficiente. E’ per questo che i loro occhi brillano nell’oscurità. Un’altra cosa che li caratterizza è la sensibilità al movimento, se qualcuno uomo o animale si trova a una certa distanza dal cane e resta immobile diventa non visibile, se invece manda dei segnali di movimento il cane lo individua anche a due km. Tutto ciò è stato  scientificamente sperimentato. Un’altra caratteristica importante è l’angolo visuale: nell’uomo è all’incirca di 180°, nel cane di 250°.

L’UDITO

Per quanto riguarda i toni bassi, i cani sentono più o meno come noi. La differenza riguarda i suoni acuti, noi riusciamo a percepire dalle 12.000 alle 30.000 vibrazioni, secondo l’età e il grado uditivo. Stando ad alcune recenti ricerche…..il cane riesce a percepire fino a 100.000 vibrazioni. Siamo nel campo degli ultrasioni. Se il cane si mette improvvisamente in attenzione e drizza le orecchie, probabilmente a sentito lo squittio di un roditore che noi non siamo in grado di percepire.

L’OLFATTO

Il naso del cane contiene 220 milioni di cellule odorose, contro i 5milioni dell’uomo. Esempi: Il bracco può seguire una traccia che risale a quattro giorni prima e seguirla per 150 Km. Per la droga……i cani sono in grado di fiutarla anche quando i trafficanti sigillano i pacchetti……e i tentativi di mascherare l’odore con profumi forti (come) spezie, tabacco, cipolle o naftalina non hanno avuto successo. Si è osservato che i lupi sono in grado di fiutare l’odore di un cervo, che si trovi sopravvento, a quattro kilometri di distanza. Ultimamente, la cosa è ancora in fase sperimentale, i cani sono stati utilizzati per individuare la presenza del cancro nell’essere umano.

(segue )

Lo standard

Prima di inserire lo standard mi pare corretto inserire le osservazioni fatte dal Klub, tramite l’alto responsabile dell’allevamento (E. Hellmann), dal momento che in conseguenza di interessi di “bottega”,alcuni ogni tanto si sentono autorizzati a portare delle variazioni più confacenti ai loro interessi. Lo standard è uno.

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FCI Standard N°147 / 19.06.2000
ROTTWEILER
ORIGINE: Germania
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE:
06.04.2000
UTILIZZAZIONE: cane da compagnia, di servizio e d’utilità
CLASSIFICAZIONE F.C.I . Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer
Molossoidi e Bovari Svizzeri
Sezione 2.1 Molossoidi Tipo Mastino
BREVE CENNO STORICO: Il Rottweiler è una delle razze canine più
antiche. La sua origine risale ai tempi dei Romani. Era allora un cane da guardia e da
pastore. Scortò le legioni romane quando queste varcarono le Alpi, proteggendo gli
uomini e guidando il bestiame. Quando le legioni si stanziarono nella regione di
Rottweil, questi cani si trovarono in contatto con i cani indigeni e si ebbero degli incroci
fra le due varietà. I compiti principali del Rottweiler restarono la guardia e la
conduzione delle grandi greggi, come pure la difesa del padrone e dei suoi beni.
L’antica città imperiale di Rottweil finì per lasciargli il suo nome: cane da macellaio di
Rottweil. I macellai allevavano questi cani unicamente in funzione delle loro prestazioni
come cani d’utilità. Si sviluppò così, lungo gli anni, una razza decisamente eccezionale
di cani da guardia e da gregge, utilizzata anche come animale da tiro. Quando , all’inizio
del XX° secolo la polizia ebbe bisogno di cani di servizio, si provò anche il Rottweiler
e si vide che era un cane perfettamente adatto ai compiti d’un cane di polizia. Fu
ufficialmente riconosciuto come tale nel 1920. L’allevamento del Rottweiler è orientato
verso un cane traboccante di energia, nero, dalle focature ben delimitate, il cui aspetto
generale massiccio non ne alteri in alcun modo la distinzione e che si presti in modo del
tutto speciale all’utilizzo come cane da compagnia, di servizio e di utilità.
ASPETTO GENERALE
Il Rottweiler è un cane robusto dalla media alla grande taglia, né pesante, né
leggero, né alto sugli arti, né levrettato. Di proporzioni armoniose, il suo aspetto
tarchiato e vigoroso lascia indovinare forza, elasticità e resistenza.
PROPORZIONI IMPORTANTI
La lunghezza del tronco, misurata dalla punta della spalla alla punta della natica non deve superare l’altezza al garrese che del 15% al massimo.
COMPORTAMENTO-CARATTERE
D’umore amabile e calmo, ama i bambini; è molto affezionato, obbediente,
docile e lavora con piacere. Il suo aspetto manifesta una naturale robustezza. È sicuro di
sé, gode di un equilibrio nervoso perfetto ed è difficile impressionarlo. Reagisce molto
attentamente a ciò che lo circonda.
TESTA
REGIONE DEL CRANIO
Cranio di media lunghezza; largo fra gli orecchi; di profilo la fronte è moderatamente convessa. Protuberanza occipitale ben sviluppata, ma non troppo saliente.
Stop ben marcato.
REGIONE DEL MUSO
Tartufo ben sviluppato, piuttosto largo che rotondo, dalle narici relativamente
grandi. È sempre nero
Muso non deve essere né troppo lungo né troppo corto rispetto al cranio. Canna nasale
rettilinea dalla base larga, che va diminuendo moderatamente in larghezza dall’indietro verso l’avanti.
Labbra nere, ben tese, commessure labiali chiuse. Gengive il più possibile scure.
Mascelle/Denti mascelle potenti e larghe, sia quella superiore che l’inferiore.
Dentatura potente e completa (42 denti). Gli incisivi superiori si articolano a forbice su quelli della mascelle inferiore.
Guance arcate zigomatiche ben marcate
Occhi di media grandezza, a mandorla, di colore bruno scuro; palpebre ben aderenti al
globo oculare
Orecchi medi, pendenti, triangolari, molto distanziati l’uno dall’altro e attaccati
alti. Rivolte in avanti e aderenti, fanno sembrare la testa più larga di
quanto non sia in realtà.
COLLO potente, di media lunghezza, ben muscoloso, con profilo superiore del
collo leggermente arcuato. È asciutto, senza giogaia, né pelle rilasciata alla gola.
CORPO
Dorso diritto, potente e fermo
Rene corto, forte e alto
Groppa larga, di media lunghezza, leggermente arrotondata. Non deve essere né
rettilinea né avvallata.
Torace spazioso, largo e ben disceso (circa 50% dell’altezza al garrese) con un petto ben
sviluppato e costole ben cerchiate
Ventre i fianchi non sono rientrati
CODA allo stato naturale, orizzontale in prolungamento della linea dorsale; a riposo può essere pendente.
ARTI
ANTERIORI
In genere visti dal davanti, gli arti anteriori sono diritti e non ravvicinati. Visti di
profilo, l’avambraccio è verticale. La scapola forma con l’orizzontale un
angolo di circa 45°.

Spalla ben posizionata
Braccio ben aderente al tronco
Avambraccio vigorosamente sviluppato e ben muscoloso
Metacarpo leggermente elastico, potente, leggermente inclinato
Piedi anteriori rotondi, con dita ben chiuse e arcuate. Cuscinetti fermi. Unghie
corte, nere e solide.
POSTERIORI
In genere visti dal dietro, gli arti posteriori sono diritti e non ravvicinati. In
stazione, le articolazioni coxo-femorale, femoro-tibiale (ginocchio) e la
tibio-tarsica ( garretto) formano degli angoli ottusi.
Coscia di media lunghezza, larga e fortemente muscolosa
Gambalunga, potente e larga per la sua muscolatura nervosa
Garretto Potente, correttamente angolato. Non deve essere troppo diritto
Piedi posteriori leggermente più lunghi degli anteriori, ugualmente con dita forti,
arcuate e ben chiuse
ANDATURA l Rottweiler è un trottatore. Al trotto, il dorso resta fermo e
relativamente immobile. L’andatura è armoniosa, libera, potente e sciolta,
con buon allungo.
PELLE sulla testa, la pelle è ben tesa; nei momenti di grande attenzione può
formare delle leggere rughe sulla fronte.
MANTELLO
PELO il mantello è formato da un pelo di copertura e un sottopelo. Il pelo di copertura
è di media lunghezza, duro al tatto, liscio e ben aderente al corpo. Il sottopelo non deve superare il pelo di copertura. I peli sono un po’ più lunghi sugli arti posteriori.
COLORE nero, con focature ben delimitate di un tono bruno-rosso intenso sulle
guance, il muso, sotto il collo, il petto, gli arti come pure sopra gli occhi e sotto la radice della coda.
TAGLIA E PESO:
Altezza al garrese dei maschi: 61 – 68 cm
· 61 – 62 cm: piccolo
· 63 – 64 cm medio
· 65 – 66 cm. grande (taglia desiderata)
· 67 – 68 cm. molto grande
Peso: 50 kg. circa
femmine: 56 – 63 cm
· 56 – 57 cm: piccolo
· 58 – 59 cm: grande
· 60 – 61 cm: grande (taglia desiderata)
· 62 – 63 cm. molto grande
Peso: 42 kg. circa
3
DIFETTI: qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto
che sarà penalizzato a seconda della sua gravità
– Aspetto generale: leggero o levrettato o alto sugli arti; ossatura debole;
muscolatura leggera
– Testa : testa di cane da caccia; testa stretta o leggera o troppo corta o lunga o
massiccia; fronte appiattita (stop mancante o poco marcato)
– Muso : lungo o appuntito; tartufo arcuato o diviso; canna nasale concava,
convessa o ricadente; tartufo chiaro o con macchie di depigmentazione.
– Labbra : fluttuanti o rosa o con parti depigmentate; commessura labiale aperta
– Mascelle : mascella inferiore stretta
– Dentatura : chiusura a tenaglia
– Guance : troppo sporgenti
– Occhi: chiari, troppo infossati o a fior di testa, rotondi; palpebre troppo
rilasciate.
– Orecchi: attaccati troppo bassi o pesanti o lunghi o flosci, o portati indietro o
scostati dalla testa o portati in modo diverso l’uno dall’altro.
– Collo : troppo lungo o esile, poco muscoloso; presenza di giogaia o di pelle
troppo rilasciata alla gola
– Corpo : troppo lungo o troppo corto, stretto
– Dorso : troppo lungo, debole o insellato, dorso di carpa
– Groppa : avvallata, o troppo corta, o troppo piatta o troppo lunga
– Torace: cassa toracica a costole piatte o troppo rotonde (a botte) o mancante di
larghezza nella parte posteriore
– Coda: attaccata troppo alta o troppo bassa
– Arti anteriori : ravvicinati o non in appiombo; spalla diritta; gomiti non
sufficientemente aderenti al corpo o scollati; braccio troppo lungo o troppo corto
o insufficientemente obliquo; metacarpo troppo flesso o troppo diritto; dita
divaricate o troppo piatte o troppo arcuate o deformate; unghie chiare
– Arti posteriori : cosce piatte; garretti vaccini o diretti verso l’esterno (a botte);
angoli delle articolazioni troppo acuti o troppo ottusi; presenza di speroni.
– Pelle: pelle della testa rugosa.
– Pelo : troppo molle o troppo lungo o troppo corto o ondulato; mancanza di
sottopelo
– Colore: focature di colore difettoso o mal delimitate o troppo estese.
DIFETTI ELIMINATORI
– Aspetto generale: marcata inversione dei caratteri sessuali (maschio effeminato,
femmina mascolina
– Dentatura : enognatismo o prognatismo, arcata degli incisivi deviata; assenza di
un incisivo, di un canino, di un premolare o di un molare
– Occhi: entropion, ectropion, occhi gialli, occhi di colore diverso (eterocromia)
– Coda : coda rotta, arrotolata, portata molto deviata lateralmente
– Pelo: pelo nettamente troppo lungo o ondulato
– Colore: non conforme al nero focato caratteristico del Rottweiler; macchie bianche
– Comportamento: cane pauroso, timoroso o codardo, che ha paura dei colpi da
fuoco, aggressivo, esageratamente diffidente o mancante d’equilibrio nervoso.
N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali
completamente discesi nello scroto.

Regolamento BH IPO  FCI

REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
1
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA
FCI
Elaborato per conto della Commissione dei cani di utilità della FCI da
Frans Jansen (NL)
Günther Diegel(D)
Wilfried Schäpenmeier (D)
Edgar Scherkl (D)
Pierre Wahlström(S)
Alfons Van den Bosch (B)
Robert Markschläger (A)
Questo regolamento è stato approvato dal Comitato Centrale FCI del 10 aprile 2011 è In vigore dal 01 gennaio 2012
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
2
BOZZA DI TRADUZIONE ITALIANA DEL REGOLAMENTO PROVE DI LAVORO FCI IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2012
Torino, 8 novembre 2011
La Commissione Cani da Utilità e Difesa della FCI ha finalmente varato la versione definitiva del regolamento IPO FCI che entrerà in vigore il prossimo 1 gennaio 2012.
Molte sono le novità, a cominciare dall’introduzione di nuove classi, tra cui il BH e l’IPO ZTP e di nuovi moderni criteri di giudizio.
Un aspetto fondamentale è rappresentato dal fatto che, a partire dal 1 gennaio, non sarà più possibile partecipare a prove di IPO (in qualsiasi classe) se non si è prima superato il BH.
Questo in tutte le nazioni della FCI ed anche per cani che siano già in classe IPO 3 conseguita prima dell’entrata in vigore del regolamento.
Altro aspetto fondamentale è caratterizzato dalla sempre maggiore attenzione che viene data al benessere dei cani impiegati nelle prove e, prima ancora nell’addestramento,
nonchè nella individuazione, come primo criterio di giudizio, dell’armonia tra il cane ed il conduttore.
Siamo certi che queste novità saranno gradite a tutti gli sportivi italiani, che non potranno che gioire dal continuo progresso della nostra avvincente disciplina.
Per facilitare il compito degli sportivi, ansiosi di allenare i propri cani in vista del nuovo regolamento, e dei giudici, che dovranno adeguarsi celermente, abbiamo ritenuto
di pubblicare la bozza di traduzione del regolamento FCI, con l’avvertenza che nelle prossime settimane verranno apportate le inevitabili piccole correzioni ortografiche e
grammaticali necessarie in considerazione della dimensione del testo tradotto. A tale proposito saranno gradite le note che gli appassionati, gli sportivi ed i giudici vorranno
inviare all’ENCI per aiutare a individuare eventuali passi non ben chiari nella versione italiana.
Buon lavoro a tutti!
Clemente Grosso
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
3
PREMESSA
Da più di dodicimila anni il cane è compagno dell’uomo. Attraverso la domesticazione, il cane è entrato a far parte del contesto sociale umano, ed é ora sotto molti aspetti dipendente da noi. Ciò rende l’uomo fortemente responsabile del benessere del cane.
In particolare durante l’addestramento, e’ di primaria importanza, porre attenzione alla salute sia fisica che psichica del cane . Principio fondamentale quindi e’ quello di avere nei sui confronti un atteggiamento non violento, rispettoso dell’animale ed adeguato alla sua specie. E’ scontato che il cane debba ricevere cibo ed acqua a sufficienza, e che ci si occupi della sua salute sottoponendolo a regolari vaccinazioni e controlli veterinari. È inoltre assolutamente necessario garantire al cane regolari contatti sociali con l’uomo, e la possibilità di sfogare a sufficienza il suo naturale bisogno di attività sia mentale che fisica.
Nel corso della storia, il cane ha avuto svariati compiti, nello svolgimento dei quali, oggi viene nella maggior parte dei casi,sostituito dalla tecnologia. E’ quindi ora compito e responsabilità del proprietario conduttore ,dare la possibilità al cane di svolgere attività e movimento conformi alle proprie attitudini, a stretto contatto con esseri umani .A questo scopo sono molto adatte la prova di BH, la prova di IPO V, e prove di pista e di ricerca. Il cane dovrebbe avere la possibilità di essere impiegato ed impegnato in attività conformi alle sue qualità naturali e alle sue potenzialità.Sono necessari oltre ad un sufficiente movimento , anche una attivita’ intensa che tenga conto delle capacita’ di apprendere,e delle attitudini di ogni singolo soggetto: i diversi tipi di attività sportive cinofile,sono ideali a questo scopo.
Cani non sufficientemente impegnati in attività adeguate, possono creare problemi nella società.
Le persone che addestrano il loro cane, o che si dedicano con esso, ad uno sport cinofilo, devono sottoporsi ad un accurata formazione, al fine di ottenere una collaborazione uomo / cane piu’ armonica possibile.
Lo scopo di qualsiasi tipo di addestramento è quello di insegnare ad ogni cane cose che lui sia in grado di fare.
L’armonia fra uomo e cane, indipendentemente dal tipo di attivita’ cinofila praticata, è il primo traguardo da raggiungere. Si puo’ arrivare a tale armonia solo se ci si riesce ad immedesimare nella mente del proprio cane, imparando a conoscere le sue doti e le sue qualità naturali.
L’uomo ha l’ obbligo etico di educare ed addestrare a sufficienza il proprio cane. I metodi che devono essere utilizzati,devono fondarsi su conoscenze sicure,basate su studi di etologia e di cinologia .
Per ottenere gli obiettivi di educazione, addestramento, o allenamento che ci si prefigge, deve essere impiegato un metodo non violento e positivo per il cane. Strumenti di educazione, addestramento o allenamento non specie compatibili non sono ammessi (in conformità con le norme a tutela del benessere animale).
L’impiego del cane nello sport, si deve basare sulle sue qualità naturali, sulle sue potenzialita’,e sulla sua disponibilita’; non è ammesso influenzare le naturali prestazioni del cane con medicinali o strumenti non adeguati.
L’uomo ha l’obbligo di conoscere a fondo le attitudini del proprio cane: chiedere al cane prestazioni che non puo’ dare non è eticamente accettabile.
Un cinofilo responsabile partecipera’ a prove,gare ed allenamenti solo con cani sani e in adeguata forma psicofisica
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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SOMMARIO
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA … 1
BOZZA DI TRADUZIONE ITALIANA DEL REGOLAMENTO PROVE DI LAVORO FCI IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2011 ………………………………………………………………………………………………………………..2
Premessa……………………………………………………………………………………………………………………….3
Sommario ………………………………………………………………………………………………………………………4
Abbreviazioni generali:………………………………………………………………………………………………..13
Indicazione:……………………………………………………………………………………………………………….13
Entrata in vigore del regolamento………………………………………………………………………………13
Informazioni generali……………………………………………………………………………………………….14
Stagioni delle prove…………………………………………………………………………………………………14
Organizzazione delle prove / Direttore di gara……………………………………………………………..14
Giudici…………………………………………………………………………………………………………………..15
Concorrenti ……………………………………………………………………………………………………………16
Collare/guinzaglio……………………………………………………………………………………………………17
Ritiro per malattia/ferimento: ……………………………………………………………………………………17
Precisazione ……………………………………………………………………………………………………………..17
Obbligo di museruola ………………………………………………………………………………………………17
Requisiti per l’ammissione alle prove …………………………………………………………………………18
Prova di equilibrio caratteriale …………………………………………………………………………………..18
Svolgimento della prova di equilibrio: …………………………………………………………………………19
Valutazione: ………………………………………………………………………………………………………………19
Valutazioni e punteggi ……………………………………………………………………………………………..19
Tabella dei punteggi: …………………………………………………………………………………………………..19
Percentuali : …………………………………………………………………………………………………………..19
Squalifica ………………………………………………………………………………………………………………20
Aiuti………………………………………………………………………………………………………………………21
Valutazioni……………………………………………………………………………………………………………..21
Titoli ……………………………………………………………………………………………………………………..21
Libretti delle qualifiche……………………………………………………………………………………………..21
Responsabilità………………………………………………………………………………………………………..21
Vaccinazioni: ………………………………………………………………………………………………………….22
I giorni di prova……………………………………………………………………………………………………….22
a)sabato domenica e giorni festivi, ………………………………………………………………………………22
b) venerdi’ …………………………………………………………………………………………………………………22
c)giorni festivi…………………………………………………………………………………………………………….22
Supervisione della prova ………………………………………………………………………………………….22
Premiazione,e assegnazione di premi speciali …………………………………………………………….22
Disposizioni per i figuranti:………………………………………………………………………………………..23
A) Requisiti per la partecipazione come figurante nella fase “C”…………………………………………23
B) Regole relative al comportamento dei figuranti nelle prove……………………………………………23
Posizione della manica:……………………………………………………………………………………………….24
Norme disciplinari……………………………………………………………………………………………………26
Giudizio “TSB” sezione C (valido per tutte le classi)……………………………………………………………27
TSB “pronunciato”:……………………………………………………………………………………………………..27
TSB “presente”;………………………………………………………………………………………………………….27
TSB “non sufficiente”:………………………………………………………………………………………………….27
Regole particolari ……………………………………………………………………………………………………27
Campionato mondiale ……………………………………………………………………………………………..27
Test di equilibrio caratteriale ……………………………………………………………………………………..27
1) Norme di base……………………………………………………………………………………………………..28
2) Controllo dell’identita’ ……………………………………………………………………………………………28
3) Risultati del test di equilibrio caratteriale…………………………………………………………………..28
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
5
4) Registrazioni ……………………………………………………………………………………………………….29
5) Interdizioni…………………………………………………………………………………………………………..29
Cani non indifferenti allo sparo ………………………………………………………………………………….29
Cosa si intende per paura dello sparo?………………………………………………………………………….29
BH ………………………………………………………………………………………………………………………………30
Regole generali………………………………………………………………………………………………………30
Prova di equilibrio caratteriale …………………………………………………………………………………..30
Valutazione…………………………………………………………………………………………………………….30
Sezione A……………………………………………………………………………………………………………………..31
Prova per cani da accompagnamento in un campo di addestramento………………………………… 31
Totale punti 60……………………………………………………………………………………………………………31
SCHEMA ……………………………………………………………………………………………………………………..31
1 Condotta al guinzaglio ( 15 punti) …………………………………………………………………………31
Segnale verbale:”Piede”………………………………………………………………………………………………31
Gruppo……………………………………………………………………………………………………………………..32
Dietro front( 180° )………………………………………………………………………………………………………32
2 Condotta senza guinzaglio (15 punti) ………………………………………………………………….32
Segnale verbale: “Piede”……………………………………………………………………………………………..32
3 SEDUTO ( 10 punti ) ………………………………………………………………………………………..32
Segnale verbale: “seduto” ……………………………………………………………………………………………32
4 Terra e richiamo a distanza (10 punti)………………………………………………………………32
Segnali verbali: “Terra” – “Vieni” – “Piede”………………………………………………………………………32
5 Terra libero con distrazione (punti 10)………………………………………………………………33
Segnali verbali: “piede”-“Terra” – “Seduto” ……………………………………………………………………..33
Sezione B …………………………………………………………………………………………………………………….33
Prova nel traffico. …………………………………………………………………………………………………………..33
Disposizioni Generali……………………………………………………………………………………………….33
Svolgimento …………………………………………………………………………………………………………..33
1 Incontro con un gruppo di persone…………………………………………………………………………….33
2 Incontro con ciclisti………………………………………………………………………………………………….34
3 Incontro con automobili ……………………………………………………………………………………………34
4 Incontro con persone che fanno jogging o pattinano …………………………………………………….34
5 Incontro con altri cani ………………………………………………………………………………………………34
6 Comportamento del cane lasciato per breve tempo legato da solo,nei confronti del traffico e di altri animali…………………………………………………………………………………………………………….34
Nota …………………………………………………………………………………………………………………………34
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE (IPO) da A1 ad A3………………………………………..35
REGOLAMENTO PER PROVA DI PISTA 1-3 (FPr1-3)…………………………………………………………35
REGOLAMENTO PER PROVA DI OBBEDIENZA1-3(UPr1-3) ………………………………………………35
REGOLAMENTO PER PROVA DI DIFESA 1-3(SPr1-3)……………………………………………………….35
IPO ZTP (prova di idoneita’ per l’allevamento) ……………………………………………………………………37
Norme di ammissione …………………………………………………………………………………………………37
IPO ZTP sezione “A”………………………………………………………………………………………………………37
Regole generali: ……………………………………………………………………………………………………..37
a) Segnali verbali ammessi per: ……………………………………………………………………………………38
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..38
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………38
IPO ZTP Sezione B…………………………………………………………………………………………………….39
Disposizioni generali ……………………………………………………………………………………………….39
1 Condotta al guinzaglio 25 punti…………………………………………………………………………..40
a) segnale verbale ammesso per : “ la condotta”…………………………………………………………….40
b)Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………………40
c)Valutazione …………………………………………………………………………………………………………….41
2 Seduto durante la marcia 15 punti ……………………………………………………………………….41
a.) segnali verbali ammessi per: “la condotta”e “il seduto”………………………………………………..41
b)Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………………41
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………41
3 Terra con chiamata 20 punti………………………………………………………………………………..41
a.) Segnali verbali ammessi per: “la condotta”, “il terra” “il richiamo”, “la pos. base” …………….. 41
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….41
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………41
4 Riporto in piano 20 punti…………………………………………………………………………………….41
a.) Segnali verbali ammessi per: “Il riporto”, “la consegna”, “la pos.base” ………………………….. 41
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….41
c) Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………..42
5 Salto di ostacolo (cm 80) 10 PUNTI ……………………………………………………………………..42
a) Segnali verbali ammessi per: il salto”, “il richiamo” , “la pos.base”………………………………… 42
b)Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………………42
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………42
6 TERRA LIBERO CON DISTRAZIONE 15 PUNTI……………………………………………………42
a) Segnali verbali ammessi per: “ il terra”, “la pos. base”…………………………………………………42
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..42
c) Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………..42
IPO ZTP Sezione “C” ………………………………………………………………………………………………43
1 Affronto e abbaio 15 punti …………………………………………………………………………………..43
a)Segnali verbali ammessi per: “la ricerca”……………………………………………………………………..43
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..43
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………43
2 Condotta al nascondiglio e attacco improvviso al conduttore 10/30 punti…………………. 43
a) Segnali verbali ammessi per: “la difesa”,”il lascia”,”la condotta” …………………………………. 43
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..43
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………44
3 Attacco al conduttore ed al suo cane 40 punti………………………………………………………..44
a)Segnali verbali ammessi per: “la difesa”, “il lascia”, “la pos.base”. …………………………………..44
b)Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………………44
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………44
4 Condotta dal giudice 5 punti ……………………………………………………………………………….44
a)Segnali verbali ammessi per: “la condotta”……………………………………………………………….44
b)Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………………44
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………45
IPO-V avviamento all’IPO1………………………………………………………………………………………………46
Norme di ammissione:……………………………………………………………………………………………..46
In generale…………………………………………………………………………………………………………….46
Norme di ammissione:……………………………………………………………………………………………..46
Test caratteriale:……………………………………………………………………………………………………..46
IPO-V SEZIONE A …………………………………………………………………………………………………………46
Disposizioni generali ……………………………………………………………………………………………….47
a)Segnali verbali ammessi per: “la ricerca”……………………………………………………………………..47
b)Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………………47
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………47
IPO – V SEZIONE B ……………………………………………………………………………………………………….48
Disposizioni generali ……………………………………………………………………………………………….48
1 Condotta al guinzaglio 30 punti……………………………………………………………………………48
a)Segnali verbali ammessi per: “la condotta”…………………………………………………………………48
b)Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………………48
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………48
2 Condotta senza guinzaglio 20 punti ……………………………………………………………………..49
a) Segnali verbali ammessi per: “la condotta”………………………………………………………………….49
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..49
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………49
3 Terra con chiamata 15 punti………………………………………………………………………………..49
a)Segnali verbali ammessi per: “la condotta”,”la pos. di terra”,”la chiamata”,”la pos.base”. ……. 49
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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b)Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………………49
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………49
4 Riporto 10 punti……………………………………………………………………………………………….49
a.) Segnali v. ammessi per: “il riporto”, “la consegna”, “la pos.base”…………………………………… 49
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….49
c) Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………..50
5 Salto di un ostacolo di 80 cm 10 punti…………………………………………………………………..50
a) Segnali verbali ammessi per: “il salto di andata” “il richiamo” “il salto di ritorno”,”la pos.base”…………………………………………………………………………………………………………………………………50
b)Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………………50
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………50
6 Terra libero con distrazione 15 punti …………………………………………………………………….50
a) Segnali verbali ammessi per: “ il terra”, “la pos. base”………………………………………………….50
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..50
c) Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………..50
IPO -V SEZIONE C………………………………………………………………………………………………………..50
Disposizioni Generali:………………………………………………………………………………………………51
1 Affronto e abbaio 15 punti …………………………………………………………………………………..51
a)Segnali verbali ammessi per: “la ricerca”……………………………………………………………………..51
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..51
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………51
2 Tentativo di fuga del figurante 30 punti………………………………………………………………….51
a.) Segnali verbali consentiti per: “il lasciare la presa”………………………………………………………51
b)Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………………51
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………52
3 Attacco al conduttore e al cane 50 punti ……………………………………………………………….52
a)Segnali verbali ammessi per: “la difesa”, “il lascia”, “la pos.base”. …………………………………..52
b)Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………………52
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………52
4 Condotta dal giudice 5 punti ……………………………………………………………………………….52
a)Segnali verbali ammessi per: “la condotta”………………………………………………………………….52
b)Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………………52
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………52
IPO-1 …………………………………………………………………………………………………………………………..53
Norme di ammissione:……………………………………………………………………………………………..53
IPO-1 Sezione “A” lavoro di pista ……………………………………………………………………………………..53
Regole generali: ……………………………………………………………………………………………………..53
Terreni idonei:…………………………………………………………………………………………………………53
Tracciamento della pista:………………………………………………………………………………………….53
Deposizione degli oggetti: ………………………………………………………………………………………..54
Gli oggetti :…………………………………………………………………………………………………………….54
Segnali verbali………………………………………………………………………………………………………..54
a) segnale verbale ammesso per : “la ricerca”…………………………………………………………………54
Esecuzione e valutazione del lavoro di pista ……………………………………………………………….54
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..54
la”messa in pista” ……………………………………………………………………………………………………55
Lavoro di ricerca……………………………………………………………………………………………………..55
Angoli……………………………………………………………………………………………………………………55
Segnalazione o raccolta dell’oggetto ………………………………………………………………………….55
L’uscita di pista……………………………………………………………………………………………………….56
Gratificazioni ………………………………………………………………………………………………………….56
Presentazione finale………………………………………………………………………………………………..56
Valutazione…………………………………………………………………………………………………………….56
Interruzione della prova/ squalifica …………………………………………………………………………….58
Forma delle piste…………………………………………………………………………………………………….58
IPO 1 e IPO 2…………………………………………………………………………………………………………….58
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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IPO 1 Sezione B ……………………………………………………………………………………………………………59
Norme generali:………………………………………………………………………………………………………59
Inizio dell’esercizio ……………………………………………………………………………………………………..59
Posizione base…………………………………………………………………………………………………………..59
Divisione degli esercizi………………………………………………………………………………………………..60
Segnali verbali ripetuti…………………………………………………………………………………………………61
1 Condotta senza guinzaglio 20 punti ……………………………………………………………………..61
a.) segnale verbale ammesso per : “la Condotta “……………………………………………………………61
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….61
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………62
2 Seduto durante la marcia 10 punti ……………………………………………………………………….62
a.) Segnali verbali ammessi per: “la condotta”, “ il seduto” ……………………………………………….62
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….62
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………62
3 Terra con chiamata 10 punti………………………………………………………………………………..62
a.) Segnali vocali ammessi per: “la condotta”, “la pos.di terra” “il richiamo”, “la pos.base”……. 62
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….62
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………63
4 Riporto in piano 10 punti…………………………………………………………………………………….63
a.) Segnali v. ammessi per: “il riporto”, “la consegna del riportello”, “la pos.base” ………………… 63
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….63
c) Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………..63
5 Riporto con salto di ostacolo (100 cm) 15 punti………………………………………………………63
a.) segnali verbali ammessi per: “il salto”, “il riporto”, “la consegna”, “la pos. base”……………… 63
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….63
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………64
Schema dei punti per il riporto con salto di ostacolo:………………………………………………………..64
6 Riporto con scalata di palizzata (180 cm) 15 punti………………………………………………….64
a.) segnali verbali ammessi per: “il salto”, “il riporto”, “la consegna”, “la pos. base”………………. 64
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….64
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………65
Schema dei punti per il riporto con scalata di palizzata: ……………………………………………………65
7 Invio in avanti con terra 10 punti ………………………………………………………………………….65
a.) Segnali verbali ammessi per: “l’invio”, “la pos. a terra”, “la pos. di seduto al piede” ………….. 65
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..65
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………65
8 A terra con distrazione 10 punti…………………………………………………………………………..66
a.) Segnali verbali ammessi per: “la pos. di terra”, “la pos. di seduto”…………………………………. 66
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..66
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………66
IPO1 Sezione “C” esercizi di difesa…………………………………………………………………………………..66
Norme generali……………………………………………………………………………………………………….66
Figuranti/abbigliamento per la difesa………………………………………………………………………….66
Presentazione: ……………………………………………………………………………………………………….67
Precisazione…………………………………………………………………………………………………………..67
Marcature a terra…………………………………………………………………………………………………….67
1 Ricerca del figurante 5 punti ………………………………………………………………………………..68
a.) segnali verbali ammessi per:…………………………………………………………………………………..68
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….68
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………68
2 Affronto e abbaio 10 punti ……………………………………………………………………………………68
a.) Segnali verbali ammessi per: ………………………………………………………………………………….68
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….68
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………69
d) Detrazioni per l’abbaio: ……………………………………………………………………………………………69
3) Tentativo di fuga 20punti …………………………………………………………….69
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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a.) Segnali verbali ammessi per: “la condotta”, “la pos.di terra”, “l’inseguimento” “il lasciare la presa”……………………………………………………………………………………………………………………….69
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….70
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………70
3 Difesa del cane durante la fase di vigilanza 35 punti……………………………………………….70
a.) Segnali verbali ammessi per: “il lasciare la presa”, “la pos.base” …………………………………..70
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….70
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………71
4 Attacco lanciato 30 punti…………………………………………………………………………………….71
a.)segnali verbali ammessi per: “la pos.di seduto”, “la difesa”, “il lasciare la presa” “la pos. base”,”la condotta” ……………………………………………………………………………………………………..71
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..71
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………72
IPO 2 …………………………………………………………………………………………………………………………..73
IPO2 Sezione “A “,lavoro di pista ……………………………………………………………………………………..73
Regole generali: ……………………………………………………………………………………………………..73
Terreni idonei:…………………………………………………………………………………………………………73
Tracciamento della pista:………………………………………………………………………………………….73
Deposizione degli oggetti: ………………………………………………………………………………………..74
Gli oggetti :…………………………………………………………………………………………………………….74
Segnali verbali………………………………………………………………………………………………………..74
a.) segnale verbale ammesso per : “la ricerca”………………………………………………………………..74
Esecuzione e valutazione del lavoro di pista ……………………………………………………………….74
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….74
la”messa in pista” ……………………………………………………………………………………………………74
Lavoro di ricerca……………………………………………………………………………………………………..75
Angoli……………………………………………………………………………………………………………………75
Segnalazione o raccolta dell’oggetto ………………………………………………………………………….75
L’uscita di pista……………………………………………………………………………………………………….76
Gratificazioni ………………………………………………………………………………………………………….76
Presentazione finale………………………………………………………………………………………………..76
Valutazione…………………………………………………………………………………………………………….76
Interruzione della prova/ squalifica …………………………………………………………………………….77
Forma delle piste…………………………………………………………………………………………………….78
IPO 2 Sezione B ……………………………………………………………………………………………………………79
Norme generali:………………………………………………………………………………………………………79
Inizio dell’esercizio ………………………………………………………………………………………………….79
Posizione base……………………………………………………………………………………………………….79
Segnali verbali ripetuti……………………………………………………………………………………………..81
1 Condotta senza guinzaglio 10 punti ……………………………………………………………………..81
a.) segnale verbale ammesso per : “la Condotta “……………………………………………………………81
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….81
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………82
2 Seduto durante la marcia 10 punti ……………………………………………………………………….82
a.) Segnali verbali ammessi per: “la condotta”, “ il seduto” ……………………………………………….82
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….82
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………82
3 Terra con chiamata 10 punti………………………………………………………………………………..82
a.) Segnali v. ammessi per: “la condotta”, “la pos.di terra” “il richiamo”, “la pos.base” ………….. 83
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….83
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………83
4 In piedi durante la marcia 10 punti ……………………………………………………………………….83
a) segnali ammessi per: “la condotta”, “la pos.di in piedi” , “sedersi in pos. base” ………………… 83
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..83
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………83
5 Riporto in piano 10 punti…………………………………………………………………………………….83
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a.) Segnali v. ammessi per: “il riporto”, “la consegna del riportello”, “la pos.base” ………………… 83
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….83
c) Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………..84
6 Riporto con salto di ostacolo (100 cm) 15 punti………………………………………………………84
a.) segnali verbali ammessi per: “il salto”, “il riporto”, “la consegna”, “il ritorno in pos. base” ….. 84
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….84
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………84
7 Riporto con scalata di palizzata (180 cm) 15 punti………………………………………………….85
a.) segnali verbali ammessi per: “il salto”, “il riporto”, “la consegna”, “il ritorno in pos. base” ….. 85
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….85
c.) Valutazione:…………………………………………………………………………………………………………..85
8 Invio con terra 10 punti ……………………………………………………………………………………….86
a.) Segnali verbali ammessi per: “l’invio”, “la pos. di terra”, “la pos. di seduto al piede” …………. 86
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..86
c) Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………..86
9 A terra con distrazione 10 punti……………………………………………………………………………86
a.) Segnali verbali ammessi per: “la pos. di terra”, “la pos. di seduto”…………………………………. 86
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..86
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………86
IPO2 Sezione “C” esercizi di difesa…………………………………………………………………………………..88
Norme generali……………………………………………………………………………………………………….88
Figuranti/abbigliamento per la difesa………………………………………………………………………….88
Presentazione: ……………………………………………………………………………………………………….88
Precisazione…………………………………………………………………………………………………………..88
Marcature a terra…………………………………………………………………………………………………….89
1 Ricerca del figurante 5 punti ……………………………………………………………………………….89
a.) segnali verbali ammessi per: “la ricerca” e “Il richiamo”. (Il segnale verbale del richiamo può essere accompagnato dal nome del cane)……………………………………………………………………..89
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….89
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………89
2 Affronto e abbaio 10 punti …………………………………………………………………………………..90
a.) Segnali verbali ammessi per: ………………………………………………………………………………….90
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….90
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………90
Detrazioni per l’abbaio:…………………………………………………………………………………………….91
3 Tentativo di fuga 10 punti ……………………………………………………………………………………91
a.) Segnali verbali consentiti per: ………………………………………………………………………………….91
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….91
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………92
4 Difesa del cane durante la fase di vigilanza 20 punti………………………………………………92
a.) Segnali verbali ammessi per: …………………………………………………………………………………..92
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….92
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………92
5 Condotta da dietro 5 punti…………………………………………………………………………………..93
a)Segnale verbale ammesso per :…………………………………………………………………………………93
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..93
c.) Valutazione:…………………………………………………………………………………………………………..93
6 Attacco al cane dalla condotta da dietro 30 punti ……………………………………………………93
a) Segnali verbali ammessi per: ……………………………………………………………………………………93
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….93
c.) Valutazioni:……………………………………………………………………………………………………………93
7 Attacco lanciato 20 punti…………………………………………………………………………………….94
a.)segnali verbali ammessi per:…………………………………………………………………………………….94
b) Esecuzione: …………………………………………………………………………………………………………..94
c)Valutazione: ……………………………………………………………………………………………………………95
IPO-3 …………………………………………………………………………………………………………………………..96
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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IPO3 Sezione “A “,lavoro di pista ……………………………………………………………………………………..96
Regole generali: ……………………………………………………………………………………………………..96
Terreni idonei:…………………………………………………………………………………………………………96
Tracciamento della pista:………………………………………………………………………………………….96
Deposizione degli oggetti: ………………………………………………………………………………………..97
Gli oggetti :…………………………………………………………………………………………………………….97
Segnali verbali………………………………………………………………………………………………………..97
a.) segnale verbale ammesso per : ……………………………………………………………………………….97
Esecuzione e valutazione del lavoro di pista ……………………………………………………………….97
b.) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………….97
la”messa in pista”……………………………………………………………………………………………………….97
Lavoro di ricerca……………………………………………………………………………………………………..98
Angoli……………………………………………………………………………………………………………………98
Segnalazione o raccolta dell’oggetto ………………………………………………………………………….98
L’uscita di pista……………………………………………………………………………………………………….99
Gratificazioni ………………………………………………………………………………………………………….99
Presentazione finale………………………………………………………………………………………………..99
Valutazione…………………………………………………………………………………………………………….99
Interruzione della prova/ squalifica ………………………………………………………………………….. 100
Forma delle piste………………………………………………………………………………………………….. 101
IPO 3 Sezione B …………………………………………………………………………………………………………. 102
Norme generali:……………………………………………………………………………………………………. 102
Inizio dell’esercizio ……………………………………………………………………………………………….. 102
Posizione base…………………………………………………………………………………………………….. 102
Divisione degli esercizi ………………………………………………………………………………………….. 104
Segnali verbali ripetuti…………………………………………………………………………………………… 104
1 Condotta senza guinzaglio 10 punti …………………………………………………………………… 104
a.) segnale verbale ammesso per :“la Condotta “………………………………………………………….. 104
b.) Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………….. 104
c)Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………. 105
2 Seduto durante la marcia 10 punti ……………………………………………………………………. 105
a.) Segnali verbali ammessi per: “la condotta”, “ il seduto” …………………………………………….. 105
b.) Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………….. 105
c)Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………. 105
3 Terra con chiamata 10 punti……………………………………………………………………………… 106
a.) Segnali v. ammessi per: “la condotta”, “la pos.di terra” “il richiamo”, “la pos.base” ………… 106
b.) Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………….. 106
c)Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………. 106
4 In piedi durante la corsa e richiamo 10 punti……………………………………………………….. 106
a) segnali ammessi per:“la condotta”, “la pos.di in piedi” “il richiamo”, “la pos. base” ………….. 106
b) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………… 106
c)Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………. 106
5 Riporto in piano 10 punti………………………………………………………………………………….. 106
a.) Segnali v. ammessi per: ……………………………………………………………………………………….. 106
“il riporto”, “la consegna del riportello”, “la pos.base”……………………………………………………… 106
b.) Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………….. 106
c) Valutazione: ………………………………………………………………………………………………………… 107
6 Riporto con salto di ostacolo (100 cm) 15 punti……………………………………………………. 107
a.) segnali verbali ammessi per:…………………………………………………………………………………. 107
“il salto”, “il riporto”, “la consegna”, “la pos. base”………………………………………………………….. 107
b.) Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………….. 107
c)Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………. 107
7 Riporto con scalata di palizzata (180 cm) 15 punti……………………………………………….. 108
a.) segnali verbali ammessi per:…………………………………………………………………………………. 108
“il salto”, “il riporto”, “la consegna”, “la pos. base”………………………………………………………….. 108
b.) Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………….. 108
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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Schema dei punti per il riporto con scalata di palizzata: …………………………………………………. 108
8 Invio in avanti con terra 10 punti ………………………………………………………………………. 109
a.) Segnali verbali ammessi per: ………………………………………………………………………………… 109
“l’invio”, “la pos. a terra”, “la pos. di seduto al piede” ……………………………………………………… 109
b) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………… 109
c)Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………. 109
9 A terra con distrazione 10 punti…………………………………………………………………………. 109
a.) Segnali verbali ammessi per: ………………………………………………………………………………… 109
“la pos. di terra”, “la pos. di seduto”…………………………………………………………………………….. 109
b) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………… 109
c)Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………. 109
IPO3 Sezione “C” esercizi di difesa………………………………………………………………………………….111
Norme generali………………………………………………………………………………………………………111
Figuranti/abbigliamento per la difesa…………………………………………………………………………111
Presentazione: ………………………………………………………………………………………………………111
Precisazione………………………………………………………………………………………………………….111
Marcature a terra………………………………………………………………………………………………….. 112
1 Ricerca del figurante 10 punti …………………………………………………………………………… 112
a.) segnali verbali ammessi per:………………………………………………………………………………… 112
b.) Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………….. 112
c)Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………. 112
2 Affronto e abbaio 10 punti ………………………………………………………………………………… 113
a.) Segnali verbali ammessi per: ……………………………………………………………………………….. 113
b.) Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………….. 113
c)Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………. 113
Detrazioni per l’abbaio:……………………………………………………………………………………………… 114
3 Tentativo di fuga 10 punti …………………………………………………………………………………. 114
a.) Segnali verbali consentiti per: ……………………………………………………………………………….. 114
“la condotta”, “la pos.di terra”, “l’inseguimento” “il lasciare la presa” …………………………………. 114
b.) Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………….. 114
c)Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………. 115
4 Difesa del cane durante la fase di vigilanza 20 punti……………………………………………. 115
a.) Segnali verbali ammessi per: “il lasciare la presa”, “la pos.base” ………………………………… 115
b.) Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………….. 115
c)Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………. 115
5 Condotta da dietro 5 punti………………………………………………………………………………… 116
a)Segnale verbale ammesso per :………………………………………………………………………………. 116
b) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………… 116
c.) Valutazione:………………………………………………………………………………………………………… 116
6 Attacco al cane dalla condotta da dietro 15 punti …………………………………………………. 116
a) Segnali verbali ammessi per: …………………………………………………………………………………. 116
b.) Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………….. 116
c.) Valutazioni:…………………………………………………………………………………………………………. 116
7 Attacco lanciato 10 punti………………………………………………………………………………….. 117
a.)segnali verbali ammessi per:………………………………………………………………………………….. 117
b) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………… 117
c)Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………. 117
8 Difesa del cane durante la vigilanza punti 20 ………………………………………………………. 118
a.) Segnali verbali ammessi per: ………………………………………………………………………………… 118
b.) Esecuzione: ……………………………………………………………………………………………………….. 118
c)Valutazione: …………………………………………………………………………………………………………. 118
FH 1………………………………………………………………………………………………………………………….. 119
Norme di ammissione……………………………………………………………………………………………. 119
Prestazione richiesta nel lavoro di pista……………………………………………………………………. 119
Il tracciamento della pista:……………………………………………………………………………………… 119
Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………… 120
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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Valutazione:…………………………………………………………………………………………………………. 120
Assegnazione del brevetto FH1………………………………………………………………………………. 120
Tabella delle qualifiche e dei punteggi ……………………………………………………………………… 121
FH 2…………………………………………………………………………………………………………………………..122
Norme di ammissione……………………………………………………………………………………………. 122
Regole generali: …………………………………………………………………………………………………… 122
a.)segnale verbale ammesso per: ………………………………………………………………………………. 123
“la ricerca”……………………………………………………………………………………………………………….123
b) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………… 123
c.) Valutazione:………………………………………………………………………………………………………… 123
IPO-FH ………………………………………………………………………………………………………………………126
Assegnazione dei punti: ………………………………………………………………………………………… 126
norme di ammissione ……………………………………………………………………………………………. 126
Regole generali: …………………………………………………………………………………………………… 126
a.)segnale verbale ammesso per: “la ricerca”……………………………………………………………….. 127
b) Esecuzione: ………………………………………………………………………………………………………… 127
c.) Valutazione:………………………………………………………………………………………………………… 128
RICERCA IN SUPERFICE DI OGGETTI 1-3………………………………………………………………….. 130
Classi:………………………………………………………………………………………………………………………..130
Norme generali…………………………………………………………………………………………………….. 130
Terreni idonei………………………………………………………………………………………………………..130
Oggetti ………………………………………………………………………………………………………………..130
“messa in ricerca” del cane. …………………………………………………………………………………… 131
Comportamento agli oggetti …………………………………………………………………………………… 131
Valutazione………………………………………………………………………………………………………….. 131
Norme di esecuzione…………………………………………………………………………………………….. 132
Criteri positivi:………………………………………………………………………………………………………. 132
Errori: ………………………………………………………………………………………………………………….132
Altri criteri di valutazione negativi sono:……………………………………………………………………. 132
DISEGNI ALLEGATI AL REGOLAMENTO IPO……………………………………………………………….. 133
a) salto ………………………………………………………………………………………………………………..133
b) Palizzata ……………………………………………………………………………………………………. 133
Abbreviazioni generali:
FCI = Federazione Cinologica Internazionale
IPO = Regolamento internazionale prove di lavoro
LAO = Organizzazione nazionale (= ENCI )
Indicazione:
I segnali Verbali riportati in tedesco nel testo del regolamento, devono essere tradotti nei segnali in uso in ogni LAO.
Con l’entrata in vigore del presente regolamento, tutti i regolamenti precedenti non saranno più validi. In caso di dubbi dovuti alla traduzione fa testo il regolamento in tedesco.
ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO
Il presente regolamento, redatto dal Comitato cani da utilità della FCI, è stato approvato e votato dal
Comitato centrale dalla FCI a………….. sarà in vigore dal 01/09/2011 e sostituisce tutti i regolamenti precedenti.
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Il regolamento è stato redatto e discusso dal comitato in lingua tedesca. In caso di dubbio, in particolare relativo alla traduzione in altre lingue, è vincolante e fa fede il testo tedesco originale.
Il presente regolamento vale per tutti i paesi membri della FCI. Tutte le prove che si svolgono secondo i regolamenti internazionali (prove e concorsi) devono sottostare al presente regolamento.
INFORMAZIONI GENERALI
Le prove e i concorsi devono avere due obiettivi. Il primo obiettivo è di determinare l’attitudine del cane ad un determinato impiego, mediante il conseguimento di un titolo. L’altro obiettivo è di aiutare a mantenere o accrescere, di generazione in generazione, la salute e l’attitudine al lavoro delle razze da utilità, nell’ambito del programma di allevamento. Prove e concorsi aiutano anche a mantenere i cani in salute e ad accrescerne la forma fisica. Il titolo di lavoro è considerato anche una verifica
per l’allevamento sulle qualità attitudinali di razza di un cane.
Si suggerisce pertanto che le organizzazioni nazionali (LAO) promuovano le prove di IPO. Le manifestazioni internazionali devono svolgersi secondo i Regolamenti IPO. Tutte le prove e i concorsi sono soggetti ai principi di correttezza sportiva sia per quanto riguarda l’organizzazione delle manifestazioni che per il comportamento dei partecipanti. Le norme indicate nel presente regolamento sono vincolanti per tutti gli interessati. Tutti i concorrenti devono essere posti nelle stesse condizioni. Le manifestazioni sono aperte al pubblico. Gli associati devono essere informati pubblicamente del luogo e dell’ora in cui ha inizio la manifestazione.
Le prove devono essere organizzate per tutte le classi previste dal regolamento o comunque per tutte le sezioni di una specifica classe. Ovvero è possibile organizzare manifestazioni nelle quali si disputano una o più sezioni per classe, purchè complete. In ogni caso, solo la prova completa (sez. A, B e C), superata con esito positivo, indica un congruo grado di addestramento (brevetto n.d.t.)e deve essere riconosciuta da tutti i Paesi membri della FCI.
STAGIONI DELLE PROVE
Le prove ed i concorsi possono svolgersi tutto l’anno se le condizioni atmosferiche lo consentono e la salute e la sicurezza di persone e animali non è messa in pericolo.
In caso contrario, la manifestazione non potrà aver luogo. La decisione relativa spetta al Giudice della Prova. La LAO è autorizzata ad applicare delle limitazioni relativamente alle stagioni in cui è consentito effettuare le prove, in relazione al clima della propria area geografica.
ORGANIZZAZIONE DELLE PROVE / DIRETTORE DI GARA
Il Direttore di Gara è responsabile dell’organizzazione della manifestazione. Il Direttore di Gara gestisce o supervisiona tutte le attività attinenti alla organizzazione e alla conduzione della prova.
Assicura il corretto svolgimento della prova e deve essere a disposizione del giudice per tutta la manifestazione.
Al Direttore di Gara non è consentito presentare un cane o assumere altre incombenze. Il
Direttore di Gara è responsabile di quanto segue:
1) Ottenere tutte le autorizzazioni necessarie per la manifestazione.
2) Trovare adeguati terreni di pista (secondo le regole IPO) per tutte le classi.
3) Raggiungere delle intese con i proprietari dei terreni di pista e le persone che possono vantare dei diritti di caccia relativamente a tali proprietà.
4) Predisporre i figuranti per la difesa, i tracciatori, le persone per il gruppo ecc.
5) issare la data della prova. (in Italia si veda il regolamento prove di lavoro n.d.r.)
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6) Fornire tutte le attrezzature necessarie per la gara (secondo le Regole IPO) e adeguato abbigliamento protettivo per i figuranti.
7) Fornire le schede di giudizio e gli altri moduli necessari per la prova.
8) Tenere a disposizione libretti delle qualifiche, pedigree, certificati di vaccinazione e l’attestato di assicurazione per la responsabilità civile ove necessaria.
Il Direttore di Gara deve comunicare al giudice con un preavviso di tre giorni rispetto alla
manifestazione, il luogo della prova, fornendo le indicazioni necessarie per raggiungerlo, l’orario in cui ha inizio la prova, le classi della prova e il numero dei cani partecipanti. Qualora il direttore di gara non fornisca al giudice tali informazioni, il giudice ha il diritto di recedere dalla nomina.
L’omologazione della prova deve essere esibita al giudice prima dell’inizio della manifestazione.
GIUDICI
Il Club organizzatore è tenuto ad invitare un giudice abilitato a giudicare le prove IPO, in alternativa l’Organizzazione Nazionale (LAO) può assegnare un giudice. I giudici per i campionati mondiali sono
nominati dal Comitato cani da utilità e difesa della FCI. Il Club organizzatore stabilisce il numero di giudici da invitare. Un giudice può tuttavia giudicare un massimo di 36 sezioni al giorno(regola non valida per i campionati mondiali).
IPO prova di pista da 1 a 3(FPf 1-3)……………………………………………..equivale ad 1 sezione
IPO prova di obbedienza da 1a3(UPr 1-3) …………………………………….equivale ad 1 sezione
IPO prova di difesa da 1 a 3 (SPr 1-3) ………………………………………….equivale ad 1 sezione
IPO prova di ricerca in piano da 1a3 (STp 1-3) ………………………………equivale ad 1 sezione
BH/ con test teorico……………………………………………………………………equivale ad 2 sezioni
IPO V,IPO ZTP………………………………………………………………………….equivale ad 3 sezioni
IPO1, IPO2, IPO3 …………………………………………………………………….equivale ad 3 sezioni
IPO FH 1 -FH2………………………………………………………………………….equivale ad 3 sezioni
IPO FH…………………………………………………………………………………….equivale ad 3 sezioni
Per importanti manifestazioni, le singole Organizzazioni Nazionali (LAO) possono stabilire dei regolamenti particolari.
Il giudice non può giudicare cani di sua proprietà o in suo possesso o a lui affidati, né cani di proprieta’,in possesso affidati o presentati da un suo convivente. Questa regola non si applica alle giurie direttamente formate dalla FCI .
Il giudice non può condurre un cane in una manifestazione in cui è impiegato come giudice.
Il giudice non può, con il suo comportamento, ne distrarre ne influenzare il lavoro del cane.
Il giudice è responsabile del rispetto del regolamento e della sua corretta applicazione. Il giudice ha la facoltà di porre fine a una prova se la prova in questione non è condotta conformemente al regolamento o se non sono rispettate le sue istruzioni.
ll giudice ha il potere di squalificare un conduttore in caso di comportamento antisportivo, se durante lo svolgimento della prova il conduttore ha con se oggetti per motivare il cane, se viola il regolamento o le norme a tutela del benessere animale o compie azioni contrarie alle regole di civile comportamento.
In ogni caso nel libretto delle qualifiche deve essere registrata la prova, indicando la ragione dell’allontanamento anticipato. In caso di squalifica, tutti i punti assegnati saranno annullati.
Il giudizio del giudice è definitivo e insindacabile. Qualsiasi tipo di critica relativa alla valutazione può portare all’espulsione dal terreno di prova e essere eventualmente seguita da misure disciplinari. In casi concernenti una pretesa violazione del regolamento da parte del giudice (ma non un giudizio) è ammessa la presentazione di un reclamo entro otto giorni. Il reclamo, presentato
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per iscritto, deve essere sottoscritto dall’istante e da almeno un testimone, ed inoltrato tramite il direttore di gara, al club organizzatore o rispettivamente alla LAO. L’accettazione di un reclamo non comporta automaticamente una revisione del giudizio. La decisione in merito viene assunta dal competente comitato della LAO. La LAO, a sua volta, può trasmettere il reclamo al Comitato Cani da utilità dell’ FCI, che adotterà la decisione definitiva. (Si vedano i regolamenti ENCI n.d.r.)
CONCORRENTI
I concorrenti devono rispettare il termine di iscrizione alla manifestazione. Con l’invio del modulo di iscrizione, il concorrente si impegna a pagare la tassa di iscrizione. Nel caso il concorrente non sia in grado di prendere parte alla prova per qualsiasi motivo, è tenuto ad informare al piu’ presto il direttore di gara. Il concorrente deve attenersi a tutte le vigenti norme di tutela veterinaria e degli animali. Il concorrente deve seguire le istruzioni del giudice e quelle del direttore di gara. Il conduttore deve presentare il cane in modo sportivo e impeccabile. Il conduttore deve presentare il suo cane in tutte le sezioni della prova, indipendentemente dal risultato ottenuto in una singola sezione. La prova si conclude con l’annuncio pubblico dei giudizi (cerimonia di chiusura) e la consegna dei libretti delle qualifiche.
Il giudice può porre fine all’esecuzione della prova di un cane, anche contro la volontà del conduttore, se il cane è ferito o altrimenti inabile. Se un conduttore ritira il cane dalla prova, sul libretto delle qualifiche sarà registrato “insufficiente – il cane è stato ritirato“. Se un cane è ritirato dalla prova a causa di una evidente ferita o viene presentata una lettera di un veterinario che certifichi la malattia del cane, sul libretto delle qualifiche sarà registrato “Ritirato per problemi di salute ”. Il giudice ha il diritto di squalificare un conduttore in caso di comportamento antisportivo, se durante lo svolgimento della prova il conduttore ha con se oggetti per motivare il cane, se viola il regolamento o delle norme a tutela del benessere animali o per altre azioni scorrette.
In ogni caso nel libretto delle qualifiche deve essere registrata la prova, indicando la ragione dell’allontanamento anticipato. In caso di squalifica, tutti i punti assegnati saranno annullati.
Il conduttore deve portare con se un guinzaglio per tutta la durata della prova. Questo comporta l’obbligo per il cane di indossare sempre un collare a catena semplice, a fila singola non troppo aderente e mai in posizione di strangolo. Qualsiasi altro collare o collare supplementare quali collari di pelle, antizecche o a punte ecc non è ammesso durante la prova.
Questa regola non è vincolante per la prova di BH con test comportamentale, durante questa prova infatti è permesso usare anche altri tipi di collari (non coercitivi n.d.r.).
La prova inizia con la prova di equilibrio e termina con la premiazione, Il guinzaglio può essere nascosto alla vista del cane oppure portato a bandoliera dalla spalla sinistra al fianco destro.
I segnali verbali ,previsti dal regolamento ,sono normalmente brevi ordini dati con un tono normale, costituiti da una singola parola. I segnali verbali possono essere dati in qualsiasi lingua. Per uno stesso esercizio deve sempre essere usato lo stesso segnale verbale (cio’ vale per tutte le sezioni)
I segnali verbali previsti dal regolamento sono da considerarsi un suggerimento.Per uno stesso esercizio deve sempre essere usato lo stesso segnale verbale.
In caso di presenza di vari partecipanti nella stessa classe, l’ordine di partenza deve essere determinato mediante sorteggio.
Il numero minimo di partecipanti è fissato a quattro. Non puo’ essere giudicata una prova singola.
Se il conduttore presenta handicap fisici tali da rendere impossibile la condotta sulla sinistra ,il cane potrà essere condotto con le stesse modalità previste dal regolamento sulla destra .
Si può concorrere in una classe quante volte si vuole. Le tre classi devono essere superate in successione (IPO 1-2-3). Un cane può essere presentato alla classe superiore solo dopo aver superato quella precedente, nel rispetto dei limiti di età. Un cane deve sempre essere presentato
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nella più alta classe conseguita. Sono ammesse eccezioni in prove nelle quali non vengono rilasciate qualifiche e classifiche.
COLLARE/GUINZAGLIO
Per ragioni assicurative, il conduttore deve avere con se il guinzaglio durante tutta la prova. Deve essere portato a bandoliera con il moschettone non dalla parte del cane, o non in vista. Il cane deve indossare un collare durante tutta la prova. Il giudice deve porre particolare attenzione al collare (semplice collare a maglie metalliche), il collare non deve infatti presentare punte,artigli o altri ganci,e non deve essere messo aderente al collo del cane. I collari “antizecche” vanno tolti prima dell’inizio della prova. La fattura del collare, sopratutto riguardo al peso, deve essere nell’ambito della normalità. In caso di sospetto di manipolazione, il giudice puo’ richiedere un cambio di colllare, cio’ deve pero’ avvenire prima dell’inizio di ogni sezione. In caso di sospetto di malafede da parte del conduttore (presenza di punte nascoste o altro…) il giudice avrà l’obbligo di squalificare il concorrente.
Registrazione sul libretto: “Squalifica per comportamento antisportivo” I punti ottenuti fino al momento della squalifica,non vengono assegnati.
Durante gli esercizi di pista puo’ essere usata in aggiunta all’obbligatorio collare a catena, una pettorina o una pettorina da cane da soccorso.
Il giudice può porre fine all’esecuzione della prova di un cane, anche contro la volontà del conduttore, se il cane è ferito o altrimenti inabile.
Se un conduttore ritira il cane dalla prova, sul libretto delle qualifiche sarà registrato “insufficiente – il cane è stato ritirato“. Se un cane è ritirato dalla prova a causa di una evidente ferita o viene presentata una lettera di un veterinario che certifichi la malattia del cane, sul libretto delle qualifiche sarà registrato “Ritirato per problemi di salute ”. Il giudice ha il diritto di squalificare un conduttore in caso di comportamento antisportivo.
RITIRO PER MALATTIA/FERIMENTO:
Se durante una prova il cane viene dichiarato malato,il regolamento prevede quanto segue:
Il conduttore che chiede di ritirare il cane per malattia deve presentare alla giuria un certificato veterinario,a questo punto sul libretto e sul foglio di giudizio verra’ registrato:”Prova interrotta per malattia”,se il conduttore si rifiuta di far visitare il cane dal veterinario la registrazione sui documenti sara’:”insufficiente per interruzione della prova”É possibile inviare un certificato veterinario entro 4 giorni dalla prova, se cio’ non dovesse avvenire , il giudice,che avra’ trattenuto il libretto presso di se, vi registrera’:”insufficiente per interruzione della prova”,dopodiche’ il libretto verra’ rispedito al concorrente. In caso che il concorrente si rifiuti di far portare via il libretto al giudice, la registrazione:”insufficiente per interruzione della prova” verra’ fatta subito. Nel caso in cui il giudice sia costretto a portare via il libretto, le spese di spedizione dello stesso saranno a carico del concorrente.
Precisazione
Resta invariato il principio secondo il quale ,un giudice che si rende conto della malattia o dell’inabilita’ di un cane a continuare la prova, potra’ interrompere la stessa in qualsiasi momento.
Questo vale anche nel caso che un cane venga presentato ad una prova in eta’ troppo avanzata,visto che cio’ rappresenta un palese maltrattamento.
La registrazione da fare sul libretto potra’ essere: “prova interrotta per ferimento”.
OBBLIGO DI MUSERUOLA
Le leggi di ogni singolo paese riguardo al modo di condurre i cani in aree pubbliche vanno rispettate. Concorrenti sottoposti nella loro zona ad obbligo di museruola, possono, per esempio, condurre il loro cane nella seconda parte della BH con la museruola.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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l giudice può porre fine all’esecuzione della prova di un cane, anche contro la volontà del conduttore, se il cane è ferito o altrimenti inabile.
REQUISITI PER L’AMMISSIONE ALLE PROVE
Il giorno della prova il cane deve aver raggiunto l’età stabilita dal regolamento, non possono essere fatte eccezioni. Per potere partecipare ad una prova di lavoro è necessario aver superato la prova di BH secondo le regole nazionali della LAO.
BH e IPOV……………………………… 15 mesi …………. IPO-1 ……………..18 mesi
IPO ZTP…………………………………. 15 mesi………….. IPO-2 ……………..19 mesi
prova di pista 1-3 ……………………. 15 mesi………….. IPO-3 ……………..20 mesi
prova di obbedienza 1-3 ………….. 15 mesi………….. FH1………………..15 mesi
prova di difesa 1-3 ………………….. 18 mesi………….. FH 2……………….18 mesi
prova di ricerca ……………………….. 15 mesi………….. IPO FH……………20 mesi
Per prove di pista’ ,obbedienza e difesa, si intendono prove svolte nelle singole sezioni secondo il regolamento IPO. In queste prove non puo’ essere assegnato il “brevetto”
È consentita la partecipazione di tutti i cani, indipendentemente dalla loro taglia, razza o nazionalità del pedigree. Il cane deve avere requisiti psicofisici tali da potere accedere ad una prova di IPO.
Ogni conduttore può partecipare ad una sola prova al giorno. Ad un conduttore è consentito di presentare un massimo di due cani per prova. Ogni cane può essere presentato ad una sola prova al giorno.
Ad eccezione della prova di BH:
Le femmine in calore possono partecipare a tutte le manifestazioni. Devono, tuttavia, essere tenute separate dal resto dei partecipanti. Saranno presentate secondo il programma nella sezione A della prova. Per le altre sezioni, esse saranno presentate alla fine della prova. Dalla prova sono escluse le femmine visibilmente gravide e in allattamento.
Animali malati e contagiosi sono esclusi da tutte le manifestazioni.
PROVA DI EQUILIBRIO CARATTERIALE
In ogni prova, precedentemente alla prima sezione, il giudice deve sottoporre il cane ad un test caratteriale. Parte integrante della prova di equilibrio è la verifica dell’identità (verifica del tatuaggio o microchip, ecc.) I cani che non superano la prova di equilibrio sono esclusi dall’ulteriore
partecipazione alla prova e devono essere squalificati. I proprietari di cani dotati di microchip sono tenuti ad accertarsi che siano disponibili le apparecchiature necessarie per il controllo dell’identità.
Il giudice continuerà a valutare l’equilibrio del cane per tutta la durata della prova. Il giudice ha l’obbligo di squalificare immediatamente un cane dalla prova se il cane mostra mancanza di equilibrio. E’ obbligatorio annotare sul libretto delle qualifiche la squalifica per mancanza di equilibrio ed il tipo di difetto
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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SVOLGIMENTO DELLA PROVA DI EQUILIBRIO:
1) La prova di equilibrio deve essere effettuata in condizioni ambientali normali in un luogo neutro per il cane.
2) Ogni cane sarà presentato al giudice separatamente.
3) Il cane è presentato al giudice con regolare guinzaglio, tenuto molle.
4) Il giudice deve evitare qualsiasi tipo di provocazione. Al giudice non è permesso toccare il cane.
Valutazione:
a) Comportamento positivo, ideale: il cane deve apparire indifferente, sicuro di sé, attento, Pieno di brio, equilibrato.
b) Casi limite ancora accettabili: il cane è un po’ instabile, leggermente eccitato, leggermente insicuro. Tali cani possono ancora superare la prova di equilibrio ma devono essere tenuti sotto stretta osservazione per tutta la durata della prova.
c) Comportamento non ammesso o scorretto: il cane è timido, insicuro, pauroso nervoso, sensibile agli spari, fuori del controllo, morde, è aggressivo (squalifica).
VALUTAZIONI E PUNTEGGI
La prestazione è valutata per mezzo di qualifiche e punti. Le qualifiche e i punti conseguentemente assegnati devono corrispondere alla qualità della prestazione.
Tabella dei punteggi:
Punti disponibili
Eccellente
Molto buono
Buono
Sufficiente
Insufficiente
5,0
5,0
4,5
4,0
3,5
3,0 – 0
10,0
10,0
9,5 – 9,0
8,5 – 8,0
7,5 – 7,0
6,5 – 0
15,0
15,0 – 14,5
14,0 – 13,5
13,0 – 12,0
11,5 – 10,5
10,0 – 0
20,0
20,0 – 19,5
19,0 – 18,0
17,5 – 16,0
15,5 – 14,0
13,5 – 0
30,0
30,0 – 29,0
28,5 – 27,0
26,5 -24,0
23,5 – 21,0
20,5 – 0
35,0
35,0 – 33,0
32,5 – 31,5
27,5 – 24,5
31- 28,0
24,0 – 0
70,0
70,0 – 66,5
66,0 – 63,0
62,5 – 56,0
55,5 – 49,0
48,5 – 0
80,0
80,0 – 76,0
75,5 -72,0
71,5 – 64,0
63,5 – 56,0
55,5 – 0
100,0
100,0 – 96,0
95,5 – 90,0
89,5 – 80,0
79,5 – 70,0
69,5 – 0
PERCENTUALI :
Qualifica
Percentuale assegnata
Deduzione
Eccellente
= minimo 96 %
o fino a meno 4 %
Molto Buono
= da 95 a 90 %
o da meno 5 a meno 10 %
Buono
= da 89 a 80 %
o da meno11 a meno 20 %
Sufficiente
= da79 a 70 %
o da meno 21 a meno 30 %
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20
Insufficiente
= meno di 70 %
o da meno 31a meno 100 %
Nella valutazione complessiva di ogni sezione saranno assegnati solo punti interi, arrotondando il totale per eccesso o difetto ,secondo l’impressione generale. Frazioni di punti possono essere assegnate per singoli esercizi.
In caso di pareggio, prevale il punteggio massimo nella sezione C. In caso di un ulteriore pareggio, prevale la sezione B. Se i punteggi coincidono in tutte e tre le sezioni vi sara’
un piazzamento a pari merito.
SQUALIFICA
Sarà squalificato il cane che abbandona il conduttore o il campo durante la prova e non ritorna dopo aver ricevuto tre segnali verbali
Tutti i punti assegnati fino al momento della squalifica saranno annullati. Nel libretto delle qualifiche non sarà registrato alcuna qualifica o punteggio.
Se il giudice dovesse rilevare,problemi di equilibrio nel cane, o comportamenti antisportivi del conduttore(es: ubriachezza, se durante lo svolgimento della prova il conduttore ha con se oggetti o cibo per motivare il cane), per violazione del regolamento o delle norme a tutela del benessere degli animali o per altre azioni scorrette, dovra’ squalificare il binomio dalla prova.
Se il cane non è “in mano” al conduttore ( per es.: se durante la condotta laterale o da dietro lascia il conduttore o il campo e non torna dopo tre richiami,il cane non lascia, morde con intenzione parti del corpo diverse dalla manica) il binomio deve essere squalificato.
Comportamento Conseguenza
SQUALIFICA
-Comportamento antisportivo ,il conduttore, ha con se oggetti o cibo per motivare il cane, -per violazione del regolamento o di norme tutela del benesssere degli animali o per altre azioni scorrette, -Sospetto di malafede riguardo al collare( punte nascoste)
NESSUNA assegnazione di punti e di qualifica
NESSUNA GIUDIZIO PUBBLICO DELLA PROVA
– prova di equilibrio non superata
SQUALIFICA a causa di equilibrio insufficiente
NESSUNA assegnazione di punti, nessuna qualifica,NESSUN GIUDIZIO PUBBLICO DELLA PROVA
– il cane abbandona il conduttore o il campo durante la prova e non ritorna dopo
aver ricevuto tre Segnali verbali.
SQUALIFICA
NESSUNA assegnazione di punti e di qualifica
NESSUN GIUDIZIO PUBBLICO DELLA PROVA
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AIUTI
Bisogna rispettare le penalizzazioni “fisse” previste dal regolamento,
Se il conduttore aiuta il proprio cane questi aiuti devono venire valutati e comporteranno una penalizzazione secondo la loro gravita’.
VALUTAZIONI
Una prova é superata se viene raggiunto almeno il 70% dei punti disponibili in ogni sezione.
Punteggio massimo
Eccellente
Molto buono
Buono
Sufficiente
isufficiente
100 punti
100 – 96
95 – 90
89 – 80
79 – 70
69 – 0
300 punti
300 – 286
285 – 270
269 – 240
239 – 210
209 – 0
200 punti(IPO A)
200 – 192
191 – 180
179 – 160
159 – 140
139 – 0
TITOLI
Il titolo “Campione internazionale di lavoro” è concesso dalla FCI a seguito di richiesta effettuata da parte del conduttore tramite l’ENCI.
I titoli CACIT e Riserva di CACIT possono essere concessi in prove(disputate a livello 3) che abbiano ricevuto l’autorizzazione della FCI a assegnare tali titoli. Tutte le LAO devono essere invitate alle prove con in palio il CACIT. Devono essere invitati almeno due giudici, di cui almeno uno deve essere di una nazione diversa da quella che organizza la gara
I titoli sono concessi a discrezione dei giudici. I titoli CACIT o Riserva di CACIT
possono essere assegnati solo a cani che:
-Abbiano ottenuto la qualifica di almeno “molto buono”in esposizione
– Abbiano ottenuto la qualifica di almeno “molto buono”nella gara disputata,il CACIT non è
automaticamente legato alla classifica.
– Che appartengano a razze del gruppo 1,2 o3 sottoposte a prove di lavoro,(utilita’e difesa o pista)
Il titolo “Campione nazionale di lavoro” CAC è concesso sulla base del regolamento dall’ENCI
LIBRETTI DELLE QUALIFICHE
Ogni cane in concorso deve essere in possesso di un libretto delle qualifiche, secondo le regole della nazione del conduttore. Per ogni cane può essere rilasciato un solo libretto delle qualifiche. Di ciò sarà responsabile l’organizzazione che rilascia il libretto delle qualifiche. I risultati delle prove devono essere registrati sempre ed in ogni caso sul libretto delle qualifiche e firmati dal giudice e, nei casi in cui cio’ é previsto anche dal responsabile della prova .Dal 2012 sul libretto delle qualifiche dovra’ essere registrato: N° della tessera (se esiste),nome e razza del cane, identificazione del cane(N° del tatuaggio o del chip),nome ed indirizzo del proprietario,sezione A, sezione B, sezione C ,punteggio totale,qualifica,TSB,nome del giudice e firma dello stesso.
RESPONSABILITÀ
Il proprietario di un cane è responsabile di qualsiasi lesione personale o danno materiale causato dal
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proprio cane. Il proprietario deve pertanto munirsi di un’adeguata assicurazione. In caso di
incidente, il conduttore risponde personalmente per sé e per il suo cane per tutta la durata della
manifestazione. Il conduttore segue le istruzioni impartite dal giudice e dall’organizzatore di propria
spontanea volontà e a proprio rischio e pericolo.
VACCINAZIONI:
A richiesta del giudice o del segretario della prova, il conduttore deve fornire prova della corretta
vaccinazione (certificato di vaccinazione)prima della prova.
I GIORNI DI PROVA
a)sabato domenica e giorni festivi,
Di norma sono da considerarsi giorni di prova,i fine settimana e i giorni festivi.
Anche le prove di BH possono essere fatte solo nei fine settimana.
E’ possibile ottenere il BH e gareggiare in IPO 1 o FH1 in una stessa gara disputata in due giorni(venerdi’ e sabato, o sabato e domenica), o in due gare diverse disputate in due giorni,dato che non vi è un lasso di tempo minimo che deve passare fra la prova di BH e l’IPO1 e l’FH1.
Per esempio: venerdi’ sabato la prova di BH, sabato domenica l’IPO1ol’FH1.
b) venerdi’
di venerdi’ possono essere concesse prove solo se queste ultime proseguono anche di sabato.
Precisazione:
Il venerdi’ puo’ essere usato come giorno di prova ,solo se la domenica vi sono piu’ cani iscritti di quelli che possono essere giudicati.
La prova non puo’ iniziare prima delle ore 12.00, ed il numero di IPO e di FH che possono essere giudicati sono ridotti della meta’. Se si tratta di una prova esclusivamente di BH, potranno essere giudicati 7 cani. Una prova di IPO,FH che inizia di venerdi, potra’ avere termine solo di sabato. I singoli cani possono pero’ terminare la loro prova anche il venerdi’.
Eccezioni:
Se vi sono cani che hanno bisogno di ottenere la BH il venerdi’ per poi poter gareggiare il sabato in IPO1 oFH1, si puo’ aggiungere il pomeriggio del venerdi’ anche se il numero dei cani iscritti non supera il massimo consentito di sabato (controllare la regolamentazione interna dei singoli club).
c)giorni festivi
Nei giorni festivi valgono le stesse regole gia’ citate.
Eccezioni:
Riguardo ai giorni festivi sono da tenere presenti le regolamentazioni delle singole LAO.
Ai giorni festivi non puo’ essere aggiunta la mezza giornata precedente se cade in un giorno feriale.
SUPERVISIONE DELLA PROVA
La LAO ha la facoltà di controllare lo svolgimento della prova assegnando ad una persona
competente il compito di supervisionare l’evento al fine di accertarsi che lo stesso sia condotto in
ottemperanza alle regole specificate nelle direttive. (delegato ENCI n.d.r.)
Clubs che hanno concesso la prova possono a loro volta controllare lo svolgimento della stessa.
PREMIAZIONE,E ASSEGNAZIONE DI PREMI SPECIALI
Verranno fatte premiazioni separate per tipo di prova: IPO1-3,FH1,FH2,IPO FH, BH/VT.
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In caso di pareggio da IPO1a IPO3 prevale il punteggio massimo nella sezione C. In caso di un ulteriore pareggio , prevale la sezione B. Se i punteggi coincidono in tutte e tre le sezioni vi sarà un piazzamento a pari merito.
I “ripetenti” delle prove delle classi 1e2 non entreranno in classifica,e verranno piazzati in fondo alla stessa.
Tutti i concorrenti dovranno partecipare alla premiazione, la prova è da considerarsi conclusa solo dopo la premiazione,e la consegna dei documenti.
DISPOSIZIONI PER I FIGURANTI:
A) Requisiti per la partecipazione come figurante nella fase “C”
1) Devono essere osservate le norme del regolamento concernenti il lavoro dei figuranti.
2) Il figurante, nella fase “C”, svolge il ruolo di assistente del giudice.
3) Per garantire la sicurezza del figurante nonché per motivi assicurativi, il figurante deve indossare l’abbigliamento protettivo (pantaloni protettivi, giubbotto protettivo, manica, coppa e se necessario guanti) sia nel corso dell’addestramento che nelle prove.
4) Il figurante deve indossare scarpe adatte alle condizioni climatiche ed al terreno. Le scarpe devono assicurare stabilità ed una buona presa.
5) Prima dell’inizio della sezione “C”, il figurante riceve le necessarie istruzioni dal giudice ed è tenuto a seguirle nel suo lavoro.
6) Il figurante, durante la perquisizione ed il disarmo, deve seguire i Segnali verbali del conduttore secondo quanto previsto dal regolamento. Il figurante deve dare al conduttore la possibilità di mettere il cane nella posizione base prima che inizi l’accompagnamento laterale o da dietro.
7) Nelle prove di club, è ammesso impiegare un solo figurante. In caso di presenza di più di cinque cani per classe, è obbligatorio l’utilizzo di due figuranti. Alle prove a livello nazionale, quali campionati, prove di qualificazione ecc., devono essere utilizzati almeno due figuranti. E’ consentito l’utilizzo di un figurante anche se convivente con uno dei conduttori.
B) Regole relative al comportamento dei figuranti nelle prove.
Nel corso della prova, il giudice deve valutare il grado di addestramento e, se possibile, le qualità del cane presentato (per esempio le qualità naturali, la tempra, la sicurezza e la docilità). Il giudice valuta oggettivamente ciò che egli vede e sente durante lo svolgimento della prova.
1. In generale:
Per garantire il carattere sportivo della prova, cioè parità di condizioni per tutti i partecipanti, è essenziale che il lavoro dei figuranti sia svolto in modo corretto e tale da non lasciare dubbi al giudice, . Non si può quindi dare facoltà al figurante di scegliere come deve svolgersi la sezione C, al contrario egli deve rispettare una serie di regole.
Durante la fase C della prova, il giudice deve applicare i principali parametri di valutazione del cane quali, ad esempio, la tempra, la sicurezza, le qualità naturali, la docilità. Inoltre deve valutare la qualità della presa dei cani presentati. Al fine di consentire al giudice di valutare la qualità della presa, il figurante dare al cane la possibilita’di afferrare bene la manica. Ai fini della valutazione della tempra, è necessario che il figurante sottoponga a pressione il cane eseguendo una idonea minaccia. È pertanto auspicabile che i figuranti svolgano il proprio lavoro nel modo più uniforme possibile, in modo da permettere la valutazione di tutti questi elementi.
Il figurante, fuori dalla vista del conduttore e del cane, con la manica leggermente inclinata, immobile in una postura non minacciosa, è posto nel nascondiglio assegnato. La manica serve per proteggere il corpo. Nel corso della fase di “affronto e abbaio” il figurante deve guardare il
2. “Affronto e abbaio”
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cane. Non sono ammessi ulteriori stimoli od altri aiuti. Il figurante deve tenere il bastone imbottito lungo il fianco e rivolto verso il basso.
Posizione della manica:
Dopo l’esercizio dell’affronto e abbaio, il figurante è chiamato fuori del nascondiglio dal
3. tentativo di fuga
conduttore. Il figurante esce dal nascondiglio a passo normale e prende posizione nel
punto indicato dal giudice (posizione di fuga marcata).
La posizione assunta dal figurante deve consentire al conduttore di porre il cane in posizione di terra a lato del figurante, in un punto indicato dal giudice ad una distanza di circa 5 passi dal figurante dal lato che è protetto dalla manica. Al conduttore deve apparire chiara la direzione di fuga. Ad un segnale del giudice, il figurante compie un tentativo improvviso di fuga allontanandosi di corsa veloce in linea retta, senza correre in maniera esagerata o incontrollata. La manica non deve essere mossa, in modo da offrire al cane una possibilita’ di presa ottimale.Il figurante non può mai girarsi verso il cane durante la fuga, ma può comunque tenerlo d’occhio. Non deve assolutamente sottrarre al cane la manica al momento della presa. Non appena il cane ha afferrato la manica, il figurante continua a correre in linea retta avvicinando la manica al corpo.
Il giudice determina la distanza che il figurante deve percorrere durante il tentativo di fuga. Al segnale del giudice il figurante si arresta. Se l’esercizio viene eseguito con la dinamicita’ appropriata Il giudice ha l’opportunità di effettuare una valutazione ottimale del cane. Non è ammesso alcun tipo di aiuto da parte del figurante: per esempio una presentazione tale della manica da risultare un esagerato invito alla presa, stimoli acustici, o battere con il bastone imbottito sulla gamba della tuta protettiva prima o durante la fuga, dopo che il cane ha morso tenere la manica senza la necessaria tensione, rallentare o fermarsi senza indicazione del giudice ecc.
Fase del lascia, vedere N°8 (valido per tutti gli esercizi di difesa)
Dopo la fase di vigilanza, al segnale del giudice, il figurante effettua un aggressione sul cane. Il bastone imbottito deve essere impiegato con movimenti minacciosi nell’area sopra la manica, senza colpire il cane. Il figurante aggredisce il cane frontalmente andandogli incontro con energia appropriata, senza movimenti della manica che deve essere tenuta vicina ,davanti al corpo.
4. Difesa del cane durante vigilanza
Dopo che il cane ha preso, il figurante lo sposta a lato, iniziando la fase del trasporto con pressione che deve svolgersi in linea retta, non è consentita una svolta nella fase iniziale. Il figurante deve trasportare tutti i cani nella stessa direzione. Il giudice deve pertanto posizionasi in maniera tale da poter valutare il comportamento del cane durante il trasporto con pressione, la qualità della presa, il lascia e la fase di vigilanza. Non è permesso trasportare il cane vicino al conduttore.
I “test di indifferenza alla pressione del bastone imbottito” devono essere effettuati nella zona delle spalle nell’area del garrese del cane. L’intensità del test deve essere la stessa per tutti i cani. Il primo test viene effettuato dopo 4-5 passi, il secondo dopo altri 4-5 passi durante il trasporto. Dopo il secondo test il trasporto deve proseguire per alcuni passi prima di arrestarsi.
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Il giudice stabilisce la durata del trasporto ordinando al figurante quando fermarsi.Se l’esercizio viene eseguito con la dinamicita’ appropriata Il giudice ha l’opportunità di effettuare una valutazione ottimale del cane.
Non è ammesso alcun tipo di aiuto da parte del figurante: per esempio una presentazione tale della manica da risultare un esagerato invito alla presa, stimoli acustici, o battere con il bastone flessibile sulla gamba della tuta protettiva prima dell’attacco , dopo che il cane ha afferrato, tenere la manica senza la necessaria tensione durante il trasporto, intensita’ variabile della pressione esercitata durante il trasporto o durante il test del bastone, fermarsi senza indicazione del giudice se il cane mostra problemi nel sopportare la pressione.
Fase del lascia, vedere N°8 (valido per tutti gli esercizi di difesa)
5.
“Condotta da dietro ” (IPO 2e3)
A passo normale,su ordine del conduttore che lo segue da dietro, il figurante, copre una distanza di circa 30 passi. Il giudice decide il percorso che il figurante deve seguire.
Il figurante non deve effettuare alcun movimento brusco. Il bastone imbottito e la manica devono essere portati in modo da non rappresentare un ulteriore stimolo per il cane. Il bastone imbottito in particolare non deve essere visibile al cane. Il figurante deve muoversi alla stessa velocità per tutti i cani.
L’attacco durante la condotta da dietro viene effettuato durante la marcia al segnale del giudice, effettuando una rotazione dinamica a sinistra o destra e correndo con decisione verso il cane. Il bastone imbottito viene utilizzato per compiere movimenti minacciosi al di sopra della manica, Il cane deve essere intercettato tenendo la manica in modo da permettere un impatto elastico senza che il figurante si fermi. Nell’impatto in caso di necessita’ il figurante effettuera’ una rotazione che permetta di ammortizzare la spinta del cane. La manica non deve essere mossa. Dopo che il cane ha preso, il figurante lo sposta a lato, iniziando la fase del trasporto con pressione che deve svolgersi in linea retta, Il figurante deve trasportare tutti i cani nella stessa direzione. Il giudice deve pertanto posizionasi in maniera tale da poter valutare il comportamento del cane durante il trasporto con pressione, la qualità della presa, il lascia e la fase di vigilanza. Non è permesso trasportare il cane vicino al conduttore. Il giudice stabilisce la durata del trasporto ordinando al figurante quando fermarsi. Se l’esercizio viene eseguito con la dinamicita’ appropriata Il giudice ha l’opportunità di effettuare una valutazione ottimale del cane.
6. “Attacco al cane durante la condotta da dietro” (IPO 2-3)
Non è ammesso alcun tipo di aiuto da parte del figurante: per esempio,un eccessivo spostamento laterale prima dell’impatto una presentazione tale della manica da risultare un esagerato invito alla presa, stimoli acustici, o battere con il bastone imbottito sulla gamba della tuta protettiva all’inizio dell’attacco , dopo che il cane ha morso tenere la manica senza la necessaria tensione durante il trasporto, intensita’ variabile della pressione esercitata durante il trasporto, fermarsi senza indicazione del giudice se il cane mostra problemi nel sopportare la pressione.
Fase del lascia, vedere N° 8 (valido per tutti gli esercizi di morso)
Al segnale del giudice, il figurante lascia il nascondiglio assegnatogli e si sposta verso la linea mediana di corsa , senza interrompere la sua andatura, esegue un attacco frontale sul cane e sul conduttore urlando e compiendo movimenti minacciosi con il bastone imbottito.
7. Attacco lanciato (IPO 2-3)
Il cane deve essere intercettato tenendo la manica in modo da permettere un impatto elastico senza che il figurante si fermi. Nell’impatto in caso di necessita’ il figurante effettuera’ una rotazione che permetta di ammortizzare la spinta del cane.
In nessun caso il cane va schivato. Dopo che il cane ha preso, il figurante lo sposta a lato, iniziando la fase del trasporto con pressione che deve svolgersi in linea retta, in questa fase il cane non deve venire in nessun caso travolto. Il figurante deve trasportare tutti i cani nella stessa direzione. Il giudice deve pertanto posizionasi in maniera tale da poter valutare il comportamento
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del cane durante il trasporto con pressione, la qualità della presa,il il lascia e la fase di vigilanza. Non è permesso trasportare il cane vicino al conduttore. Il giudice stabilisce la durata del trasporto ordinando al figurante quando fermarsi. Se l’esercizio viene eseguito con la dinamicita’ appropriata Il giudice ha l’opportunità di effettuare una valutazione ottimale del cane. Non è ammesso alcun tipo di aiuto da parte del figurante, per esempio : rallentare durante l’attacco, impattare il cane da fermo, schivare il cane, un eccessivo spostamento laterale prima dell’impatto una presentazione tale della manica da risultare un esagerato invito alla presa, dopo che il cane ha morso tenere la manica senza la necessaria tensione durante il trasporto, intensita’ variabile della pressione esercitata durante il trasporto , fermarsi senza indicazione del giudice se il cane mostra problemi nel sopportare la pressione.
Fase del lascia, vedere N°8 (valido per tutti gli esercizi di morso)
La fase del lascia deve essere effettuata in modo che il giudice possa osservare la qualità della presa, il lascia e la fase di vigilanza del cane (non arrestare il trasporto volgendo le spalle al giudice, mantenere il contatto visivo con il giudice). Per effettuare la fase del lascia, il figurante deve ridurre la pressione sul cane e interrompere i movimenti di stimolazione senza allentare in modo palese la tensione della manica. La manica non deve essere sollevata ma rimanere nella stessa posizione in cui era durante l’esercizio precedente. Il bastone imbottito deve essere tenuto a lato del corpo rivolto verso il basso, fuori della vista del cane. Il figurante non deve fornire alcun aiuto affinché il cane lasci la presa. Dopo che il cane ha lasciato la presa, il figurante deve mantenere il contatto visivo con il cane. Non sono ammessi ulteriori stimoli né alcun tipo di aiuto. Se il cane gira
8. “Fase del lascia”
attorno al figurante durante la fase di abbaio, questi può girarsi lentamente e senza effettuare movimenti bruschi, seguendo il cane allo scopo di tenerlo sott’occhio.
Se il cane, durante l’esercizio di difesa, non afferra la manica, allenta la presa o si stacca dalla manica durante la fase di pressione, il figurante deve continuare l’azione , finché il giudice non lo interrompe. Il figurante non può fornire alcun tipo di aiuto o interrompere l’esercizio di sua iniziativa. Se un cane non lascia, il figurante non può aiutarlo mediante una particolare postura del corpo o con appositi movimenti del bastone imbottito. Parimenti il figurante non può stimolare il cane per aiutarlo a mantenere la vigilanza nell’affronto o dopo i lascia. In tutti gli esercizi il figurante si deve comportare correttamente, mantenendo un atteggiamento ora minaccioso ora indifferente a seconda di quanto previsto dal regolamento per ciascuna singola fase della prova. Se durante l’affronto il cane urta o morde il figurante, questi deve evitare movimenti difensivi.
9. “Indecisioni ed errori del cane”
NORME DISCIPLINARI
Il direttore di gara,è responsabile dell’ordine e della sicurezza su tutto il terreno di gara.
Il giudice in caso di problemi di ordine e sicurezza, puo’ decidere di sospendere o interrompere definitivamente, la prova.
Il non rispetto da parte del conduttore di queste regole, del regolamento IPO, delle norme poste a tutela del benessere degli animali o delle regole di comportamento civile,portano all’esclusione dalla prova.
Il giudizio del giudice è definitivo e insindacabile. Qualsiasi tipo di critica relativa alla valutazione può portare all’espulsione dal terreno di prova e essere eventualmente seguita da misure disciplinari. In casi concernenti una pretesa violazione del regolamento da parte del giudice (ma non un giudizio) è ammessa la presentazione di un reclamo,che deve essere presentato per iscritto all’autorita’ competente(club o Enci).
Il reclamo puo’ essere presentato solo attraverso l’organizzazione della prova, deve essere firmato dal concorrente, dal presidente della sezione o del club che organizza la prova, e da un’ulteriore testimone.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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Il reclamo va presentato entro 8 giorni
L’accettazione di un reclamo non comporta una revisione del giudizio del giudice.
Riprese video non possono essere accettate come prove.
GIUDIZIO “TSB” SEZIONE C (VALIDO PER TUTTE LE CLASSI)
Il giudizio “TSB” ha come obiettivo la descrizione delle qualità naturali del cane, in funzione del suo impiego in allevamento. Il giudizio “TSB” non influenza il risultato della prova né la classifica.
Per ottenere la valutazione “TSB”, il cane deve aver superato almeno un esercizio di difesa.
I giudizi, pronunciato (pr), presente (ps) e non sufficiente (ins), descrivono le seguenti
caratteristiche:
Triebveranlagung = Qualità Naturali,
Selbsicherheit = sicurezza di sé,
Belastbarkeit = tempra
TSB “pronunciato”:
È assegnato ad un cane che dimostri una elevata attitudine al lavoro, evidenti qualità naturali, grande determinazione nell’esecuzione degli esercizi, elevata sicurezza di se, vigilanza costante e tempra estremamente alta.
TSB “presente”;
È assegnato ad un cane che manifesti dei limiti nell’attitudine al lavoro, nelle qualità
naturali, nella sicurezza di se, nella vigilanza o nella tempra.
TSB “non sufficiente”:
È assegnato ad un cane con carente attitudine al lavoro, carenti qualità naturali, mancanza di sicurezza o tempra non sufficiente.
REGOLE PARTICOLARI
Le associazioni nazionali hanno la facoltà di ampliare le regole generali per il proprio ambito territoriale. Per esempio regole di ammissione, requisiti veterinari, la tutela del benessere degli animali o norme sanitarie possono essere adattate alle legislazioni dei diversi paesi. I segnali verbali possono essere impartiti nella lingua del conduttore.
CAMPIONATO MONDIALE
Le regole e le norme indicate nel c.d. “Pflichtenhefte” (norme organizzative) sono valide per
l’organizzazione del Campionato mondiale FCI. La pubblicazione e la revisione di tali norme sono compito della Commissione Cani da Utilità della FCI.
TEST DI EQUILIBRIO CARATTERIALE
La valutazione di equilibrio caratteriale, sara’ effettuata durante lo svolgimento di tutta prova (compresa la premiazione). Se il cane durante una qualsiasi fase della prova mostra atteggiamenti non equilibrati, anche se durante il resto della prova si era comportato in modo corretto, il test di equilibrio caratteriale ,non puo’ essere considerato superato, Nel caso in cui un cane non supera il test di equilibrio caratteriale,l’annotazione sui documenti è obbligatoria ed il cane deve essere squalificato.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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1) Norme di base
a) Il test di equilibrio caratteriale deve essere effettuata prima di ogni prova
b) Il test deve essere effettuato in un luogo neutrale quindi non nelle immediate vicinanze del campo prova o del terreno di pista
c) Ogni cane deve essere presentato singolarmente.
d) Il momento per effettuare la prova deve essere scelto in modo che il cane non venga poi direttamente condotto alle piste, o alle prove sul campo.
e) I cani devono essere presentati al test al guinzaglio (corto, senza pettorina per le piste)
Le seguenti regole vanno osservate durante l’esecuzione del test
Il test non deve essere svolto in maniera schematica, il giudice ha la facolta’ di decidere con quali modalita’ si svolgera’ la prova; è auspicabile che non ci siano differenze troppo estreme nelle modalita’ adottate dai vari giudici . Piu il giudice sara’ sereno
nell’affrontare il test, piu’ la prova si svolgera’ senza intoppi,ed in sicurezza.
La prova va svolta in presenza di normali stimoli ambientali, tutto cio’ che puo’ rappresentare una provocazione per il cane va evitato, dato che altrimenti una reazione sarebbe una conseguenza naturale. Sono da evitare sopratutto particolari tipi di stimoli.
Il controllo dell’identita’ é parte integrante del test di equilibrio caratteriale. Il controllo dell’equilibrio carateriale del cane, non avviene soltanto prima della prova durante il test, bensi’ durante il corso di tutta la prova. Se il giudice durante la prova riscontra delle mancanze nel comportamento, puo’ controllare in maniera piu’ accurata (per es. prova di indifferenza allo sparo), a questo scopo sono permesse ripetizioni. Al giudice non é consentito toccare il cane.
2) Controllo dell’identita’
Il controllo dell’identita’ é parte integrante del test di equilibrio caratteriale. Questo,perché, il controllo di identita’ richiede la lettura del tatuaggio, o del microchip tramite un lettore. Cani senza pedigree e senza tatuaggio devono essere obbligatoriamente identificabili tramite microchip. I giudici dovranno comfermare l’avvenuto controllo dell’identita’ sui documenti della prova.
Se il numero del tatuaggio non dovesse essere interamente leggibile,dovranno essere registrati i caratteri che si riescono a leggere. Il numero di tatuaggio del cane dovra’ corrispondere a quello registrato sul pedigree, presentato dal conduttore.
In caso vi siano dei problemi (per es. numero di tatuaggio non interamente leggibile), cio’ dovra’ essere annotato sui documenti della prova.
Se vi fossero dei chip risultati non leggibili dal lettore, cio’ dovra’ essere annotato sui documenti della prova. Il cane potrà partecipare alla prova se sara’ possibile dimostrare (tramite il libretto delle qualifiche o il libretto delle vaccinazioni) che il cane, come prevedono le regole, è stato chippato all’interno del paese di appartenenza. I conduttori che hanno fatto chippare i loro cani all’estero, o che sono entrati in possesso di cani stranieri chippati all’estero, dovranno far si che vi sia a disposizione un lettore idoneo.
Cani che non possono venire identificati, non possono partecipare a nessuna prova.
3) Risultati del test di equilibrio caratteriale
Impressione positiva=test superato
– Cane sicuro di se
-Cane tranquillo sicuro e vigile.
-Cane vivace e vigile
-Cane aperto e cordiale
Al limite =da tenere sotto osservazione
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-Cane irrequieto ma non aggressivo, che si dimostra nel corso della prova non inibito
-Cane sovreccitato, che si tranquillizza pero’ durante la prova
NON possono essere ammessi alla prova
-Cani insicuri, timorosi che evitano l’uomo
-Cani nervosi, aggressivi, che minacciano, per paura
-Cani aggressivi e mordaci
4) Registrazioni
Se un cane si comporta in modo tale da dover essere escluso dalla prova,
sui documenti dovra’ essere registrato: ”Squalificato per mancanza di equilibrio caratteriale”
Tutti i punti gia’ assegnati vengono cancellati. Non vengono assegnati punti, neanche se una parte di questi sono gia’ stati pubblicamente annunciati.
5) Interdizioni
Se un cane fallisce per “inidoneita’ caratteriale”, viene escluso dalla prova.
Saranno le LAO a prendere decisioni riguardo ad eventuali conseguenze.
CANI NON INDIFFERENTI ALLO SPARO
Si precisa che sono esclusi da questa categoria i cani che si mostrano aggressivi allo sparo, dato che la loro aggressivita’ viene gia’ valutata nell’ambito del test di equilibrio caratteriale.
Se un cane ha paura dello sparo, verra’ immediatamente escluso dalla prova. Nessuna assegnazione di punti.
Cosa si intende per paura dello sparo?
Esempi:
-Il cane si alza da terra allo sparo, mostrandosi impaurito e scappa.
-o con lo stesso atteggiamento corre dal conduttore.
-in preda al panico cerca di lasciare o lascia il campo di prova.
-in preda al panico vaga per il campo.
Durante la valutazione ci si deve assicurare di non trovarsi di fronte ad una carenza nell’addestramento, se il cane per es. si alza dal terra ma non per lo sparo.
In caso di dubbio il giudice ha il dovere di procedere ad un ulteriore prova dello sparo, facendo mettere il cane al guinzaglio, sparando poi , ad una distanza di circa 15 metri.
Il cane deve restare fermo con il guinzaglio non in trazione.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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BH
Tutte le prove e i concorsi sono soggetti ai principi di correttezza sportiva sia per quanto riguarda l’organizzazione di tali manifestazioni che per il comportamento dei partecipanti. La modalita’ di esecuzione della prova per cani da accompagnamento, e i criteri di giudizio, sono descritti con piu’ precisione di seguito. Le norme indicate nel presente
regolamento sono vincolanti per tutti i partecipanti. Tutti i concorrenti devono essere posti nelle stesse condizioni. Le manifestazioni sono aperte al pubblico. I soci devono essere informati pubblicamente del luogo e dell’ora in cui ha inizio la manifestazione.
La prova potra’ svolgersi solo se autorizzata, e quindi a calendario della LAO che la organizza. Le LAO sono obbligate a rispettare questa regola.
REGOLE GENERALI
Sono ammessi alla prova tutti i conduttori in possesso del “patentino” FCI per proprietari di cani, o del “patentino” per proprietari di cani rilasciato dall’organo dello stato preposto.
Proprietari di cani iscritti per la prima volta alla prova di BH, che non hanno ancora conseguito il “patentino”, devono sottoporsi in questa occasione alla prova teorica scritta tenuta dal giudice ed a superarla, prima di poter accedere alla parte pratica con il cane.
Sono ammessi alla prova, tutti i cani, indipendentemente dalla loro taglia o razza. L’età minima per la partecipazione è di 15 mesi.
Il numero minimo di concorrenti perché la prova di BH possa essere svolta è di 4. In caso in cui la prova di BH si svolga in concomitanza di altre prove ( per es. IPO,FH),il numero minimo di partecipanti totali è di 4. Il numero massimo di concorrenti che un giudice può giudicare in un giorno, varia da 10 a 15 ,in base alla regola che stabilisce che, Il numero massimo di sezioni che un giudice puo’ giudicare in un giorno è di 36 (la prova di BH con “patentino” è composta da 3 sezioni, senza “patentino” da 2).
PROVA DI EQUILIBRIO CARATTERIALE
Prima di essere ammessi alla prova di BH i cani verranno sottoposti ad un test di equilibrio caratteriale
Parte della prova di equilibrio è la verifica dell’identità (esame e verifica del tatuaggio o
microchip, ecc.) I cani che non possono essere identificati, sono esclusi dall’ulteriore
partecipazione alla prova . I cani che non superano la prova di equilibrio caratteriale, non possono continuare la prova
Il giudice continuerà a valutare l’equilibrio del cane per tutta la durata della prova. Il giudice
ha l’obbligo di squalificare immediatamente un cane dalla prova se il cane mostra mancanza di equilibrio, anche se precedentemente aveva superato il test di equilibrio caratteriale. E’ obbligatorio annotare sul libretto delle qualifiche la squalifica per non avere superato il test di equilibrio caratteriale/ test comportamentale.
Svolgimento della prova di equilibrio:
Durante la prova di BH/VT, non verrà eseguita la prova di indifferenza allo sparo.
VALUTAZIONE
I cani che non raggiungo il 70% nella sezione A (prova al campo) non possono partecipare alla sezione B ( prova in ambiente pubblico)
Nel giudicare la BH il giudice non assegna un punteggio, il risultato della prova può quindi essere solo ‘ approvato ‘ o ‘ non approvato ‘.
La prova è da considerarsi superata con il 70% dei punti nella sezione A e con un lavoro considerato sufficiente dal giudice nella sezione B.
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E’ concesso al giudice ,su richiesta dell’organizzatore della prova, stilare una classifica, ai fini della premiazione.
Il “brevetto “ ottenuto non è da considerarsi come tale ai sensi dei regolamenti di allevamento, esposizione,selezione ,delle LAO.
Non vi sono limiti di tempo per eventuali ripetizioni della prova. Ogni prova di BH a cui il cane viene presentato deve essere riportata sul libretto delle qualifiche indipendentemente dal risultato.
SEZIONE A
Prova per cani da accompagnamento in un campo di addestramento
Totale punti 60
Ogni singolo esercizio inizia e si chiude con la posizione base: Il cane,seduto diritto,fermo ed in attenzione sulla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio. La posizione base può essere eseguita una volta soltanto all’inizio di ogni esercizio. Durante l’esecuzione della posizione base, il conduttore deve assumere una postura “sportiva”.La posizione di base di chiusura di un esercizio, può essere utilizzata quale posizione base per l’inizio del successivo esercizio. Aiuti corporei del conduttore non sono permessi e comportano drtrazione di punti. Giochi e/o oggetti di motivazione non sono permessi. Se un conduttore ha difficoltà fisiche tali,da non essere in grado di eseguire parte degli esercizi correttamente,deve dichiararlo al giudice prima dell’inizio della prova.In presenza di problematiche fisiche del conduttore che impediscono la condotta sulla sinistra ,il cane potrà essere condotto con le stesse modalità sulla destra .
Il giudice dà il segnale per l’inizio dell’esercizio; tutto il resto come cambiamenti di direzione,arresti,cambi di andature, ecc. viene eseguito autonomamente, senza ulteriori indicazioni da parte del giudice. Il conduttore può però richiedere al giudice di dare lui le indicazioni per l’esecuzione degli esercizi..
Alla fine di ogni esercizio è permesso lodare il cane,dopo di che il conduttore deve riprendere una nuova posizione base. Tra la lode ed il nuovo inizio ci deve essere un chiaro intervallo ( circa 3 secondi). Tra un esercizio e l’altro il cane deve essere condotto al piede.
SCHEMA
Il punto della posizione base di partenza “G” è anche il punto della posizione di base di chiusura. All’interno del gruppo, il conduttore deve condurre il cane attorno a due persone, una a destra ed una a sinistra
1 CONDOTTA AL GUINZAGLIO ( 15 PUNTI)
Segnale verbale:”Piede”
Dalla posizione base il cane al guinzaglio, con collare o pettorina non coercitivi ,deve ,al Segnale verbale”piede”, seguire con piacere il suo conduttore. Il collare non deve essere agganciato in posizione di strangolo.
Il conduttore deve assumere la posizione base con il suo cane, quando ,anche il secondo conduttore sarà arrivato nel punto in cui assumerà a sua volta la posizione base ,prima dell’esercizio di “a terra con distrazione”
All’inizio dell’esercizio, il conduttore ed il suo cane marciano in linea retta per 50 passi, senza fermarsi; segue un dietro front e dopo 10/15 passi si eseguono,al Segnale verbale“piede” il passo di corsa ed il passo lento ognuno di 10/15 passi . Il passaggio dal passo veloce a quello lento,deve avvenire senza passare dall’andatura normale.Le differenti andature devono avere una velocità marcatamente differente.
Come evidenziato sullo schema si devono eseguire ,a passo normale, due cambi di direzione a destra, uno a sinistra , due dietro front ed un arresto dopo il secondo dietro front .Il cane deve restare sempre alla sinistra del conduttore, senza sopravanzarlo, né restare indietro o scostarsi lateralmente.
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Come evidenziato dallo schema,deve essere eseguito almeno una volta, un arresto durante la condotta a passo normale ,dopo il secondo dietrofront.
Il Segnale verbale “piede”, verrà dato ad ogni partenza e ad ogni cambio di andatura. All’arresto del conduttore, il cane deve sedersi prontamente, senza intervento del conduttore. Il Conduttore, una volta fermatosi, non può modificare la sua posizione, in particolare non può avvicinarsi al cane ,se questi si è seduto lontano. Il guinzaglio ,deve essere tenuto nella mano sinistra e pendere allentato.
Al termine dell’esercizio,su indicazione del Giudice, il conduttore ed il suo cane ,passano in gruppo composto da almeno 4 persone in movimento tra di loro.
Sono da considerarsi errori: Restare indietro, sopravanzare il conduttore, scostarsi lateralmente,come pure gli indugi da parte del conduttore nei cambi di direzione.
Gruppo
Il gruppo deve essere in movimento. La condotta attraverso il gruppo deve essere eseguita ,sia al guinzaglio,che in condotta libera. Il conduttore deve aggirare una persona, almeno una volta a sinistra ed una a destra ( formare un 8).Deve essere eseguito almeno un’ arresto vicino ad una persona. Il giudice ha facoltà di chiedere una ripetizione dell’esercizio. Su indicazione del giudiceil conduttore ,con il suo cane, lascia il gruppo ed assume la posizione base di chiusura .E’ permesso lodare il cane solo quando,dopo essere uscito dal gruppo ,si troverà nella posizione base di chiusura.
Dietro front( 180° )
Il conduttore,per eseguire il dietro front,deve girare verso sinistra(sul posto,di 180°); vi sono quindi due possibilità:
-Il cane può girare a destra passando dietro al conduttore.
-Il cane può girare di 180° verso sinistra sul posto insieme al conduttore.
Durante una stessa prova deve essere usato sempre lo stesso tipo di dietrofront.
2 CONDOTTA SENZA GUINZAGLIO (15 PUNTI)
Segnale verbale: “Piede”
Su indicazione del Giudice il conduttore, nella posizione base, toglie il guinzaglio al cane e lo mette intorno alla spalla oppure in tasca, sempre sul lato opposto al cane. Con il cane libero ed al piede, raggiunge il gruppo e vi sosta almeno una volta. Uscito dal gruppo assume brevemente la posizione base ed esegue poi l’esercizio di condotta senza guinzaglio, con le stesse modalità dell’esercizio n°1
3 SEDUTO ( 10 PUNTI )
Segnale verbale: “seduto”
Dalla posizione base il conduttore ed il suo cane ,libero dal guinzaglio, marciano a passo normale in linea retta. Dopo almeno 10 /15 passi,il conduttore si ferma nella posizione base ,da il segnale verbale “seduto”, si allontana di 15 passi, si ferma e si gira subito verso il cane. Su indicazione del giudice, il conduttore raggiunge il suo cane e si mette alla sua destra nella posizione base. Se il cane anziché sedersi,si mette a terra o resta in piedi, vengono detratti 5 punti.
4 TERRA E RICHIAMO A DISTANZA (10 PUNTI)
Segnali verbali: “Terra” – “Vieni” – “Piede”
Dalla posizione base,il conduttore ed il cane,libero dal guinzaglio, al segnale verbale “piede”, marciano a passo normale in linea retta. Dopo almeno 10/15 passi, il conduttore si ferma nella posizione base ,da il segnale verbale “terra”e si allontana.Dopo 30 passi si ferma e si gira subito
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verso il cane. Su indicazione del giudice,il conduttore richiama il suo cane,che deve accorrere con andatura rapida e vivace e sedersi di fronte,molto vicino al conduttore. Al successivo segnale verbale”piede”, il cane deve mettersi seduto al fianco sinistro del conduttore. Se il cane al segnale verbale”terra” assume un’altra posizione, ma poi esegue correttamente il richiamo,vengono detratti 5 punti
5 TERRA LIBERO CON DISTRAZIONE (PUNTI 10)
Segnali verbali: “piede”-“Terra” – “Seduto”
Prima dell’inizio della prova n°1 di un altro cane, il conduttore, con il cane libero dal guinzaglio,si reca nel luogo indicato dal giudice.Dalla posizione base mette il cane a terra, usando il segnale verbale, senza lasciare sul posto o nei pressi guinzaglio o altri oggetti. Il conduttore,senza voltarsi e restando sul campo,si allontana dal cane di 30 passi; raggiunta tale distanza,si ferma con le spalle rivolte al cane. Il cane deve rimanere a terra tranquillo, senza ulteriori interventi del conduttore,mentre l’altro cane esegue gli esercizi da 1 a 4. Il conduttore,su indicazione del giudice, si reca dal cane,mettendosi alla sua destra; solo su nuova indicazione del giudice,dopo circa 3 secondi, il conduttore da al cane il segnale verbale”seduto”per fargli assumere dritto e veloce la posizione base. Vengono penalizzati,comportamenti irrequieti del condutture o aiuti nascosti, terra irrequieto,cambiamenti di posizione in anticipo al sopraggiungere del conduttore.
Se il cane assume la posizione di seduto o fermo in piedi non allontanandosi dal posto viene penalizzato. Se il cane si allontana per una distanza maggiore di 3 metri prima della fine dell’esercizio n°2 l’esercizio é valutato 0 . Se il cane si alza e si allontana dal posto del terra dopo la fine dell’esercizio n°2 viene penalizzato.Se il cane, all’avvicinarsi del conduttore ,va incontro allo stesso,vengono detratti fino a 3 punti.
SEZIONE B
PROVA NEL TRAFFICO.
DISPOSIZIONI GENERALI
Gli esercizi seguenti,si svolgono in ambienti esterni al campo d’addestramento adeguati alla prova. Il giudice stabilisce, insieme al responsabile della prova , dove (strade ,sentieri, piazze) e come svolgere la parte della prova in ambiente pubblico, facendo attenzione,a non ostacolare il traffico.
Lo svolgimento di questa parte della prova necessita,per la sua particolarità, di molto tempo. L’accuratezza del controllo delle risposte dei cani non deve essere penalizzata dalla quantità di cani presentati.
Nella sezione B non vengono assegnati punteggi ai singoli esercizi, per il superamento di questa sezione è decisiva l’impressione generale che il cane dà ,muovendosi nel traffico di un ambiente pubblico.
Gli esercizi descritti di seguito sono indicativi e possono essere cambiati dal giudice,in base alle caratteristiche degli spazi pubblici a disposizione. Se il giudice ha dei dubbi,può chiedere di ripetere o di variare un esercizio.
SVOLGIMENTO
1 Incontro con un gruppo di persone
Su indicazione del giudice,il conduttore cammina con il cane al guinzaglio, lungo il tratto di strada/marciapiede indicatogli. Il giudice segue a distanza opportuna. Il cane deve seguire volentieri, con guinzaglio allentato, il suo conduttore,stando sul lato sinistro e con la spalla all’altezza del ginocchio.
Il cane deve mostrarsi indifferente verso persone estranee ed al traffico.
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Durante la condotta, una addetto taglia correndo la strada a cane e conduttore. Il cane deve restare indifferente e sicuro.
La condotta prosegue attraverso un gruppo di persone (almeno 6). Una di queste saluta verbalmente e con una stretta di mano il conduttore,il quale si ferma e da il segnale verbale,per indicare al cane di sedersi o di mettersi a terra.Durante la breve chiacchierata che segue, il cane deve restare tranquillo.
2 Incontro con ciclisti
Mentre il conduttore ed il cane al guinzaglio camminano, vengono sorpassati da dietro da un ciclista, che suona il campanello della bicicletta. A molta distanza,il ciclista fa dietrofront e ritorna incontro a cane e conduttore, suonando ancora il campanello della bici. I passaggi devono avvenire in modo che,il cane si trovi fra il conduttore ed il ciclista. Il cane deve rimanere tranquillo.
3 Incontro con automobili
Il conduttore cammina con il cane al guinzaglio e passa di fianco a diverse auto parcheggiate. Una di queste viene messa in moto.Il passeggiero di un’altra auto chiude una portiera sbattendola. Mentre il conduttore ed il cane proseguono, un’auto in movimento si ferma; il conducente abbassa il finestrino e chiede informazioni al conduttore.Al segnale verbale del conduttore,il cane deve sedersi o mettersi a terra. Il cane deve rimanere tranquillo e non deve farsi impressionare dalle auto e dai rumori del traffico.
4 Incontro con persone che fanno jogging o pattinano
Il conduttore con il cane al guinzaglio passeggia su un strada tranquilla, almeno due persone lo sorpassano di corsa senza rallentare. Dopo che i primi corridori si sono allontanati, ne sopraggiungono altri due che vanno incontro al conduttore ed al cane e passano senza cambiare andatura. Non è necessario che il cane esegua una condotta perfetta, non è pero’ consentito che disturbi ne’ le persone che lo sorpassano ne’ quelle che gli vanno incontro. Il conduttore puo’ mettere il cane nella posizione di seduto o terra ,al passaggio dei corridori. Al posto delle persone che corrono, per questa prova,possono essere usati dei pattinatori.
5 Incontro con altri cani
Il cane in esame,quando viene sorpassato e incrociato da un altro cane al guinzaglio , si deve comportare in modo neutrale. Il conduttore puo’ ripetere Il segnale verbale “piede” o puo mettere il suo cane seduto o a terra, al passaggio dell’altro cane.
6 Comportamento del cane lasciato per breve tempo legato da solo,nei confronti del traffico e di altri animali
Su indicazione del giudice, il conduttore ,con il cane al guinzaglio, percorre una strada mediamente trafficata,si ferma e lega il suo cane ad una recinzione,ad un anello nel muro o simili. Il conduttore lascia il cane e va fuori vista ,entrando in un negozio o in un portone. Il cane può stare in piedi, seduto o a terra.
Durante l’assenza del conduttore, su indicazione del giudice, un’altra persona con un cane al guinzaglio passa dal cane legato, ad una distanza di circa 5 passi. II cane legato deve restare tranquillo e lasciare passare l’altro cane (non usare cani litigiosi), senza dare segno di volerlo attaccare (tirando con forza il guinzaglio o abbaiando ininterrottamente).
Su indicazione del giudice il conduttore va a prendere il proprio cane.
Nota
La decisione se far eseguire ad ogni singolo cane la prova completa o , invece, far eseguire uno o piu’ esercizi a tutti i cani ,per recarsi successivamente con tutti i cani nel luogo del successivo esercizio, spetta al giudice.
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REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE (IPO) DA A1 AD A3
Punteggio massimo 200
La prova IPO A 1-3 consiste nella sezione B e C della prova IPO1-3. In questo tipo di prove manca l’ esercizio di pista
Non verra’ rilasciato nessun brevetto valido per il regolamento delle esposizioni, dell’allevamento o della selezione
Punteggio massimo
eccellente
Molto buono
Buono
Sufficiente
Insufficiente
200 punti
191-200
180-190
160-179
140-159
0-139
REGOLAMENTO PER PROVA DI PISTA 1-3 (FPR1-3)
La prova di pista da 1a3 consiste nella sezione A della prova di IPO 1-3.
É possibile gareggiare in questa prova per integrare il numero di concorrenti ,se vi sono almeno 4 cani iscritti alle prove di BH , IPO o FH . Il conduttore ,puo’ scegliere liberamente in quale classe presentare il proprio cane.
Non verra’ rilasciato nessun brevetto valido per il regolamento delle esposizioni, dell’allevamento o della selezione
Punteggio massimo
Eccellente
Molto Buono
Buono
Sufficiente
Insufficiente
100 punti
96-100
90-95
80-89
70-79
0-69
REGOLAMENTO PER PROVA DI OBBEDIENZA1-3(UPR1-3)
La prova di obbedienza da 1a3 consiste nella sezione B della prova di IPO 1-3.
É possibile gareggiare in questa prova per integrare il numero di concorrenti ,se vi sono almeno 4 cani iscritti alle prove di BH , IPO o FH . Il conduttore, puo’ scegliere liberamente in quale classe presentare il proprio cane.
Non verra’ rilasciato nessun brevetto valido per il regolamento delle esposizioni, dell’allevamento o della selezione
Punteggio massimo
Eccellente
Molto Buono
Buono
Sufficiente
Insufficiente
100 punti
96-100
90-95
80-89
70-79
0-69
Non è necessario che i cani vengano presentati a questa prova per ordine di classe (da 1a3)
REGOLAMENTO PER PROVA DI DIFESA 1-3(SPR1-3)
La prova di difesa da 1a3 consiste nella sezione C della prova di IPO 1-3.
É possibile gareggiare in questa prova per integrare il numero di concorrenti ,se vi sono almeno 4 cani iscritti alle prove di BH , IPO o FH . Il conduttore ,puo’ scegliere liberamente in quale classe presentare il proprio cane.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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Non verra’ rilasciato nessun brevetto valido per il regolamento delle esposizioni, dell’allevamento o della selezione
Punteggio massimo
Eccellente
Molto Buono
Buono
Sufficiente
Insufficiente
100 punti
96-100
90-95
80-89
70-79
0-69
Non è necessario che i cani vengano presentati a questa prova per ordine di classe (da 1a3)
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IPO ZTP (PROVA DI IDONEITA’ PER L’ALLEVAMENTO)
La prova di IPO ZTP,si divide in tre sezioni:
SezioneA …………………………………………………………………………………100 punti
Sezione B ………………………………………………………………………………..100 punti
Sezione C ………………………………………………………………………………..100 punti
Totale ……………………………………………………………………………………..300 punti
Norme di ammissione
Per essere ammesso alla prova, il cane nel giorno dello svolgimento della stessa, deve avere compiuto l’eta’ indicata sul regolamento e deve aver superato con successo la prova di BH,come da regolamento nazionale di ogni singola LAO.
IPO ZTP SEZIONE “A”
Pista tracciata dal conduttore, lunga almeno 300 passi, con 3 lati, 2 angoli di circa 90° e 2 oggetti appartenenti al conduttore,invecchiata almeno 20 minuti.Tempo a disposizione per il lavoro di pista 15 minuti.
Tenuta di pista:………………………… 79 punti
Oggetti (11+10): ………………………. 21 punti
Totale…………………………………….. 100 punti
REGOLE GENERALI:
Il giudice o il direttore di pista decide la forma della pista, in base alla conformazione e
l’ubicazione del terreno. Le piste devono essere tracciate in maniera differente l’una dall’altra. Gli oggetti e gli angoli devono essere disposti, su ogni pista, a distanze irregolari. L’inizio della pista deve essere evidenziato in modo chiaro con un paletto di segnalazione,piantato alla sinistra della partenza.
L’ordine di partenza dei concorrenti viene estratto a sorte in presenza del giudice.
Il conduttore(= tracciatore ), prima di tracciare la pista, deve mostrare gli oggetti al giudice o al direttore di pista.
Possono essere utilizzati solo oggetti ben impregnati di odore (il conduttore dovrà tenerli indosso per almeno 30 minuti prima di cominciare a tracciare la pista).
Il conduttore(= tracciatore) deve arrestarsi alcuni istanti alla destra del paletto di inizio e quindi avanzare a passo normale,nella direzione prescritta dal giudice. Anche gli angoli devono essere eseguiti con un’andatura normale. Il primo oggetto deve essere deposto sulla pista,dopo almeno 100 passi dalla partenza,sul primo o secondo tratto,almeno 20 passi prima o 20 passi dopo l’angolo.Il secondo oggetto deve essere deposto alla fine dell’ultimo tratto. Gli oggetti devono essere posti sulla pista, senza variare l’andatura. Dopo aver deposto l’ultimo oggetto, alla fine dell’ultimo lato, il conduttore deve continuare a camminare in linea retta ancora per alcuni passi.
Sulla stessa pista devono essere utilizzati oggetti di materiali differenti
(come pelle, stoffa, legno). La dimensione degli oggetti è di circa 10 cm di lunghezza, 2-3 cm di larghezza e 0,5-1 cm di spessore. Il loro colore non può differenziarsi in modo rilevante da quello del terreno. Il cane deve rimanere fuori vista mentre la pista viene tracciata.
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Durante il lavoro di pista , il giudice e le persone che lo accompagnano , non si devono trovare nella zona dove il team(conduttore e cane) ha diritto di lavorare.
a) Segnali verbali ammessi per:
“la ricerca” Il Segnale verbaleverbale per “la ricerca” è consentito alla partenza e dopo il 1°oggetto.
b) Esecuzione:
Il conduttore prepara il cane per il lavoro di pista. Il cane può lavorare libero o con un guinzaglione di 10 m.Il guinzaglione puo’ passare sul dorso,lateralmente, tra gli arti anteriori o tra gli arti anteriori e posteriori . Puo’ essere agganciato direttamente al collare (non a strangolo) ,oppure al gancio di una pettorina (ammesse sono le pettorine normali e il Bottger-senza cinghie aggiuntive).
Alla chiamata del giudice, il conduttore effettua la presentazione con il cane in posizione di base. Il conduttore deve comunicare al giudice se il cane segnala o raccoglie gli oggetti.
Prima della partenza e durante tutto il lavoro di pista è vietata ogni forma di coercizione.
Al segnale del giudice, il cane deve essere condotto lentamente e con calma al punto di partenza e messo in pista. Alla partenza il cane deve raccogliere l’emanazione a naso basso ,con intensità e calma. Il cane deve seguire l’andamento della traccia, in modo intenso,con il naso basso ed un’andatura costante. Il conduttore segue il cane ad una distanza di 10 m,all’estremità del guinzaglione. La distanza di 10m deve essere mantenuta anche nel caso il cane esegua la pista senza guinzaglione. È ammesso che il guinzaglione non sia in tensione, a condizione che il conduttore lo tenga in mano. Il cane deve lavorare con sicurezza agli angoli. Dopo L’ angolo, il cane deve mantenere la stessa andatura. Non appena il cane trova un oggetto deve immediatamente raccoglierlo o segnalarlo in modo convincente, senza l’aiuto del conduttore. Qualora raccolga l’oggetto, il cane può rimanere in piedi, sedersi o portarlo dal conduttore. Viene considerato un errore avanzare con l’oggetto in bocca, o raccogliere l’oggetto rimanendo nella posizione di “terra”. La segnalazione dell’oggetto può essere eseguita nella posizione “fermo in piedi”, “seduto” o a “terra”( l’alternanza è consentita). Non appena il cane ha segnalato o raccolto un oggetto, il conduttore depone il guinzaglione e lo raggiunge . Sollevando il braccio con l’oggetto in mano, il conduttore segnala che il cane lo ha ritrovato.
Il conduttore raccoglie quindi nuovamente il guinzaglione e con il cane continua a lavorare sulla pista. Una volta completata la pista, il conduttore deve mostrare al giudice gli oggetti ritrovati.
c)Valutazione:
La velocità con cui il lavoro di pista viene svolto, non è rilevante ai fini dell’attribuzione dei punti, a condizione che ,la pista sia seguita con intensità, a velocità costante e in maniera convincente e che il cane mostri un atteggiamento positivo verso la ricerca. Non costituiscono errore gli accertamenti effettuati dal cane,a condizione che , non lasci la traccia. Sono penalizzati con detrazioni di punti, frequenti deviazioni, naso alto, evacuare, girare sul posto agli angoli, continui incoraggiamenti, aiuti con il guinzaglione o aiuti verbali sulla traccia o in prossimità degli oggetti, mancata raccolta/segnalazione degli oggetti e falsa segnalazione di un oggetto. Il lavoro di pista deve essere interrotto ,se il cane si allontana dalla pista di una distanza superiore alla lunghezza di un guinzaglione . Se il cane si allontana dalla traccia e il conduttore lo trattiene, il giudice invita il conduttore a seguire il cane. In caso di mancato rispetto dell’ordine del giudice da parte del conduttore, il lavoro di pista viene interrotto.
Se la pista non è completata entro 15 minuti dal momento in cui il cane è stato messo sulla traccia, il giudice interrompe l’esercizio. Dove essere comunque valutato il lavoro svolto prima dell’interruzione dell’esercizio.
Raccogliere e segnalare gli oggetti su di una stessa pista è considerato errore. Viene data una valutazione solo per gli oggetti individuati nel modo annunciato dal conduttore.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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La falsa segnalazione di un oggetto rientra nella valutazione del lato corrispondente.
Per oggetti non segnalati o non raccolti non vengono assegnati punti .
La ripartizione dei punti per la tenuta di pista, per ogni singolo lato, deve essere proporzionale alla sua lunghezza e al grado di difficoltà. Ogni lato deve essere oggetto di valutazione in punti e qualifiche.
Se il cane non cerca (resta fermo a lungo nello stesso punto senza cercare ), il giudice ha la facoltà di interrompere l’esercizio anche se il cane è ancora posizionato sulla traccia.
IPO ZTP SEZIONE B
Esercizio 1: Condotta al guinzaglio ………………………………………………25 punti
Esercizio 2: Seduto durante la marcia…………………………………………..15 punti
Esercizio 3: Terra con Chiamata ………………………………………………….20 punti
Esercizio 4: Riporto in piano ……………………………………………………….20 punti
Esercizio 5: Salto di un ostacolo ………………………………………………….10 punti
Esercizio 6: Terra libero………………………………………………………………10 punti
Totale: …………………………………………………………………………………….100 punti
DISPOSIZIONI GENERALI
Tutti gli esercizi iniziano su indicazione del giudice. La condotta, i cambiamenti di direzione, gli arresti, i cambiamenti di andatura ecc. devono essere eseguiti,senza ulteriore indicazione del giudice.
I segnali verbali ammessi sono indicati nella descrizione dei singoli esercizi. Devono essere brevi e di una sola parola, pronunciati in modo normale . I segnali verbali possono essere dati in qualsiasi lingua. Lo stesso segnale verbale deve, tuttavia, essere utilizzato sempre per lo stesso compito. Se un cane non svolge l’esercizio ,o parte dell’esercizio, dopo aver ricevuto tre segnali verbali, l’esercizio deve essere interrotto senza nessuna attribuzione di punti. Per il richiamo è ammesso l’uso del nome del cane, invece del segnale verbale “vieni”.
Il nome del cane, in associazione a qualsiasi segnale verbale, è considerato un doppio comando.
Nella posizione base, il cane è seduto dritto e molto vicino al conduttore, sul suo lato sinistro, con la spalla allineata al suo ginocchio . Ogni esercizio inizia e termina in posizione base. La posizione base ,all’inizio di un esercizio, può essere assunta solo una volta. È ammesso lodare brevemente il cane solo dopo il completamento di ogni esercizio e solo mantenendo la posizione base. Dopo aver lodato il cane, il conduttore può assumere nuovamente la posizione di base. In qualsiasi caso, ci deve essere una netta pausa (di 3 secondi circa) ,tra la lode del cane e l’inizio di un nuovo esercizio.
Ogni esercizio deve partire dalla posizione di base. Il conduttore deve fare da un minimo 10,ad un massimo 15 passi,prima di dare il segnale verbale per l’esecuzione dell’esercizio. Tra la posizione di fronte ed il ritorno al piede, così come, ogni qual volta il conduttore ritorna dal cane per assumere la posizione di base deve essere osservata una netta pausa (circa 3 secondi).
Quando il conduttore ritorna dal cane, può farlo avvicinando il cane frontalmente, o aggirando il cane da dietro.
In tutti gli spostamenti tra un esercizio e l’altro, il cane deve seguire il conduttore in condotta senza guinzaglio. Il cane deve accompagnare il conduttore quando questi si reca a prendere i riportelli. Non è consentito far giocare o eccitare il cane.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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Il dietro front si esegue girando su se stessi a sinistra. Il cane può seguire girando attorno al conduttore ,oppure rimanendo alla sua sinistra. Il dietro front deve tuttavia essere eseguito nello stesso modo durante tutta la prova.
Dalla posizione di seduto di fronte, il cane può eseguire il ritorno al piede girando attorno al conduttore da dietro o eseguendo un mezzo giro alla sua sinistra.
Il salto in alto Rigido è alto 80 cm e largo 150 cm. La palizzata è costituita da due parti collegate superiormente.
Tutti i cani che partecipano alla prova devono utilizzare gli stessi ostacoli.
Per gli esercizi di riporto sono ammessi solo riportelli ( peso di 650 grammi). I riportelli sono forniti dall’organizzazione e devono essere utilizzati da tutti i partecipanti. Non è consentito porre il riportello nella bocca del cane,prima dell’esercizio.
Se un conduttore dimentica di eseguire un esercizio, il giudice gli darà istruzioni perché esegua l’esercizio mancante,senza che ciò determini una penalizzazione.
Per la posizione di base è concesso un segnale verbale per il “seduto”.
1 CONDOTTA AL GUINZAGLIO 25 PUNTI
a) segnale verbale ammesso per : “ la condotta”.
b)Esecuzione:
il conduttore si porta con il cane al guinzaglio dal giudice e si presenta con il cane in posizione di base. Dalla posizione di base, con il segnale verbale per “la condotta”, il cane deve, in modo allegro e con attenzione,seguire il proprio conduttore, rimanendo sempre con la spalla ad altezza del ginocchio,sulla sinistra del conduttore. Il guinzaglio deve essere lento. All’inizio dell’esercizio,il conduttore procede con il suo cane per 50 passi in linea retta,senza fermarsi.Dopo aver effettuato il dietro front ed avere proseguito per altri 10-15 passi, il conduttore deve eseguire il passo di corsa ed il passo lento (almeno 10 passi per ogni andatura). Il passaggio dal passo veloce a quello lento deve avvenire senza passare dall’andatura normale. Le differenti andature devono avere una velocità marcatamente differente.
Mentre il conduttore e il cane percorrono il primo tratto rettilineo, due colpi di pistola(calibro 6 mm) vengono esplosi, ad un intervallo di cinque secondi l’uno dall’altro. I colpi vengono esplosi, ad un distanza di almeno 15 passi dal cane. Il cane deve rimanere indifferente agli spari.
Ad andatura normale,il conduttore e il cane devono effettuare: Almeno due angoli a destra, un angolo a sinistra,due dietro fronte,dopo il secondo dietro front,un arresto.
Il conduttore,per eseguire il dietro front,deve girare verso sinistra sul posto,di 180° (vedi anche schema di esecuzione); vi sono quindi due possibilità:
-Il cane può girare a destra passando dietro al conduttore.
-Il cane può girare di 180° verso sinistra sul posto insieme al conduttore.
Durante una stessa prova deve essere usato sempre lo stesso tipo di dietrofront
Come evidenziato dallo schema,deve essere eseguito almeno una volta un arresto durante la condotta a passo normale dopo il secondo dietrofront.
Su indicazione del giudice,il conduttore con il suo cane,si porta nel mezzo di un gruppo di almeno quattro persone in movimento. Il conduttore e il suo cane si devono fermare dentro il gruppo una volta.
Il conduttore e il suo cane lasciano il gruppo, assumono la posizione di base ed il conduttore toglie il guinzaglio al proprio cane.
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c)Valutazione
Precedere, allargare lateralmente, rimanere indietro, doppi segnali verbali, aiuti gestuali,disattenzione e/o sottomissione del cane vengono penalizzati.
2 SEDUTO DURANTE LA MARCIA 15 PUNTI
a.) segnali verbali ammessi per: “la condotta”e “il seduto”
b)Esecuzione:
Dalla posizione base, il conduttore procede in linea retta con il cane in condotta senza guinzaglio. Dopo 10-15 passi, il conduttore da al cane il segnale verbale per “il seduto”.Il cane si deve sedere rapidamente nella direzione di marcia,senza che il conduttore si fermi,cambi la propria andatura,o si volti verso di lui. Il conduttore prosegue per altri 15 passi, quindi si ferma e si gira immediatamente verso il proprio cane seduto. Su indicazione del giudice, il conduttore ritorna verso il cane e si posiziona alla sua destra .
c)Valutazione:
Sono penalizzati: Errori nel tratto di condotta, seduto lento, irrequietezza e disattenzione durante la posizione seduto. Per una posizione diversa da quella richiesta (terra ,o fermo in piedi) la penalizzazione è di 10 punti.
3 TERRA CON CHIAMATA ……………………………………… 20 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per: “la condotta”, “il terra” “il richiamo”, “la pos. base”
b.) Esecuzione:
Dalla posizione di base, il conduttore procede in linea retta,con il cane in condotta senza guinzaglio. Dopo 10-15 passi ad andatura normale, il conduttore da al cane il segnale verbale per “il terra”. Il cane deve assumere prontamente la posizione a terra,nella direzione di marcia,senza che il conduttore si arresti, cambi andatura o si volti verso di lui. Il conduttore avanza di circa 30 passi, quindi si ferma e si gira immediatamente verso il proprio cane, fermo in posizione di terra. Su indicazione del giudice, il conduttore richiama il cane,usando il segnale verbale per“il richiamo” o il nome del cane. Il cane deve accorrere prontamente, con andatura veloce e festosa, per la via piu’ diretta e sedersi vicino al conduttore, dritto di fronte a lui. Al segnale verbale per “la pos.base”, il cane deve andare a sedersi rapidamente, in posizione corretta alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio .
c)Valutazione:
Sono penalizzati: Errori nel tratto di condotta , terra lento, irrequietezza nella posizione di terra, lento al richiamo ,rallentamento nell’avvicinarsi al conduttore, posizione a gambe divaricate del conduttore,seduto di fronte e ritorno al piede non corretti. Per una posizione diversa da quella richiesta (seduto ,o fermo in piedi) la penalizzazione è di 13 punti.
4 RIPORTO IN PIANO ………………………………………….. 20 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per: “Il riporto”, “la consegna”, “la pos.base”
b.) Esecuzione:
Dalla corretta posizione base, il conduttore lancia il riportello (peso: 650g) , ad una distanza di circa 10 passi. Non deve essere dato il segnale verbale per “il riporto”, prima che il riportello si sia completamente fermato.Non è ammesso nessun cambio di posizione del conduttore dalla posizione base.Il cane, libero , seduto fermo accanto al conduttore, al segnale per “il riporto”, deve correre velocemente e per via diretta verso il riportello, raccoglierlo e riportarlo
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immediatamente al conduttore. Il cane,si deve sedere vicino al conduttore,di fronte a lui.Il cane deve tenere in bocca il riportello fermo,finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, glielo toglie, dando il segnale per “la consegna”. Il riportello deve essere tenuto fermo nella mano destra,con il braccio disteso lungo il fianco . Al segnale verbale per “la pos.base”, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio. Al conduttore non è permesso lasciare la sua posizione durante l’intero esercizio.
c) Valutazione:
Vengono penalizzati: Posizione base non corretta, andata lenta, raccolta non corretta, ritorno lento, lasciar cadere il riportello, giocare con il riportello o masticarlo , assumere una posizione a gambe divaricate da parte del conduttore, seduto di fronte e ritorno al piede non corretti. Portano inoltre alla detrazione di punti :il lancio del riportello troppo corto ed aiuti da parte del conduttore senza abbandono della propria posizione. Se il conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione dell’esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”. Se il cane non recupera il riportello, per l’esercizio vengono assegnati 0 punti.
5 SALTO DI OSTACOLO (CM 80) ………………………………. 10 PUNTI
a) Segnali verbali ammessi per: il salto”, “il richiamo” , “la pos.base”
b)Esecuzione:
Il conduttore ,con il suo cane,assume la posizione di base,ad una distanza minima di 5 passi dal salto . Il conduttore si porta sull’altro lato del salto,ad una distanza di minimo 5 metri dallo stesso. Al segnale verbale per ”il salto”, il cane deve saltare al di là dell’ostacolo e al segnale per“il richiamo”,andare a sedersi diritto e vicino di fronte al proprio conduttore. Al segnale verbale per “la pos.base”, il cane si deve portare velocemente sulla sinistra del conduttore e sedersi vicino a lui con la spalla all’altezza del suo ginocchio . Alla fine dell’esercizio il cane viene messo al guinzaglio.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:Errori nella posizione di base, esitazione nel salto, errori nel sedersi di fronte o al piede,aiuti del conduttore, . Se il cane tocca il salto verranno
detratti fino a 1 punto per salto, se il cane si appoggia sul salto verranno detratti fino a 2 punti per salto.
6 TERRA LIBERO CON DISTRAZIONE…………………… 15 PUNTI
a) Segnali verbali ammessi per: “ il terra”, “la pos. base”
b) Esecuzione:
All’inizio della sezione B di un altro cane, il conduttore si porta sul posto indicatogli dal giudice e nella posizione di base toglie il guinzaglio al cane. Con il segnale per “il terra” mette il cane in posizione,senza lasciare presso di lui alcun oggetto, guinzaglio o altro. Il conduttore si allontana dal cane, senza girarsi,di almeno 20 passi, rimanendo all’interno del campo, in vista per il cane e si ferma dandogli le spalle. Il cane deve, senza interventi, rimanere fermo a terra mentre l’altro cane effettua gli esercizi dall’ 1 al 5.Poi,su indicazione del giudice , il conduttore si porta alla destra del proprio cane. Su indicazione del giudice,al segnale verbale del conduttore, il cane dovrà velocemente sedersi diritto nella posizione di base. Il cane viene messo al guinzaglio.
c) Valutazione:
Vengono penalizzati:Comportamento irrequieto del conduttore o aiuti nascosti, terra irrequieto , alzarsi o sedersi al ritorno del conduttore.Se il cane si alza o si siede ma rimane sul posto, avrà un giudizio parziale. Se il cane si allontana dal posto per più di 3 metri prima che l’altro cane abbia terminato l’esercizio 5 ,per l’esercizio vengono assegnati 0 punti.
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IPO ZTP SEZIONE “C”
Esercizio 1: Affronto ed abbaio…………………………………………………….15 punti
Esercizio 2:Condotta al nascondiglio ed attacco improvviso al conduttore10/30 punti
Esercizio 3: Attacco al conduttore ed al cane………………………………..40 punti
Esercizio 4: Condotta dal giudice …………………………………………………5 punti
Totale: ……………………………………………………………………………………..100 punti
1 AFFRONTO E ABBAIO ……………………………………….. 15 PUNTI
a)Segnali verbali ammessi per: “la ricerca”
b) Esecuzione:
Il Figurante si trova ad una distanza di circa 20 passi, fuori vista per il cane ed il conduttore, dietro ad un nascondiglio. Su indicazione del giudice,il conduttore toglie il guinzaglio al cane e con il segnale verbale per “la ricerca” e/o con un segnale gestuale, manda il cane al nascondiglio. Il cane deve essere attivo e attento nell’ affrontare il figurante ed abbaiare in modo continuo. Al cane non è consentito ne saltare addosso al figurante ne mordelo. Il conduttore,su indicazione del giudice,raggiunge immediatamente il cane e lo prende per il collare.
Dopo che il figurante ha lasciato il nascondiglio, il cane viene messo al guinzaglio ed in posizione base dietro il nascondiglio.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:La poca decisione , l’incertezza e la discontinuita’ nell’abbaio e/o nell’affronto .Se il cane disturba il figurante urtandolo, saltandogli addosso ecc. vengono detratti fino a 3 punti, se morde forte devono essere detratti fino 12 punti. Se il cane abbandona il figurante ottiene un giudizio parziale nell’ambito dell’insufficiente. Se il cane non segnala il figurante la sezione C viene interrotta.
2 CONDOTTA AL NASCONDIGLIO E ATTACCO IMPROVVISO AL CONDUTTORE ……………………… 10/30 PUNTI
a) Segnali verbali ammessi per: “la difesa”,”il lascia”,”la condotta”
b) Esecuzione:
Su indicazione del giudice, il condutore si mette in posizione di base in un luogo marcato, distante circa 30 passi da un nascondiglio e toglie il guinzaglio al cane.
Su indicazione del giudice, il condutore procede verso il nascondiglio con il cane in condotta, il cane deve restare molto vicino al conduttore. Al segnale del giudice ,quando cane e condutore si trovano a circa 10 passi dal nascondiglio,il figurante esegue un atacco al conduttore e al cane urlando e minacciando.Il cane deve contrastare senza esitazione l’aggressione con una presa energica e forte .Quando il cane ha afferrato la manica, il figurante esegue due test di resistenza alla pressione del bastone imbottito.I test possono essere eseguiti solo sulle spalle e nell’area del garrese. Il cane puo’ mordere solo sulla manica.
Il conduttore deve restare fermo, ma puo’ incoraggiare il suo cane.
Su indicazione del giudice, il figurante cessa l’attacco e si immobilizza,il cane deve lasciare immediatamente la presa, autonomamente o al segnale verbale per “il lascia” del conduttore e restare poi in vigilanza .
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può dare altri due segnali verbali per “il lascia”, su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa ,dopo aver ricevuto tre segnali (uno ammesso e due aggiuntivi), il lavoro viene interrotto ed il cane
squalificato. Il conduttore deve rimanere fermo sul posto, senza influenzare in alcun modo il cane, mentre impartisce il segnale verbale per “il lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il cane deve rimanere vicino al figurante e vigilare attentamente. Al segnale del giudice, il conduttore raggiunge direttamente il cane ad andatura
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normale e con il segnale verbale per “la pos.base” lo riporta nella posizione di base.
c)Valutazione:
Portano a penalizzazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come: Difesa con presa energica, presa piena e tranquilla fino al lascia , dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante.
Se durante la fase di vigilanza ,il cane abbandona il figurante, o il conduttore dà un segnale verbale affinché il cane vi rimanga, l’esercizio verrà giudicato insufficiente.
Se durante la condotta al nascondiglio ,il cane lascia il conduttore,l’esercizio sara’
valutato 0 e verra’ ripetuto,se il cane si allontanera’ anche la seconda volta,l’esercizio verra’interrotto ed il concorrente squalificato.
3 ATTACCO AL CONDUTTORE ED AL SUO CANE ………………. 40 PUNTI
a)Segnali verbali ammessi per: “la difesa”, “il lascia”, “la pos.base”.
b)Esecuzione:
Il cane viene trattenuto al collare dal conduttore, che però non lo può incitare. Su indicazione del giudice,il figurante,con passo normale, si allontana dal conduttore e dal cane.Dopo ca. 40 passi,il figurante si gira verso il conduttore ed attacca frontalmente lui ed il suo cane, con urla e forti movimenti minacciosi. Su indicazione del giudice, quando il figurante si trova ad una distanza di circa 30 metri,Il conduttore libera il suo cane dandogli il segnale verbale per “la difesa”. ll cane deve contrastare senza esitazione l’aggressione, con una presa energica e forte. Può mordere esclusivamente sulla manica di protezione . Il conduttore non deve abbandonare la propria posizione. Su indicazione del giudice,il figurante cessa l’azione. Dopo che il figurante si è fermato,il cane deve lasciare prontamente. Il conduttore può ,dopo un tempo appropriato,dare autonomamente un segnale verbale per “il lascia”.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può dare altri due segnali verbali per “il lascia”, su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali verbali(uno ammesso e due aggiuntivi), il lavoro viene interrotto ed il cane squalificato.Il conduttore deve rimanere fermo sul posto, senza influenzare in alcun modo il cane, mentre da il segnale verbale per “il lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il cane deve rimanere vicino al figurante e vigilare attentamente.Su indicazione del giudice, il conduttore si porta,con andatura normale, direttamente dal suo cane e con il segnale verbale per “la pos.base” lo mette in posizione di base e mette il guinzaglio.
c)Valutazione:
Portano a detrazioni mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come: Difesa con una presa energica, presa piena e ferma fino al lascia,dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante.
Se durante la fase di vigilanza, il cane abbandona il figurante, o il conduttore dà un segnale verbale affinché il cane vi rimanga, l’esercizio verrà giudicato insufficiente.
4 CONDOTTA DAL GIUDICE ……………………………………. 5 PUNTI
a)Segnali verbali ammessi per: “la condotta”
b)Esecuzione:
Segue un accompagnamento laterale del figurante dal giudice per una distanza
di ca.10 passi. Un segnale verbale per “la condotta” è ammesso. Il cane deve stare sulla destra del figurante,in modo da trovarsi tra figurante e conduttore.
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Durante l’accompagnamento ,il cane deve vigilare il figurante con attenzione,non può però incalzarlo,saltargli addosso o morderlo. Di fronte al giudice il gruppo si ferma e dichiara la sezione C terminata.
c)Valutazione:
Portano a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come:
Vigilare attentamente il figurante, procedere correttamente in condotta con il guinzaglio lento.
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IPO-V AVVIAMENTO ALL’IPO1
Suddiviso in:
Sezione A ……………………………………………………………………………….100 punti
Sezione B ……………………………………………………………………………….100 punti
Sezione C ……………………………………………………………………………….100 punti
Totale …………………………………………………………………………………….300 punti
NORME DI AMMISSIONE:
Per essere ammesso alla prova, il cane nel giorno dello svolgimento della stessa deve avere compiuto l’eta’ indicata sul regolamento, e deve aver superato con successo la prova di BH,come da regolamento nazionale di ogni singola LAO.
IN GENERALE
Questa prova di avviamento, propedeutico alla prova di IPO 1, è stata redatta dalla
Commissione per Cani di Utilità della FCI.
Puo’ essere usata:
1. come prova minima per accedere alla classe lavoro in expo CACIB
2. come prova minima per poter accedere all’IPO 1, anche se ogni LAO è libera di decidere autonomamente a riguardo.
La IPO-V è stata discussa e redatta dalla commissione in lingua Tedesca. In caso di dubbi, soprattutto nelle traduzioni, fa fede il testo in Tedesco.
Se non riportato esplicitamente in modo diverso, valgono le “Disposizioni della Parte
Generale” della IPO 2011
NORME DI AMMISSIONE:
Il giorno della prova il cane deve avere compiuto l’età di 14 mesi. Non si possono fare
eccezioni. Una prova di IPO-V è articolata in tre sezioni. Un giudice di Lavoro può giudicare ,al massimo ,12 prove di IPO-V in un giorno.
TEST CARATTERIALE:
All’inizio di ogni prova, il cane deve essere sottoposto dal giudice al test di equilibrio caratteriale,all’inizio della prima delle tre sezioni. Vedi disposizioni IPO per il test di equilibrio caratteriale.
IPO-V SEZIONE A
Pista tracciata dal conduttore,lunga circa 200 passi,con 2 lati, 1 angolo (ca. 90°) ed un oggetto personale del conduttore.la pista va eseguita senza invecchiamento della traccia, il tempo a disposizione per la ricerca è di 10 minuti.
Messa in pista…………………………………………………………………………..10 punti
Tenuta della pista……………………………………………………………………… 59 punti
Angolo ……………………………………………………………………………………10 punti
Oggetto……………………………………………………………………………………21 punti
Totale ……………………………………………………………………………………..100 punti
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DISPOSIZIONI GENERALI
L’inizio della pista deve essere evidenziato,in modo chiaro,da un paletto di segnalazione piantato alla sinistra della partenza.
Il conduttore(=tracciatore) prima di tracciare la pista deve mostrare l’oggetto al giudice o al direttore delle piste. L’ oggetto deve essere ben impregnato dell’odore del conduttore, e deve essere lungo circa 15 cm, largo dai 3 ai 5 cm e spesso ca. 1 cm di colore simile al terreno. Il conduttore(=tracciatore) sosta brevemente alla partenza e procede poi ,con passo normale ,nella direzione indicatagli. L’angolo deve essere tracciato anch’esso a passo normale e l’oggetto deve essere posto alla fine della traccia.
Durante il lavoro di pista , il giudice e le persone che lo accompagnano , non si devono trovare nella zona dove il team(conduttore e cane) ha diritto di lavorare.
a)Segnali verbali ammessi per: “la ricerca”
b)Esecuzione:
Il conduttore prepara il cane per il lavoro di pista. Il cane può lavorare libero o con un guinzaglione di 10 m.Il guinzaglione può passare sul dorso,lateralmente, tra gli arti anteriori ,o tra gli arti anteriori e posteriori del cane. Può essere agganciato direttamente al collare (non a strangolo),oppure al gancio di una pettorina. (ammesse sono le pettorine normali e il Bottger-senza cinghie aggiuntive).
Alla chiamata del giudice, il conduttore effettua la presentazione con il cane in posizione di base,dichiarando se il cane segnala o raccoglie gli oggetti.
Prima della partenza, durante la messa in pista e durante tutto il lavoro di pista, è vietata ogni forma di coercizione.
Su indicazione del giudice, il cane deve essere condotto lentamente e con calma al punto di partenza e messo in pista. Alla partenza il cane deve, raccogliere l’emanazione a naso basso ,con intensità e calma. Il cane deve seguire poi l’andamento della traccia,in modo intenso,con il naso basso ed un’andatura costante. Il conduttore segue il cane ad una distanza di 10 m,all’estremità del guinzaglione. Una distanza di 10m deve essere mantenuta anche,nel caso il cane esegua la pista senza guinzaglione. È ammesso che il guinzaglione non sia in tensione, a condizione che il conduttore lo tenga in mano.
Il cane deve lavorare con sicurezza all’angolo. Non appena il cane trova l’ oggetto, deve immediatamente raccoglierlo o segnalarlo in modo convincente, senza l’aiuto del conduttore. Qualora raccolga l’oggetto, il cane può rimanere in piedi, sedersi o portarlo dal conduttore. Viene considerato un errore avanzare con l’oggetto in bocca o raccogliere l’oggetto rimanendo nella posizione a terra. La segnalazione dell’oggetto può essere compiuta nella posizione fermo in piedi, seduto o a terra. Non appena il cane ha segnalato o raccolto l’ oggetto, il conduttore depone il guinzaglione e raggiunge il suo cane. Sollevando il braccio con l’oggetto in mano, il conduttore indica che il cane lo ha ritrovato.
c)Valutazione:
La velocità con cui il lavoro di pista viene svolto,non è rilevante ai fini della valutazione, a condizione che la pista sia seguita con intensità, a velocità costante e in maniera convincente e che il cane mostri un atteggiamento positivo verso la ricerca.
Non costituisce errore un accertamento ,se il cane resta sulla traccia.
Frequenti deviazioni, naso alto, evacuare, girare sul posto all’ angolo, continui incoraggiamenti, aiuti con il guinzaglione o aiuti verbali sulla traccia o in prossimità dell’ oggetto, mancata raccolta/segnalazione dell’ oggetto e falsa segnalazione .
Vengono penalizzati :
Il lavoro di pista deve essere interrotto,se il cane si allontana dalla traccia di una distanza superiore alla lunghezza di un guinzaglione . Se il cane si allontana dalla traccia e il conduttore lo trattiene, il giudice indica al conduttore di seguire il cane. In caso di mancato rispetto dell’indicazione del giudice,il lavoro di pista viene interrotto.
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Se la pista non è completata entro 10minuti dal momento in cui il cane è stato messo sulla traccia, il giudice interrompe l’esercizio. Dove essere comunque valutato il lavoro svolto prima dell’interruzione dell’esercizio.
Il giudizio del lato avverrà per qualifica e punteggio. Se il cane non cerca (sosta a lungo sullo stesso posto senza cercare) la ricerca potrà essere interrotta, anche se il cane è ancora sulla traccia.
IPO – V SEZIONE B
Esercizio 1: Condotta al guinzaglio ………………………………………………30 punti
Esercizio 2: Condotta senza guinzaglio…………………………………………20 punti
Esercizio 3: Terra con Chiamata ………………………………………………….15 punti
Esercizio 4: Riporto……………………………………………………………………10 punti
Esercizio 5: Salto di un ostacolo ………………………………………………….10 punti
Esercizio 6: Terra libero………………………………………………………………15 punti
Totale: …………………………………………………………………………………….100 punti
DISPOSIZIONI GENERALI
Se non specificato in modo diverso, valgono le Disposizioni Generali della IPO- 2011.
Per la posizione di base è concesso un segnale verbale per “il seduto”.
1 CONDOTTA AL GUINZAGLIO ………………………………… 30 PUNTI
a)Segnali verbali ammessi per: “la condotta”
b)Esecuzione:
il conduttore si porta con il cane al guinzaglio dal giudice e si presenta con il cane in posizione di base. Dalla posizione di base, con il segnale verbale per “la condotta”, il cane deve, in modo allegro e con attenzione,seguire il proprio conduttore, rimanendo sempre con la spalla ad altezza del ginocchio,sulla sinistra del conduttore. Il guinzaglio deve essere lento. All’inizio dell’esercizio,il conduttore procede con il suo cane per 30 passi in linea retta,senza fermarsi.Dopo il dietro front, il conduttore deve eseguire un angolo a destra ed uno a sinistra.
Mentre il conduttore e il cane percorrono il primo tratto rettilineo, due colpi di pistola(calibro 6 mm) vengono esplosi, ad un intervallo di cinque secondi l’uno dall’altro. I colpi vengono esplosi, ad un distanza di almeno 15 passi dal cane. Il cane deve rimanere indifferente agli spari.
Su indicazione del giudice,il conduttore con il suo cane si porta nel mezzo di un gruppo di almeno quattro persone in movimento. Il conduttore e il suo cane si devono fermare dentro il gruppo una volta.
Il conduttore e il suo cane lasciano il gruppo, assumono la posizione di base ed il conduttore toglie il guinzaglio al proprio cane.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:
Precedere, scartare lateralmente, rimanere indietro, doppi segnali verbali, aiuti gestuali,
disattenzione e/o sottomissione del cane.
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2 CONDOTTA SENZA GUINZAGLIO ……………………………. 20 PUNTI
a) Segnali verbali ammessi per: “la condotta”.
b) Esecuzione:
Dalla posizione di base, con il segnale verbale per “la condotta”, il cane deve, in modo allegro e con attenzione,seguire il proprio conduttore, rimanendo sempre con la spalla ad altezza del ginocchio,sulla sinistra del conduttore. Il guinzaglio deve essere lento. All’inizio dell’esercizio,il conduttore procede con il suo cane per 30 passi in linea retta,senza fermarsi.Dopo il dietro front, il conduttore deve eseguire un angolo a destra ed uno a sinistra.
Alla fine dell’esercizio il conduttore si ferma, in posizione di base e mette il guinzaglio al proprio cane.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:
Precedere, scartare lateralmente, rimanere indietro, doppi segnali verbali, aiuti gestuali,
disattenzione e/o sottomissione del cane.
3 TERRA CON CHIAMATA ……………………………………… 15 PUNTI
a)Segnali verbali ammessi per: “la condotta”,”la pos. di terra”,”la chiamata”,”la pos.base”.
b)Esecuzione:
Dalla posizione di base, il conduttore avanza in linea retta con il cane in condotta senza guinzaglio.Dopo 10-15 , il conduttore da al cane il segnale verbale per “il terra”. Il cane deve assumere la posizione a terra rapidamente, senza che il conduttore si arresti, cambi andatura o si volti verso di lui. Il conduttore prosegue per altri 15 passi, quindi si ferma e si gira immediatamente verso il proprio cane ,fermo e attento,in posizione di terra. Su indicazione del giudice, il conduttore richiama il cane usando il segnale per “il richiamo” e/o il nome del cane. Il cane deve accorrere,con andatura veloce e festosa,per via diretta e sedersi vicino al conduttore, dritto di fronte a lui. Al segnale verbale per “la pos.base”, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio
Il cane viene messo al guinzaglio.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati: Errori nel tratto di condotta, a terra lento, irrequietezza,e disattenzione nella posizione di terra, lentezza al richiamo ,rallentamento nell’avvicinarsi al conduttore, posizione a gambe divaricate del conduttore,seduto di fronte e ritorno al piede non corretti. Se il cane rimane in piedi o seduto , vengono detratti 7 punti.
4 RIPORTO……………………………………………………… 10 PUNTI
a.) Segnali v. ammessi per: “il riporto”, “la consegna”, “la pos.base”
b.) Esecuzione:
Nella posizione di base al cane viene tolto il guinzaglio.Il conduttore lancia un proprio oggetto ad una distanza di circa 5 passi. Non deve essere dato il segnale verbale per “il riporto”,prima che l’oggetto si sia completamente fermato.Il cane, libero , seduto fermo accanto al conduttore, al segnale per“il riporto” deve correre veloce e per via diretta verso l’oggetto, raccoglierlo e riportarlo immediatamente al conduttore. Il cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca l’oggetto fermo finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, glielo toglie dando il segnale per “la consegna ”. . Al segnale verbale per“la pos.base”, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo
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ginocchio. Al conduttore non è permesso lasciare la sua posizione durante l’intero esercizio. Alla fine dell’esercizio il cane viene messo al guinzaglio.
c) Valutazione:
Vengono penalizzati:Posizione base non corretta, andata lenta, raccolta non corretta, ritorno lento, lasciar cadere il riportello, giocare con il riportello o masticarlo , assumere una posizione a gambe divaricate da parte del conduttore, seduto di fronte e ritorno al piede non corretti. Se il conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione dell’esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”. Se il cane non recupera il riportello, all’esercizio saranno assegnati 0 punti.
5 SALTO DI UN OSTACOLO DI 80 CM …………………………. 10 PUNTI
a) Segnali verbali ammessi per: “il salto di andata” “il richiamo” “il salto di ritorno”,”la pos.base”.
b)Esecuzione:
Il conduttore ,con il suo cane,assume la posizione di base,ad una distanza minima di 5 passi dal salto e lo libera dal guinzaglio. ll cane, libero , seduto fermo accanto al conduttore, al segnale per “il salto” , il cane deve saltare al di là dell’ostacolo .Al segnale per“il richiamo”e per “il salto”,effettuare il salto di ritorno, per andare a sedersi diritto e vicino di fronte al proprio conduttore. Al segnale verbale per “la pos.base”, il cane si deve portare velocemente sulla sinistra del conduttore e sedersi vicino a lui con la spalla all’altezza del suo ginocchio . Alla fine dell’esercizio il cane viene messo al guinzaglio.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:
Posizione base non corretta, esitazione nei salti Se il cane sfiora l’ostacolo, per ogni salto deve essere detratto fino ad 1 punto. Se il cane si appoggia all’ostacolo, devono essere detratti fino a 2 punti per salto.
6 TERRA LIBERO CON DISTRAZIONE ………………………….. 15 PUNTI
a) Segnali verbali ammessi per: “ il terra”, “la pos. base”
b) Esecuzione:
All’inizio della sezione B di un altro cane, il conduttore si porta sul posto indicatogli dal giudice e nella posizione di base toglie il guinzaglio al cane. Con il segnale per “il terra” mette il cane in posizione,senza lasciare presso di lui alcun oggetto, guinzaglio o altro. Il conduttore si allontana dal cane, senza girarsi,di almeno 20 passi, rimanendo all’interno del campo, in vista per il cane e si ferma dandogli le spalle. Il cane deve, senza interventi, rimanere fermo a terra mentre l’altro cane effettua gli esercizi dall’ 1 al 3.Poi,su indicazione del giudice , il conduttore si porta alla destra del proprio cane. Su indicazione del giudice,al segnale verbale del conduttore, il cane dovrà velocemente sedersi diritto nella posizione di base. Il cane viene messo al guinzaglio.
c) Valutazione:
Vengono penalizzati:Comportamento irrequieto del conduttore o aiuti nascosti, terra irrequieto , alzarsi o sedersi al ritorno del conduttore.Se il cane si alza o si siede ma rimane sul posto, avrà un giudizio parziale. Se il cane si allontana dal posto per più di 3 metri prima che l’altro cane abbia terminato l’esercizio 3 ,per l’esercizio vengono assegnati 0 punti.
IPO -V SEZIONE C
Esercizio 1 ………Affronto ed abbaio …………………………………………….15 punti
Esercizio 2 ………Tentativo di fuga del figurante ……………………………..30 punti
Esercizio 3 ………Attacco al conduttore ed al cane………………………….50 punti
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Esercizio 4 ………Condotta dal Giudice …………………………………………5 punti
Totale: ……………. ………………………………………………………………………100 punti
DISPOSIZIONI GENERALI:
Se non espressamente dichiarato valgono le Disposizioni Generali della IPO-2011
In questa prova non viene effettuata la valutazione del TSB.
Il figurante tiene in mano un bastone imbottito per minacciare il cane,che non verra’ pero’ colpito.
Il Segnale verbale per “ il lascia” è consentito una volta per ogni esercizio di difesa. Per il giudizio del lascia vedi la tabella sottostante
Esita
a
lasciare
1°comando
supplementare
con lascia
immediato
1°comando
supplementare
con esitazione
a lasciare
2°comando
supplementare
con lascia
immediato
2°comando
supplementare
con esitazione
a lasciare
Non lascia dopo 2
Segnali verbali
supplementari
altri interventi
0,5-3.0
3,0
3,5-6,0
6,0
6,5-9,0
squalifica
1 AFFRONTO E ABBAIO ……………………………………….. 15 PUNTI
a)Segnali verbali ammessi per: “la ricerca”
b) Esecuzione:
Il Figurante si trova ad una distanza di circa 20 passi, fuori vista per il cane ed il conduttore, dietro ad un nascondiglio. Su indicazione del giudice,il conduttore toglie il guinzaglio al cane e con il segnale verbale per “la ricerca” e/o con un segnale gestuale, manda il cane al nascondiglio. Il cane deve essere attivo e attento nell’ affrontare il figurante ed abbaiare in modo continuo. Al cane non è consentito ne saltare addosso al figurante ne mordelo. Il conduttore,su indicazione del giudice,raggiunge immediatamente il cane e lo prende per il collare.
Dopo che il figurante ha lasciato il nascondiglio, il cane viene messo al guinzaglio ed in posizione base dietro il nascondiglio.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:La poca decisione , l’incertezza e la discontinuita’ nell’abbaio e/o nell’affronto .Se il cane disturba il figurante urtandolo, saltandogli addosso ecc. vengono detratti fino a 3 punti, se morde forte devono essere detratti fino 12 punti. Se il cane abbandona il figurante ottiene un giudizio parziale nell’ambito dell’insufficiente. Se il cane non segnala il figurante la sezione C viene interrotta.
2 TENTATIVO DI FUGA DEL FIGURANTE ………………………. 30 PUNTI
a.) Segnali verbali consentiti per: “il lasciare la presa”
b)Esecuzione:
Mentre il conduttore trattiene il cane per il collare, il figurante esce dal nascondiglio ed inizia un tentativo di fuga. Su indicazione del Giudice il conduttore lascia libero il suo cane,che deve immediatamente impedirne efficacemente la fuga, con una presa energica e forte. Il cane può prendere solo sulla manica . Su indicazione del giudice, il figurante si immobilizza. Quando il figurante cessa di muoversi, il cane deve lasciare la presa .Il conduttore può, dopo un tempo appropriato,dare autonomamente un segnale per “il lascia”.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può dare altri due segnali per “il lascia”, su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali
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,(uno ammesso e due aggiuntivi) viene squalificato. Durante la fase del “lascia” il conduttore deve restare fermo , senza intervenire sul cane. Dopo il lascia il cane deve restare molto vicino al figurante e vigilarlo con attenzione. Su indicazione del Giudice il conduttore si porta dal cane e lo prende per il collare.
c)Valutazione:
Porteranno a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come:
Reazione pronta ed energica per l’ inseguimento, presa forte ed efficace impedimento della fuga , presa piena e ferma fino al lascia , dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante.
Se il cane non riesce a prendere e fermare il figurante entro circa 20 passi, la sezione C deve essere interrotta.
3 ATTACCO AL CONDUTTORE E AL CANE ……………………… 50 PUNTI
a)Segnali verbali ammessi per: “la difesa”, “il lascia”, “la pos.base”.
b)Esecuzione:
Il cane viene trattenuto al collare dal conduttore, che però non lo può incitare. Su indicazione del giudice,il figurante,con passo normale, si allontana dal conduttore e dal cane.Dopo ca. 20 passi,il figurante si gira verso il conduttore ed attacca frontalmente lui ed il suo cane, con urla e forti movimenti minacciosi.Il conduttore libera il suo cane dandogli il segnale verbale per “la difesa”. ll cane deve contrastare senza esitazione l’aggressione, con una presa energica e forte. Può prendere esclusivamente sulla manica di protezione . Il conduttore non deve abbandonare la propria posizione. Su indicazione del giudice,il figurante cessa l’azione. Dopo che il figurante si è fermato,il cane deve lasciare prontamente. Il conduttore può ,dopo un tempo appropriato,dare autonomamente un segnale verbale per “il lascia”.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può dare altri due segnali verbali per “il lascia”, su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali verbali(uno ammesso e due aggiuntivi), il lavoro viene interrotto ed il cane squalificato.
Il conduttore deve rimanere fermo sul posto, senza influenzare in alcun modo il cane, mentre da il segnale verbale per “il lascia”. Dopo aver lasciato la presa, il cane deve rimanere vicino al figurante e vigilare attentamente.Su indicazione del giudice, il conduttore si porta,con andatura normale, direttamente dal suo cane e con il segnale verbale per “la pos.base” lo mette in posizione di base e mette il guinzaglio.
c)Valutazione:
Portano a detrazioni mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come: Difesa con una presa energica, presa piena e ferma fino al lascia,dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante.
Se durante la fase di vigilanza, il cane abbandona il figurante, o il conduttore dà un segnale verbale affinché il cane vi rimanga, l’esercizio verrà giudicato insufficiente.
4 CONDOTTA DAL GIUDICE ……………………………………. 5 PUNTI
a)Segnali verbali ammessi per: “la condotta”
b)Esecuzione:
Segue un accompagnamento laterale del figurante dal giudice per una distanza
di ca.10 passi. Un segnale verbale per “la condotta” è ammesso. Il cane deve stare sulla destra del figurante,in modo da trovarsi tra figurante e conduttore.
Durante l’accompagnamento ,il cane deve vigilare il figurante con attenzione,non può però incalzarlo,saltargli addosso o morderlo. Di fronte al giudice il gruppo si ferma e dichiara la sezione C terminata.
c)Valutazione:
Portano a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti .
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IPO-1
È suddiviso in:
Fase A …………………………………………………………………………………….100 punti
Fase B …………………………………………………………………………………….100 punti
Fase C…………………………………………………………………………………….100 punti
Totale: ……………………………………………………………………………………..300 punti
NORME DI AMMISSIONE:
Per essere ammesso alla prova, il cane nel giorno dello svolgimento della stessa deve avere compiuto l’eta’ indicata sul regolamento, e deve aver superato con successo la prova di BH,come da regolamento nazionale di ogni singola LAO.
IPO-1 SEZIONE “A” LAVORO DI PISTA
Pista tracciata dal conduttore, lunga almeno 300 passi con 3 lati, con 2 angoli di circa 90° e 2 oggetti appartenenti al conduttore, Invecchiata almeno 20 minuti , tempo a disposizione per il lavoro di pista 15 minuti.
Tenuta di pista:………………………………………………………………………….79 punti
Oggetti…………………………………………………………………………………….(11+10) 21 punti
Totale………………………………………………………………………………………100 punti
REGOLE GENERALI:
Il giudice o il direttore di pista, decide la forma della pista, in base alla conformazione e
l’ubicazione del terreno. Le piste devono essere tracciate in maniera differente l’una dall’altra. Gli oggetti e gli angoli dovranno essere disposti,su ogni pista, a distanze irregolari. L’inizio della pista deve essere evidenziato,in modo chiaro,da un paletto di segnalazione piantato alla sinistra della partenza.
L’ordine di partenza dei concorrenti viene estratto a sorte in presenza del giudice.
TERRENI IDONEI:
Sono idonei per le piste tutti i terreni naturali, come:Prato, arato,o terreno boschivo.
Sono da evitare le piste a vista.
In tutte le classi della prova è possibile,essendo necessario adattarsi ai terreni disponibili, trovare terreni misti.
TRACCIAMENTO DELLA PISTA:
É compito del giudice o eventualmente di un incaricato alle piste, che, a sua volta,deve essere giudice:
• Decidere riguardo allla conformazione delle piste.
• Dare disposizioni ai tracciatori.
• Sorvegliare il tracciamento.
La singola pista va adattata al terreno a disposizione.
Durante il tracciamento bisogna porre particolare attenzione,nel tenere un’andatura naturale.
Non sono permessi aiuti come,per esempio, andature non naturali sui tratti rettilinei, in prossimita’ degli angoli o degli oggetti, da parte del tracciatore
I tracciatori, sopratutto a partire dalla classe 2, devono avere un’adeguata esperienza.
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Il tracciatore(=conduttore), prima di tracciare la pista, deve mostrare gli oggetti al giudice o al direttore di pista. Il tracciatore(=conduttore) deve sostare brevemente al paletto di inizio e quindi procedere a passo normale nella direzione indicata dal giudice.I lati rettilinei della pista devono essere tracciati a passo normale,senza strisciare i piedi sul terreno, e senza interruzioni. La distanza, fra un tratto rettilineo e gli altri,deve essere di almeno 30 passi.Anche gli angoli, di circa 90°,devono essere tracciati con un’andatura normale,facendo attenzione che sia possibile per il cane un lavoro continuativo,dall’angolo al rettilineo successivo.Non vi devono essere interruzioni nella traccia .Durante il tracciamento della pista, il cane deve essere tenuto fuori vista.
DEPOSIZIONE DEGLI OGGETTI:
Il primo oggetto deve essere disposto sulla pista dopo almeno 100 passi dalla partenza sul primo o secondo tratto,almeno 20 passi prima o 20 passi dopo l’angolo. Il secondo oggetto deve essere deposto alla fine della pista. Gli oggetti devono essere posti sulla pista senza variare l’andatura. Dopo aver deposto l’ultimo oggetto alla fine dell’ultimo lato, il conduttore deve continuare a camminare in linea retta ancora per alcuni passi.
GLI OGGETTI :
Possono essere utilizzati solo oggetti ben impregnati (almeno 30 minuti) di odore del tracciatore (=conduttore) .
Sulla stessa pista devono essere utilizzati oggetti di materiali differenti
(come pelle, stoffa, legno). La dimensione degli oggetti è circa 10 cm di lunghezza, 2-3 cm di larghezza e 0,5-1 cm di spessore. Il loro colore non può differenziarsi in modo rilevante da quello del terreno.
Nelle manifestazioni piu’ rilevanti, gli oggetti devono essere contrassegnati con un numero, che corrisponde a quello della pista.
Durante il lavoro di pista del cane, il giudice, il tracciatore e le altre persone che li accompagnano, non si devono trovare nella zona dove il team (conduttore e cane) ha diritto di lavorare.
SEGNALI VERBALI
a) segnale verbale ammesso per : “la ricerca”
Il segnale verbale per “la ricerca” è consentito alla partenza , dopo il 1°oggetto,o dopo una falsa segnalazione.
ESECUZIONE E VALUTAZIONE DEL LAVORO DI PISTA
b) Esecuzione:
Il conduttore prepara il cane per il lavoro di pista. Il cane può lavorare libero o con un guinzaglione di 10 m.Il guinzaglione può passare sul dorso,lateralmente, tra gli arti anteriori ,o tra gli arti anteriori e posteriori del cane. Può essere agganciato direttamente al collare (non a strangolo),oppure al gancio di una pettorina. (ammesse sono le pettorine normali e il Bottger-senza cinghie aggiuntive)
Alla chiamata del giudice, il conduttore effettua la presentazione con il cane in posizione di base,dichiarando se il cane segnala o raccoglie gli oggetti.
Prima della partenza, durante la messa in pista e durante tutto il lavoro di pista, è vietata ogni forma di coercizione.
Il guinzaglione deve essere lungo almeno 10 metri.Il giudice ha facolta’ di controllare il guinzaglione, il collare,la pettorina,esclusivamente prima dell’inizio del lavoro del cane.
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Non sono permessi i guinzagli estensibili.
LA”MESSA IN PISTA”
Su indicazione del giudice, il cane deve essere condotto lentamente e con calma al punto di partenza e messo in pista. E’ consentito far sedere brevemente il cane prima (circa 2 metri) di arrivare al punto di partenza.
La messa in pista(anche la rimessa dopo gli oggetti) si svolge in stretta prossimita’ del cane, il conduttore deve avere, con il guinzaglione,una certa liberta’ di movimento.
Alla partenza il cane deve raccogliere l’emanazione a naso basso,con intensità e calma. Il cane deve raccogliere l’emanazione senza aiuti del conduttore (escluso il segnale verbale per ”la ricerca”). La qualita’ della partenza non dipende dal tempo; il giudice ha modo di valutare se l’emanazione è stata raccolta correttamente,dal comportamento del cane nella prima parte del primo lato della pista.
Dopo il fallimento di tre tentativi di messa in pista nel punto di partenza, l’esercizio va interrotto.
Il cane deve seguire poi l’andamento della traccia,in modo intenso,con il naso basso ed un’andatura costante. Il conduttore segue il cane ad una distanza di 10 m,all’estremità del guinzaglione. Una distanza di 10m deve essere mantenuta anche,nel caso il cane esegua la pista senza guinzaglione. È ammesso che il guinzaglione non sia in tensione, a condizione che il conduttore lo tenga in mano. Non deve pero’ esserci un sensibile accorciamento della distanza fra conduttore e cane. Non comporta penalizzazione,il fatto che il guinzaglione possa toccare terra.
LAVORO DI RICERCA
Il cane deve seguire l’andamento della traccia in modo intenso e con tenacia ,ad un’andatura piu’ costante possibile (dipendente dalla conformazione del terreno,e dal grado di difficolta’). Il conduttore non è obbligato a restare sulla traccia mentre segue il cane.
La velocità dell’andatura non è rilevante ai fini della valutazione, a condizione che la pista sia seguita a velocità costante e in maniera convincente.
ANGOLI
Il cane deve lavorare con sicurezza agli angoli. Non costituisce errore un accertamento, se il cane resta sulla traccia.È un errore girare sul posto agli angoli. Dopo L’ angolo, il cane deve mantenere la stessa andatura. Agli angoli il conduttore deve possibilmente trovarsi alla distanza regolamentare dal cane.
SEGNALAZIONE O RACCOLTA DELL’OGGETTO
Non appena il cane trova un oggetto, deve immediatamente raccoglierlo o segnalarlo in modo convincente, senza l’aiuto del conduttore. Qualora raccolga l’oggetto, il cane può rimanere in piedi, sedersi o portarlo dal conduttore,il quale deve attendere fermo. Viene considerato un errore avanzare con l’oggetto in bocca o raccogliere l’oggetto dalla posizione di “terra”. La segnalazione dell’oggetto può essere compiuta nella posizione fermo in piedi, seduto o a terra( l’alternanza è consentita).
La posizione di segnalazione leggermente storta ,non costituisce errore. Costituisce invece errore,una posizione di segnalazione laterale rispetto all’oggetto o ,sensibilmente rivolta verso il conduttore. Oggetti segnalati con forte aiuto del conduttore, vengono considerati persi;cio’ accade se, per esempio, il cane non si ferma all’oggetto ed il conduttore con il guinzaglio o con un segnale verbale,gli impedisce di continuare la ricerca.
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Non appena il cane ha segnalato o raccolto un oggetto, il conduttore depone il guinzaglione e raggiunge il suo cane. Sollevando il braccio con l’oggetto in mano, il conduttore indica che il cane ha ritrovato l’oggetto. Raccogliere e segnalare ,non è consentito.
Il procedere sulla traccia con l’oggetto in bocca o la posizione di “terra” con l’oggetto in bocca, costituiscono errore. Se il cane riporta, il conduttore non puo’ andargli incontro.
Quando il conduttore va dal cane ,a farsi consegnare l’oggetto raccolto o a raccogliere quello segnalato, deve posizionarsi lateralmente al cane.
Il cane deve restare fermo e tranquillo nella posizione che ha assunto per segnalare o raccogliere, fino a quando il conduttore non lo rimettera’ in pista, partendo da quella posizione.
L’USCITA DI PISTA
Se il cane si allontana dalla traccia e il conduttore lo trattiene, il giudice indichera’ al conduttore di seguire il cane. Il conduttore ha l’obbligo di seguire l’indicazione del giudice.
Il lavoro di pista deve essere interrotto,se il cane si allontana dalla pista,di una distanza superiore alla lunghezza di un guinzaglione(di piu’ di 10 metri se cerca libero) o se il conduttore,dopo l’indicazione del giudice,non ha seguito il suo cane.
GRATIFICAZIONI
E’ consentito lodare occasionalmente il cane durante il lavoro di pista(il segnale “cerca” non è considerato una gratificazione) , soltanto nella classe 1. E’ invece consentito lodare brevemente il cane agli oggetti, cio’ puo’ avvenire prima o dopo aver mostrato l’oggetto al giudice.
PRESENTAZIONE FINALE
Alla fine del lavoro di pista, il conduttore deve mostrare gli oggetti ritrovati al giudice.Non è consentito fare giocare il cane o premiarlo con il cibo,dopo la fine della pista,prima della presentazione finale al giudice e della dichiarazione dei punti assegnati. La presentazione finale deve essere fatta nella posizione base.
VALUTAZIONE
La valutazione della sezione A inizia dal momento della “messa in pista”.
Dal cane, ci si aspetta un lavoro di pista intenso e tenace, ed un grado di addestramento
adeguato.
Il conduttore ,deve essere in grado di immedesimarsi nel cane e condividere il compito svolto con lui. Deve saper interpretare le reazioni del proprio cane, concentrarsi sul lavoro e non farsi distrarre da cio’ che gli succede intorno.
Il giudice non deve guardare solo il cane ed il conduttore, deve bensi’ considerare anche la natura del terreno, le condizioni atmosferiche ,i possibili disturbi ed il fattore tempo.
Deve basare la sua valutazione su tutti gli elementi (tenendo conto del loro grado di importanza) a sua disposizione:
Comportamento durante la ricerca (per esempio,la velocita’ dell’andatura sui tratti rettilinei ,prima o dopo gli angoli, prima o dopo gli oggetti ecc)
Livello di preparazione del cane (per esempio agitazione alla partenza,atteggiamento sottomesso, atteggiamenti di evitamento ecc)
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Aiuti non consentiti
Difficolta’ nel lavoro,dovute a:
-condizioni del terreno (vegetazione sabbia,cambi di terreno,letame)
-condizioni del vento
-selvaggina
-condizioni atmosferiche (caldo,freddo,pioggia,neve)
-variazioni dell’emanazione
La valutazione deve essere fatta tenendo conto di tutti questi elementi.
Dopo che il conduttore si è presentato per il lavoro di pista, il giudice si deve posizionare, e seguire il concorrente in modo tale da poter seguire attentamente tutto lo svolgimento del lavoro, gli eventuali aiuti del conduttore e in modo da poter sentire eventuali aiuti verbali.
La distanza dal concorrente deve comunque essere tale,da non disturbare il cane nel suo lavoro e da non risultare incalzante per il conduttore .
Il giudice deve poter valutare con che grado di passione e sicurezza o di insicurezza e superficialita’ il cane affronta il suo lavoro.
La velocità con cui il lavoro di pista viene svolto,non è rilevante ai fini della valutazione, a condizione che la pista sia seguita con intensità, a velocità costante e in maniera convincente e che il cane mostri un atteggiamento positivo verso la ricerca.
Non costituisce errore un accertamento ,se il cane resta sulla traccia.
Vengono penalizzati:
Frequenti deviazioni, naso alto, evacuare, girare sul posto agli angolo, continui incoraggiamenti, aiuti con il guinzaglione o aiuti verbali sulla traccia o in prossimità dell’ oggetto, mancata raccolta/segnalazione dell’ oggetto e falsa segnalazione (fino a 4 punti per ogni errore).
Deviazioni forti,lavoro privo di intensita’,lavoro irruento e disordinato,cacciare topi ecc portano a detrazioni fino ad 8 punti.
Il lavoro di pista deve essere interrotto,se il cane si allontana dalla traccia di una distanza superiore alla lunghezza di un guinzaglione . Se il cane si allontana dalla traccia e il conduttore lo trattiene, il giudice indica al conduttore di seguire il cane. In caso di mancato rispetto dell’indicazione del giudice,il lavoro di pista viene interrotto.
Se la pista non viene completata entro il tempo prestabilito(per la classe 1e2 ,15 minuti dal momento in cui il cane è stato messo sulla traccia,per la classe3,20 minuti ), il giudice interrompe l’esercizio.Dove essere comunque valutato il lavoro svolto prima
dell’interruzione dell’esercizio.
Raccogliere e segnalare gli oggetti su di una stessa pista è considerato errore. Viene data una valutazione solo per gli oggetti individuati nel modo annunciato dal conduttore.
La falsa segnalazione di un oggetto rientra nella valutazione del lato corrispondente.
[Se il cane effettua una falsa segnalazione (per es.senza oggetto,o un oggetto non lasciato dal tracciatore) verranno detratti 2 punti.]
Per oggetti non segnalati o non raccolti,non vengono assegnati punti .
Se il cane non trova nessuno degli oggetti lasciati dal tracciatore,il lavoro della sezione A dovra’ essere qualificato al massimo “sufficiente”, è da tener presente che il cane non puo’ in questo caso mostrare mai l’esercizio di “rimessa in pista dopo l’oggetto”.
Se durante il lavoro di pista, il cane avvista della selvaggina in fuga e si fa trascinare dalla sua pulsione predatoria, il conduttore puo’ cercare di fermarlo mettendolo in obbedienza con il segnale
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per “il terra”, dopodiche’,su indicazione del giudice,il lavoro va ripreso. Se cio’ non dovesse essere possibile, il concorrente verra’ squalificato,con la motivazione: “Squalifica per disobbedienza”
INTERRUZIONE DELLA PROVA/ SQUALIFICA
COMPORTAMENTO
CONSEGUENZA
3 tentativi di “messa in pista” senza successo
Interruzione dell’esercizio
-il conduttore si allontana dalla pista di una
distanza superiore alla lunghezza di un
guinzaglione, o non rispetta l’indicazione
del giudice di seguire il cane.
-il cane non completa la pista entro il tempo
prescritto.
Classe 1: 15 minuti dalla partenza
Interruzione dell’esercizio.
il lavoro eseguito fino all’interruzione viene valutato.
Giudizio pubblico fino all’interruzione
-Il cane raccoglie l’oggetto e non lo lascia
piu’
-il cane insegue selvaggina e non è piu’
possibile rimetterlo in pista.
SQUALIFICA per disobbedienza
FORMA DELLE PISTE
Le piste di seguito rappresentate come esempio possono essere tracciate anche specularmente.
IPO 1 e IPO 2
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IPO 1 SEZIONE B
Esercizio 1: ……Condotta senza guinzaglio ……………………………20 punti
Esercizio 2: ……Seduto durante la marcia ……………………………..10 punti
Esercizio 3: ……Terra con chiamata………………………………………10 punti
Esercizio 4: …..Riporto in piano …………………………………………..10 punti
Esercizio 5: ……Riporto con salto di ostacolo………………………….15 punti
Esercizio 6: ……Riporto con scalata di palizzata……………………..15 punti
Esercizio 7: ……Invio in avanti con terra ………………………………..10 punti
Totale ………….. …………………………………………………………………100 punti
Esercizio 8: ……A terra con distrazione………………………………….10 punti
NORME GENERALI:
Nella classe IPO1 il conduttore si presenta al giudice nella posizione base con il cane al guinzaglio, dopo la presentazione il guinzaglio verra’ tolto.
Sopratutto in obbedienza bisogna porre attenzione,al fatto che al cane non sia stata tolta la fiducia in se stesso e che non appaia perfino esteriormente,come un “attrezzo sportivo”,usato come tale dal suo conduttore.
Durante tutto il lavoro è richiesto un atteggiamento gioioso,accompagnato da una grande attenzione al conduttore. Il fatto che,a questo atteggiamento si accompagni un’esecuzione corretta,si rispecchiera’ naturalmente nella valutazione
.
Se un conduttore si dimentica di eseguire un intero esercizio, il giudice glielo indichera’, e potra’ quindi eseguirlo, senza che cio’ comporti penalizzazioni.
Al piu’ tardi all’inizio dell’obbedienza,il giudice deve controllare se vi sono a disposizione tutte le attrezzature regolamentari.
La pistola che viene usata durante l’esercizio di condotta e di terra con distrazione,è una calibro 6mm.
Tutti gli esercizi cominciano su indicazione del giudice. Tutto il resto, i cambiamenti di direzione, gli arresti, i cambiamenti di andatura ecc. vengono eseguiti senza ulteriori indicazioni.
I segnali verbali sono indicati nel regolamento. I segnali verbali, sono comandi brevi,di una sola parola ,che devono essere pronunciati in modo normale.Possono essere dati in qualsiasi lingua. Lo stesso segnale verbale deve, tuttavia, essere utilizzato sempre per lo stesso compito. Se un cane non svolge l’esercizio o parte dell’esercizio, dopo aver ricevuto tre segnali v., l’esercizio deve essere interrotto senza attribuzione di punti. Per il richiamo è ammesso l’uso del nome del cane,invece del segnale verbale per “il richiamo”.
Il nome del cane ,in associazione a qualsiasi segnale verbale,è considerato un doppio comando.
Inizio dell’esercizio
Il giudice da le indicazioni per l’inizio di un esercizio.
Posizione base
Il conduttore deve assumere la posizione base con il suo cane, quando ,anche il secondo conduttore sarà arrivato nel punto in cui assumerà a sua volta la posizione base ,prima dell’esercizio di “a terra con distrazione”. La valutazione dei due concorrenti inizia dal momento in cui la posizione base è stata assunta.
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Ogni singolo esercizio inizia e si chiude con la posizione base. Durante l’esecuzione della posizione base, il conduttore deve assumere una postura “sportiva”. Non è permessa una posizione a gambe divaricate durante nessun esercizio.
Nella posizione base,che è permesso assumere una sola volta, muovendosi in avanti,
il cane è seduto dritto,molto vicino ,fermo , sul lato sinistro del conduttore,con la spalla allineata al suo ginocchio . La posizione base all’inizio di un esercizio può essere assunta solo una volta. È ammesso lodare brevemente il cane,solo dopo il completamento di ogni esercizio e solo mantenendo la posizione base. Dopo aver lodato il cane, il conduttore può assumere nuovamente la posizione di base. In ogni caso, ci deve essere una netta pausa (di 3 secondi circa) tra la lode e l’inizio di un nuovo esercizio.
Dalla posizione di base ,si esegue il tratto rettilineo di condotta, che precede ogni esercizio e che deve essere lungo, da un minimo 10 ad un massimo 15 passi ,prima del segnale verbale per l’esecuzione dell’esercizio. Tra la posizione di fronte ed il ritorno al piede, così come ogni qual volta il conduttore ritorna dal cane per assumere la posizione di base, deve essere osservata una netta pausa (circa 3 secondi).
Quando il conduttore ritorna dal cane, può farlo avvicinando il cane frontalmente o aggirando il cane da dietro.
Degli errori nella posizione base e nel tratto di condotta precedenti gli esercizi,deve essere tenuto conto durante la valutazione dei singoli esercizi.
In tutti gli spostamenti tra un esercizio e l’altro, il cane deve seguire il conduttore in condotta senza guinzaglio. Il cane deve accompagnare il conduttore quando questi si reca a prendere i riportelli. Non è consentito far giocare o eccitare il cane.
Il dietro front si esegue girando su se stessi a sinistra. Il cane può seguire girando attorno al conduttore oppure rimanendo alla sua sinistra. Il dietro front deve tuttavia essere eseguito nello stesso modo per tutta la prova.
Dalla posizione di seduto di fronte, cane può eseguire il ritorno al piede girando attorno al conduttore da dietro o eseguendo un mezzo giro alla sua sinistra.
Il salto in alto Rigido è alto 100 cm e largo 150 cm. La palizzata è costituita da due parti collegate in alto. I due lati della palizzata sono larghi 150 cm e alti 191. La palizzata deve essere posizionata sul terreno in modo che la sua altezza verticale sia di 180 cm. Entrambi i lati della palizzata devono essere coperti da materiale antiscivolo. Tre listelli (di circa 24/48 mm) saranno fissati sulla parte alta di ciascun lato.
Tutti i cani concorrenti ad una prova devono utilizzare gli stessi ostacoli.
Per gli esercizi di riporto sono ammessi solo riportelli . I riportelli sono forniti dall’organizzazione e devono essere utilizzati da tutti i partecipanti. Non è consentito porre il riportello nella bocca del cane prima dell’esercizio.
Se un conduttore si dimentica di eseguire un intero esercizio, il giudice glielo indichera’, e potra’ quindi eseguirlo, senza che cio’ comporti detrazione di punti.
Divisione degli esercizi
Esercizi composti da 2 parti, come il “seduto in movimento”, il “terra con richiamo”,il
“fermo in piedi durante la marcia”,il “fermo in piedi durante la corsa”,possono per ottenere una valutazione piu’ precisa essere divisi in due parti:
a) “posizione base” ,”condotta” “esecuzione del segnale verbale” = 5 punti
b) restanti parti dell’esercizio fino alla posizione base di chiusura = 5 punti
Per la valutazione di ogni esercizio,il comportamento del cane va osservato attentamente dalla posizione base fino alla fine dell’esercizio.
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Segnali verbali ripetuti
Se un cane dopo il terzo segnale verbale non esegue l’azione richiesta ,l’esercizio verra’ valutato insufficiente(=0 punti).
Se un cane esegue l’azione richiesta dopo tre segnali verbali, l’esercizio sara’ valutato al massimo dell’insufficiente.
Per il richiamo è ammesso l’uso del nome del cane invece del segnale verbale “vieni”.
Il nome del cane in associazione a qualsiasi segnale verbale è considerato un doppio comando.
Penalizzazioni: 1 segnale verbale supplementare parte dell’esercizio sufficiente
2 segnali verbali supplementari parte dell’esercizio insufficiente
Esempio: Esempio: esercizio da 5 punti:
1 segnale v. supplementare sufficiente, da 5 punti:= -1,5
2 segnali v. supplementari insufficiente,da 5 punti:= -2,5
Tra la posizione di fronte ed il ritorno al piede, così come ogni qual volta il conduttore ritorna dal cane seduto, in piedi ,o a terra,prima di dare un nuovo segnale verbale , deve essere osservata una netta pausa (circa 3 secondi).
Il conduttore deve assumere la posizione base con il suo cane, quando,anche il secondo conduttore sarà arrivato nel punto in cui assumerà a sua volta la posizione base,
prima dell’esercizio di “a terra con distrazione”.
1 CONDOTTA SENZA GUINZAGLIO ……………………………. 20 PUNTI
a.) segnale verbale ammesso per : “la Condotta “
Al conduttore è consentito dare il segnale verbale unicamente alla partenza ed ai cambi di andatura.
b.) Esecuzione:
il conduttore si porta ,con il cane al guinzaglio ,dal giudice e si presenta con il cane in posizione di base. Su indicazione del giudice si reca con il cane in condotta senza guinzaglio al punto di partenza,Ad una nuova indicazione del giudice,il conduttore inizia l’esercizio . Dalla posizione base corretta,al segnale per “la condotta”, il cane deve in modo allegro,attento e diritto,seguire il proprio conduttore, rimanendo sempre con la spalla ad altezza del ginocchio,sulla sinistra del conduttore.Deve sedersi autonomamente ad ogni fermata,velocemente ed in posizione corretta. All’inizio dell’esercizio,il conduttore procede con il suo cane per 50 passi in linea retta senza fermarsi.Dopo aver effettuato il dietro front ed avere proseguito la marcia per altri 10-15 passi, il conduttore deve eseguire il passo di corsa ed il passo lento (almeno 10 passi per ogni andatura). Il passaggio dal passo veloce a quello lento deve avvenire senza passare dall’andatura normale. Le diverse andature devono avere una velocità marcatamente differente.
Ad andatura normale, il conduttore e il cane devono effettuare almeno due angoli a destra, un angolo a sinistra , due dietro front, ed un arresto dopo il secondo dietro front . Il conduttore per eseguire il dietro front,deve girare verso sinistra,(sul posto,di 180°) (vedi anche schema di esecuzione); vi sono quindi due possibilità:
-Il cane può girare a destra ,passando dietro al conduttore.
-Il cane può girare di 180° verso sinistra sul posto,insieme al conduttore.
Il dietro front deve,tuttavia,essere eseguito nello stesso modo per tutta la prova.
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Come evidenziato dallo schema,deve essere eseguito almeno una volta un arresto durante la condotta a passo normale dopo il secondo dietrofront.
Mentre il conduttore e il cane percorrono il primo tratto rettilineo, due colpi (calibro 6 mm) vengono esplosi ad un intervallo di cinque secondi. I colpi vengono esplosi ad una distanza di almeno 15 passi dal cane. Il cane deve rimanere indifferente agli spari.
Un cane che ha paura dello sparo,deve essere squalificato,e gli verranno tolti anche i punti gia’ assegnati.
del giudice, alla fine dell’esercizio, il conduttore e il cane passano attraverso un gruppo in movimento, composto da almeno quattro persone. All’interno del gruppo, il conduttore deve condurre il cane attorno a due persone, una a destra ed una a sinistra e si deve fermare almeno una volta. Il giudice ha la facoltà di chiedere al conduttore la ripetizione dell’esercizio. Il conduttore e il cane escono dal gruppo e assumono la posizione di base.
La posizione base finale di questo esercizio corrisponde alla posizione base iniziale dell’esercizio successivo.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati :(Vale per tutte le andature) Restare indietro, scostarsi lateralmente, stare troppo avanti,seduto lento o esitante, aiuti gestuali del conduttore,disattenzione a tutte le andature ed in tutti i cambiamenti di direzione,e/o atteggiamento sottomesso del cane.
2 SEDUTO DURANTE LA MARCIA ……………………………… 10 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per: “la condotta”, “ il seduto”
b.) Esecuzione:
Dalla posizione base, il conduttore procede in linea retta con il cane in condotta senza guinzaglio.Nel tratto di condotta,il cane deve seguire il proprio conduttore in modo allegro e concentrato,veloce ed in attenzione,restando dritto all’altezza del suo ginocchio. Dopo 10-15 passi, il conduttore da al cane il segnale v. per “il seduto” , il cane si deve sedere rapidamente nella direzione di marcia senza che il conduttore si fermi ,cambi la propria andatura o si volti verso di lui. Il conduttore prosegue per altri 15 passi, quindi si ferma e si gira immediatamente verso il proprio cane seduto,fermo ed in attenzione .Su indicazione del giudice, il conduttore ritorna verso il cane e si posiziona alla sua destra
Quando il conduttore ritorna dal cane, può farlo avvicinando il cane frontalmente o aggirando il cane da dietro.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati: Errori nella posizione base, nella condotta, sedersi lentamente,
mostrare irrequietezza e disattenzione durante la posizione di seduto. Il cane che si mette a terra o penalizzati in modo adeguato.
3 TERRA CON CHIAMATA ……………………………………… 10 PUNTI
a.) Segnali vocali ammessi per: “la condotta”, “la pos.di terra” “il richiamo”, “la pos.base”
b.) Esecuzione:
Dalla posizione di base, il conduttore avanza in linea retta con il cane in condotta senza guinzaglio.Dopo 10-15 , il conduttore da al cane il segnale verbale per “il terra”. Il cane deve assumere la posizione a terra rapidamente e nella direzione di marcia, senza che il conduttore si arresti, cambi andatura o si volti verso di lui. Il conduttore prosegue per altri 30 passi, quindi si ferma e si gira immediatamente verso il proprio cane ,fermo e attento,in posizione di terra. Su indicazione del giudice, il conduttore richiama il cane usando il segnale per “il richiamo” o il nome
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del cane. Il cane deve accorrere,con andatura veloce e festosa,per via diretta e sedersi vicino al conduttore, dritto di fronte a lui. Al segnale verbale per “la pos.base”, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio
c)Valutazione:
Vengono penalizzati: Errori nel tratto di condotta, a terra lento, irrequietezza,e disattenzione nella posizione di terra, lentezza al richiamo ,rallentamento nell’avvicinarsi al conduttore, posizione a gambe divaricate del conduttore,seduto di fronte e ritorno al piede non corretti. Se il cane rimane in piedi o seduto , vengono detratti 5 punti.
4 RIPORTO IN PIANO……………………………………..10 PUNTI
a.) Segnali v. ammessi per: “il riporto”, “la consegna del riportello”, “la pos.base”
b.) Esecuzione:
Dalla corretta posizione base, il conduttore lancia il riportello (peso: 650g) ad una distanza di circa 10 metri. Non deve essere dato il segnale verbale per “il riporto”,prima che il riportello si sia completamente fermato.Il cane, libero , seduto fermo accanto al conduttore, al segnale per“il riporto” deve correre veloce e per via diretta verso il riportello, raccoglierlo e riportarlo immediatamente al conduttore. Il cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca il riportello fermo finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, glielo toglie dando il segnale per “la consegna ”. Il riportello deve essere tenuto fermo nella mano destra con il braccio disteso lungo il fianco . Al segnale verbale per“la pos.base”, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio. Al conduttore non è permesso lasciare la sua posizione durante l’intero esercizio.
c) Valutazione:
Vengono penalizzati:Posizione base non corretta, andata lenta, raccolta non corretta, ritorno lento, lasciar cadere il riportello, giocare con il riportello o masticarlo , assumere una posizione a gambe divaricate da parte del conduttore, seduto di fronte e ritorno al piede non corretti. Se il conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione dell’esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”. Se il cane non recupera il riportello, all’esercizio saranno assegnati 0 punti.
5 RIPORTO CON SALTO DI OSTACOLO (100 CM) …………….. 15 PUNTI
a.) segnali verbali ammessi per: “il salto”, “il riporto”, “la consegna”, “la pos. base”
b.) Esecuzione:
Il conduttore assume la posizione base di fronte all’ostacolo,con il cane al piede, ad una distanza di almeno 5 passi dall’ostacolo. Dalla posizione base, il conduttore lancia un riportello (650 g) al di là dell’ ostacolo alto 100 cm. Non deve essere dato il segnale verbale per “il salto” prima che il riportello si sia completamente fermato. ll cane, libero , seduto fermo accanto al conduttore, al segnale per “il salto” (il segnale v.per “il riporto” deve essere dato mentre il cane sta saltando ) deve saltare l’ostacolo, correre veloce per via diretta verso il riportello, raccoglierlo prontamente, girarsi,eseguire il salto di ritorno e riportare velocemente e per la via piu’ diretta il riportello al conduttore.Il cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca il riportello fermo finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, glielo toglie dando il segnale per “la consegna”. Il riportello deve essere tenuto fermo nella mano destra ,con il braccio disteso lungo il fianco . Al segnale verbale per“la pos.base”, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio. Al conduttore non è permesso lasciare la sua posizione durante l’intero esercizio.
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c)Valutazione:
Vengono penalizzati:Posizione base non corretta, andata e salto lenti,salto di andata senza slancio(esita) raccolta non corretta, salto di ritorno lento e senza slancio(esita),lasciar cadere il riportello, giocare con il riportello o masticarlo , assumere una posizione a gambe divaricate da parte del conduttore, seduto di fronte e ritorno al piede non corretti. Se il cane sfiora l’ostacolo, per ogni salto deve essere detratto fino ad 1 punto. Se il cane si appoggia all’ostacolo, devono essere detratti fino a 2 punti per salto.
Schema dei punti per il riporto con salto di ostacolo:
Salto di andata
Riporto
Salto di ritorno
5 punti
5 punti
5 punti
Un giudizio parziale dell’esercizio è possibile solo se delle tre parti (salto di andata – riporto – salto di ritorno). Sono state eseguite almeno un salto, ed il
riporto
Entrambi i salti perfetti, riporto corretto = 15 punti
Solo andata oppure ritorno eseguito, riporto corretto = 10 punti
Entrambi i salti perfetti, riportello non riportato = 0 punti
Se il riportello lanciato dal conduttore, cade troppo lateralmente o è scarsamente visibile per il cane, il conduttore può chiedere al giudice il permesso di lanciare nuovamente o il giudice stesso può suggerire un secondo lancio. Ciò non determinerà alcuna detrazione di punti. In questa fase Il cane deve rimanere seduto ,se segue il conduttore al di là dell’ostacolo,l’esercizio viene valutato 0. Se lascia la posizione base ma si ferma prima dell’ostacolo la valutazione dell’esercizio partira’ da una qualifica in meno.
Aiuti da parte del conduttore,senza abbandono della posizione ,verranno penalizzati Se il conduttore abbandona la propria posizione,prima della conclusione dell’esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”.
Se durante il salto di andata il cane rovescia il salto, l’esercizio sara’ ripetuto, ma la valutazione del salto di andata dovra’ essere gravemente” insufficiente”(-4).
Se il cane dopo tre segnali verbali non lascia il riportello, verra’ squalificato,dato che non sara’ possibile continuare il lavoro della sezione B.
6 RIPORTO CON SCALATA DI PALIZZATA (180 CM) ………….. 15 PUNTI
a.) segnali verbali ammessi per: “il salto”, “il riporto”, “la consegna”, “la pos. base”
b.) Esecuzione:
Il conduttore assume la posizione base di fronte all’ostacolo ,con il cane al piede, ad una distanza di almeno 5 passi dall’ostacolo. Dalla posizione base, il conduttore lancia un riportello (650 g) al la’ della palizzata. Non deve essere dato il segnale verbale per “il salto” prima che il riportello si sia completamente fermato. ll cane, libero , seduto fermo accanto al conduttore, al segnale per “il salto” (il segnale v.per “il riporto” deve essere dato mentre il cane sta saltando ), deve scalare la palizzata, correre veloce per via diretta verso il riportello, raccoglierlo prontamente, girarsi,eseguire la scalata di ritorno e riportare velocemente e per la via piu’ diretta il riportello al conduttore.Il cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca il riportello fermo finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, glielo toglie , dando il segnale per “la consegna”. Il riportello deve essere tenuto fermo nella mano destra con il braccio disteso lungo il fianco . Al segnale verbale per “la pos.base”, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio. Al conduttore non è permesso lasciare la sua posizione durante l’intero esercizio.
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c)Valutazione:
Vengono penalizzati:Posizione base non corretta, andata e salto lenti,salto di andata senza slancio raccolta non corretta, salto di ritorno lento e senza slancio,
Schema dei punti per il riporto con scalata di palizzata:
Salto di andata
Riporto
Salto di ritorno
5 punti
5 punti
5 punti
Un giudizio parziale dell’esercizio è possibile solo se delle tre parti (salto di andata – riporto – salto di ritorno). Sono state eseguite almeno un salto, ed il riporto
Entrambi i salti perfetti, riporto corretto = 15 punti
Solo andata oppure ritorno eseguito, riporto corretto = 10 punti
Entrambi i salti perfetti, riportello non riportato = 0 punti
Se il riportello lanciato dal conduttore, cade troppo lateralmente o è scarsamente visibile per il cane, il conduttore può chiedere al giudice il permesso di lanciare nuovamente o il giudice stesso può suggerire un secondo lancio. Ciò non determinerà alcuna detrazione di punti. In questa fase Il cane deve rimanere seduto
Aiuti da parte del conduttore senza abbandono della posizione ,verranno penalizzati Se il conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione dell’esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”.
Se il cane dopo tre segnali verbali non lascia il riportello, verra’ squalificato,dato che non sara’ possibile continuare il lavoro della sezione B.
7 INVIO IN AVANTI CON TERRA ……………………………….. 10 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per: “l’invio”, “la pos. a terra”, “la pos. di seduto al piede”
b) Esecuzione:
Dalla posizione base, il conduttore procede in linea retta ,nella direzione che gli è stata indicata; con il cane in condotta senza guinzaglio. Dopo 10-15 passi, il conduttore da al cane il segnale v.per ”l’invio” sollevando contemporaneamente ,una sola volta il braccio e fermandosi.
Il cane deve procedere con determinazione, con un’andatura veloce e in linea retta, per almeno 30 passi nella direzione indicata. Su indicazione del giudice, il conduttore ,da il segnale verbale per “la pos.a terra”. Il cane deve assumere la posizione immediatamente. Il conduttore può mantenere sollevato il braccio nella direzione indicata finché il cane non è a terra. Al segnale del giudice, il conduttore ritorna dal cane posizionandosi alla sua destra. Dopo circa tre secondi, su indicazione del giudice, il conduttore da al cane il segnale verbale per “la pos. di seduto” . Il cane si deve sedere velocemente e dritto in posizione di base.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:Errori nella condotta, il conduttore che segue il cane dopo il segnale v., il cane che si allontana troppo lentamente, marcata deviazione laterale, distanza troppo breve, andare a terra in anticipo o esitando, irrequietezza a terra, alzarsi o sedersi in anticipo al sopraggiungere del conduttore.Vengono penalizzati anche gli aiuti da parte del conduttore al momento in cui vengono dati i segnali per “l’invio” e per “la posizione di terra”.
Quando il cane ha raggiunto la distanza richiesta,il giudice dira’ al conduttore di dare ilsegnale per “la pos. di terra”se il conduttore non riuscira’ a fermare il suo cane, l’esercizio sara’ valutato 0
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Un segnale verbale aggiuntivo…………………………………………………….-1,5
due segnali verbali aggiuntivi ………………………………………………………-2,5
Al secondo segnale v. aggiuntivo, il cane non va a terra ma si ferma:..-3,5
Altri errori verranno valutati adeguatamente.
Se il cane si allontana o torna dal conduttore, l’esercizio è valutato 0.
8 A TERRA CON DISTRAZIONE ………………………………… 10 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per: “la pos. di terra”, “la pos. di seduto”
b) Esecuzione:
All’inizio della sezione B di un altro cane, il conduttore si porta sul posto indicatogli dal giudice .Dalla posizione di base,da il segnale verbale per “la pos. di terra” mette il cane in posizione, senza lasciare presso di lui alcun oggetto, guinzaglio o altro. Il conduttore si allontana dal cane ,senza girarsi, per almeno 30 passi rimanendo all’interno del campo, a vista per il cane e si ferma dandogli le spalle. Il cane deve, senza interventi,rimanere fermo a terra,mentre l’altro cane effettua gli esercizi dall’ 1 al 6.Poi,su indicazione del giudice, il conduttore si porta alla destra del proprio cane. Su indicazione del Giudice,al segnale verbale del conduttore,il cane deve assumere velocemente la posizione di seduto, diritto, nella posizione di base.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:Comportamento irrequieto del conduttore o aiuti nascosti, stare a terra in modo irrequieto del cane, alzarsi o sedersi al ritorno del conduttore,
Se il cane si alza o si siede ma rimane sul posto, ottiene un punteggio parziale. Se il cane si allontana dal posto per più di 3 metri prima che l’altro cane abbia terminato l’esercizio n°3 ,la valutazione del lavoro è di 0 punti .Se il cane si allontana dal posto per più di 3 metri dopo l’esercizio n°3 ottiene un punteggio parziale .Se il cane va incontro al conduttore ,quando questo lo sta’ andando a prendere, devono essere detratti fino a 3 punti.
IPO1 SEZIONE “C” ESERCIZI DI DIFESA
Esercizio 1: ……Ricerca del figurante…………………………………….5 punti
Esercizio 2: …..Affronto e abbaio …………………………………………10 punti
Esercizio 3: …..Tentativo di fuga………………………………………….20 punti
Esercizio 4: …..Difesa del cane durante la fase di vigilanza……..35 punti
Totale…………… …………………………………………………………………100 punti
Esercizio 5: …..Attacco lanciato …………………………………………..30 punti
NORME GENERALI
Su un terreno adatto sono collocati sei nascondigli nel senso della lunghezza del campo in
ragione di tre per lato (vedi disegno). Le necessarie marcature sul terreno devono essere chiaramente visibili per il conduttore, il giudice e il figurante.
FIGURANTI/ABBIGLIAMENTO PER LA DIFESA
Il figurante deve essere provvisto di un adeguato costume di protezione, manica e bastone
imbottito. La manica deve essere dotata di un invito per la presa ed il fodero deve essere di juta ,di colore naturale. Se necessario, per non perdere di vista il cane durante la fase di vigilanza, il figurante non è obbligato a rimanere immobile, ma non è autorizzato a compiere alcun movimento difensivo o ad assumere nessun atteggiamento minaccioso. Il figurante deve proteggere il proprio
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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corpo con la manica. Il conduttore può scegliere il modo in cui togliere il bastone imbottito al figurante.
È possibile lavorare con un solo figurante in tutte le classi. Qualora nella stessa classe siano iscritti più di sette cani, è necessaria la presenza di un secondo figurante. Per tutti i cani che partecipano nella stessa classe ,devono essere utilizzati gli stessi figuranti .
È ammesso una unica sostituzione, nel caso in cui ,il figurante stesso , conduca un cane in quella prova.
PRESENTAZIONE:
a) il conduttore si presenta al giudice in posizione base con il cane libero dal guinzaglio.
b) Il conduttore si reca al punto di partenza per l’ esercizio di “ricerca del figurante”.
c)Dalla posizione base,su indicazione del giudice, il cane verra’ inviato ad effettuare la ricerca.
PRECISAZIONE
Se il conduttore non è in grado di eseguire una presentazione corretta,perche’ il suo cane non è sotto controllo,e se ne va,per esempio,autonomamente al nascondiglio dell’abbaio o esce dal campo, ha a disposizione tre richiami per recuperarlo.
Se il cane non torna dopo 3 richiami, la fase C viene interrotta con la motivazione ”squalifica per disobbedienza”
Vengono inoltre squalificati ,i cani che non sono sotto controllo, che, dopo un esercizio di difesa, non lasciano la presa o lasciano la presa solo dopo l’intervento fisico del conduttore o che mordono altre parti del corpo oltre alla manica. Non viene data in questi casi alcuna valutazione di TSB.
MARCATURE A TERRA
Le marcature previste dal regolamento, devono essere ben visibili per il conduttore ,il giudice ed il figurante.
Le marcature indicano:
-La posizione del conduttore per il richiamo al piede dal nascondiglio dell’affronto e abbaio.
-La posizione del figurante per il tentativo di fuga e la fine del tentativo di fuga
-La posizione in cui mettere a terra il cane per il tentativo di fuga.
-La posizione per il conduttore per l’esercizio di “attacco lanciato”
La prova deve essere interrotta,nel caso di cani che falliscono un esercizio di autodifesa o si lasciano allontanare. In tal caso al cane non viene attribuito alcun giudizio. Deve tuttavia ricevere un giudizio TSB.
Il segnale verbale per “Il lascia” è ammesso una sola volta durante ogni esercizio di difesa. Per la valutazione del “lascia” si faccia riferimento alla tabella sotto riportata.
Tarda a lasciare
Primo
segnale V
supplementare
seguito da lascia
immediato
Primo
segnale v.
supplementare e tarda a lasciare.
Secondo
segnale v.
supplementare
seguito da
lascia
immediato
Secondo
segnale v. supplementare
e tarda a lasciare.
Non lascia dopo
secondo
segnale v.
supplementare
o,ulteriore
intervento.
0,5-3,0
3,0
3,5-6,0
6,0
6,5-9,0
squalifica
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1 RICERCA DEL FIGURANTE ……………………………………. 5 PUNTI
a.) segnali verbali ammessi per:
“la ricerca” e “Il richiamo”. (Il segnale verbale del richiamo può essere accompagnato dal nome del cane)
b.) Esecuzione:
Il figurante è nell’ultimo nascondiglio, e non è visibile per il cane. Il conduttore si posiziona con il cane al guinzaglio, tra il quarto ed il quinto nascondiglio in modo che siano possibili due perlustrazioni e toglie il guinzaglio al cane.
Su indicazione del giudice ha inizio il lavoro della fase C .Dopo il segnale verbale del conduttore per “la ricerca”, accompagnato da un segnale gestuale, che è eseguito con il braccio destro o sinistro e può essere ripetuto, il cane deve velocemente lasciare il conduttore e raggiungere il nascondiglio indicatogli, con decisione. Deve esplorare con attenzione il nascondiglio girandovi attorno da vicino. Non appena il cane ha esplorato un nascondiglio, il conduttore da il segnale verbale per “il richiamo” e invia il cane ,senza fermarlo, usando il segnale verbale per “la ricerca”, al nascondiglio dove si nasconde il figurante . Il conduttore avanza ad andatura normale, seguendo un’immaginaria linea mediana del campo. Al conduttore non è consentito lasciare tale linea mediana, durante la ricerca del figurante . Il cane deve essere sempre davanti al conduttore.Quando il cane raggiunge il nascondiglio del figurante, il conduttore deve arrestarsi. Da questo momento non sono ammessi ulteriori segnali verbali.
c)Valutazione:
Devono essere penalizzati: difficoltà di controllo del cane, mancanza di
velocità e di intenzionalita’ durante l’ esplorazione dei nascondigli, girare largo
attorno ai nascondigli.
Sono da valutare come errori:
-Non riuscire a mantenere una posizione base corretta e con il cane in attenzione ,prima
dell’inizio dell’esercizio.
-Segnali verbali o gestuali aggiuntivi.
-Non restare sull’immaginaria linea mediana del campo.
-Non mantenere un’andatura normale.
-Ricerca “larga”:
-Ricerca autonoma,senza considerare i segnali del conduttore.
-Nascondigli non aggirati,o non esplorati.
-Cane che non si fa guidare,condurre, di buon grado.
Se il cane dopo il terzo tentativo all’ultimo nascondiglio(nascondiglio dell’abbaio) non trova il figurante la prova di difesa viene interrotta.
Se ,durante l’esercizio ,il conduttore richiama al piede il suo cane usando un segnale, la prova di difesa viene interrotta(interruzzione senza assegnazione di punti. I punti assegnati nelle altre sezioni restano validi.)
2 AFFRONTO E ABBAIO ………………………………………… 10 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per:
“il richiamo”,”la posizione base”,oppure “la condotta”
I segnali v. per “il richiamo”e per”la posizione base” devono essere pronunciati
attaccati, come se fossero una parola sola.
b.) Esecuzione:
Il cane deve essere attivo e attento nell’ affrontare il figurante ed abbaiare in modo continuo. Al cane non è consentito ne saltare addosso al figurante ne mordelo. Dopo che il cane ha abbaiato per circa 20 secondi, al segnale del giudice, il conduttore si avvicina al nascondiglio e prende posizione a circa 5 passi da esso. Al segnale del giudice, il conduttore richiama il proprio cane dal
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nascondiglio e lo mette in posizione di base. In alternativa, il conduttore puo’ andare a prendere il suo cane al nascondiglio, metterlo in condotta e portarlo al punto marcato per il richiamo al piede ,dove assumera’ poi la posizione base.Le due possibilita’ verranno valutate nello stesso modo.
Il conduttore ,su indicazione del giudice,invitera’ il figurante ad uscire dal nascondiglio ed a posizionarsi sul punto marcato per il tentativo di fuga. Durante questa fase il cane deve restare seduto ,dritto tranquillo(per es, senza abbaiare) ed in attenzione,nella posizione base.
c)Valutazione:
Deve essere penalizzato tutto cio’ che si discosta da un abbaio continuo ed incalzante,un affronto pressante,che dura fino al richiamo, e non è influenzato dalla presenza del giudice, e dall’arrivo del conduttore. Per l’abbaio continuo vengono assegnati 5 punti. Per un abbaio debole vengono tolti 2 punti. Se il cane non abbaia, ma tiene sotto controllo il figurante in modo attivo, attento e da vicino, vengono tolti 5 punti.Se il cane disturba il figurante , per esempio toccandolo , o saltandogli addosso, vengono tolti fino a 2 punti. Un morso forte porta ad una detrazione , fino a 9 punti.
Se il cane prende la manica nel nascondiglio e non la lascia piu’, Il giudice indichera’ al conduttore di posizionarsi sulla marcatura a 5 passi dal nascondiglio E’ consentito richiamare il cane un’unica volta, con il segnale “vienipiede”pronunciato come un’unica parola(non è consentito usare il segnale “lascia”). Se il cane non viene, il concorrente viene squalificato. Se il cane viene, l’esercizio deve essere valutato gravemente “insufficiente(-9)
Se il cane morde deliberatamente(il “toccare” non porta a squalifica) parti del corpo diverse dalla manica, viene squalificato.
Se il cane abbandona il figurante prima che le indicazioni del giudice , portino il conduttore,a lasciare la linea mediana del campo, può essere inviato nuovamente al nascondiglio. Se, questa volta, il cane non abbandona il figurante, la fase di difesa può continuare, anche se l’affronto e abbaio deve essere giudicato gravemente“insufficiente”. Se il cane abbandona nuovamente il figurante, o non è piu’ possibile motivarlo all’affronto, la fase C deve essere interrotta. Se il cane ritorna dal conduttore quando questi si avvicina al nascondiglio per riprenderlo, o se il cane ritorna dal conduttore prima di ricevere il segnale verbale, vengono assegnati punti che corrispondono alla valutazione di“insufficiente”.
d) Detrazioni per l’abbaio:
Per l’abbaio continuo vengono assegnati 5 punti. Per un abbaio debole(non pressante,poco energico) vengono tolti fino a 2 punti. Se il cane non abbaia, ma tiene sotto controllo il figurante in modo attento, vengono tolti obbligatoriamente i 5 punti dell’abbaio.
3) TENTATIVO DI FUGA 20PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per: “la condotta”, “la pos.di terra”, “l’inseguimento” “il lasciare la presa”
Radius 3
Schritte
Helfer-
Fluchtrichtung
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b.) Esecuzione:
Su indicazione del giudice, il conduttore invita il figurante ad uscire dal nascondiglio. Il figurante si reca ad andatura normale , alla sua posizione marcata per il tentativo di fuga. Al segnale del giudice, il conduttore avanza con il cane in condotta libero fino alla posizione marcata per il terra prima della fuga.
Durante la condotta,il cane deve essere concentrato allegro ed attento,e mantenere la sua posizione,dritto, all’altezza del ginocchio del conduttore.
Prima del comando per “la pos. di terra” ,il cane deve sedere fermo tranquillo e diritto nella posizione base. Al segnale per ”la pos di terra” il cane deve eseguire l’esercizio con tempestivita’,deve poi mantenere la posizione fermo,con un atteggiamento di attenzione e sicurezza nei confronti del figurante.
La distanza tra il cane e il figurante è di 5 passi. Il conduttore lascia il cane in vigilanza nella posizione di terra e va al nascondiglio, restando in una posizione in cui puo’ vedere il cane, il giudice ed il figurante.
Su indicazione del giudice, il figurante tenta la fuga.
Il cane al segnale v.per ”l’inseguimento” ,dato dal conduttore contemporaneamente al tentativo di fuga del figurante, deve immediatamente impedirne efficacemente la fuga, con un atteggiamento dominante ed una presa energica e forte. Il cane può prendere solo sulla manica . Su indicazione del giudice, il figurante si immobilizza. Quando il figurante cessa di muoversi, il cane dopo un momento di passaggio,deve lasciare la presa.Il conduttore può, dopo un tempo appropriato,dare autonomamente un segnale per “il lascia”.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può dare altri due segnali per “il lascia”, su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali ,(uno ammesso e due aggiuntivi) viene squalificato. Durante la fase del “lascia” il conduttore deve restare fermo , senza intervenire sul cane. Dopo il lascia il cane deve restare molto vicino al figurante e vigilarlo con attenzione.
c)Valutazione:
Porteranno a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come:
Alta dominanza,reazione pronta ed energica per l’ inseguimento, presa forte ed efficace impedimento della fuga , presa piena e ferma fino al lascia , dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante.
Se il cane resta a terra,o non riesce a prendere e fermare il figurante entro circa 20 passi, la sezione C deve essere interrotta.
Se il cane inizia l’inseguimento senza il segnale v. del conduttore, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
Se il cane nella fase di vigilanza è leggermente disattento,e/o disturba leggermente il figurante, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
Se il cane ,nella fase di vigilanza è molto disattento e/o disturba molto il figurante,verra’ penalizzato di due qualifiche.
Se il cane non vigila, ma rimane vicino al figurante, vi sara’ una penalizzazione di tre qualifiche.
Se il cane lascia il figurante, o resta al figurante per un segnale ricevuto dal conduttore,la fase “C” verra’ interrotta.
3 DIFESA DEL CANE DURANTE LA FASE DI VIGILANZA ……….. 35 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per: “il lasciare la presa”, “la pos.base”
b.) Esecuzione:
Dopo una fase di vigilanza di circa 5 secondi, su indicazione del giudice,il figurante attacca il cane. Senza alcun intervento del conduttore, il cane deve difendersi efficacemente, con una presa
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energica e forte. Il cane può prendere solo sulla manica di protezione.Il cane deve essere messo sotto pressione dal figurante,che lo incalza,e lo minaccia con il bastone imbottito . Nella fase di pressione, bisogna porre attenzione sopratutto al grado di attivita’ e stabilita’ del cane.Vengono eseguiti due test di indifferenza alla pressione del bastone imbottito. I due test di resistenza alla pressione del bastone imbottito,possono essere effettuati solo nella zona delle spalle e nell’area del garrese del cane. Il cane non deve farsi impressionare durante il test e deve mostrare durante tutto l’esercizio,una presa piena,energica e sopratutto costante.
Su indicazione del giudice,il figurante si ferma.Quando il figurante cessa di muoversi, il cane dopo un momento di passaggio,deve lasciare la presa.Il conduttore può dopo un tempo appropriato dare autonomamente un segnale per “il lascia”.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può impartire altri due segnali , su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali (uno ammesso e due aggiuntivi) , viene squalificato. Durante la fase del “lascia”, il conduttore deve restare fermo , senza intervenire sul cane. Dopo il lascia, il cane deve restare molto vicino al figurante e vigilarlo con attenzione.
Su indicazione del giudice, il conduttore raggiunge direttamente il cane ad andatura normale e con il segnale v.per “la pos,base” lo riporta alla posizione di base. Il conduttore non toglie il bastone imbottito al figurante.
c)Valutazione:
Portano a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come: afferrare in maniera forte e tempestiva, presa piena e ferma fino al lascia , dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante. Se il cane non resiste alle pressioni a cui lo sottopone il figurante e lascia la manica e si fa scacciare, la sezione “C” verra’ interrotta.
Se il cane nella fase di vigilanza è leggermente disattento,e/o disturba leggermente il figurante, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
Se il cane ,nella fase di vigilanza è molto disattento e/o disturba molto il figurante,verra’ penalizzato di due qualifiche.
Se il cane non vigila, ma rimane vicino al figurante, vi sara’ una penalizzazione di tre qualifiche.
Se il cane lascia il figurante, o resta al figurante per un segnale ricevuto dal conduttore,la fase “C” verra’ interrotta.
4 ATTACCO LANCIATO …………………………………………. 30 PUNTI
a.)segnali verbali ammessi per: “la pos.di seduto”, “la difesa”, “il lasciare la presa” “la pos. base”,”la condotta”
b) Esecuzione:
Al conduttore viene indicata la posizione marcata per il lanciato da raggiungere.
Nella fase della condotta il cane deve essere concentrato allegro ed attento,e mantenere la sua posizione,dritto, all’altezza del ginocchio del conduttore. All’altezza del primo nascondiglio, il conduttore si ferma, si gira,e mette il cane seduto con il segnale v.
Il cane deve sedere ,rivolto verso il figurante ,fermo tranquillo e diritto nella posizione base, il conduttore lo puo’ trattenere per il collare,senza pero’ stimolarlo. Su indicazione del giudice, il figurante munito di bastone rivestito, esce dal nascondiglio,e raggiunge a passo di corsa la linea mediana del campo. Dopo aver disatteso l’invito del conduttore a fermarsi, il figurante corre ,verso il conduttore ed il suo cane,e li attacca frontalmente per scacciarli con urla e movimenti molto minacciosi. Non appena il figurante ha raggiunto un punto ad una distanza di circa 30-40 passi dal conduttore e dal cane, su indicazione del giudice il conduttore libera il cane dando il segnale v. per “la difesa”. Dopo un unico segnale, il cane deve , senza esitazione , contrastare efficacemente l’aggressione del figurante, mantenendo un atteggiamento molto dominante. Il cane può prendere solo sulla manica di protezione. Il conduttore non si può muovere dalla sua posizione.
Il cane non deve farsi impressionare durante la fase di pressione ,e deve mostrare durante tutto l’esercizio,una presa piena,energica e sopratutto costante.
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Su indicazione del giudice,il figurante si ferma.Quando il figurante cessa di muoversi, il cane dopo un momento di passaggio,deve lasciare la presa.Il conduttore può dopo un tempo appropriato dare autonomamente un segnale per il lascia.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può impartire altri due segnali “lascia”, su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali (uno ammesso e due aggiuntivi) il concorrente viene squalificato. Durante la fase del “lascia” il conduttore deve restare fermo , senza intervenire sul cane. Dopo il lascia il cane deve restare molto vicino al figurante e vigilarlo con attenzione.
Su indicazione del giudice, il conduttore raggiunge direttamente il cane ad andatura normale e con il segnale v.per “la pos. base” lo riporta alla posizione di base. Il conduttore toglie il bastone al figurante.
Segue un accompagnamento laterale del figurante dal giudice per una distanza
di ca.20 passi. Un segnale v. per “la condotta” è ammesso. Il cane deve stare sulla destra del figurante, in modo da trovarsi tra figurante e conduttore. Durante l’accompagnamento il cane deve vigilare il figurante con attenzione, non deve pero’ incalzarlo , saltargli addosso o morderlo. Di fronte al giudice il gruppo si ferma ,il conduttore consegna il bastone imbottito al giudice e dichiara la Sezione C terminata.
Su indicazione del giudice,il conduttore con il cane in condotta libera ,raggiunge il punto in cui il giudice annuncera’ il punteggio e le sue valutazioni , ed il figurante su indicazione del giudice lascera’ il campo. Prima del giudizio,su indicazione del giudice, il cane verra’ messo al guinzaglio.
c)Valutazione:
Portano a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come: afferrare in maniera forte e tempestiva, presa piena e ferma fino al lascia , dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante.
Se il cane nella fase di vigilanza è leggermente disattento,e/o disturba leggermente il figurante, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
Se il cane ,nella fase di vigilanza è molto disattento e/o disturba molto il figurante,verra’ penalizzato di due qualifiche.
Se il cane non vigila, ma rimane vicino al figurante, vi sara’ una penalizzazione di tre qualifiche.
Se il cane va incontro al conduttore che sta sopraggiungendo, l’esercizio è valutato insufficiente.
Se il cane lascia il figurante, o resta al figurante per un segnale ricevuto dal conduttore,la fase “C” verra’ interrotta..
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IPO 2
È suddiviso in: sezione A 100 punti
sezione B 100 punti
sezione C 100 punti
Totale: 300 punti
IPO2 SEZIONE “A “,LAVORO DI PISTA
Pista tracciata da un estraneo,lunga almeno 400 passi con 3 lati, 2 angoli di circa 90° e 2 oggetti ,Invecchiata almeno 30 minuti , tempo a disposizione per il lavoro di pista 15 minuti.
Tenuta di pista: 79 punti
Oggetti (11+10) 21 punti
Totale 100 punti
Se il cane non trova nessun oggetto, la valutazione è “sufficiente”.
REGOLE GENERALI:
Il giudice o il direttore di pista, decide la forma della pista, in base alla conformazione e
l’ubicazione del terreno. Le piste devono essere tracciate in maniera differente l’una dall’altra. Gli oggetti e gli angoli dovranno essere disposti,su ogni pista, a distanze irregolari. L’inizio della pista deve essere evidenziato,in modo chiaro,da un paletto di segnalazione piantato alla sinistra della partenza.
L’ordine di partenza dei concorrenti viene estratto a sorte in presenza del giudice.
TERRENI IDONEI:
Sono idonei per le piste tutti i terreni naturali, come:Prato, arato,o terreno boschivo.
Sono da evitare le piste a vista.
In tutte le classi della prova è possibile,essendo necessario adattarsi ai terreni disponibili, trovare terreni misti.
TRACCIAMENTO DELLA PISTA:
É compito del giudice o eventualmente di un incaricato alle piste, che, a sua volta,deve essere giudice:
Decidere riguardo allla conformazione delle piste.
Dare disposizioni ai tracciatori.
Sorvegliare il tracciamento.
La singola pista va adattata al terreno a disposizione.
Durante il tracciamento bisogna porre particolare attenzione,nel tenere un’andatura naturale.
Non sono permessi aiuti come,per esempio, andature non naturali sui tratti rettilinei, in prossimita’ degli angoli o degli oggetti, da parte del tracciatore
I tracciatori, sopratutto a partire dalla classe 2, devono avere un’adeguata esperienza.
Il tracciatore, prima di tracciare la pista, deve mostrare gli oggetti al giudice o al direttore di pista. Il tracciatore deve sostare brevemente al paletto di inizio e quindi procedere a passo normale nella direzione indicata dal giudice.I lati rettilinei della pista devono essere tracciati a passo normale,senza strisciare i piedi sul terreno, e senza interruzioni. La distanza, fra un tratto rettilineo e gli altri,deve essere di almeno 30 passi.Anche gli angoli, di circa 90°,devono essere tracciati con un’andatura normale,facendo attenzione che sia possibile per il cane un lavoro
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continuativo,dall’angolo al rettilineo successivo.Non vi devono essere interruzioni nella traccia .Durante il tracciamento della pista, il cane deve essere tenuto fuori vista.
DEPOSIZIONE DEGLI OGGETTI:
GLI OGGETTI :
Il primo oggetto deve essere disposto sulla pista dopo almeno 100 passi dalla partenza sul primo o secondo tratto,almeno 20 passi prima o 20 passi dopo l’angolo. Il secondo oggetto deve essere deposto alla fine della pista. Gli oggetti devono essere posti sulla pista senza variare l’andatura. Dopo aver deposto l’ultimo oggetto alla fine dell’ultimo lato, il conduttore deve continuare a camminare in linea retta ancora per alcuni passi.
Possono essere utilizzati solo oggetti ben impregnati (almeno 30 minuti) di odore del tracciatore .
Sulla stessa pista devono essere utilizzati oggetti di materiali differenti
(come pelle, stoffa, legno). La dimensione degli oggetti è circa 10 cm di lunghezza, 2-3 cm di larghezza e 0,5-1 cm di spessore. Il loro colore non può differenziarsi in modo rilevante da quello del terreno.
Nelle manifestazioni piu’ rilevanti, gli oggetti devono essere contrassegnati con un numero, che corrisponde a quello della pista.
Durante il lavoro di pista del cane, il giudice, il tracciatore e le altre persone che li accompagnano, non si devono trovare nella zona dove il team (conduttore e cane) ha diritto di lavorare.
SEGNALI VERBALI
a.) segnale verbale ammesso per : “la ricerca”
Il segnale verbale per “la ricerca” è consentito alla partenza , dopo il 1°oggetto,o dopo una falsa segnalazione.
ESECUZIONE E VALUTAZIONE DEL LAVORO DI PISTA
b.) Esecuzione:
Il conduttore prepara il cane per il lavoro di pista. Il cane può lavorare libero o con un guinzaglione di 10 m.Il guinzaglione può passare sul dorso,lateralmente, tra gli arti anteriori ,o tra gli arti anteriori e posteriori del cane. Può essere agganciato direttamente al collare (non a strangolo),oppure al gancio di una pettorina. (ammesse sono le pettorine normali e il Bottger-senza cinghie aggiuntive)
Alla chiamata del giudice, il conduttore effettua la presentazione con il cane in posizione di base,dichiarando se il cane segnala o raccoglie gli oggetti.
Prima della partenza, durante la messa in pista e durante tutto il lavoro di pista, è vietata ogni forma di coercizione.
Il guinzaglione deve essere lungo almeno 10 metri.Il giudice ha facolta’ di controllare il guinzaglione, il collare,la pettorina,esclusivamente prima dell’inizio del lavoro del cane.
Non sono permessi i guinzagli estensibili.
LA”MESSA IN PISTA”
Su indicazione del giudice, il cane deve essere condotto lentamente e con calma al punto di partenza e messo in pista. E’ consentito far sedere brevemente il cane prima (circa 2 metri) di arrivare al punto di partenza.
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La messa in pista(anche la rimessa dopo gli oggetti) si svolge in stretta prossimita’ del cane, il conduttore deve avere, con il guinzaglione,una certa liberta’ di movimento.
Alla partenza il cane deve raccogliere l’emanazione a naso basso,con intensità e calma. Il cane deve raccogliere l’emanazione senza aiuti del conduttore (escluso il segnale verbale per ”la ricerca”). La qualita’ della partenza non dipende dal tempo; il giudice ha modo di valutare se l’emanazione è stata raccolta correttamente,dal comportamento del cane nella prima parte del primo lato della pista.
Dopo il fallimento di tre tentativi di messa in pista nel punto di partenza, l’esercizio va interrotto.
Il cane deve seguire poi l’andamento della traccia,in modo intenso,con il naso basso ed un’andatura costante. Il conduttore segue il cane ad una distanza di 10 m,all’estremità del guinzaglione. Una distanza di 10m deve essere mantenuta anche,nel caso il cane esegua la pista senza guinzaglione. È ammesso che il guinzaglione non sia in tensione, a condizione che il conduttore lo tenga in mano. Non deve pero’ esserci un sensibile accorciamento della distanza fra conduttore e cane. Non comporta penalizzazione,il fatto che il guinzaglione possa toccare terra.
LAVORO DI RICERCA
Il cane deve seguire l’andamento della traccia in modo intenso e con tenacia ,ad un’andatura piu’ costante possibile (dipendente dalla conformazione del terreno,e dal grado di difficolta’). Il conduttore non è obbligato a restare sulla traccia mentre segue il cane.
La velocità dell’andatura non è rilevante ai fini della valutazione, a condizione che la pista sia seguita a velocità costante e in maniera convincente.
ANGOLI
Il cane deve lavorare con sicurezza agli angoli. Non costituisce errore un accertamento, se il cane resta sulla traccia.È un errore girare sul posto agli angoli. Dopo L’ angolo, il cane deve mantenere la stessa andatura. Agli angoli il conduttore deve possibilmente trovarsi alla distanza regolamentare dal cane.
SEGNALAZIONE O RACCOLTA DELL’OGGETTO
Non appena il cane trova un oggetto, deve immediatamente raccoglierlo o segnalarlo in modo convincente, senza l’aiuto del conduttore. Qualora raccolga l’oggetto, il cane può rimanere in piedi, sedersi o portarlo dal conduttore,il quale deve attendere fermo. Viene considerato un errore avanzare con l’oggetto in bocca o raccogliere l’oggetto dalla posizione di “terra”. La segnalazione dell’oggetto può essere compiuta nella posizione fermo in piedi, seduto o a terra( l’alternanza è consentita).
La posizione di segnalazione leggermente storta ,non costituisce errore. Costituisce invece errore,una posizione di segnalazione laterale rispetto all’oggetto o ,sensibilmente rivolta verso il conduttore. Oggetti segnalati con forte aiuto del conduttore, vengono considerati persi;cio’ accade se, per esempio, il cane non si ferma all’oggetto ed il conduttore con il guinzaglio o con un segnale verbale,gli impedisce di continuare la ricerca.
Non appena il cane ha segnalato o raccolto un oggetto, il conduttore depone il guinzaglione e raggiunge il suo cane. Sollevando il braccio con l’oggetto in mano, il conduttore indica che il cane ha ritrovato l’oggetto. Raccogliere e segnalare ,non è consentito.
Il procedere sulla traccia con l’oggetto in bocca o la posizione di “terra” con l’oggetto in bocca, costituiscono errore. Se il cane riporta, il conduttore non puo’ andargli incontro.
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Quando il conduttore va dal cane ,a farsi consegnare l’oggetto raccolto o a raccogliere quello segnalato, deve posizionarsi lateralmente al cane.
Il cane deve restare fermo e tranquillo nella posizione che ha assunto per segnalare o raccogliere, fino a quando il conduttore non lo rimettera’ in pista, partendo da quella posizione.
L’USCITA DI PISTA
Se il cane si allontana dalla traccia e il conduttore lo trattiene, il giudice indichera’ al conduttore di seguire il cane. Il conduttore ha l’obbligo di seguire l’indicazione del giudice.
Il lavoro di pista deve essere interrotto,se il cane si allontana dalla pista,di una distanza superiore alla lunghezza di un guinzaglione(di piu’ di 10 metri se cerca libero) o se il conduttore,dopo l’indicazione del giudice,non ha seguito il suo cane.
GRATIFICAZIONI
E’ consentito lodare occasionalmente il cane durante il lavoro di pista(il segnale “cerca” non è considerato una gratificazione) , soltanto nella classe 1. E’ invece consentito lodare brevemente il cane agli oggetti, cio’ puo’ avvenire prima o dopo aver mostrato l’oggetto al giudice.
PRESENTAZIONE FINALE
Alla fine del lavoro di pista, il conduttore deve mostrare gli oggetti ritrovati al giudice.Non è consentito fare giocare il cane o premiarlo con il cibo,dopo la fine della pista,prima della presentazione finale al giudice e della dichiarazione dei punti assegnati. La presentazione finale deve essere fatta nella posizione base.
VALUTAZIONE
La valutazione della sezione A inizia dal momento della “messa in pista”.
Dal cane, ci si aspetta un lavoro di pista intenso e tenace, ed un grado di addestramento
adeguato.
Il conduttore ,deve essere in grado di immedesimarsi nel cane e condividere il compito svolto con lui. Deve saper interpretare le reazioni del proprio cane, concentrarsi sul lavoro e non farsi distrarre da cio’ che gli succede intorno.
Il giudice non deve guardare solo il cane ed il conduttore, deve bensi’ considerare anche la natura del terreno, le condizioni atmosferiche ,i possibili disturbi ed il fattore tempo.
Deve basare la sua valutazione su tutti gli elementi (tenendo conto del loro grado di importanza) a sua disposizione:
Comportamento durante la ricerca (per esempio,la velocita’ dell’andatura sui tratti rettilinei ,prima o dopo gli angoli, prima o dopo gli oggetti ecc)
Livello di preparazione del cane (per esempio agitazione alla partenza,atteggiamento sottomesso, atteggiamenti di evitamento ecc)
Aiuti non consentiti
Difficolta’ nel lavoro,dovute a:
-condizioni del terreno (vegetazione sabbia,cambi di terreno,letame)
-condizioni del vento
-selvaggina
-condizioni atmosferiche (caldo,freddo,pioggia,neve)
-variazioni dell’emanazione
La valutazione deve essere fatta tenendo conto di tutti questi elementi.
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Dopo che il conduttore si è presentato per il lavoro di pista, il giudice si deve posizionare, e seguire il concorrente in modo tale da poter seguire attentamente tutto lo svolgimento del lavoro, gli eventuali aiuti del conduttore e in modo da poter sentire eventuali aiuti verbali.
La distanza dal concorrente deve comunque essere tale,da non disturbare il cane nel suo lavoro e da non risultare incalzante per il conduttore .
Il giudice deve poter valutare con che grado di passione e sicurezza o di insicurezza e superficialita’ il cane affronta il suo lavoro.
La velocità con cui il lavoro di pista viene svolto,non è rilevante ai fini della valutazione, a condizione che la pista sia seguita con intensità, a velocità costante e in maniera convincente e che il cane mostri un atteggiamento positivo verso la ricerca.
Non costituisce errore un accertamento ,se il cane resta sulla traccia.
Vengono penalizzati:
Frequenti deviazioni, naso alto, evacuare, girare sul posto agli angolo, continui incoraggiamenti, aiuti con il guinzaglione o aiuti verbali sulla traccia o in prossimità dell’ oggetto, mancata raccolta/segnalazione dell’ oggetto e falsa segnalazione (fino a 4 punti per ogni errore).
Deviazioni forti,lavoro privo di intensita’,lavoro irruento e disordinato,cacciare topi ecc portano a detrazioni fino ad 8 punti.
Il lavoro di pista deve essere interrotto,se il cane si allontana dalla traccia di una distanza superiore alla lunghezza di un guinzaglione . Se il cane si allontana dalla traccia e il conduttore lo trattiene, il giudice indica al conduttore di seguire il cane. In caso di mancato rispetto dell’indicazione del giudice,il lavoro di pista viene interrotto.
Se la pista non viene completata entro il tempo prestabilito(per la classe 1e2 ,15 minuti dal momento in cui il cane è stato messo sulla traccia,per la classe3,20 minuti ), il giudice interrompe l’esercizio.Dove essere comunque valutato il lavoro svolto prima
dell’interruzione dell’esercizio.
Raccogliere e segnalare gli oggetti su di una stessa pista è considerato errore. Viene data una valutazione solo per gli oggetti individuati nel modo annunciato dal conduttore.
La falsa segnalazione di un oggetto rientra nella valutazione del lato corrispondente.
[Se il cane effettua una falsa segnalazione (per es.senza oggetto,o un oggetto non lasciato dal tracciatore) verranno detratti 2 punti.]
Per oggetti non segnalati o non raccolti,non vengono assegnati punti .
Se il cane non trova nessuno degli oggetti lasciati dal tracciatore,il lavoro della sezione A dovra’ essere qualificato al massimo “sufficiente”, è da tener presente che il cane non puo’ in questo caso mostrare mai l’esercizio di “rimessa in pista dopo l’oggetto”.
Se durante il lavoro di pista, il cane avvista della selvaggina in fuga e si fa trascinare dalla sua pulsione predatoria, il conduttore puo’ cercare di fermarlo mettendolo in obbedienza con il segnale per “il terra”, dopodiche’,su indicazione del giudice,il lavoro va ripreso. Se cio’ non dovesse essere possibile, il concorrente verra’ squalificato,con la motivazione: “Squalifica per disobbedienza”
INTERRUZIONE DELLA PROVA/ SQUALIFICA
COMPORTAMENTO
CONSEGUENZA
3 tentativi di “messa in pista” senza successo
Interruzione dell’esercizio
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-il conduttore si allontana dalla pista di una
distanza superiore alla lunghezza di un
guinzaglione, o non rispetta l’indicazione
del giudice di seguire il cane.
-il cane non completa la pista entro il tempo
prescritto.
Classe 2: 15 minuti dalla partenza
Interruzione dell’esercizio.
il lavoro eseguito fino all’interruzione viene valutato.
Giudizio pubblico fino all’interruzione
-Il cane raccoglie l’oggetto e non lo lascia
piu’
-il cane insegue selvaggina e non è piu’
possibile rimetterlo in pista.
SQUALIFICA per disobbedienza
FORMA DELLE PISTE
Le piste di seguito rappresentate come esempio possono essere tracciate anche specularmente.
IPO 1 e IPO 2
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IPO 2 SEZIONE B
Esercizio 1: ……..Condotta senza guinzaglio …………………………………10 punti
Esercizio 2: ……..Seduto durante la marcia …………………………………..10 punti
Esercizio 3: ……..Terra con richiamo ……………………………………………10 punti
Esercizio 4: …….. In piedi durante la marcia …………………………………..10 punti
Esercizio 5: ……..Riporto in piano ……………………………………………….10 punti
Esercizio 6: ……..Riporto con salto di ostacolo……………………………….15 punti
Esercizio 7: …….Riporto con scalata di palizzata ………………………….15 punti
Esercizio 8: …….. Invio in avanti con terra ……………………………………..10 punti
Esercizio 9: ……A terra con distrazione ……………………………………….10 punti
Totale ……………. ………………………………………………………………………100 punti
NORME GENERALI:
Nella classe IPO2 il conduttore si presenta al giudice nella posizione base con il cane libero dal guinzaglio.
Sopratutto in obbedienza bisogna porre attenzione,al fatto che al cane non sia stata tolta la fiducia in se stesso e che non appaia perfino esteriormente,come un “attrezzo sportivo”,usato come tale dal suo conduttore.
Durante tutto il lavoro è richiesto un atteggiamento gioioso,accompagnato da una grande attenzione al conduttore. Il fatto che,a questo atteggiamento si accompagni un’esecuzione corretta,si rispecchiera’ naturalmente nella valutazione
.
Se un conduttore si dimentica di eseguire un intero esercizio, il giudice glielo indichera’, e potra’ quindi eseguirlo, senza che cio’ comporti penalizzazioni.
Al piu’ tardi all’inizio dell’obbedienza,il giudice deve controllare se vi sono a disposizione tutte le attrezzature regolamentari.
La pistola che viene usata durante l’esercizio di condotta e di terra con distrazione,è una calibro 6mm.
Tutti gli esercizi cominciano su indicazione del giudice. Tutto il resto, i cambiamenti di direzione, gli arresti, i cambiamenti di andatura ecc. vengono eseguiti senza ulteriori indicazioni.
I segnali verbali sono indicati nel regolamento. I segnali verbali, sono comandi brevi,di una sola parola ,che devono essere pronunciati in modo normale.Possono essere dati in qualsiasi lingua. Lo stesso segnale verbale deve, tuttavia, essere utilizzato sempre per lo stesso compito. Se un cane non svolge l’esercizio o parte dell’esercizio, dopo aver ricevuto tre segnali v., l’esercizio deve essere interrotto senza attribuzione di punti. Per il richiamo è ammesso l’uso del nome del cane,invece del segnale verbale per “il richiamo”.
Il nome del cane ,in associazione a qualsiasi segnale verbale,è considerato un doppio comando.
INIZIO DELL’ESERCIZIO
Il giudice da le indicazioni per l’inizio di un esercizio.
POSIZIONE BASE
Il conduttore deve assumere la posizione base con il suo cane, quando ,anche il secondo conduttore sarà arrivato nel punto in cui assumerà a sua volta la posizione base ,prima
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dell’esercizio di “a terra con distrazione”. La valutazione dei due concorrenti inizia dal momento in cui la posizione base è stata assunta.
Ogni singolo esercizio inizia e si chiude con la posizione base. Durante l’esecuzione della posizione base, il conduttore deve assumere una postura “sportiva”. Non è permessa una posizione a gambe divaricate durante nessun esercizio.
Nella posizione base,che è permesso assumere una sola volta, muovendosi in avanti,
il cane è seduto dritto,molto vicino ,fermo , sul lato sinistro del conduttore,con la spalla allineata al suo ginocchio . La posizione base all’inizio di un esercizio può essere assunta solo una volta. È ammesso lodare brevemente il cane,solo dopo il completamento di ogni esercizio e solo mantenendo la posizione base. Dopo aver lodato il cane, il conduttore può assumere nuovamente la posizione di base. In ogni caso, ci deve essere una netta pausa (di 3 secondi circa) tra la lode e l’inizio di un nuovo esercizio.
Dalla posizione di base ,si esegue il tratto rettilineo di condotta, che precede ogni esercizio e che deve essere lungo, da un minimo 10 ad un massimo 15 passi ,prima del segnale verbale per l’esecuzione dell’esercizio. Tra la posizione di fronte ed il ritorno al piede, così come ogni qual volta il conduttore ritorna dal cane per assumere la posizione di base, deve essere osservata una netta pausa (circa 3 secondi).
Quando il conduttore ritorna dal cane, può farlo avvicinando il cane frontalmente o aggirando il cane da dietro.
Degli errori nella posizione base e nel tratto di condotta precedenti gli esercizi,deve essere tenuto conto durante la valutazione dei singoli esercizi.
In tutti gli spostamenti tra un esercizio e l’altro, il cane deve seguire il conduttore in condotta senza guinzaglio. Il cane deve accompagnare il conduttore quando questi si reca a prendere i riportelli. Non è consentito far giocare o eccitare il cane.
Il dietro front si esegue girando su se stessi a sinistra. Il cane può seguire girando attorno al conduttore oppure rimanendo alla sua sinistra. Il dietro front deve tuttavia essere eseguito nello stesso modo per tutta la prova.
Dalla posizione di seduto di fronte, cane può eseguire il ritorno al piede girando attorno al conduttore da dietro o eseguendo un mezzo giro alla sua sinistra.
Il salto in alto Rigido è alto 100 cm e largo 150 cm. La palizzata è costituita da due parti collegate in alto. I due lati della palizzata sono larghi 150 cm e alti 191. La palizzata deve essere posizionata sul terreno in modo che la sua altezza verticale sia di 180 cm. Entrambi i lati della palizzata devono essere coperti da materiale antiscivolo. Tre listelli (di circa 24/48 mm) saranno fissati sulla parte alta di ciascun lato.
Tutti i cani concorrenti ad una prova devono utilizzare gli stessi ostacoli.
Per gli esercizi di riporto sono ammessi solo riportelli .Devono essere regolamentari per quanto riguarda il peso(1000 gr per il riporto in piano, 650gr per il salto e la palizzata) I riportelli sono forniti dall’organizzazione e devono essere utilizzati da tutti i partecipanti. Non è consentito porre il riportello nella bocca del cane prima dell’esercizio.
Se un conduttore si dimentica di eseguire un intero esercizio, il giudice glielo indichera’, e potra’ quindi eseguirlo, senza che cio’ comporti detrazione di punti.
Quando il secondo conduttore, sarà arrivato nel punto in cui assumerà la posizione base prima dell’esercizio di “a terra con distrazione”, Il conduttore deve assumere a sua volta la posizione base con il suo cane.
Divisione degli esercizi
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Esercizi composti da 2 parti, come il “seduto in movimento”, il “terra con richiamo”,il
“fermo in piedi durante la marcia”,il “fermo in piedi durante la corsa”,possono per ottenere una valutazione piu’ precisa essere divisi in due parti:
a) “posizione base” ,”condotta” “esecuzione del segnale verbale” = 5 punti
b) restanti parti dell’esercizio fino alla posizione base di chiusura = 5 punti
Per la valutazione di ogni esercizio,il comportamento del cane va osservato attentamente dalla posizione base fino alla fine dell’esercizio.
SEGNALI VERBALI RIPETUTI
Se un cane dopo il terzo segnale verbale non esegue l’azione richiesta ,l’esercizio verra’ valutato insufficiente(=0 punti).
Se un cane esegue l’azione richiesta dopo tre segnali verbali, l’esercizio sara’ valutato al massimo dell’insufficiente.
Per il richiamo è ammesso l’uso del nome del cane invece del segnale verbale “vieni”.
Il nome del cane in associazione a qualsiasi segnale verbale è considerato un doppio comando.
Penalizzazioni: 1 segnale verbale supplementare parte dell’esercizio sufficiente
2 segnali verbali supplementari parte dell’esercizio insufficiente
Esempio: Esempio: esercizio da 5 punti:
1 segnale v. supplementare sufficiente, da 5 punti:= -1,5
2 segnali v. supplementari insufficiente,da 5 punti:= -2,5
Tra la posizione di fronte ed il ritorno al piede, così come ogni qual volta il conduttore ritorna dal cane seduto, in piedi ,o a terra,prima di dare un nuovo segnale verbale , deve essere osservata una netta pausa (circa 3 secondi).
Il conduttore deve assumere la posizione base con il suo cane, quando,anche il secondo conduttore sarà arrivato nel punto in cui assumerà a sua volta la posizione base,
prima dell’esercizio di “a terra con distrazione”.
1 CONDOTTA SENZA GUINZAGLIO ……………………………. 10 PUNTI
a.) segnale verbale ammesso per : “la Condotta “
Al conduttore è consentito dare il segnale verbale unicamente alla partenza ed ai cambi di andatura.
b.) Esecuzione:
Il conduttore si porta,con il cane in condotta libera,dal giudice e si presenta con il cane in posizione di base. Dalla posizione base corretta,al segnale per “la condotta”, il cane deve in modo allegro,attento e diritto,seguire il proprio conduttore, rimanendo sempre con la spalla ad altezza del ginocchio,sulla sinistra del conduttore.Deve sedersi autonomamente ad ogni fermata,velocemente ed in posizione corretta. All’inizio dell’esercizio,il conduttore procede con il suo cane per 50 passi in linea retta senza fermarsi.Dopo aver effettuato il dietro front ed avere proseguito la marcia per altri 10-15 passi, il conduttore deve eseguire il passo di corsa ed il passo lento (almeno 10 passi per ogni andatura). Il passaggio dal passo veloce a quello lento deve avvenire senza passare dall’andatura normale. Le diverse andature devono avere una velocità marcatamente differente.
Ad andatura normale, il conduttore e il cane devono effettuare almeno due angoli a destra, un angolo a sinistra , due dietro front, ed un arresto dopo il secondo dietro front . Il conduttore per eseguire il dietro front,deve girare verso sinistra,(sul posto,di 180°) (vedi anche schema di esecuzione); vi sono quindi due possibilità:
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-Il cane può girare a destra ,passando dietro al conduttore.
-Il cane può girare di 180° verso sinistra sul posto,insieme al conduttore.
Il dietro front deve,tuttavia,essere eseguito nello stesso modo per tutta la prova.
Come evidenziato dallo schema,deve essere eseguito almeno una volta un arresto durante la condotta a passo normale,dopo il secondo dietrofront.
Il cane deve restare costantemente con la spalla all’altezza del ginocchio sinistro del conduttore, non deve avanzare,restare indietro o scostarsi lateralmente. Il conduttore deve eseguire il dietrofront,girando a sinistra.
Mentre il conduttore e il cane percorrono il primo tratto rettilineo, due colpi (calibro 6 mm) vengono esplosi ad un intervallo di cinque secondi. I colpi vengono esplosi ad una distanza di almeno 15 passi dal cane. Il cane deve rimanere indifferente agli spari.
del giudice, alla fine dell’esercizio, il conduttore e il cane passano attraverso un gruppo in movimento, composto da almeno quattro persone. All’interno del gruppo, il conduttore deve condurre il cane attorno a due persone, una a destra ed una a sinistra e si deve fermare almeno una volta. Il giudice ha la facoltà di chiedere al conduttore la ripetizione dell’esercizio. Il conduttore e il cane escono dal gruppo e assumono la posizione di base.
La posizione base finale di questo esercizio corrisponde alla posizione base iniziale dell’esercizio successivo.
c)Valutazione:
Viene penalizzato :(Vale per tutte le andature) restare indietro, scostarsi lateralmente, stare troppo avanti,seduto lento o esitante, aiuti gestuali del conduttore,disattenzione a tutte le andature ed in tutti i cambiamenti di direzione,e/o atteggiamento sottomesso del cane.
2 SEDUTO DURANTE LA MARCIA ……………………………… 10 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per: “la condotta”, “ il seduto”
b.) Esecuzione:
Dalla posizione base, il conduttore procede in linea retta con il cane in condotta senza guinzaglio.Nel tratto di condotta,il cane deve seguire il proprio conduttore in modo allegro e concentrato,veloce ed in attenzione,restando dritto all’altezza del suo ginocchio. Dopo 10-15 passi, il conduttore da al cane il segnale v. per “il seduto” , il cane si deve sedere rapidamente nella direzione di marcia senza che il conduttore si fermi ,cambi la propria andatura o si volti verso di lui. Il conduttore prosegue per altri 15 passi, quindi si ferma e si gira immediatamente verso il proprio cane seduto,fermo ed in attenzione .Su indicazione del giudice, il conduttore ritorna verso il cane e si posiziona alla sua destra
Quando il conduttore ritorna dal cane, può farlo avvicinando il cane frontalmente o aggirando il cane da dietro.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati: Errori nella posizione base, nella condotta, sedersi lentamente,
mostrare irrequietezza e disattenzione durante la posizione di seduto. Il cane che si mette a terra o rimane in piedi viene penalizzato con una detrazione di 5 punti, Altri errori verranno 3 TERRA CON CHIAMATA …………………………………………………. 10 PUNTI
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a.) Segnali v. ammessi per: “la condotta”, “la pos.di terra” “il richiamo”, “la pos.base”
b.) Esecuzione:
Dalla posizione di base, il conduttore avanza in linea retta con il cane in condotta senza guinzaglio.Dopo 10-15 , il conduttore da al cane il segnale verbale per “il terra”. Il cane deve assumere la posizione a terra rapidamente e nella direzione di marcia, senza che il conduttore si arresti, cambi andatura o si volti verso di lui. Il conduttore prosegue per altri 30 passi, quindi si ferma e si gira immediatamente verso il proprio cane ,fermo e attento,in posizione di terra. Su indicazione del giudice, il conduttore richiama il cane usando il segnale per “il richiamo” o il nome del cane. Il cane deve accorrere,con andatura veloce e festosa,per via diretta e sedersi vicino al conduttore, dritto di fronte a lui. Al segnale verbale per “la pos.base”, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio
c)Valutazione:
Vengono penalizzati: Errori nel tratto di condotta, a terra lento, irrequietezza,e disattenzione nella posizione di terra, lentezza al richiamo ,rallentamento nell’avvicinarsi al conduttore, posizione a gambe divaricate del conduttore,seduto di fronte e ritorno al piede non corretti. Se il cane rimane in piedi o seduto , vengono detratti 5 punti.
4 IN PIEDI DURANTE LA MARCIA ……………………………… 10 PUNTI
a) segnali ammessi per: “la condotta”, “la pos.di in piedi” , “sedersi in pos. base”
b) Esecuzione:
Dalla posizione di base, il conduttore avanza in linea retta con il cane in condotta senza guinzaglio.Dopo 10-15 , il conduttore da al cane ,il segnale verbale per “Quando il conduttore ritorna dal cane, può farlo avvicinando il cane frontalmente o aggirando il cane da dietro. Dopo 3 secondi il cane, al segnale v. del conduttore,deve sedersi velocemente e dritto.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati errori nella condotta, seguire il conduttore dopo il segnale v.,
mostrare irrequietezza e disattenzione nell’esecuzione della posizione.Mostrare irrequietezza al ritorno del conduttore, seduto lento. Il cane che si mette a terra o si siede viene penalizzato con una detrazione di 5 punti.
5 RIPORTO IN PIANO ………………………………………….. 10 PUNTI
a.) Segnali v. ammessi per: “il riporto”, “la consegna del riportello”, “la pos.base”
b.) Esecuzione:
Dalla corretta posizione base, il conduttore lancia il riportello (peso: 1000g) ad una distanza di circa 10 metri. Non deve essere dato il segnale verbale per “il riporto”,prima che il riportello si sia completamente fermato.Il cane, libero , seduto fermo accanto al conduttore, al segnale per“il riporto” deve correre veloce e per via diretta verso il riportello, raccoglierlo e riportarlo immediatamente al conduttore. Il cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca il riportello fermo finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, glielo toglie dando il segnale per “la consegna ”. Il riportello deve essere tenuto fermo nella mano destra con il braccio disteso lungo il fianco . Al segnale verbale per“la pos.base”, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio. Al conduttore non è permesso lasciare la sua posizione durante l’intero esercizio.
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c) Valutazione:
Vengono penalizzati:Posizione base non corretta, andata lenta, raccolta non corretta, ritorno lento, lasciar cadere il riportello, giocare con il riportello o masticarlo , assumere una posizione a gambe divaricate da parte del conduttore, seduto di fronte e ritorno al piede non corretti. Se il conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione dell’esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”. Se il cane non recupera il riportello, all’esercizio saranno assegnati 0 punti.
6 RIPORTO CON SALTO DI OSTACOLO (100 CM) …………….. 15 PUNTI
a.) segnali verbali ammessi per: “il salto”, “il riporto”, “la consegna”, “il ritorno in pos. base”
b.) Esecuzione:
Il conduttore assume la posizione base di fronte all’ostacolo
con il cane al piede, ad una distanza di almeno 5 passi dall’ostacolo. Dalla posizione base, il conduttore lancia un riportello (650 g) al di sopra di un ostacolo alto 100 cm. Non deve essere dato il segnale verbale “salta” prima che il riportello si sia completamente fermato. ll cane, libero , seduto fermo accanto al conduttore, al segnale per “il salto” (il segnale v.per “il riporto” deve essere dato mentre il cane sta saltando ), il cane deve saltare l’ostacolo, correre veloce per via diretta verso il riportello, raccoglierlo prontamente, girarsi,eseguire il salto di ritorno e riportare velocemente e per la via piu’ diretta il riportello al conduttore.Il cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca il riportello fermo finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, glielo toglie dando il segnale per “la consegna”. Il riportello deve essere tenuto fermo nella mano destra con il braccio disteso lungo il fianco . Al segnale verbale per“il ritorno nella pos.base”, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio. Al conduttore non è permesso lasciare la sua posizione durante l’intero esercizio.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:posizione base non corretta, andata e salto lenti,salto di andata senza slancio(esita) raccolta non corretta, salto di ritorno lento e senza slancio(esita), Se il cane sfiora l’ostacolo, per ogni salto deve essere detratto fino ad 1 punto. Se il cane si appoggia all’ostacolo, devono essere detratti fino a 2 punti per salto.
Schema dei punti per il riporto con salto di ostacolo:
Salto di andata
Riporto
Salto di ritorno
5 punti
5 punti
5 punti
Un giudizio parziale dell’esercizio è possibile solo se delle tre parti (salto di andata – riporto – salto di ritorno). Sono state eseguite almeno un salto, ed il riporto
Entrambi i salti perfetti, riporto corretto = 15 punti
Solo andata oppure ritorno eseguito, riporto corretto = 10 punti
Entrambi i salti perfetti, riportello non riportato = 0 punti
Se il riportello lanciato dal conduttore, cade troppo lateralmente o è scarsamente visibile per il cane, il conduttore può chiedere al giudice il permesso di lanciare nuovamente o il giudice stesso può suggerire un secondo lancio. Ciò non determinerà alcuna detrazione di punti. In questa fase Il cane deve rimanere seduto ,se segue il conduttore al di là dell’ostacolo,l’esercizio viene valutato 0. Se lascia la posizione base ma si ferma prima dell’ostacolo la valutazione dell’esercizio partira’ da una qualifica in meno.
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Aiuti da parte del conduttore,senza abbandono della posizione ,verranno penalizzati Se il conduttore abbandona la propria posizione,prima della conclusione dell’esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”.
Se durante il salto di andata il cane rovescia il salto, l’esercizio sara’ ripetuto, ma la valutazione del salto di andata dovra’ essere gravemente” insufficiente”(-4).
Se il cane dopo tre segnali verbali non lascia il riportello, verra’ squalificato,dato che non sara’ possibile continuare il lavoro della sezione B.
7 RIPORTO CON SCALATA DI PALIZZATA (180 CM) ………….. 15 PUNTI
a.) segnali verbali ammessi per: “il salto”, “il riporto”, “la consegna”, “il ritorno in pos. base”
b.) Esecuzione:
Il conduttore assume la posizione base di fronte all’ostacolo
con il cane al piede, ad una distanza di almeno 5 passi dall’ostacolo. Dalla posizione base, il conduttore lancia un riportello (650 g) al la’ della palizzata. Non deve essere dato il segnale verbale “salta” prima che il riportello si sia completamente fermato. ll cane, libero , seduto fermo accanto al conduttore, al segnale per “il salto” (il segnale v.per “il riporto” deve essere dato mentre il cane sta saltando ), il cane deve scalare la palizzata, correre veloce per via diretta verso il riportello, raccoglierlo prontamente, girarsi,eseguire la scalata di ritorno e riportare velocemente e per la via piu’ diretta il riportello al conduttore.Il cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca il riportello fermo finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, glielo toglie , dando il segnale per “la consegna”. Il riportello deve essere tenuto fermo nella mano destra con il braccio disteso lungo il fianco . Al segnale verbale per “il ritorno nella pos.base”, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio. Al conduttore non è permesso lasciare la sua posizione durante l’intero esercizio.
c.) Valutazione:
vengono penalizzati posizione base non corretta, andata e salto lenti,salto di andata senza slancio raccolta non corretta, salto di ritorno lento e senza slancio,
Schema dei punti per il riporto con scalata di palizzata:
Salto di andata
Riporto
Salto di ritorno
5 punti
5 punti
5 punti
Un giudizio parziale dell’esercizio è possibile solo se delle tre parti (salto di andata – riporto – salto di ritorno). Sono state eseguite almeno un salo, ed il riporto
Entrambi i salti perfetti, riporto corretto = 15 punti
Solo andata oppure ritorno eseguito, riporto corretto = 10 punti
Entrambi i salti perfetti, riportello non riportato = 0 punti
Se il riportello lanciato dal conduttore ricade troppo lateralmente o è scarsamente visibile per il cane, il conduttore può chiedere al giudice il permesso di lanciare nuovamente l’oggetto o il giudice stesso può suggerire di lanciarlo nuovamente. Ciò non determinerà alcuna detrazione di punti. In questa fase Il cane deve rimanere seduto.
Aiuti da parte del conduttore senza abbandono della propria posizione ,verranno penalizzati Se il conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione dell’esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”.
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Se il cane dopo tre segnali verbali non lascia il riportello, verra’ squalificato,dato che non sara’ possibile continuare il lavoro della sezione B.
8 INVIO CON TERRA ……………………………………………. 10 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per: “l’invio”, “la pos. di terra”, “la pos. di seduto al piede”
b) Esecuzione:
Dalla posizione base, il conduttore procede in linea retta ,nella direzione che gli è stata indicata; con il cane in condotta senza guinzaglio. Dopo 10-15 passi, il conduttore da al cane il segnale v.per ”l’invio” sollevando contemporaneamente ,una sola volta il braccio e fermandosi.
Il cane deve procedere con determinazione, con un’andatura veloce e in linea retta, per almeno 30 passi nella direzione indicata. Su indicazione del giudice, il conduttore ,da
il segnale verbale per “la pos. di terra”. Il cane deve assumere la posizione a terra immediatamente. Il conduttore può mantenere sollevato il braccio nella direzione indicata finché il cane non è a terra. Al segnale del giudice, il conduttore ritorna dal cane posizionandosi alla sua destra. Dopo circa tre secondi, su indicazione del giudice, il conduttore da al cane il segnale verbale per “la pos. di seduto” . Il cane si deve sedere velocemente e dritto in posizione di base.
c) Valutazione:
vengono penalizzati errori nella condotta, il conduttore che segue il cane dopo il segnale v., il cane che si allontana troppo lentamente, marcata deviazione laterale, distanza troppo breve, andare a terra in anticipo o esitando, irrequietezza a terra, alzarsi o sedersi in anticipo al sopraggiungere del conduttore.Vengono penalizzati anche gli aiuti da parte del conduttore al momento in cui vengono dati i segnali per “l’invio” e per “la posizione di terra”.
Quando il cane ha raggiunto la distanza richiesta,il giudice dira’ al conduttore di dare ilsegnale per “la pos. di terra”se il conduttore non riuscira’ a fermare il suo cane, l’esercizio sara’ valutato 0
Un segnale verbale aggiuntivo -1,5
due segnali verbali aggiuntivi -2,5
Al secondo segnale v. aggiuntivo, il cane non va a terra ma si ferma: -3,5
Altri errori verranno valutati di conseguenza.
Se il cane si allontana o torna dal conduttore, l’esercizio è valutato 0.
9 A TERRA CON DISTRAZIONE ………………………………… 10 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per: “la pos. di terra”, “la pos. di seduto”
b) Esecuzione:
All’inizio della sezione B di un altro cane, il conduttore si porta sul posto indicatogli dal Giudice .Dalla posizione di base,da il segnale verbale per “la pos. di terra” mette il cane in posizione, senza lasciare presso di lui alcun oggetto, guinzaglio o altro. Il conduttore si allontana dal cane senza girarsi per almeno 30 passi rimanendo all’interno del campo, in vista per il cane e si ferma , dandogli le spalle. Il cane deve, senza interventi rimanere fermo a terra mentre l’altro cane effettua gli esercizi dall’ 1 al 7.Su indicazione del Giudice,poi, il conduttore si porta alla destra del proprio cane. Su indicazione del Giudice,al segnale verbale del conduttore, il cane dovrà velocemente sedersi diritto nella posizione di base.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:Comportamento irrequieto del conduttore o aiuti nascosti, stare a terra in modo irrequieto del cane, alzarsi o sedersi al ritorno del conduttore,
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Se il cane si alza o si siede ma rimane sul posto, ottiene un punteggio parziale. Se il cane si allontana dal posto per più di 3 metri prima che l’altro cane abbia terminato l’esercizio n°4 ,la valutazione del lavoro sara’ di 0 punti.Se il cane si allontana dal posto per più di 3 metri dopo l’ esercizio n°4 ottiene un punteggio parziale .Se il cane va incontro al conduttore ,quando questo lo sta’ andando a prendere, devono essere detratti fino a 3 punti.
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IPO2 SEZIONE “C” ESERCIZI DI DIFESA
Esercizio 1: Ricerca del figurante 5 punti
Esercizio 2: Affronto e abbaio 10 punti
Esercizio 3: Tentativo di fuga 10 punti
Esercizio 4: Difesa del cane durante la fase di vigilanza 20 punti
Esercizio 5. Condotta da dietro del figurante 5 punti
Esercizio 6: Attacco al cane durante la condotta da dietro 30 punti
Esercizio 7: Attacco lanciato 20 punti
Totale 100 punti
NORME GENERALI
Su un terreno adatto sono collocati sei nascondigli nel senso della lunghezza del campo in
ragione di tre per lato (vedi disegno). Le necessarie marcature sul terreno devono essere chiaramente visibili per il conduttore, il giudice e il figurante.
FIGURANTI/ABBIGLIAMENTO PER LA DIFESA
Il figurante deve essere provvisto di un adeguato costume di protezione, manica e bastone
imbottito. La manica deve essere dotata di un invito per la presa ed il fodero deve essere di juta ,di colore naturale. Se necessario, per non perdere di vista il cane durante la fase di vigilanza, il figurante non è obbligato a rimanere immobile, ma non è autorizzato a compiere alcun movimento difensivo o ad assumere nessun atteggiamento minaccioso. Il figurante deve proteggere il proprio corpo con la manica. Il conduttore può scegliere il
modo in cui togliere il bastone imbottito al figurante.
È possibile lavorare con un solo figurante in tutte le classi. Qualora nella stessa classe siano iscritti più di sette cani, è necessaria la presenza di un secondo figurante. Per tutti i cani che partecipano nella stessa classe ,devono essere utilizzati gli stessi figuranti .
È ammesso una unica sostituzione, nel caso in cui ,il figurante stesso , conduca un cane in quella prova.
PRESENTAZIONE:
a) il conduttore si presenta al giudice in posizione base con il cane libero dal guinzaglio.
b) Il conduttore si reca al punto di partenza per l’ esercizio di “ricerca del figurante”.
c)Dalla posizione base,su indicazione del giudice, il cane verra’ inviato ad effettuare la ricerca.
PRECISAZIONE
Se il conduttore non è in grado di eseguire una presentazione corretta,perche’ il suo cane non è sotto controllo,e se ne va,per esempio,autonomamente al nascondiglio dell’abbaio o esce dal campo, ha a disposizione tre richiami per recuperarlo.
Se il cane non torna dopo 3 richiami, la fase C viene interrotta con la motivazione ”squalifica per disobbedienza”
Vengono inoltre squalificati ,i cani che non sono sotto controllo, che, dopo un esercizio di difesa, non lasciano la presa o lasciano la presa solo dopo l’intervento fisico del conduttore o che mordono altre parti del corpo oltre alla manica. Non viene data in questi casi alcuna valutazione di TSB.
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MARCATURE A TERRA
Le marcature previste dal regolamento, devono essere ben visibili per il conduttore ,il giudice ed il figurante.
Le marcature indicano:
-La posizione del conduttore per il richiamo al piede dal nascondiglio dell’affronto e abbaio.
-La posizione del figurante per il tentativo di fuga e la fine del tentativo di fuga
-La posizione in cui mettere a terra il cane per il tentativo di fuga.
-La posizione per il conduttore per l’esercizio di “attacco lanciato”
La prova deve essere interrotta,nel caso di cani che falliscono un esercizio di autodifesa o si lasciano allontanare. In tal caso al cane non viene attribuito alcun giudizio. Deve tuttavia ricevere un giudizio TSB.
Il segnale verbale per “Il lascia” è ammesso una sola volta durante ogni esercizio di difesa. Per la valutazione del “lascia” si faccia riferimento alla tabella sotto riportata.
Tarda a lasciare
Primo
segnale v.
supplementare
seguito da lascia
immediato
Primo
segnale v.
supplementare e tarda a lasciare.
Secondo
segnale v.
supplementare
seguito da
lascia
immediato
Secondo
segnale v. supplementare
e tarda a lasciare.
Non lascia dopo
secondo
segnale v.
supplementare
o,ulteriore
intervento.
0,5-3,0
3,0
3,5-6,0
6,0
6,5-9,0
squalifica
1 RICERCA DEL FIGURANTE ……………………………………. 5 PUNTI
a.) segnali verbali ammessi per: “la ricerca” e “Il richiamo”. (Il segnale verbale del richiamo può essere accompagnato dal nome del cane)
b.) Esecuzione:
Il figurante è nell’ultimo nascondiglio, e non è visibile per il cane. Il conduttore si posiziona con il cane al guinzaglio, tra il secondo ed il terzo nascondiglio in modo che siano possibili quattro perlustrazioni . Su indicazione del giudice ha inizio il lavoro della fase “c” .Dopo il breve segnale verbale del conduttore per “la ricerca”, accompagnato da un segnale gestuale, che è eseguito con il braccio destro o sinistro e può essere ripetuto, il cane ,deve velocemente lasciare il conduttore stesso e raggiungere il nascondiglio indicatogli con decisione. Deve esplorare con attenzione il nascondiglio girandovi attorno da vicino. Non appena il cane ha esplorato un nascondiglio, il conduttore da il segnale verbale per “il richiamo” e invia il cane senza fermarlo, usando il segnale verbale per “la ricerca” al nascondiglio successivo. Il conduttore avanza ad andatura normale seguendo un’immaginaria linea mediana del campo. Al conduttore non è consentito lasciare tale linea mediana durante la ricerca del figurante . Il cane deve essere sempre davanti al conduttore. Quando il cane raggiunge il nascondiglio del figurante, il conduttore deve arrestarsi. Da questo momento non sono ammessi ulteriori segnali verbali.
c)Valutazione:
Devono essere penalizzati: difficoltà di controllo del cane, mancanza di
velocità e di intenzionalita’ durante l’ esplorazione dei nascondigli, girare largo
attorno ai nascondigli.
Sono da valutare come errori:
-Non riuscire a mantenere una posizione base corretta e con il cane in attenzione ,prima
dell’inizio dell’esercizio.
-Segnali verbali o gestuali aggiuntivi.
-Non restare sull’immaginaria linea mediana del campo.
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-Non mantenere un’andatura normale.
-Ricerca “larga”:
-Ricerca autonoma,senza considerare i segnali del conduttore.
-Nascondigli non aggirati,o non esplorati.
-Cane che non si fa guidare,condurre di buon grado.
Se il cane dopo il terzo tentativo all’ultimo nascondiglio(nascondiglio dell’abbaio) non trova il figurante la prova di difesa verra’ interrotta.
Se durante l’esercizio il conduttore richiamera’ al piede il suo cane usando un segnale, la prova di difesa verra’ interrotta(interruzzione senza assegnazione di punti. I punti assegnati nelle altre sezioni restano validi.)
2 AFFRONTO E ABBAIO ……………………………………….. 10 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per:
“il richiamo”,”la posizione base”
I segnali v. per “il richiamo”e per”la posizione base” devono essere pronunciati
attaccati, come se fossero una parola sola.
b.) Esecuzione:
Il cane deve essere attivo e attento nell’ affrontare il figurante, ed abbaiare in modo continuo. Al cane non è consentito ,ne saltare addosso al figurante ne mordelo. Dopo che il cane ha abbaiato per circa 20 secondi, al segnale del giudice, il conduttore si avvicina al nascondiglio e prende posizione a circa 5 passi di distanza. Al segnale del giudice, il conduttore richiama il proprio cane dal nascondiglio e lo mette in posizione di base.
Il conduttore ,su indicazione del giudice,invita il figurante ad uscire dal nascondiglio ed a posizionarsi sul punto marcato per il tentativo di fuga. Durante questa fase il cane deve restare seduto ,dritto tranquillo(per es, senza abbaiare) ed in attenzione,nella posizione base.
c)Valutazione:
Deve essere penalizzato tutto cio’ che si discosta da un abbaio continuo ed incalzante,un affronto pressante,che dura fino al richiamo, e non è influenzato dalla presenza del giudice, e dall’arrivo del conduttore. Per l’abbaio continuo vengono assegnati 5 punti. Per un abbaio debole vengono tolti 2 punti. Se il cane non abbaia, ma tiene sotto controllo il figurante in modo attivo, attento e da vicino, vengono tolti 5 punti.Se il figurante viene disturbato, per esempio toccare, o saltare addosso, vengono tolti fino a 2 punti. Un morso forte porta ad una detrazione , fino a 9 punti.
Se il cane prende la manica nel nascondiglio e non la lascia piu’, Il giudice indichera’ al conduttore di posizionarsi sulla marcatura a 5 passi dal nascondiglio E’ consentito richiamare il cane un’unica volta, con il segnale “vienipiede”dato come un’unica parola(non è consentito usare il segnale “lascia”). Se il cane non viene, il concorrente viene squalificato. Se il cane viene, l’esercizio deve essere valutato “gravemente insufficiente”(-9)
Se il cane morde deliberatamente(il “toccare” non porta a squalifica) parti del corpo diverse dalla manica, viene squalificato
Se il cane abbandona il figurante, prima che le indicazioni del giudice portino il conduttorea lasciare la linea mediana del campo, può essere inviato nuovamente al nascondiglio. Se, questa volta, il cane non abbandona il figurante, la fase di difesa può continuare, anche se l’affronto e abbaio deve essere giudicato “gravemente insufficiente”. Se il cane abbandona nuovamente il figurante o non è piu’ possibile motivarlo, la fase C deve essere interrotta. Se il cane ritorna dal conduttore ,quando questi si avvicina al nascondiglio per riprenderlo o se il cane ritorna dal conduttore, prima di ricevere il segnale verbale per farlo, vengono assegnati punti che corrispondono alla valutazione di“insufficiente”.
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DETRAZIONI PER L’ABBAIO:
Per l’abbaio continuo vengono assegnati 5 punti. Per un abbaio debole(non pressante,poco energico) vengono tolti fino a 2 punti. Se il cane non abbaia, ma tiene sotto controllo il figurante in modo attento, vengono tolti obbligatoriamente i 5 punti dell’abbaio.
3 TENTATIVO DI FUGA …………………………………………. 10 PUNTI
a.) Segnali verbali consentiti per:
“la condotta”, “la pos.di terra”, “l’inseguimento” “il lasciare la presa”
b.) Esecuzione:
Su indicazione del giudice, il conduttore invita il figurante ad uscire dal nascondiglio. Il figurante si reca ad andatura normale , alla sua posizione marcata per il tentativo di fuga. Al segnale del giudice, il conduttore avanza con il cane in condotta libero fino alla posizione marcata per il terra prima della fuga.
Durante la condotta,il cane deve essere concentrato allegro ed attento,e mantenere la sua posizione,dritto, all’altezza del ginocchio del conduttore.
Prima del comando per “la pos. di terra” ,il cane deve sedere fermo tranquillo e diritto nella posizione base. Al segnale per ”la pos di terra” il cane deve eseguire l’esercizio con tempestivita’,deve poi mantenere la posizione fermo,con un atteggiamento di attenzione e sicurezza nei confronti del figurante.
La distanza tra il cane e il figurante è di 5 passi. Il conduttore lascia il cane in vigilanza nella posizione di terra e va al nascondiglio, restando in una posizione in cui puo’ vedere il cane, il giudice ed il figurante.
Su indicazione del giudice, il figurante tenta la fuga.
Il cane al segnale v.per ”l’inseguimento” ,dato dal conduttore contemporaneamente al tentativo di fuga del figurante, deve immediatamente impedirne efficacemente la fuga, con un atteggiamento dominante ed una presa energica e forte. Il cane può prendere solo sulla manica . Su indicazione del giudice, il figurante si immobilizza. Quando il figurante cessa di muoversi, il cane dopo un momento di passaggio,deve lasciare la presa.Il conduttore può, dopo un tempo appropriato,dare autonomamente un segnale per “il lascia”.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può dare altri due segnali per “il lascia”, su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali ,(uno ammesso e due aggiuntivi) viene squalificato. Durante la fase del “lascia” il conduttore deve restare fermo , senza intervenire sul cane. Dopo il lascia il cane deve restare molto vicino al figurante e vigilarlo con attenzione.
Radius 3
Schritte
Helfer
Fluchtrichtung
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c)Valutazione:
Porteranno a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come:
Alta dominanza,reazione pronta ed energica per l’ inseguimento, presa forte ed efficace impedimento della fuga , presa piena e ferma fino al lascia , dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante.
Se il cane resta a terra,o non riesce a prendere e fermare il figurante entro circa 20 passi, la sezione C deve essere interrotta.
Se il cane inizia l’inseguimento senza il segnale v. del conduttore, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
Se il cane nella fase di vigilanza è leggermente disattento,e/o disturba leggermente il figurante, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
Se il cane ,nella fase di vigilanza è molto disattento e/o disturba molto il figurante,verra’ penalizzato di due qualifiche.
Se il cane non vigila, ma rimane vicino al figurante, vi sara’ una penalizzazione di tre qualifiche.
Se il cane lascia il figurante, o resta al figurante per un segnale ricevuto dal conduttore,la fase “C” verra’ interrotta.
4 DIFESA DEL CANE DURANTE LA FASE DI VIGILANZA ………. 20 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per:
“il lasciare la presa”, “la pos.base”
b.) Esecuzione:
Dopo una fase di vigilanza di circa 5 secondi, su indicazione del giudice,il figurante attacca il cane. Senza alcun intervento del conduttore, il cane deve difendersi efficacemente, con una presa energica e forte. Il cane può prendere solo sulla manica di protezione.Il cane deve essere messo sotto pressione dal figurante,che lo incalza,e lo minaccia con il bastone imbottito . Nella fase di pressione, bisogna porre attenzione sopratutto al grado di attivita’ e stabilita’ del cane.Vengono eseguiti due test di indifferenza alla pressione del bastone imbottito. I due test di resistenza alla pressione del bastone imbottito,possono essere effettuati solo nella zona delle spalle e nell’area del garrese del cane. Il cane non deve farsi impressionare durante il test e deve mostrare durante tutto l’esercizio,una presa piena,energica e sopratutto costante.
Su indicazione del giudice,il figurante si ferma.Quando il figurante cessa di muoversi, il cane dopo un momento di passaggio,deve lasciare la presa.Il conduttore può dopo un tempo appropriato dare autonomamente un segnale per “il lascia”.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può dare altri due segnali , su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali (uno ammesso e due aggiuntivi) , viene squalificato. Durante la fase del “lascia”, il conduttore deve restare fermo , senza intervenire sul cane. Dopo il lascia, il cane deve restare molto vicino al figurante e vigilarlo con attenzione.
Su indicazione del giudice, il conduttore raggiunge direttamente il cane ad andatura normale e con il segnale v.per “la pos,base” lo riporta alla posizione di base. Il conduttore non toglie il bastone imbottito al figurante.
c)Valutazione:
Portano a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come: afferrare in maniera forte e tempestiva, presa piena e ferma fino al lascia , dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante. Se il cane non resiste alle pressioni a cui lo sottopone il figurante e lascia la manica e si fa scacciare, la sezione “C” verra’ interrotta.
Se il cane nella fase di vigilanza è leggermente disattento,e/o disturba leggermente il figurante, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
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Se il cane ,nella fase di vigilanza è molto disattento e/o disturba molto il figurante,verra’ penalizzato di due qualifiche.
Se il cane non vigila, ma rimane vicino al figurante, vi sara’ una penalizzazione di tre qualifiche.
Se il cane lascia il figurante, o resta al figurante per un segnale ricevuto dal conduttore,la fase “C” verra’ interrotta.
5 CONDOTTA DA DIETRO ……………………………………… 5 PUNTI
a)Segnale verbale ammesso per :
”la condotta”
b) Esecuzione:
Alla fine dell’esercizio 4, vi sara’ un trasporto del figurante da dietro,su una distanza di circa 30 passi. Il giudice decide le modalita’ di svolgimento della condotta. Il conduttore invita il figurante a procedere e lo segue, con il suo cane in condotta libera ed in costante attenzione sul figurante, ad una distanza di 5 passi. La distanza di 5 passi deve essere mantenuta per tutto l’esercizio.
c.) Valutazione:
Portano a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come:
Attenzione costante sul figurante,precisione nella condotta,mantenimento costante della distanza di 5 passi.
6 ATTACCO AL CANE DALLA CONDOTTA DA DIETRO …………. 30 PUNTI
a) Segnali verbali ammessi per:
“il lasciare la presa”,”la pos. base”,”la condotta”
b.) Esecuzione:
Durante la condotta da dietro, su indicazione del giudice e senza fermarsi, il figurante aggredisce il cane. Senza intervento del conduttore e senza esitazioni, il cane deve difendersi dall’attacco con una presa energica e forte.Il cane deve prendere solo sulla manica. Non appena il cane ha afferrato la manica, il conduttore si deve fermare. Su indicazione del giudice, il figurante interrompe l’attacco. Quando il figurante cessa di muoversi, il cane dopo un momento di passaggio,deve lasciare la presa.Il conduttore può dopo un tempo appropriato dare autonomamente un segnale per il lascia.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può impartire altri due segnali per “il lascia”, su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali (uno ammesso e due aggiuntivi) viene squalificato. Durante la fase del “lascia” il conduttore deve restare fermo , senza intervenire sul cane. Dopo il lascia il cane deve restare molto vicino al figurante e vigilarlo con attenzione.
Su indicazione del giudice, il conduttore raggiunge direttamente il cane ad andatura normale e con il segnale v.per “la pos.base” lo riporta alla posizione di base. Il conduttore toglie il bastone imbottito al figurante.
Segue un accompagnamento laterale del figurante dal giudice per una distanza
di ca.20 passi. Un segnale per “la condotta” è ammesso. Il cane deve stare sulla destra del figurante, in modo da trovarsi tra figurante e conduttore. Durante l’accompagnamento il cane deve vigilare il figurante con attenzione,non può pero’ incalzarlo, saltargli addosso o morderlo. Di fronte al giudice il gruppo si ferma e dichiara la prima parte della Sezione C terminata.
c.) Valutazioni:
Portano a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come:
afferrare in modo energico e forte ,presa piena e ferma fino al lascia , dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante.
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Se il cane nella fase di vigilanza è leggermente disattento,e/o disturba leggermente il figurante, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
Se il cane ,nella fase di vigilanza è molto disattento e/o disturba molto il figurante,verra’ penalizzato di due qualifiche.
Se il cane non vigila, ma rimane vicino al figurante, vi sara’ una penalizzazione di tre qualifiche.
Se il cane lascia il figurante, o resta al figurante per un segnale ricevuto dal conduttore,la fase “C” verra’ interrotta.
7 ATTACCO LANCIATO …………………………………………. 20 PUNTI
a.)segnali verbali ammessi per:
“la pos.di seduto”, “la difesa”, “il lasciare la presa” “la pos.base”,”la condotta”
b) Esecuzione:
Al conduttore viene indicata la posizione marcata da raggiungere, sulla linea mediana del campo, all’altezza del primo nascondiglio.
Nella fase della condotta il cane deve essere concentrato allegro ed attento,e mantenere la sua posizione,dritto, all’altezza del ginocchio del conduttore. All’altezza del primo nascondiglio, il conduttore si ferma, si gira,e mette il cane seduto con il segnale v.
Il cane deve sedere ,rivolto verso il figurante ,fermo tranquillo e diritto nella posizione base, il conduttore lo puo’ trattenere per il collare,senza pero’ stimolarlo. Su indicazione del giudice, il figurante munito di bastone imbottito, esce dal nascondiglio,e raggiunge a passo di corsa la linea mediana del campo. Arrivato all’altezza della linea mediana, il figurante , senza interrompere la corsa,si gira verso il conduttore ed il suo cane e li attacca frontalmente, per scacciarli con urla e movimenti molto minacciosi. Non appena il figurante ha raggiunto un punto,ad una distanza di circa 50-40 passi dal conduttore e dal cane, su indicazione del giudice il conduttore libera il cane dando il segnale v. per “la difesa”. Dopo un unico segnale, il cane deve , senza esitazione , contrastare efficacemente l’aggressione del figurante, mantenendo un atteggiamento molto dominante. Il cane può prendere solo sulla manica di protezione. Il conduttore non si può muovere dalla sua posizione.
Il cane non deve farsi impressionare durante la fase di pressione ,e deve mostrare durante tutto l’esercizio,una presa piena,energica e sopratutto costante.
Su indicazione del giudice,il figurante si ferma.Quando il figurante cessa di muoversi, il cane dopo un momento di passaggio,deve lasciare la presa.Il conduttore può dopo un tempo appropriato dare autonomamente un segnale per il lascia.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può impartire altri due segnali , su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali (uno ammesso e due aggiuntivi) il concorrente viene squalificato. Durante la fase del “lascia” il conduttore deve restare fermo , senza intervenire sul cane. Dopo il lascia il cane deve restare molto vicino al figurante e vigilarlo con attenzione.
Su indicazione del giudice, il conduttore raggiunge direttamente il cane ad andatura normale e con il segnale v.per “la pos,base” lo riporta alla posizione di base. Il conduttore toglie il bastone imbottito al figurante.
Segue un accompagnamento laterale del figurante dal giudice per una distanza
di ca.20 passi. Un segnale v. per “la condotta” è ammesso. Il cane deve stare sulla destra del figurante, in modo da trovarsi tra figurante e conduttore. Durante l’accompagnamento il cane deve vigilare il figurante con attenzione, non deve pero’ incalzarlo , saltargli addosso o morderlo. Di fronte al giudice il gruppo si ferma ,il conduttore consegna il bastone imbottito al giudice e dichiara la Sezione C terminata.
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Su indicazione del giudice,il conduttore con il cane in condotta libera ,raggiunge il punto in cui il giudice annuncera’ il punteggio e le sue valutazioni , ed il figurante su indicazione del giudice lascera’ il campo. Prima del giudizio,su indicazione del giudice, il cane verra’ messo al guinzaglio.
c)Valutazione:
Portano a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come: afferrare in maniera forte e tempestiva, presa piena e ferma fino al lascia , dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante.
Se il cane nella fase di vigilanza è leggermente disattento,e/o disturba leggermente il figurante, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
Se il cane ,nella fase di vigilanza è molto disattento e/o disturba molto il figurante,verra’ penalizzato di due qualifiche.
Se il cane non vigila, ma rimane vicino al figurante, vi sara’ una penalizzazione di tre qualifiche.
Se il cane va incontro al conduttore che sta sopraggiungendo, l’esercizio è valutato insufficiente.
Se il cane lascia il figurante, prima che il giudice dia al conduttore l’indicazione di avvicinarsi, o,se resta al figurante per un segnale ricevuto dal conduttore,la fase “C” verra’ interrotta.
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IPO-3
è suddiviso in: sezione A 100 punti
sezione B 100 punti
sezione C 100 punti
Totale: 300 punti
IPO3 SEZIONE “A “,LAVORO DI PISTA
Pista tracciata da un estraneo,lunga almeno 600 passi con 5 lati, 4 angoli di circa 90° e 3 oggetti ,Invecchiata almeno 60 minuti , tempo a disposizione per il lavoro di pista 20 minuti.
Tenuta di pista: 79 punti
Oggetti (7+7+7) 21 punti
Totale 100 punti
Se il cane non trova nessun oggetto, la valutazione è “sufficiente”.
REGOLE GENERALI:
Il giudice o il direttore di pista, decide la forma della pista, in base alla conformazione e
l’ubicazione del terreno. Le piste devono essere tracciate in maniera differente l’una dall’altra. Gli oggetti e gli angoli dovranno essere disposti,su ogni pista, a distanze irregolari. L’inizio della pista deve essere evidenziato,in modo chiaro,da un paletto di segnalazione piantato alla sinistra della partenza.
L’ordine di partenza dei concorrenti viene estratto a sorte in presenza del giudice.
TERRENI IDONEI:
Sono idonei per le piste tutti i terreni naturali, come:Prato, arato,o terreno boschivo.
Sono da evitare le piste a vista.
In tutte le classi della prova è possibile,essendo necessario adattarsi ai terreni disponibili, trovare terreni misti.
TRACCIAMENTO DELLA PISTA:
É compito del giudice o eventualmente di un incaricato alle piste, che, a sua volta,deve essere giudice:
Decidere riguardo allla conformazione delle piste.
Dare disposizioni ai tracciatori.
Sorvegliare il tracciamento.
La singola pista va adattata al terreno a disposizione.
Durante il tracciamento bisogna porre particolare attenzione,nel tenere un’andatura naturale.
Non sono permessi aiuti come,per esempio, andature non naturali sui tratti rettilinei, in prossimita’ degli angoli o degli oggetti, da parte del tracciatore
I tracciatori, sopratutto a partire dalla classe 2, devono avere un’adeguata esperienza.
Il tracciatore, prima di tracciare la pista, deve mostrare gli oggetti al giudice o al direttore di pista. Il tracciatore deve sostare brevemente al paletto di inizio e quindi procedere a passo normale nella direzione indicata dal giudice.I lati rettilinei della pista devono essere tracciati a passo normale,senza strisciare i piedi sul terreno, e senza interruzioni. La distanza, fra un tratto rettilineo e gli altri,deve essere di almeno 30 passi.Anche gli angoli, di circa 90°,devono essere tracciati con
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un’andatura normale,facendo attenzione che sia possibile per il cane un lavoro continuativo,dall’angolo al rettilineo successivo.Non vi devono essere interruzioni nella traccia .Durante il tracciamento della pista, il cane deve essere tenuto fuori vista.
DEPOSIZIONE DEGLI OGGETTI:
Il primo oggetto deve essere deposto sulla pista dopo almeno 100 passi dalla partenza, sul primo o secondo tratto,almeno 20 passi prima o 20 passi dopo l’angolo . Il secondo oggetto viene deposto dove decide il giudice, il terzo oggetto deve essere deposto alla fine della pista. Gli oggetti devono essere posti sulla pista senza variare l’andatura. Dopo aver deposto l’ultimo oggetto ,alla fine dell’ultimo lato, il tracciatore deve continuare a camminare in linea retta ancora per alcuni passi.
GLI OGGETTI :
Possono essere utilizzati solo oggetti ben impregnati (almeno 30 minuti)di odore del tracciatore .
Sulla stessa pista devono essere utilizzati oggetti di materiali differenti
(come pelle, stoffa, legno). La dimensione degli oggetti è circa 10 cm di lunghezza, 2-3 cm di larghezza e 0,5-1 cm di spessore. Il loro colore non deve differenziarsi in modo rilevante da quello del terreno.
Nelle manifestazioni piu’ grandi,gli oggetti devono essere contrassegnati con un numero,che corrisponde a quello della pista.
Durante il lavoro di pista del cane, il giudice,il tracciatore e le altre persone che gli accompagnano , non si devono trovare nella zona dove il team(conduttore e cane) ha diritto di lavorare.
SEGNALI VERBALI
a.) segnale verbale ammesso per :
“la ricerca”
Il segnale verbale per “la ricerca” è consentito alla partenza , dopo il 1°e 2°oggetto,o dopo una falsa segnalazione.
ESECUZIONE E VALUTAZIONE DEL LAVORO DI PISTA
b.) Esecuzione:
Il conduttore prepara il cane per il lavoro di pista. Il cane può lavorare libero o con un guinzaglione di 10 m.Il guinzaglione può passare sul dorso,lateralmente, tra gli arti anteriori ,o tra gli arti anteriori e posteriori del cane. Può essere agganciato direttamente al collare (non a strangolo),oppure al gancio di una pettorina. (ammesse sono le pettorine normali e il Bottger-senza cinghie aggiuntive)
Alla chiamata del giudice, il conduttore effettua la presentazione con il cane in posizione di base,dichiarando se il cane segnala o raccoglie gli oggetti.
Prima della partenza, durante la messa in pista e durante tutto il lavoro di pista, è vietata ogni forma di coercizione.
Il guinzaglione deve essere lungo almeno 10 metri.Il giudice ha facolta’ di controllare il guinzaglione, il collare,la pettorina,esclusivamente prima dell’inizio del lavoro del cane.
Non sono permessi i guinzagli estendibili.
la”messa in pista”
Su indicazione del giudice, il cane deve essere condotto lentamente e con calma al punto di partenza e messo in pista. E’ consentito far sedere brevemente il cane prima (circa 2 metri) di arrivare al punto di partenza.
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La messa in pista(anche la rimessa dopo gli oggetti) si svolge in stretta prossimita’ del cane, il conduttore deve avere, con il guinzaglione,una certa liberta’ di movimento.
Alla partenza il cane deve raccogliere l’emanazione a naso basso,con intensità e calma. Il cane deve raccogliere l’emanazione senza aiuti del conduttore (escluso il segnale verbale per ”la ricerca”). La qualita’ della partenza non dipende dal tempo; il giudice ha modo di valutare se l’emanazione è stata raccolta correttamente,dal comportamento del cane nella prima parte del primo lato della pista.
Dopo il fallimento di tre tentativi di messa in pista nel punto di partenza, l’esercizio va interrotto.
Il cane deve seguire poi l’andamento della traccia,in modo intenso,con il naso basso ed un’andatura costante. Il conduttore segue il cane ad una distanza di 10 m,all’estremità del guinzaglione. Una distanza di 10m deve essere mantenuta anche,nel caso il cane esegua la pista senza guinzaglione. È ammesso che il guinzaglione non sia in tensione, a condizione che il conduttore lo tenga in mano. Non deve pero’ esserci un sensibile accorciamento della distanza fra conduttore e cane. Non comporta penalizzazione,il fatto che il guinzaglione possa toccare terra.
LAVORO DI RICERCA
Il cane deve seguire l’andamento della traccia in modo intenso e con tenacia ,ad un’andatura piu’ costante possibile (dipendente dalla conformazione del terreno,e dal grado di difficolta’). Il conduttore non è obbligato a restare sulla traccia mentre segue il cane.
La velocità dell’andatura non è rilevante ai fini della valutazione, a condizione che la pista sia seguita a velocità costante e in maniera convincente.
ANGOLI
Il cane deve lavorare con sicurezza agli angoli. Non costituisce errore un accertamento, se il cane resta sulla traccia.È un errore girare sul posto agli angoli. Dopo L’ angolo, il cane deve mantenere la stessa andatura. Agli angoli il conduttore deve possibilmente trovarsi alla distanza regolamentare dal cane.
SEGNALAZIONE O RACCOLTA DELL’OGGETTO
Non appena il cane trova un oggetto, deve immediatamente raccoglierlo o segnalarlo in modo convincente, senza l’aiuto del conduttore. Qualora raccolga l’oggetto, il cane può rimanere in piedi, sedersi o portarlo dal conduttore,il quale deve attendere fermo. Viene considerato un errore avanzare con l’oggetto in bocca o raccogliere l’oggetto dalla posizione di “terra”. La segnalazione dell’oggetto può essere compiuta nella posizione fermo in piedi, seduto o a terra( l’alternanza è consentita).
La posizione di segnalazione leggermente storta ,non costituisce errore. Costituisce invece errore,una posizione di segnalazione laterale rispetto all’oggetto o ,sensibilmente rivolta verso il conduttore. Oggetti segnalati con forte aiuto del conduttore, vengono considerati persi;cio’ accade se, per esempio, il cane non si ferma all’oggetto ed il conduttore con il guinzaglio o con un segnale verbale,gli impedisce di continuare la ricerca.
Non appena il cane ha segnalato o raccolto un oggetto, il conduttore depone il guinzaglione e raggiunge il suo cane. Sollevando il braccio con l’oggetto in mano, il conduttore indica che il cane ha ritrovato l’oggetto. Raccogliere e segnalare ,non è consentito.
Il procedere sulla traccia con l’oggetto in bocca o la posizione di “terra” con l’oggetto in bocca, costituiscono errore. Se il cane riporta, il conduttore non puo’ andargli incontro.
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Quando il conduttore va dal cane ,a farsi consegnare l’oggetto raccolto o a raccogliere quello segnalato, deve posizionarsi lateralmente al cane.
Il cane deve restare fermo e tranquillo nella posizione che ha assunto per segnalare o raccogliere, fino a quando il conduttore non lo rimettera’ in pista, partendo da quella posizione.
L’USCITA DI PISTA
Se il cane si allontana dalla traccia e il conduttore lo trattiene, il giudice indichera’ al conduttore di seguire il cane. Il conduttore ha l’obbligo di seguire l’indicazione del giudice.
Il lavoro di pista deve essere interrotto,se il cane si allontana dalla pista,di una distanza superiore alla lunghezza di un guinzaglione(di piu’ di 10 metri se cerca libero) o se il conduttore,dopo l’indicazione del giudice,non ha seguito il suo cane.
GRATIFICAZIONI
E’ consentito lodare occasionalmente il cane durante il lavoro di pista(il segnale “cerca” non è considerato una gratificazione) , soltanto nella classe 1. E’ invece consentito lodare brevemente il cane agli oggetti, cio’ puo’ avvenire prima o dopo aver mostrato l’oggetto al giudice.
PRESENTAZIONE FINALE
Alla fine del lavoro di pista, il conduttore deve mostrare gli oggetti ritrovati al giudice.Non è consentito fare giocare il cane o premiarlo con il cibo,dopo la fine della pista,prima della presentazione finale al giudice e della dichiarazione dei punti assegnati. La presentazione finale deve essere fatta nella posizione base.
VALUTAZIONE
La valutazione della sezione A inizia dal momento della “messa in pista”.
Dal cane, ci si aspetta un lavoro di pista intenso e tenace, ed un grado di addestramento
adeguato.
Il conduttore ,deve essere in grado di immedesimarsi nel cane e condividere il compito svolto con lui. Deve saper interpretare le reazioni del proprio cane, concentrarsi sul lavoro e non farsi distrarre da cio’ che gli succede intorno.
Il giudice non deve guardare solo il cane ed il conduttore, deve bensi’ considerare anche la natura del terreno, le condizioni atmosferiche ,i possibili disturbi ed il fattore tempo.
Deve basare la sua valutazione su tutti gli elementi (tenendo conto del loro grado di importanza) a sua disposizione:
Comportamento durante la ricerca (per esempio,la velocita’ dell’andatura sui tratti rettilinei ,prima o dopo gli angoli, prima o dopo gli oggetti ecc)
Livello di preparazione del cane (per esempio agitazione alla partenza,atteggiamento sottomesso, atteggiamenti di evitamento ecc)
Aiuti non consentiti
Difficolta’ nel lavoro,dovute a:
-condizioni del terreno (vegetazione sabbia,cambi di terreno,letame)
-condizioni del vento
-selvaggina
-condizioni atmosferiche (caldo,freddo,pioggia,neve)
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-variazioni dell’emanazione
La valutazione deve essere fatta tenendo conto di tutti questi elementi.
Dopo che il conduttore si è presentato per il lavoro di pista, il giudice si deve posizionare, e seguire il concorrente in modo tale da poter seguire attentamente tutto lo svolgimento del lavoro, gli eventuali aiuti del conduttore e in modo da poter sentire eventuali aiuti verbali.
La distanza dal concorrente deve comunque essere tale,da non disturbare il cane nel suo lavoro e da non risultare incalzante per il conduttore .
Il giudice deve poter valutare con che grado di passione e sicurezza o di insicurezza e superficialita’ il cane affronta il suo lavoro.
La velocità con cui il lavoro di pista viene svolto,non è rilevante ai fini della valutazione, a condizione che la pista sia seguita con intensità, a velocità costante e in maniera convincente e che il cane mostri un atteggiamento positivo verso la ricerca.
Non costituisce errore un accertamento ,se il cane resta sulla traccia.
Vengono penalizzati:
Frequenti deviazioni, naso alto, evacuare, girare sul posto agli angolo, continui incoraggiamenti, aiuti con il guinzaglione o aiuti verbali sulla traccia o in prossimità dell’ oggetto, mancata raccolta/segnalazione dell’ oggetto e falsa segnalazione (fino a 4 punti per ogni errore).
Deviazioni forti,lavoro privo di intensita’,lavoro irruento e disordinato,cacciare topi ecc portano a detrazioni fino ad 8 punti.
Il lavoro di pista deve essere interrotto,se il cane si allontana dalla traccia di una distanza superiore alla lunghezza di un guinzaglione . Se il cane si allontana dalla traccia e il conduttore lo trattiene, il giudice indica al conduttore di seguire il cane. In caso di mancato rispetto dell’indicazione del giudice,il lavoro di pista viene interrotto.
Se la pista non viene completata entro il tempo prestabilito(per la classe 1e2 ,15 minuti dal momento in cui il cane è stato messo sulla traccia,per la classe3,20 minuti ), il giudice interrompe l’esercizio.Dove essere comunque valutato il lavoro svolto prima
dell’interruzione dell’esercizio.
Raccogliere e segnalare gli oggetti su di una stessa pista è considerato errore. Viene data una valutazione solo per gli oggetti individuati nel modo annunciato dal conduttore.
La falsa segnalazione di un oggetto rientra nella valutazione del lato corrispondente.
[Se il cane effettua una falsa segnalazione (per es.senza oggetto,o un oggetto non lasciato dal tracciatore) verranno detratti 2 punti.]
Per oggetti non segnalati o non raccolti,non vengono assegnati punti .
Se il cane non trova nessuno degli oggetti lasciati dal tracciatore,il lavoro della sezione A dovra’ essere qualificato al massimo “sufficiente”, è da tener presente che il cane non puo’ in questo caso mostrare mai l’esercizio di “rimessa in pista dopo l’oggetto”.
Se durante il lavoro di pista, il cane avvista della selvaggina in fuga e si fa trascinare dalla sua pulsione predatoria, il conduttore puo’ cercare di fermarlo mettendolo in obbedienza con il segnale per “il terra”, dopodiche’,su indicazione del giudice,il lavoro va ripreso. Se cio’ non dovesse essere possibile, il concorrente verra’ squalificato,con la motivazione: “Squalifica per disobbedienza”
INTERRUZIONE DELLA PROVA/ SQUALIFICA
COMPORTAMENTO
CONSEGUENZA
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3 tentativi di “messa in pista” senza successo
Interruzione dell’esercizio
-il conduttore si allontana dalla pista di una
distanza superiore alla lunghezza di un
guinzaglione, o non rispetta l’indicazione
del giudice di seguire il cane.
-il cane non completa la pista entro il tempo
prescritto.
Classe 3: 20 minuti dalla partenza
Interruzione dell’esercizio.
il lavoro eseguito fino all’interruzione viene valutato.
Giudizio pubblico fino all’interruzione
-Il cane raccoglie l’oggetto e non lo lascia
piu’
-il cane insegue selvaggina e non è piu’
possibile rimetterlo in pista.
SQUALIFICA per disobbedienza
FORMA DELLE PISTE
Le piste di seguito rappresentate come esempio possono essere tracciate anche specularmente
IPO 3
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
102
IPO 3 SEZIONE B
Esercizio 1: Condotta senza guinzaglio 10 punti
Esercizio 2: Seduto durante la marcia 10 punti
Esercizio 3: Terra con richiamo 10 punti
Esercizio 4: In piedi durante la corsa e richiamo 10 punti
Esercizio 5: Riporto in piano 10 punti
Esercizio 6: Riporto con salto di ostacolo 15 punti
Esercizio 7: Riporto con scalata di palizzata 15 punti
Esercizio 8: Invio in avanti con terra 10 punti
Esercizio 9: A terra con distrazione 10 punti
Totale 100 punti
NORME GENERALI:
Nella classe IPO3, il conduttore si presenta al giudice nella posizione base con il cane libero dal guinzaglio.
Sopratutto in obbedienza bisogna porre attenzione,al fatto che al cane non sia stata tolta la fiducia in se stesso e che non appaia perfino esteriormente,come un “attrezzo sportivo”,usato come tale dal suo conduttore.
Durante tutto il lavoro è richiesto un atteggiamento gioioso,accompagnato da una grande attenzione al conduttore. Il fatto che,a questo atteggiamento si accompagni un’esecuzione corretta,si rispecchiera’ naturalmente nella valutazione
.
Se un conduttore si dimentica di eseguire un intero esercizio, il giudice glielo indichera’, e potra’ quindi eseguirlo, senza che cio’ comporti penalizzazioni.
Al piu’ tardi all’inizio dell’obbedienza,il giudice deve controllare se vi sono a disposizione tutte le attrezzature regolamentari.
La pistola che viene usata durante l’esercizio di condotta e di terra con distrazione,è una calibro 6mm.
Tutti gli esercizi cominciano su indicazione del giudice. Tutto il resto, i cambiamenti di direzione, gli arresti, i cambiamenti di andatura ecc. vengono eseguiti senza ulteriori indicazioni.
I segnali verbali sono indicati nel regolamento. I segnali verbali, sono comandi brevi,di una sola parola ,che devono essere pronunciati in modo normale.Possono essere dati in qualsiasi lingua. Lo stesso segnale verbale deve, tuttavia, essere utilizzato sempre per lo stesso compito. Se un cane non svolge l’esercizio o parte dell’esercizio, dopo aver ricevuto tre segnali v., l’esercizio deve essere interrotto senza attribuzione di punti. Per il richiamo è ammesso l’uso del nome del cane,invece del segnale verbale per “il richiamo”.
Il nome del cane ,in associazione a qualsiasi segnale verbale,è considerato un doppio comando.
INIZIO DELL’ESERCIZIO
Il giudice da le indicazioni per l’inizio di un esercizio.
POSIZIONE BASE
Il conduttore deve assumere la posizione base con il suo cane, quando ,anche il secondo conduttore sarà arrivato nel punto in cui assumerà a sua volta la posizione base ,prima
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103
dell’esercizio di “a terra con distrazione”. La valutazione dei due concorrenti inizia dal momento in cui la posizione base è stata assunta.
Ogni singolo esercizio inizia e si chiude con la posizione base. Durante l’esecuzione della posizione base, il conduttore deve assumere una postura “sportiva”. Non è permessa una posizione a gambe divaricate durante nessun esercizio.
Nella posizione base,che è permesso assumere una sola volta, muovendosi in avanti,
il cane è seduto dritto,molto vicino ,fermo , sul lato sinistro del conduttore,con la spalla allineata al suo ginocchio . La posizione base all’inizio di un esercizio può essere assunta solo una volta. È ammesso lodare brevemente il cane,solo dopo il completamento di ogni esercizio e solo mantenendo la posizione base. Dopo aver lodato il cane, il conduttore può assumere nuovamente la posizione di base. In ogni caso, ci deve essere una netta pausa (di 3 secondi circa) tra la lode e l’inizio di un nuovo esercizio.
Dalla posizione di base ,si esegue il tratto rettilineo di condotta, che precede ogni esercizio e che deve essere lungo, da un minimo 10 ad un massimo 15 passi ,prima del segnale verbale per l’esecuzione dell’esercizio. Tra la posizione di fronte ed il ritorno al piede, così come ogni qual volta il conduttore ritorna dal cane per assumere la posizione di base, deve essere osservata una netta pausa (circa 3 secondi).
Quando il conduttore ritorna dal cane, può farlo avvicinando il cane frontalmente o aggirando il cane da dietro.
Degli errori nella posizione base e nel tratto di condotta precedenti gli esercizi,deve essere tenuto conto durante la valutazione dei singoli esercizi.
In tutti gli spostamenti tra un esercizio e l’altro, il cane deve seguire il conduttore in condotta senza guinzaglio. Il cane deve accompagnare il conduttore quando questi si reca a prendere i riportelli. Non è consentito far giocare o eccitare il cane.
Il dietro front si esegue girando su se stessi a sinistra. Il cane può seguire girando attorno al conduttore oppure rimanendo alla sua sinistra. Il dietro front deve tuttavia essere eseguito nello stesso modo per tutta la prova.
Dalla posizione di seduto di fronte, cane può eseguire il ritorno al piede girando attorno al conduttore da dietro o eseguendo un mezzo giro alla sua sinistra.
Il salto in alto Rigido è alto 100 cm e largo 150 cm. La palizzata è costituita da due parti collegate in alto. I due lati della palizzata sono larghi 150 cm e alti 191. La palizzata deve essere posizionata sul terreno in modo che la sua altezza verticale sia di 180 cm. Entrambi i lati della palizzata devono essere coperti da materiale antiscivolo. Tre listelli (di circa 24/48 mm) saranno fissati sulla parte alta di ciascun lato.
Tutti i cani concorrenti ad una prova devono utilizzare gli stessi ostacoli.
Per gli esercizi di riporto sono ammessi solo riportelli .Devono essere regolamentari per quanto riguarda il peso(2000 gr per il riporto in piano, 650gr per il salto e la palizzata) I riportelli sono forniti dall’organizzazione e devono essere utilizzati da tutti i partecipanti. Non è consentito porre il riportello nella bocca del cane prima dell’esercizio.
Se un conduttore si dimentica di eseguire un intero esercizio, il giudice glielo indichera’, e potra’ quindi eseguirlo, senza che cio’ comporti detrazione di punti.
Quando il secondo conduttore, sarà arrivato nel punto in cui assumerà la posizione base prima dell’esercizio di “a terra con distrazione”, Il conduttore deve assumere a sua volta la posizione base con il suo cane.
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DIVISIONE DEGLI ESERCIZI
Esercizi composti da 2 parti, come il “seduto in movimento”, il “terra con richiamo”,il
“fermo in piedi durante la marcia”,il “fermo in piedi durante la corsa”,possono per ottenere una valutazione piu’ precisa essere divisi in due parti:
a) “posizione base” ,”condotta” “esecuzione del segnale verbale” = 5 punti
b) restanti parti dell’esercizio fino alla posizione base di chiusura = 5 punti
Per la valutazione di ogni esercizio,il comportamento del cane va osservato attentamente dalla posizione base fino alla fine dell’esercizio.
SEGNALI VERBALI RIPETUTI
Se un cane dopo il terzo segnale verbale non esegue l’azione richiesta ,l’esercizio verra’ valutato insufficiente(=0 punti).
Se un cane esegue l’azione richiesta dopo tre segnali verbali, l’esercizio sara’ valutato al massimo dell’insufficiente.
Per il richiamo è ammesso l’uso del nome del cane invece del segnale verbale “vieni”.
Il nome del cane in associazione a qualsiasi segnale verbale è considerato un doppio comando.
Penalizzazioni: 1 segnale verbale supplementare parte dell’esercizio sufficiente
2 segnali verbali supplementari parte dell’esercizio insufficiente
Esempio: Esempio: esercizio da 5 punti:
1 segnale v. supplementare sufficiente, da 5 punti:= -1,5
2 segnali v. supplementari insufficiente,da 5 punti:= -2,5
Tra la posizione di fronte ed il ritorno al piede, così come ogni qual volta il conduttore ritorna dal cane seduto, in piedi ,o a terra,prima di dare un nuovo segnale verbale , deve essere osservata una netta pausa (circa 3 secondi).
Il conduttore deve assumere la posizione base con il suo cane, quando,anche il secondo conduttore sarà arrivato nel punto in cui assumerà a sua volta la posizione base,
prima dell’esercizio di “a terra con distrazione”.
1 CONDOTTA SENZA GUINZAGLIO ……………………………. 10 PUNTI
a.) segnale verbale ammesso per :“la Condotta “
Al conduttore è consentito dare il segnale verbale unicamente alla partenza ed ai cambi di andatura.
b.) Esecuzione:
il conduttore si porta,con il cane in condotta libera,dal giudice e si presenta con il cane in posizione di base. Dalla posizione base corretta,al segnale per “la condotta”, il cane deve in modo allegro,attento e diritto,seguire il proprio conduttore, rimanendo sempre con la spalla ad altezza del ginocchio,sulla sinistra del conduttore.Deve sedersi autonomamente ad ogni fermata,velocemente ed in posizione corretta. All’inizio dell’esercizio,il conduttore procede con il suo cane per 50 passi in linea retta senza fermarsi.Dopo aver effettuato il dietro front ed avere proseguito la marcia per altri 10-15 passi, il conduttore deve eseguire il passo di corsa ed il passo lento (almeno 10 passi per ogni andatura). Il passaggio dal passo veloce a quello lento deve avvenire senza passare dall’andatura normale. Le diverse andature devono avere una velocità marcatamente differente.
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Ad andatura normale, il conduttore e il cane devono effettuare almeno due angoli a destra, un angolo a sinistra , due dietro front, ed un arresto dopo il secondo dietro front . Il conduttore per eseguire il dietro front,deve girare verso sinistra,(sul posto,di 180°) (vedi anche schema di esecuzione); vi sono quindi due possibilità:
-Il cane può girare a destra ,passando dietro al conduttore.
-Il cane può girare di 180° verso sinistra sul posto,insieme al conduttore.
Il dietro front deve,tuttavia,essere eseguito nello stesso modo per tutta la prova.
Come evidenziato dallo schema,deve essere eseguito almeno una volta un arresto durante la condotta a passo normale,dopo il secondo dietrofront.
Il cane deve restare costantemente con la spalla all’altezza del ginocchio sinistro del conduttore, non deve avanzare,restare indietro o scostarsi lateralmente. Il conduttore deve eseguire il dietrofront,girando a sinistra.
Mentre il conduttore e il cane percorrono il primo tratto rettilineo, due colpi (calibro 6 mm) vengono esplosi ad un intervallo di cinque secondi. I colpi vengono esplosi ad una distanza di almeno 15 passi dal cane. Il cane deve rimanere indifferente agli spari.
Su indicazione del giudice, alla fine dell’esercizio, il conduttore e il cane passano attraverso un gruppo in movimento, composto da almeno quattro persone. All’interno del gruppo, il conduttore deve condurre il cane attorno a due persone, una a destra ed una a sinistra e si deve fermare almeno una volta. Il giudice ha la facoltà di chiedere al conduttore la ripetizione dell’esercizio. Il conduttore e il cane escono dal gruppo e assumono la posizione di base.
La posizione base finale di questo esercizio corrisponde alla posizione base iniziale dell’esercizio successivo.
c)Valutazione:
Viene penalizzato :(Vale per tutte le andature) Restare indietro, scostarsi lateralmente, stare troppo avanti,seduto lento o esitante, aiuti gestuali del conduttore,disattenzione a tutte le andature ed in tutti i cambiamenti di direzione,e/o atteggiamento sottomesso del cane.
2 SEDUTO DURANTE LA MARCIA …………………………….. 10 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per: “la condotta”, “ il seduto”
b.) Esecuzione:
Dalla posizione base, il conduttore procede in linea retta con il cane in condotta senza guinzaglio.Nel tratto di condotta,il cane deve seguire il proprio conduttore in modo allegro e concentrato,veloce ed in attenzione,restando dritto all’altezza del suo ginocchio. Dopo 10-15 passi, il conduttore da al cane il segnale v. per “il seduto” , il cane si deve sedere rapidamente nella direzione di marcia senza che il conduttore si fermi ,cambi la propria andatura o si volti verso di lui. Il conduttore prosegue per altri 15 passi, quindi si ferma e si gira immediatamente verso il proprio cane seduto,fermo ed in attenzione .Su indicazione del giudice, il conduttore ritorna verso il cane e si posiziona alla sua destra
Quando il conduttore ritorna dal cane, può farlo avvicinando il cane frontalmente o aggirando il cane da dietro.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati: Errori nella posizione base, nella condotta, sedersi lentamente,
mostrare irrequietezza e disattenzione durante la posizione di seduto. Il cane che si mette a terra o rimane in piedi viene penalizzato con una detrazione di 5 punti, Altri errori verranno penalizzati in modo adeguato.
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3 TERRA CON CHIAMATA ……………………………………… 10 PUNTI
a.) Segnali v. ammessi per: “la condotta”, “la pos.di terra” “il richiamo”, “la pos.base”
b.) Esecuzione:
Dalla posizione di base, il conduttore avanza in linea retta con il cane in condotta senza guinzaglio.Dopo 10-15 , il conduttore da al cane il segnale verbale per “il terra”. Il cane deve assumere la posizione a terra rapidamente e nella direzione di marcia, senza che il conduttore si arresti, cambi andatura o si volti verso di lui. Il conduttore prosegue per altri 30 passi, quindi si ferma e si gira immediatamente verso il proprio cane ,fermo e attento,in posizione di terra. Su indicazione del giudice, il conduttore richiama il cane usando il segnale per “il richiamo” o il nome del cane. Il cane deve accorrere,con andatura veloce e festosa,per via diretta e sedersi vicino al conduttore, dritto di fronte a lui. Al segnale verbale per “la pos.base”, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati: Errori nel tratto di condotta, a terra lento, irrequietezza,e disattenzione nella posizione di terra, lentezza al richiamo ,rallentamento nell’avvicinarsi al conduttore, posizione a gambe divaricate del conduttore,seduto di fronte e ritorno al piede non corretti. Se il cane rimane in piedi o seduto , vengono detratti 5 punti.
4 IN PIEDI DURANTE LA CORSA E RICHIAMO …………………. 10 PUNTI
a) segnali ammessi per:“la condotta”, “la pos.di in piedi” “il richiamo”, “la pos. base”
b) Esecuzione:
Dalla posizione di base, il conduttore avanza in linea retta ,a passo di corsa ,con il cane in condotta senza guinzaglio.Dopo 10-15 , il conduttore da al cane il segnale verbale per “, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:Errori nella condotta, seguire il conduttore dopo il segnale v.,
mostrare irrequietezza e disattenzione nell’esecuzione della posizione. lentezza al richiamo ,rallentamento nell’avvicinarsi al conduttore, posizione a gambe divaricate del conduttore,seduto di fronte e ritorno al piede non corretti. Se il cane si mette a terra o seduto , saranno detratti 5 punti.
5 RIPORTO IN PIANO ………………………………………….. 10 PUNTI
a.) Segnali v. ammessi per:
“il riporto”, “la consegna del riportello”, “la pos.base”
b.) Esecuzione:
Dalla corretta posizione base, il conduttore lancia il riportello (peso: 2000g) ad una distanza di circa 10 metri. Non deve essere dato il segnale verbale per “il riporto”,prima che il riportello si sia completamente fermato.Il cane, libero , seduto fermo accanto al conduttore, al segnale per“il riporto” deve correre veloce e per via diretta verso il riportello, raccoglierlo e riportarlo immediatamente al conduttore. Il cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca il riportello fermo finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, glielo toglie dando il segnale per “la consegna ”. Il riportello deve essere tenuto fermo nella mano destra con il braccio disteso lungo il fianco . Al segnale verbale per“la pos.base”, il cane
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deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio. Al conduttore non è permesso lasciare la sua posizione durante l’intero esercizio.
c) Valutazione:
Vengono penalizzati:Posizione base non corretta, andata lenta, raccolta non corretta, ritorno lento, lasciar cadere il riportello, giocare con il riportello o masticarlo , assumere una posizione a gambe divaricate da parte del conduttore, seduto di fronte e ritorno al piede non corretti. Se il conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione dell’esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”. Se il cane non recupera il riportello, all’esercizio saranno assegnati 0 punti.
6 RIPORTO CON SALTO DI OSTACOLO (100 CM) …………….. 15 PUNTI
a.) segnali verbali ammessi per:
“il salto”, “il riporto”, “la consegna”, “la pos. base”
b.) Esecuzione:
Il conduttore assume la posizione base di fronte all’ostacolo,con il cane al piede, ad una distanza di almeno 5 passi dall’ostacolo. Dalla posizione base, il conduttore lancia un riportello (650 g) al di là dell’ ostacolo alto 100 cm. Non deve essere dato il segnale verbale per “il salto” prima che il riportello si sia completamente fermato. ll cane, libero , seduto fermo accanto al conduttore, al segnale per “il salto” (il segnale v.per “il riporto” deve essere dato mentre il cane sta saltando ) deve saltare l’ostacolo, correre veloce per via diretta verso il riportello, raccoglierlo prontamente, girarsi,eseguire il salto di ritorno e riportare velocemente e per la via piu’ diretta il riportello al conduttore.Il cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca il riportello fermo finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, glielo toglie dando il segnale per “la consegna”. Il riportello deve essere tenuto fermo nella mano destra ,con il braccio disteso lungo il fianco . Al segnale verbale per“la pos.base”, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio. Al conduttore non è permesso lasciare la sua posizione durante l’intero esercizio.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:Posizione base non corretta, andata e salto lenti,salto di andata senza slancio(esita) raccolta non corretta, salto di ritorno lento e senza slancio(esita), Se il cane sfiora l’ostacolo, per ogni salto deve essere detratto fino ad 1 punto. Se il cane si appoggia all’ostacolo, devono essere detratti fino a 2 punti per salto.
Schema dei punti per il riporto con salto di ostacolo:
Salto di andata 5 punti
Riporto 5 punti
Salto di ritorno 5 punti
Un giudizio parziale dell’esercizio è possibile solo se delle tre parti (salto di andata – riporto – salto di ritorno). Sono state eseguite almeno un salto, ed il riporto
Entrambi i salti perfetti, riporto corretto = 15 punti
Solo andata oppure ritorno eseguito, riporto corretto = 10 punti
Entrambi i salti perfetti, riportello non riportato = 0 punti
Se il riportello lanciato dal conduttore, cade troppo lateralmente o è scarsamente visibile per il cane, il conduttore può chiedere al giudice il permesso di lanciare nuovamente o il giudice stesso può suggerire un secondo lancio. Ciò non determinerà alcuna detrazione di punti. In questa fase Il cane deve rimanere seduto ,se segue il conduttore al di là dell’ostacolo,l’esercizio viene valutato 0. Se lascia la posizione base ma si ferma prima dell’ostacolo la valutazione dell’esercizio partira’ da una qualifica in meno.
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Aiuti da parte del conduttore,senza abbandono della posizione ,verranno penalizzati Se il conduttore abbandona la propria posizione,prima della conclusione dell’esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”.
Se durante il salto di andata il cane rovescia il salto, l’esercizio sara’ ripetuto, ma la valutazione del salto di andata dovra’ essere gravemente” insufficiente”(-4).
Se il cane dopo tre segnali verbali non lascia il riportello, verra’ squalificato,7 RIPORTO CON SCALATA DI PALIZZATA (180 CM) ……………………………… 15 PUNTI
a.) segnali verbali ammessi per:
“il salto”, “il riporto”, “la consegna”, “la pos. base”
b.) Esecuzione:
Il conduttore assume la posizione base di fronte all’ostacolo ,con il cane al piede, ad una distanza di almeno 5 passi dall’ostacolo. Dalla posizione base, il conduttore lancia un riportello (650 g) al la’ della palizzata. Non deve essere dato il segnale verbale per “il salto” prima che il riportello si sia completamente fermato. ll cane, libero , seduto fermo accanto al conduttore, al segnale per “il salto” (il segnale v.per “il riporto” deve essere dato mentre il cane sta saltando ), deve scalare la palizzata, correre veloce per via diretta verso il riportello, raccoglierlo prontamente, girarsi,eseguire la scalata di ritorno e riportare velocemente e per la via piu’ diretta il riportello al conduttore.Il cane si deve sedere vicino al conduttore, di fronte a lui. Il cane deve tenere in bocca il riportello fermo finché il conduttore, dopo una pausa di circa tre secondi, glielo toglie , dando il segnale per “la consegna”. Il riportello deve essere tenuto fermo nella mano destra con il braccio disteso lungo il fianco . Al segnale verbale per “la pos.base”, il cane deve andare rapidamente a sedersi alla sinistra del conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio. Al conduttore non è permesso lasciare la sua posizione durante l’intero esercizio.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:Posizione base non corretta, andata e salto lenti,salto di andata senza slancio raccolta non corretta, salto di ritorno lento e senza slancio,
Schema dei punti per il riporto con scalata di palizzata:
Salto di andata 5punti
Riporto 5punti
Salto di ritorno 5punti
Un giudizio parziale dell’esercizio è possibile solo se delle tre parti (salto di andata – riporto – salto di ritorno). Sono state eseguite almeno un salto, ed il riporto
Entrambi i salti perfetti, riporto corretto = 15 punti
Solo andata oppure ritorno eseguito, riporto corretto = 10 punti
Entrambi i salti perfetti, riportello non riportato = 0 punti
Se il riportello lanciato dal conduttore, cade troppo lateralmente o è scarsamente visibile per il cane, il conduttore può chiedere al giudice il permesso di lanciare nuovamente o il giudice stesso può suggerire un secondo lancio. Ciò non determinerà alcuna detrazione di punti. In questa fase Il cane deve rimanere seduto
Aiuti da parte del conduttore senza abbandono della posizione ,verranno penalizzati Se il conduttore abbandona la propria posizione prima della conclusione dell’esercizio, l’esercizio sarà giudicato “insufficiente”.
Se il cane dopo tre segnali verbali non lascia il riportello, verra’ squalificato,dato che non sara’ possibile continuare il lavoro della sezione B.
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8 INVIO IN AVANTI CON TERRA ………………………………. 10 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per:
“l’invio”, “la pos. a terra”, “la pos. di seduto al piede”
b) Esecuzione:
Dalla posizione base, il conduttore procede in linea retta ,nella direzione che gli è stata indicata; con il cane in condotta senza guinzaglio. Dopo 10-15 passi, il conduttore da al cane il segnale v.per ”l’invio” sollevando contemporaneamente ,una sola volta il braccio e fermandosi.
Il cane deve procedere con determinazione, con un’andatura veloce e in linea retta, per almeno 30 passi nella direzione indicata. Su indicazione del giudice, il conduttore ,da il segnale verbale per “la pos.a terra”. Il cane deve assumere la posizione immediatamente. Il conduttore può mantenere sollevato il braccio nella direzione indicata finché il cane non è a terra. Al segnale del giudice, il conduttore ritorna dal cane posizionandosi alla sua destra. Dopo circa tre secondi, su indicazione del giudice, il conduttore da al cane il segnale verbale per “la pos. di seduto” . Il cane si deve sedere velocemente e dritto in posizione di base.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:Errori nella condotta, il conduttore che segue il cane dopo il segnale v., il cane che si allontana troppo lentamente, marcata deviazione laterale, distanza troppo breve, andare a terra in anticipo o esitando, irrequietezza a terra, alzarsi o sedersi in anticipo al sopraggiungere del conduttore.Vengono penalizzati anche gli aiuti da parte del conduttore al momento in cui vengono dati i segnali per “l’invio” e per “la posizione di terra”.
Quando il cane ha raggiunto la distanza richiesta,il giudice dira’ al conduttore di dare ilsegnale per “la pos. di terra”se il conduttore non riuscira’ a fermare il suo cane, l’esercizio sara’ valutato 0
Un segnale verbale aggiuntivo -1,5
due segnali verbali aggiuntivi -2,5
Al secondo segnale v. aggiuntivo, il cane non va a terra ma si ferma: -3,5
Altri errori verranno valutati adeguatamente.
Se il cane si allontana o torna dal conduttore, l’esercizio è valutato 0.
9 A TERRA CON DISTRAZIONE ………………………………… 10 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per:
“la pos. di terra”, “la pos. di seduto”
b) Esecuzione:
All’inizio della sezione B di un altro cane, il conduttore si porta sul posto indicatogli dal giudice .Dalla posizione di base,da il segnale verbale per “la pos. di terra” mette il cane in posizione, senza lasciare presso di lui alcun oggetto, guinzaglio o altro. Il conduttore si allontana dal cane senza girarsi per almeno 30 passi rimanendo all’interno del campo,e si porta fuori vista per il cane. Il cane deve, senza interventi rimanere fermo a terra mentre l’altro cane effettua gli esercizi dall’ 1 al 7.Su indicazione del giudice,poi, il conduttore si porta alla destra del proprio cane.Dopo circa tre secondi, su indicazione del giudice,al segnale verbale del conduttore, il cane dovrà velocemente sedersi diritto nella posizione di base.
c)Valutazione:
Vengono penalizzati:Comportamento irrequieto del conduttore o aiuti nascosti, stare a terra in modo irrequieto del cane, alzarsi o sedersi al ritorno del conduttore,
Se il cane si alza o si siede ma rimane sul posto, ottiene un punteggio parziale. Se il cane si allontana dal posto per più di 3 metri prima che l’altro cane abbia terminato l’esercizio n°6 ,la
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valutazione del lavoro sara’ di 0 punti.Se il cane si allontana dal posto dopo l’ esercizio n°6 ottiene un punteggio parziale .Se il cane va incontro al conduttore ,quando questo lo sta’ andando a prendere, devono essere detratti fino a 3 punti.
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IPO3 SEZIONE “C” ESERCIZI DI DIFESA
Esercizio 1: …….Ricerca del figurante………………………………………….10 punti
Esercizio 2: …….Affronto e abbaio ……………………………………………..10 punti
Esercizio 3: …….Tentativo di fuga ……………………………………………….10 punti
Esercizio 4: …….Difesa del cane durante la fase di vigilanza …………..20 punti
Esercizio 5. …….Condotta da dietro del figurante ………………………….5 punti
Esercizio 6: …….. Attacco al cane durante la condotta da dietro ……….15 punti
Esercizio 7: …….. Attacco lanciato ……………………………………………….10 punti
Esercizio 8: …….Difesa del cane durante la vigilanza…………………….20 punti
Totale ……………. ………………………………………………………………………100 punti
NORME GENERALI
Su un terreno adatto sono collocati sei nascondigli nel senso della lunghezza del campo in
ragione di tre per lato (vedi disegno). Le necessarie marcature sul terreno devono essere chiaramente visibili per il conduttore, il giudice e il figurante.
FIGURANTI/ABBIGLIAMENTO PER LA DIFESA
Il figurante deve essere provvisto di un adeguato costume di protezione, manica e bastone
imbottito. La manica deve essere dotata di un invito per la presa ed il fodero deve essere di juta ,di colore naturale. Se necessario, per non perdere di vista il cane durante la fase di vigilanza, il figurante non è obbligato a rimanere immobile, ma non è autorizzato a compiere alcun movimento difensivo o ad assumere nessun atteggiamento minaccioso. Il figurante deve proteggere il proprio corpo con la manica. Il conduttore può scegliere il
modo in cui togliere il bastone imbottito al figurante.
È possibile lavorare con un solo figurante in tutte le classi. Qualora nella stessa classe siano iscritti più di sette cani, è necessaria la presenza di un secondo figurante. Per tutti i cani che partecipano nella stessa classe ,devono essere utilizzati gli stessi figuranti .
È ammesso una unica sostituzione, nel caso in cui ,il figurante stesso , conduca un cane in quella prova.
PRESENTAZIONE:
a) il conduttore si presenta al giudice in posizione base con il cane libero dal guinzaglio.
b) Il conduttore si reca al punto di partenza per l’ esercizio di “ricerca del figurante”.
c)Dalla posizione base,su indicazione del giudice, il cane verra’ inviato ad effettuare la ricerca.
PRECISAZIONE
Se il conduttore non è in grado di eseguire una presentazione corretta,perche’ il suo cane non è sotto controllo,e se ne va,per esempio,autonomamente al nascondiglio dell’abbaio o esce dal campo, ha a disposizione tre richiami per recuperarlo.
Se il cane non torna dopo 3 richiami, la fase C viene interrotta con la motivazione ”squalifica per disobbedienza”
Vengono inoltre squalificati ,i cani che non sono sotto controllo, che, dopo un esercizio di difesa, non lasciano la presa o lasciano la presa solo dopo l’intervento fisico del conduttore o che mordono altre parti del corpo oltre alla manica. Non viene data in questi casi alcuna valutazione di TSB.
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MARCATURE A TERRA
Le marcature previste dal regolamento, devono essere ben visibili per il conduttore ,il giudice ed il figurante.
Le marcature indicano:
-La posizione del conduttore per il richiamo al piede dal nascondiglio dell’affronto e abbaio.
-La posizione del figurante per il tentativo di fuga e la fine del tentativo di fuga
-La posizione in cui mettere a terra il cane per il tentativo di fuga.
-La posizione per il conduttore per l’esercizio di “attacco lanciato”
La prova deve essere interrotta,nel caso di cani che falliscono un esercizio di autodifesa o si lasciano allontanare. In tal caso al cane non viene attribuito alcun giudizio. Deve tuttavia ricevere un giudizio TSB.
Il segnale verbale per “Il lascia” è ammesso una sola volta durante ogni esercizio di difesa. Per la valutazione del “lascia” si faccia riferimento alla tabella sotto riportata.
Tarda a lasciare
Primo
segnale v.
supplementare
seguito da lascia
immediato
Primo
segnale v.
supplementare e tarda a lasciare.
Secondo
segnale v.
supplementare
seguito da
lascia
immediato
Secondo
segnale v. supplementare
e tarda a lasciare.
Non lascia dopo
secondo
segnale v.
supplementare
o,ulteriore
intervento.
0,5-3,0
3,0
3,5-6,0
6,0
6,5-9,0
squalifica
1 RICERCA DEL FIGURANTE ……………………………………. 10 PUNTI
a.) segnali verbali ammessi per:
“la ricerca” e “Il richiamo”. (Il segnale verbale del richiamo può essere accompagnato dal nome del cane)
b.) Esecuzione:
Il figurante è nell’ultimo nascondiglio, e non è visibile per il cane. Il conduttore si posiziona con il cane prima del primo nascondiglio, in modo che siano possibili sei perlustrazioni . Su indicazione del giudice ha inizio il lavoro della fase C .Dopo il segnale verbale del conduttore per “la ricerca”, accompagnato da un segnale gestuale, che è eseguito con il braccio destro o sinistro e può essere ripetuto, il cane deve velocemente lasciare il conduttore e raggiungere il nascondiglio indicatogli, con decisione. Deve esplorare con attenzione il nascondiglio girandovi attorno da vicino. Non appena il cane ha esplorato un nascondiglio, il conduttore da il segnale verbale per “il richiamo” e invia il cane ,senza fermarlo, usando il segnale verbale per “la ricerca”, al nascondiglio successivo. Il conduttore avanza ad andatura normale, seguendo un’immaginaria linea mediana del campo. Al conduttore non è consentito lasciare tale linea mediana, durante la ricerca del figurante . Il cane deve essere sempre davanti al conduttore. Quando il cane raggiunge il nascondiglio del figurante, il conduttore deve arrestarsi. Da questo momento non sono ammessi ulteriori segnali verbali.
c)Valutazione:
Devono essere penalizzati: difficoltà di controllo del cane, mancanza di
velocità e di intenzionalita’ durante l’ esplorazione dei nascondigli, girare largo
attorno ai nascondigli.
Sono da valutare come errori:
-Non riuscire a mantenere una posizione base corretta e con il cane in attenzione ,prima
dell’inizio dell’esercizio.
-Segnali verbali o gestuali aggiuntivi.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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-Non restare sull’immaginaria linea mediana del campo.
-Non mantenere un’andatura normale.
-Ricerca “larga”:
-Ricerca autonoma,senza considerare i segnali del conduttore.
-Nascondigli non aggirati,o non esplorati.
-Cane che non si fa guidare,condurre, di buon grado.
Se il cane dopo il terzo tentativo all’ultimo nascondiglio(nascondiglio dell’abbaio) non trova il figurante la prova di difesa viene interrotta.
Se ,durante l’esercizio ,il conduttore richiama al piede il suo cane usando un segnale, la prova di difesa viene interrotta(interruzzione senza assegnazione di punti. I punti assegnati nelle altre sezioni restano validi.)
2 AFFRONTO E ABBAIO ……………………………………….. 10 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per:
“il richiamo”,”la posizione base”
I segnali v. per “il richiamo”e per”la posizione base” devono essere pronunciati
attaccati, come se fossero una parola sola.
b.) Esecuzione:
Il cane deve essere attivo e attento nell’ affrontare il figurante ed abbaiare in modo continuo. Al cane non è consentito ne saltare addosso al figurante ne mordelo. Dopo che il cane ha abbaiato per circa 20 secondi, al segnale del giudice, il conduttore si avvicina al nascondiglio e prende posizione a circa 5 passi di distanza. Al segnale del giudice, il conduttore richiama il proprio cane dal nascondiglio e lo mette in posizione di base.
Il conduttore ,su indicazione del giudice,invita il figurante ad uscire dal nascondiglio ed a posizionarsi sul punto marcato per il tentativo di fuga. Durante questa fase il cane deve restare seduto ,dritto tranquillo(per es, senza abbaiare) ed in attenzione,nella posizione base.
c)Valutazione:
Deve essere penalizzato tutto cio’ che si discosta da un abbaio continuo ed incalzante,un affronto pressante,che dura fino al richiamo, e non è influenzato dalla presenza del giudice, e dall’arrivo del conduttore. Per l’abbaio continuo vengono assegnati 5 punti. Per un abbaio debole vengono tolti 2 punti. Se il cane non abbaia, ma tiene sotto controllo il figurante in modo attivo, attento e da vicino, vengono tolti 5 punti.Se il cane disturba il figurante , per esempio toccandolo , o saltandogli addosso, vengono tolti fino a 2 punti. Un morso forte porta ad una detrazione , fino a 9 punti.
Se il cane prende la manica nel nascondiglio e non la lascia piu’, Il giudice indichera’ al conduttore di posizionarsi sulla marcatura a 5 passi dal nascondiglio E’ consentito richiamare il cane un’unica volta, con il segnale “vienipiede”pronunciato come un’unica parola(non è consentito usare il segnale “lascia”). Se il cane non viene, il concorrente viene squalificato. Se il cane viene, l’esercizio deve essere valutato “gravemente insufficiente”(-9)
Se il cane morde deliberatamente(il “toccare” non porta a squalifica) parti del corpo diverse dalla manica, viene squalificato.
Se il cane abbandona il figurante, prima che le indicazioni del giudice portino il conduttorea lasciare la linea mediana del campo, può essere inviato nuovamente al nascondiglio. Se, questa volta, il cane non abbandona il figurante, la fase di difesa può continuare, anche se l’affronto e abbaio deve essere giudicato “gravemente insufficiente”. Se il cane abbandona nuovamente il figurante o non è piu’ possibile motivarlo all’affronto, la fase C deve essere interrotta. Se il cane ritorna dal conduttore ,quando questi si avvicina al nascondiglio per riprenderlo o se il cane ritorna dal conduttore prima di ricevere il segnale verbale, vengono assegnati punti che corrispondono alla valutazione di“insufficiente”.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
114
Detrazioni per l’abbaio:
Per l’abbaio continuo vengono assegnati 5 punti. Per un abbaio debole(non pressante,poco energico) vengono tolti fino a 2 punti. Se il cane non abbaia, ma tiene sotto controllo il figurante in modo attento, vengono tolti obbligatoriamente i 5 punti dell’abbaio.
3 TENTATIVO DI FUGA …………………………………………. 10 PUNTI
a.) Segnali verbali consentiti per:
“la condotta”, “la pos.di terra”, “l’inseguimento” “il lasciare la presa”
b.) Esecuzione:
Su indicazione del giudice, il conduttore invita il figurante ad uscire dal nascondiglio. Il figurante si reca ad andatura normale , alla sua posizione marcata per il tentativo di fuga. Al segnale del giudice, il conduttore avanza con il cane in condotta libero fino alla posizione marcata per il terra prima della fuga.
Durante la condotta,il cane deve essere concentrato allegro ed attento,e mantenere la sua posizione,dritto, all’altezza del ginocchio del conduttore.
Prima del comando per “la pos. di terra” ,il cane deve sedere fermo tranquillo e diritto nella posizione base. Al segnale per ”la pos di terra” il cane deve eseguire l’esercizio con tempestivita’,deve poi mantenere la posizione fermo,con un atteggiamento di attenzione e sicurezza nei confronti del figurante.
La distanza tra il cane e il figurante è di 5 passi. Il conduttore lascia il cane in vigilanza nella posizione di terra e va al nascondiglio, restando in una posizione in cui puo’ vedere il cane, il giudice ed il figurante.
Su indicazione del giudice, il figurante tenta la fuga.
Il cane al segnale v.per ”l’inseguimento” ,dato dal conduttore contemporaneamente al tentativo di fuga del figurante, deve immediatamente impedirne efficacemente la fuga, con un atteggiamento dominante ed una presa energica e forte. Il cane può prendere solo sulla manica . Su indicazione del giudice, il figurante si immobilizza. Quando il figurante cessa di muoversi, il cane dopo un momento di passaggio,deve lasciare la presa.Il conduttore può, dopo un tempo appropriato,dare autonomamente un segnale per “il lascia”.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può dare altri due segnali per “il lascia”, su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali ,(uno ammesso e due aggiuntivi) viene squalificato. Durante la fase del “lascia” il conduttore deve restare fermo , senza intervenire sul cane. Dopo il lascia il cane deve restare molto vicino al figurante e vigilarlo con attenzione.
Radius 3
Schritte
Helfer
Fluchtrichtung
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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c)Valutazione:
Porteranno a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come:
Alta dominanza,reazione pronta ed energica per l’ inseguimento, presa forte ed efficace impedimento della fuga , presa piena e ferma fino al lascia , dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante.
Se il cane resta a terra,o non riesce a prendere e fermare il figurante entro circa 20 passi, la sezione C deve essere interrotta.
Se il cane inizia l’inseguimento senza il segnale v. del conduttore, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
Se il cane nella fase di vigilanza è leggermente disattento,e/o disturba leggermente il figurante, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
Se il cane ,nella fase di vigilanza è molto disattento e/o disturba molto il figurante,verra’ penalizzato di due qualifiche.
Se il cane non vigila, ma rimane vicino al figurante, vi sara’ una penalizzazione di tre qualifiche.
Se il cane lascia il figurante, o resta al figurante per un segnale ricevuto dal conduttore,la fase “C” verra’ interrotta.
4 DIFESA DEL CANE DURANTE LA FASE DI VIGILANZA ………. 20 PUNTI
a.) Segnali verbali ammessi per: “il lasciare la presa”, “la pos.base”
b.) Esecuzione:
Dopo una fase di vigilanza di circa 5 secondi, su indicazione del giudice,il figurante attacca il cane. Senza alcun intervento del conduttore, il cane deve difendersi efficacemente, con una presa energica e forte. Il cane può prendere solo sulla manica di protezione.Il cane deve essere messo sotto pressione dal figurante,che lo incalza,e lo minaccia con il bastone imbottito . Nella fase di pressione, bisogna porre attenzione sopratutto al grado di attivita’ e stabilita’ del cane.Vengono eseguiti due test di indifferenza alla pressione del bastone imbottito. I due test di resistenza alla pressione del bastone imbottito,possono essere effettuati solo nella zona delle spalle e nell’area del garrese del cane. Il cane non deve farsi impressionare durante il test e deve mostrare durante tutto l’esercizio,una presa piena,energica e sopratutto costante.
Su indicazione del giudice,il figurante si ferma.Quando il figurante cessa di muoversi, il cane dopo un momento di passaggio,deve lasciare la presa.Il conduttore può dopo un tempo appropriato dare autonomamente un segnale per “il lascia”.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può impartire altri due segnali , su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali (uno ammesso e due aggiuntivi) , viene squalificato. Durante la fase del “lascia”, il conduttore deve restare fermo , senza intervenire sul cane. Dopo il lascia, il cane deve restare molto vicino al figurante e vigilarlo con attenzione.
Su indicazione del giudice, il conduttore raggiunge direttamente il cane ad andatura normale e con il segnale v.per “la pos,base” lo riporta alla posizione di base. Il conduttore non toglie il bastone imbottito al figurante.
c)Valutazione:
Portano a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come: afferrare in maniera forte e tempestiva, presa piena e ferma fino al lascia , dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante. Se il cane non resiste alle pressioni a cui lo sottopone il figurante e lascia la manica e si fa scacciare, la sezione “C” verra’ interrotta.
Se il cane nella fase di vigilanza è leggermente disattento,e/o disturba leggermente il figurante, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
Se il cane ,nella fase di vigilanza è molto disattento e/o disturba molto il figurante,verra’ penalizzato di due qualifiche.
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Se il cane non vigila, ma rimane vicino al figurante, vi sara’ una penalizzazione di tre qualifiche.
Se il cane lascia il figurante, o resta al figurante per un segnale ricevuto dal conduttore,la fase “C” verra’ interrotta.
5 CONDOTTA DA DIETRO ……………………………………… 5 PUNTI
a)Segnale verbale ammesso per :
”la condotta”
b) Esecuzione:
Alla fine dell’esercizio 4, vi sara’ un trasporto del figurante da dietro,su una distanza di circa 30 passi. Il giudice decide le modalita’ di svolgimento della condotta. Il conduttore invita il figurante a procedere e lo segue, con il suo cane in condotta libera ed in costante attenzione sul figurante, ad una distanza di 5 passi. La distanza di 5 passi deve essere mantenuta per tutto l’esercizio.
c.) Valutazione:
Portano a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come:
Attenzione costante sul figurante,precisione nella condotta,mantenimento costante della distanza di 5 passi.
6 ATTACCO AL CANE DALLA CONDOTTA DA DIETRO …………. 15 PUNTI
a) Segnali verbali ammessi per:
“il lasciare la presa”,”la pos. base”,”la condotta”
b.) Esecuzione:
Durante la condotta da dietro, su indicazione del giudice e senza fermarsi, il figurante aggredisce il cane. Senza intervento del conduttore e senza esitazioni, il cane deve difendersi dall’attacco con una presa energica e forte.Il cane deve prendere solo sulla manica. Non appena il cane ha afferrato la manica, il conduttore si deve fermare. Su indicazione del giudice, il figurante interrompe l’attacco. Quando il figurante cessa di muoversi, il cane dopo un momento di passaggio,deve lasciare la presa.Il conduttore può dopo un tempo appropriato dare autonomamente un segnale per il lascia.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può impartire altri due segnali per “il lascia”, su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali (uno ammesso e due aggiuntivi) viene squalificato. Durante la fase del “lascia” il conduttore deve restare fermo , senza intervenire sul cane. Dopo il lascia il cane deve restare molto vicino al figurante e vigilarlo con attenzione.
Su indicazione del giudice, il conduttore raggiunge direttamente il cane ad andatura normale e con il segnale v.per “la pos.base” lo riporta alla posizione di base. Il conduttore toglie il bastone imbottito al figurante.
Segue un accompagnamento laterale del figurante dal giudice per una distanza
di ca.20 passi. Un segnale per “la condotta” è ammesso. Il cane deve stare sulla destra del figurante, in modo da trovarsi tra figurante e conduttore. Durante l’accompagnamento il cane deve vigilare il figurante con attenzione,non può pero’ incalzarlo, saltargli addosso o morderlo. Di fronte al giudice il gruppo si ferma e dichiara la prima parte della Sezione C terminata.
c.) Valutazioni:
Portano a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come:
afferrare in modo energico e forte ,presa piena e ferma fino al lascia , dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante.
Se il cane nella fase di vigilanza è leggermente disattento,e/o disturba leggermente il figurante, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
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Se il cane ,nella fase di vigilanza è molto disattento e/o disturba molto il figurante,verra’ penalizzato di due qualifiche.
Se il cane non vigila, ma rimane vicino al figurante, vi sara’ una penalizzazione di tre qualifiche.
Se il cane lascia il figurante, o resta al figurante per un segnale ricevuto dal conduttore,la fase “C” verra’ interrotta.
7 ATTACCO LANCIATO …………………………………………. 10 PUNTI
a.)segnali verbali ammessi per:
“la pos.di seduto”, “la difesa”, “il lasciare la presa” “
b) Esecuzione:
Al conduttore viene indicata la posizione marcata da raggiungere, sulla linea mediana del campo, all’altezza del primo nascondiglio.
Nella fase della condotta il cane deve essere concentrato allegro ed attento,e mantenere la sua posizione,dritto, all’altezza del ginocchio del conduttore. All’altezza del primo nascondiglio, il conduttore si ferma, si gira,e mette il cane seduto con il segnale v.
Il cane deve sedere ,rivolto verso il figurante ,fermo tranquillo e diritto nella posizione base, il conduttore lo puo’ trattenere per il collare,senza pero’ stimolarlo. Su indicazione del giudice, il figurante munito di bastone imbottito, esce dal nascondiglio,e raggiunge a passo di corsa la linea mediana del campo. Arrivato all’altezza della linea mediana, il figurante , senza interrompere la corsa,si gira verso il conduttore ed il suo cane e li attacca frontalmente, per scacciarli con urla e movimenti molto minacciosi. Non appena il figurante ha raggiunto un punto,ad una distanza di circa 50-40 passi dal conduttore e dal cane, su indicazione del giudice il conduttore libera il cane dando il segnale v. per “la difesa”. Dopo un unico segnale, il cane deve , senza esitazione , contrastare efficacemente l’aggressione del figurante, mantenendo un atteggiamento molto dominante. Il cane può prendere solo sulla manica di protezione. Il conduttore non si può muovere dalla sua posizione.
Il cane non deve farsi impressionare durante la fase di pressione ,e deve mostrare durante tutto l’esercizio,una presa piena,energica e sopratutto costante.
Su indicazione del giudice,il figurante si ferma.Quando il figurante cessa di muoversi, il cane dopo un momento di passaggio,deve lasciare la presa.Il conduttore può dopo un tempo appropriato dare autonomamente un segnale per il lascia.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può impartire altri due segnali , su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali (uno ammesso e due aggiuntivi) il concorrente viene squalificato. Durante la fase del “lascia” il conduttore deve restare fermo , senza intervenire sul cane. Dopo il lascia il cane deve restare molto vicino al figurante e vigilarlo con attenzione.
c)Valutazione:
Portano a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come:
Difesa energica con una forte presa,presa piena e ferma fino al lascia , dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante.
Se il cane nella fase di vigilanza è leggermente disattento,e/o disturba leggermente il figurante, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
Se il cane ,nella fase di vigilanza è molto disattento e/o disturba molto il figurante,verra’ penalizzato di due qualifiche.
Se il cane non vigila, ma rimane vicino al figurante, vi sara’ una penalizzazione di tre qualifiche.
Se il cane lascia il figurante, o resta al figurante per un segnale ricevuto dal conduttore,la fase “C” verra’ interrotta.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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8 DIFESA DEL CANE DURANTE LA VIGILANZA ………………… PUNTI 20
a.) Segnali verbali ammessi per:
“il lasciare la presa”, “la pos.base” ,”la condotta”
b.) Esecuzione:
Dopo una fase di vigilanza di circa 5 secondi, su indicazione del giudice,il figurante attacca il cane. Senza alcun intervento del conduttore, il cane deve difendersi efficacemente, con una presa energica e forte. Il cane può prendere solo sulla manica di protezione.Il cane deve essere messo sotto pressione dal figurante,che lo incalza,e lo minaccia con il bastone imbottito . Nella fase di pressione, bisogna porre attenzione sopratutto al grado di attivita’ e stabilita’ del cane.Vengono eseguiti due test di indifferenza alla pressione del bastone imbottito. I due test di resistenza alla pressione del bastone imbottito,possono essere effettuati solo nella zona delle spalle e nell’area del garrese del cane.
Su indicazione del giudice,il figurante si ferma.Quando il figurante cessa di muoversi, il cane dopo un momento di passaggio,deve lasciare la presa.Il conduttore può dopo un tempo appropriato dare autonomamente un segnale per “il lascia”.
Se il cane non lascia la presa al primo segnale, il conduttore può impartire altri due segnali , su indicazione del giudice. Se il cane non lascia la presa dopo aver ricevuto tre segnali (uno ammesso e due aggiuntivi) il concorrente viene squalificato. Durante la fase del “lascia” il conduttore deve restare fermo , senza intervenire sul cane. Dopo il lascia il cane deve restare molto vicino al figurante e vigilarlo con attenzione.
Su indicazione del giudice, il conduttore raggiunge direttamente il cane ad andatura normale e con il segnale v.per “la pos,base” lo riporta alla posizione di base. Il conduttore toglie il bastone imbottito al figurante.
Segue un accompagnamento laterale del figurante dal giudice per una distanza
di ca.20 passi. Un segnale v. per “la condotta” è ammesso. Il cane deve stare sulla destra del figurante, in modo da trovarsi tra figurante e conduttore. Durante l’accompagnamento il cane deve vigilare il figurante con attenzione, non deve pero’ incalzarlo , saltargli addosso o morderlo. Di fronte al giudice il gruppo si ferma ,il conduttore consegna il bastone imbottito al giudice e dichiara la Sezione C terminata.
Su indicazione del giudice,il conduttore con il cane in condotta libera ,raggiunge il punto in cui il giudice annuncera’ il punteggio e le sue valutazioni , ed il figurante su indicazione del giudice lascera’ il campo. Prima del giudizio,su indicazione del giudice, il cane verra’ messo al guinzaglio.
c)Valutazione:
Portano a detrazioni ,mancanze nell’ambito dei criteri di valutazione piu’ rilevanti come: afferrare in maniera forte e tempestiva, presa piena e ferma fino al lascia , dopo il lascia vigilanza attenta , molto vicino al figurante.
Se il cane nella fase di vigilanza è leggermente disattento,e/o disturba leggermente il figurante, vi sara’ una penalizzazione di una qualifica.
Se il cane ,nella fase di vigilanza è molto disattento e/o disturba molto il figurante,verra’ penalizzato di due qualifiche.
Se il cane non vigila, ma rimane vicino al figurante, vi sara’ una penalizzazione di tre qualifiche.
Se il cane lascia il figurante, o resta al figurante per un segnale ricevuto dal conduttore,la fase “C” verra’ interrotta.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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FH 1
Tenuta di pista: 79 punti
Oggetti (3×5 + 1×6) 21 punti
Totale 100 punti
Pista di disturbo, tempo a disposizione per la ricerca:30 minuti
NORME DI AMMISSIONE
Per essere ammesso alla prova, il cane nel giorno dello svolgimento della stessa deve avere compiuto l’eta’ indicata sul regolamento, e deve aver superato con successo la prova di BH,come da regolamento nazionale di ogni singola LAO.
PRESTAZIONE RICHIESTA NEL LAVORO DI PISTA
Il cane deve dimostrare sicurezza nel lavoro di ricerca,su una pista tracciata da un estraneo di 1200 passi,invecchiata minimo tre ore,con 6 angoli retti tracciati tenendo conto della conformazione del terreno,intersecata almeno 2 volte ,a distanza non ravvicinata,da una pista fresca di disturbo.
Sulla pista sono posti,a distanze irregolari, 4 oggetti , ben impregnati (almeno 30 minuti)di odore del tracciatore .
Sulla stessa pista devono essere utilizzati oggetti di materiali differenti
(come pelle, stoffa, legno). La dimensione degli oggetti è circa 10 cm di lunghezza, 2-3 cm di larghezza e 0,5-1 cm di spessore. Il loro colore non può differenziarsi in modo rilevante da quello del terreno.
Gli oggetti devono essere tutti contrassegnati con un numero,che corrisponde, a quello indicato sul paletto di partenza di ogni pista.Il cane deve trovare gli oggetti e raccoglierli o segnalarli.
Prima dell’inizio della prova, il conduttore dovra’ dichiarare al giudice, se il cane segnala o raccoglie gli oggetti.
Raccogliere e segnalare gli oggetti ,su di una stessa pista, è considerato errore. Viene data una valutazione, solo per gli oggetti individuati nel modo annunciato dal conduttore.
Il conduttore puo’ decidere se far cercare il suo cane libero, o con un guinzaglione.
È ammesso che il guinzaglione non sia in tensione, a condizione che il conduttore lo tenga in mano.
IL TRACCIAMENTO DELLA PISTA:
Il tracciatore,persona estranea al cane, riceve dal giudice o dal responsabile delle piste, una piantina del terreno. IL giudice/responsabile delle piste, indica sulla cartina l’andamento della pista,segnando , perche’ vengano usati come punti di riferimento,caratteristiche di quel luogo,come ,alberi isolati, pali della luce,casupole agricole.
Prima della partenza il tracciatore mostra al giudice i quattro oggetti.
L’inizio della pista deve essere evidenziato in modo chiaro con un paletto di segnalazione piantato alla sinistra della partenza, che dovra’ restare li’ per tutto il lavoro di pista.
Il tracciatore, dovrà sostare brevemente al paletto di inizio e quindi avanzare nella direzione indicata dal giudice.
Gli oggetti vanno distribuiti sulla pista in modo irregolare,ma, almeno 20 passi prima o 20 passi dopo l’angolo .Il primo oggetto deve essere posto ad almeno 250 passi dopo l’inizio della pista.Il quarto oggetto deve essere posto alla fine della pista. Non e’ permesso mettere oggetti su,o in
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
120
prossimita’ degli angoli. Gli oggetti,non devono essere posizionati accanto alla traccia,bensi’ su di essa. Il tracciatore segnera’ con una croce, l’ubicazione degli oggetti sullo schizzo della pista.
E’ assolutamente necessario, che ogni pista venga tracciata su terreni di natura mista.
Non è obbligatorio includere nell’andamento della pista una strada frequentata.
La pista deve essere tracciata in modo conforme alla realta’, deve essere evitata ogni sorta di schematizzazione.
30 minuti dopo la fine del tracciamento, un secondo tracciatore,estraneo al cane, verra’ inviato dal giudice a tracciare una pista di disturbo, che intersecherà due volte la pista principale. La pista di disturbo non può attraversare la pista nei tratti che precedono e seguono di 40 metri gli angoli,non puo’ attraversare il primo e l’ultimo tratto.
ESECUZIONE:
Al punto di partenza il cane deve avere la possibilita’ di raccogliere bene l’emanazione.
Il suo grado di preparazione deve essere tale da far si che sia in grado di raccogliere l’emanazione con calma, possibilmente senza l’intervento del conduttore, fatta eccezione per il segnale verbale per “la ricerca”.In nessun caso ,il conduttore dovra’ risvegliare nel cane,l’impulso di precipitarsi in avanti,usando un aiuto gestuale .Se il conduttore ,dopo la partenza, riterra’ che il cane non abbia raccolto bene l’emanazione, potra’ optare per una rimessa in pista, ma solo entro una distanza di massimo 15 passi dalla partenza. Per questa rimessa verranno tolti 4 punti.
Il lavoro sulla pista, deve essere svolto con calma,ad una velocita’ tale, da permettere conduttore di seguire il cane ad andatura normale.
Non appena il cane trova un oggetto, deve immediatamente raccoglierlo o segnalarlo in modo convincente.
La segnalazione dell’oggetto può essere compiuta nella posizione fermo in piedi, seduto o a terra.
Appena il cane ha segnalato o raccolto un oggetto, il conduttore lo raggiunge,prende l’oggetto,e solleva il braccio con l’oggetto in mano per portarlo poi con se .
Il conduttore loda il cane, e prosegue poi il lavoro di ricerca.
Se il cane trova un oggetto non deposto dal tracciatore, non lo deve ne’ raccogliere, ne’ segnalare.
Se il cane ,all’intersezione, prende a seguire la pista di disturbo, e la segue per piu’ di 25 passi, la prova viene interrotta.
Se la pista non viene completata entro 30 minuti dal momento in cui il cane è stato messo sulla traccia, il giudice interrompe la prova.
VALUTAZIONE:
Il punteggio massimo di 100 punti, puo’ essere assegnato solo, se il cane dall’inizio alla fine della pista,cerca in maniera convincente e se raccoglie o segnala tutti e quattro gli oggetti.
Tutti gli angoli devono essere lavorati con sicurezza. Il cane non si deve fare influenzare dalla pista di disturbo.Per oggetti non segnalati o non raccolti,non vengono assegnati punti .Se non viene ritrovato nessun oggetto, la valutazione massima sara’ “sufficiente”.
Se il cane commette un errore nella segnalazione(per esempio,falsa segnalazione, o segnalazione di un oggetto non deposto dal tracciatore) ,vengono detratti 2 punti.
Il lavoro di pista deve essere interrotto, se il cane si allontana dalla traccia ,per una distanza superiore alla lunghezza di un guinzaglione .
ASSEGNAZIONE DEL BREVETTO FH1
Il brevetto puo’ essere assegnato solo se il cane ha raggiunto un punteggio di almeno 70 punti.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
121
TABELLA DELLE QUALIFICHE E DEI PUNTEGGI
Punteggio massimo
eccellente
Molto Buono
Buono
Sufficiente
Insufficiente
100
96-100
90-95
80-89
70-79
0-69
Forme delle piste per l’FH1
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
122
FH 2
Pista tracciata da un estraneo,lunga almeno 1800 passi con 8 lati, e 7 oggetti ,Invecchiata almeno 60 minuti , tempo a disposizione per il lavoro di pista 20 minuti.
Tenuta di pista: 79 punti
Oggetti (7X3) 21 punti
Totale 100 punti
Se il cane non trova nessun oggetto, la valutazione è “sufficiente”.
NORME DI AMMISSIONE
Per essere ammesso alla prova, il cane nel giorno dello svolgimento della stessa deve avere compiuto l’eta’ indicata sul regolamento, e deve aver superato con successo la prova di BH,come da regolamento nazionale di ogni singola LAO.
REGOLE GENERALI:
Il giudice, o il direttore di pista, decide lo schema della pista, in base alla conformazione e
l’ubicazione del terreno. Le piste devono essere tracciate nei due giorni in maniera differente . Gli oggetti e gli angoli dovranno essere disposti ,su ogni pista ,a distanze irregolari. L’inizio della pista deve essere evidenziato ,in modo chiaro ,con un paletto di segnalazione piantato alla sinistra della partenza.
L’ordine di partenza dei concorrenti sarà estratto a sorte dal giudice, dopo che le piste sono state tracciate.
Il tracciatore, prima di tracciare la pista, deve mostrare gli oggetti al giudice o al direttore di pista.
Possono essere utilizzati solo oggetti ben impregnati di odore (il tracciatore dovrà tenerli indosso per almeno 30 minuti prima di cominciare a tracciare la pista).
Il tracciatore di pista sosta brevemente sul punto di partenza e quindi procede a passo normale nella direzione stabilita. Il tracciato e gli angoli devono essere eseguiti a
passo normale. Il primo oggetto è posto sul tracciato dopo un minimo di 100 passi ,
sul primo o sul secondo lato. Gli oggetti seguenti sono posti a piacere , possono
essere posti ,anche due oggetti su uno stesso lato. Il settimo oggetto deve essere
posto alla fine della pista. I lati della pista devono essere adattati alla conformazione
del terreno. Uno dei tratti deve essere a forma di semicerchio, con un raggio pari ad almeno tre volte il guinzaglione regolamentare (30 m). Il semicerchio inizia e termina con un angolo retto .Almeno due ,dei sette angoli, devono essere angoli acuti, compresi tra 30 e 60 gradi. I vari oggetti (materiali: pelle, tela, legno) devono essere distribuiti in modo irregolare sulla pista,ma non nei tratti di pista che precedono o seguono di 20 metri gli angoli.
L’ultimo oggetto deve essere posto alla fine della pista. Gli oggetti devono essere posti sulla pista ,senza che il tracciatore vari la sua andatura. Dopo aver deposto l’ultimo oggetto alla fine dell’ultimo lato, il conduttore deve continuare a camminare in linea retta ancora per alcuni passi.
La dimensione degli oggetti è circa 10 cm di lunghezza, 2-3 cm di larghezza e 0,5-1 cm di spessore. Il loro colore non deve differenziarsi in modo rilevante da quello del terreno.
Gli oggetti devono essere tutti contrassegnati con un numero,che corrisponde a quello della pista. Il cane ed il conduttore devono rimanere fuori vista mentre la pista viene tracciata.
30 minuti prima della partenza, un secondo tracciatore viene inviato per tracciare una pista, che intersecherà due dei lati della pista principale, con un angolo non al di sotto dei 60 gradi. La pista di disturbo non deve attraversare la pista principale, nei tratti che precedono e seguono di 40 metri gli angoli,non deve attraversare il primo o l’ultimo tratto, né intersecare lo stesso lato due volte.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
123
Durante il lavoro di pista del cane, il giudice,il tracciatore e le altre persone che li accompagnano , non si devono trovare nella zona dove il team(conduttore e cane) ha diritto di lavorare.
a.)segnale verbale ammesso per:
“la ricerca”
Il segnale verbale per “la ricerca” è consentito alla partenza e dopo ogni oggetto .Lodare il cane occasionalmente e’ consentito, e’ consentito anche usare occasionalmente il segnale verbale per “la ricerca” , non pero’ in prossimita’ degli angoli o degli oggetti.
b) Esecuzione:
Il conduttore prepara il cane per il lavoro di pista. Il cane può lavorare libero o con un guinzaglione di 10 m.Il guinzaglione potra’ passare sul dorso,lateralmente,o tra gli arti anteriori ,o tra gli arti anteriori e posteriori del cane. Potrà essere agganciato direttamente al collare (non a strangolo) oppure al gancio di una pettorina. (ammesse sono le pettorine normali e il Bottger-senza cinghie aggiuntive)
Alla chiamata del giudice, il conduttore effettuerà la presentazione,con il cane in posizione di base dichiarando se il cane segnala o raccoglie gli oggetti.
Prima della partenza, durante la messa in pista, e durante tutto il lavoro di pista, è vietata ogni forma di coercizione.
Su indicazione del giudice, il cane deve essere condotto lentamente e con calma al punto di partenza e messo in pista.
Alla partenza il cane deve, raccogliere l’emanazione a naso basso con intensità e calma.Il cane deve poi seguire l’andamento della traccia , in modo intenso,con il naso basso ed un’andatura costante. Il cane deve lavorare con sicurezza agli angoli.Il conduttore segue il cane ad una distanza di 10 m ,all’estremità del guinzaglione. La distanza di 10m deve essere mantenuta anche nel caso in cui , il cane esegua la pista senza guinzaglione. È ammesso che il guinzaglione non sia in tensione, a condizione che il conduttore lo tenga in mano. Dopo L’ angolo, il cane deve mantenere la stessa andatura.
Non appena il cane trova un oggetto, deve immediatamente raccoglierlo o segnalarlo in modo convincente, senza l’aiuto del conduttore. Qualora raccolga l’oggetto, il cane può rimanere in piedi, sedersi o riportarlo al conduttore. Viene considerato errore, avanzare con l’oggetto in bocca o raccogliere l’oggetto rimanendo in posizione di” terra”. La segnalazione dell’oggetto può essere compiuta nella posizione fermo in piedi, seduto o a terra( l’alternanza è consentita).
Non appena il cane ha segnalato o raccolto un oggetto, il conduttore depone il guinzaglione e raggiunge il suo cane. Sollevando il braccio con l’oggetto in mano, il conduttore indica che il cane lo ha ritrovato . Il conduttore raccoglie il guinzaglione e riprende il lavoro.
Alla fine del lavoro di pista, il conduttore deve mostrare al giudice gli oggetti ritrovati. Non e’ concesso premiare il cane con il cibo durante la pista.
Il conduttore puo’, chiedendo l’autorizzazione al giudice, interrompere brevemente il lavoro di pista,se ritiene che il cane o lui stesso abbiano bisogno di una breve pausa, a causa delle condizioni fisiche o di quelle meteorologiche (p.e. calore insopportabile). Il
tempo della pausa rientra nel tempo totale a disposizione per il lavoro di pista. Al conduttore è consentito pulire la testa, gli occhi e il naso del cane durante la pausa e dopo la segnalazione degli oggetti. A tal fine, al conduttore è permesso portare con sé un panno umido o una spugna.
Questi oggetti devono essere mostrati al giudice prima dell’inizio del lavoro di pista. Non è
consentito portare con se nessun altro oggetto.
c.) Valutazione:
Per ottenere il brevetto, è necessario ottenere almeno 70 dei 100 punti disponibili.
La velocità con cui il lavoro di pista viene svolto, non è rilevante ai fini della valutazione, a condizione che la pista sia seguita con intensità, a velocità costante e in maniera convincente e che il cane mostri un atteggiamento positivo verso la ricerca.
Non costituisce errore un accertamento se il cane resta sulla traccia.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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Rimesse in pista,frequenti deviazioni, naso alto, evacuare, girare sul posto agli angoli, continui incoraggiamenti, aiuti con il guinzaglione o aiuti verbali sulla traccia o in prossimità dell’ oggetto, mancata raccolta/segnalazione dell’ oggetto e falsa segnalazione , verranno penalizzati.
Il lavoro di pista deve essere interrotto, se il cane si allontana dalla traccia ,per la distanza superiore alla lunghezza di un guinzaglione . Se il cane si allontana dalla traccia e il conduttore lo trattiene, il giudice indichera’ al conduttore di seguirlo. In caso di mancato rispetto dell’indicazione del giudice da parte del conduttore, il lavoro di pista viene interrotto.
Se la pista non è completata entro 45 minuti, il giudice interrompe l’esercizio.Fa eccezione il caso, in cui il cane stia lavorando sull’ultimo tratto,caso nel quale la pista non puo’ essere interrotta per superamento del tempo. Dovrà essere comunque valutato il lavoro svolto prima dell’interruzione dell’esercizio.
Raccogliere e segnalare gli oggetti su di una stessa pista, è considerato errore. Viene data una valutazione, solo per gli oggetti individuati nel modo annunciato dal conduttore.
La falsa segnalazione di un oggetto rientra nella valutazione del lato corrispondente.
Non vi è obbligo di mostrare gli oggetti non ritrovati al conduttore.
Per oggetti non segnalati o non raccolti,non vengono assegnati punti.
La ripartizione dei punti per la tenuta di pista, per ogni singolo lato, deve essere proporzionale alla sua lunghezza e al grado di difficoltà. Ogni lato deve essere oggetto di valutazione in punti e qualifiche.
Se il cane non cerca (resta fermo a lungo nello stesso punto senza cercare ), il giudice ha la facoltà di interrompere l’esercizio anche se il cane è ancora posizionato sulla traccia.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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FH 2 e IPO FH:
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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IPO-FH
Due piste, tracciate da estraneo, ognuna di 1800 passi, con 8 lati, 7 angoli, 7 oggetti, invecchiate di circa 180 minuti, intercessione , tempo a disposizione per il lavoro di pista è di 45 minuti ciascuna.
ASSEGNAZIONE DEI PUNTI:
1°giorno
2°giorno
Totale
Tenuta di pista
79
79
158
Oggetti 7X3
21
21
42
Totale
100
100
200
Se il cane non trova nessun oggetto, la valutazione è “sufficiente”.
NORME DI AMMISSIONE
Per essere ammesso alla prova, il cane nel giorno dello svolgimento della stessa deve avere compiuto l’eta’ indicata sul regolamento, e deve aver superato con successo la prova di BH,come da regolamento nazionale di ogni singola LAO.
REGOLE GENERALI:
Il giudice, o il direttore di pista, decide lo schema della pista, in base alla conformazione e
l’ubicazione del terreno. Le piste devono essere tracciate nei due giorni in maniera differente . Gli oggetti e gli angoli dovranno essere disposti ,su ogni pista ,a distanze irregolari. L’inizio della pista deve essere evidenziato ,in modo chiaro ,con un paletto di segnalazione piantato alla sinistra della partenza.
L’ordine di partenza dei concorrenti sarà estratto a sorte dal giudice, dopo che le piste sono state tracciate.
Il tracciatore, prima di tracciare la pista, deve mostrare gli oggetti al giudice o al direttore di pista.
Possono essere utilizzati solo oggetti ben impregnati di odore (il tracciatore dovrà tenerli indosso per almeno 30 minuti prima di cominciare a tracciare la pista).
Il tracciatore di pista sosta brevemente sul punto di partenza e quindi procede a passo normale nella direzione stabilita. Il tracciato e gli angoli devono essere eseguiti a
passo normale. Il primo oggetto è posto sul tracciato dopo un minimo di 100 passi ,
sul primo o sul secondo lato. Gli oggetti seguenti sono posti a piacere , possono
essere posti ,anche due oggetti su uno stesso lato. Il settimo oggetto deve essere
posto alla fine della pista. I lati della pista devono essere adattati alla conformazione
del terreno. Uno dei tratti deve essere a forma di semicerchio, con un raggio pari ad almeno tre volte il guinzaglione regolamentare (30 m). Il semicerchio inizia e termina con un angolo retto .Almeno due ,dei sette angoli, devono essere angoli acuti, compresi tra 30 e 60 gradi. I vari oggetti (materiali: pelle, tela, legno) devono essere distribuiti in modo irregolare sulla pista,ma non nei tratti di pista che precedono o seguono di 20 metri gli angoli.
L’ultimo oggetto deve essere posto alla fine della pista. Gli oggetti devono essere posti sulla pista ,senza che il tracciatore vari la sua andatura. Dopo aver deposto l’ultimo oggetto alla fine dell’ultimo lato, il conduttore deve continuare a camminare in linea retta ancora per alcuni passi.
La dimensione degli oggetti è circa 10 cm di lunghezza, 2-3 cm di larghezza e 0,5-1 cm di spessore. Il loro colore non deve differenziarsi in modo rilevante da quello del terreno.
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Gli oggetti devono essere tutti contrassegnati con un numero,che corrisponde a quello della pista. Il cane ed il conduttore devono rimanere fuori vista mentre la pista viene tracciata.
30 minuti prima della partenza, un secondo tracciatore viene inviato per tracciare una pista, che intersecherà due dei lati della pista principale, con un angolo non al di sotto dei 60 gradi. La pista di disturbo non deve attraversare la pista principale, nei tratti che precedono e seguono di 40 metri gli angoli,non deve attraversare il primo o l’ultimo tratto, né intersecare lo stesso lato due volte.
Durante il lavoro di pista del cane, il giudice,il tracciatore e le altre persone che li accompagnano , non si devono trovare nella zona dove il team(conduttore e cane) ha diritto di lavorare.
a.)segnale verbale ammesso per: “la ricerca”
Il segnale verbale per “la ricerca” è consentito alla partenza e dopo ogni oggetto .Lodare il cane occasionalmente e’ consentito, e’ consentito anche usare occasionalmente il segnale verbale per “la ricerca” , non pero’ in prossimita’ degli angoli o degli oggetti.
b) Esecuzione:
Il conduttore prepara il cane per il lavoro di pista. Il cane può lavorare libero o con un guinzaglione di 10 m.Il guinzaglione potra’ passare sul dorso,lateralmente,o tra gli arti anteriori ,o tra gli arti anteriori e posteriori del cane. Potrà essere agganciato direttamente al collare (non a strangolo) oppure al gancio di una pettorina. (ammesse sono le pettorine normali e il Bottger-senza cinghie aggiuntive)
Alla chiamata del giudice, il conduttore effettuerà la presentazione,con il cane in posizione di base dichiarando se il cane segnala o raccoglie gli oggetti.
Prima della partenza, durante la messa in pista, e durante tutto il lavoro di pista, è vietata ogni forma di coercizione.
Su indicazione del giudice, il cane deve essere condotto lentamente e con calma al punto di partenza e messo in pista.
Alla partenza il cane deve, raccogliere l’emanazione a naso basso con intensità e calma.Il cane deve poi seguire l’andamento della traccia , in modo intenso,con il naso basso ed un’andatura costante. Il cane deve lavorare con sicurezza agli angoli.Il conduttore segue il cane ad una distanza di 10 m ,all’estremità del guinzaglione. La distanza di 10m deve essere mantenuta anche nel caso in cui , il cane esegua la pista senza guinzaglione. È ammesso che il guinzaglione non sia in tensione, a condizione che il conduttore lo tenga in mano. Dopo L’ angolo, il cane deve mantenere la stessa andatura.
Non appena il cane trova un oggetto, deve immediatamente raccoglierlo o segnalarlo in modo convincente, senza l’aiuto del conduttore. Qualora raccolga l’oggetto, il cane può rimanere in piedi, sedersi o riportarlo al conduttore. Viene considerato errore, avanzare con l’oggetto in bocca o raccogliere l’oggetto rimanendo in posizione di” terra”. La segnalazione dell’oggetto può essere compiuta nella posizione fermo in piedi, seduto o a terra( l’alternanza è consentita).
Non appena il cane ha segnalato o raccolto un oggetto, il conduttore depone il guinzaglione e raggiunge il suo cane. Sollevando il braccio con l’oggetto in mano, il conduttore indica che il cane lo ha ritrovato . Il conduttore raccoglie il guinzaglione e riprende il lavoro.
Alla fine del lavoro di pista, il conduttore deve mostrare al giudice gli oggetti ritrovati. Non e’ concesso premiare il cane con il cibo durante la pista.
Il conduttore puo’, chiedendo l’autorizzazione al giudice, interrompere brevemente il lavoro di pista,se ritiene che il cane o lui stesso abbiano bisogno di una breve pausa, a causa delle condizioni fisiche o di quelle meteorologiche (p.e. calore insopportabile). Il
tempo della pausa rientra nel tempo totale a disposizione per il lavoro di pista. Al conduttore è consentito pulire la testa, gli occhi e il naso del cane durante la pausa e dopo la segnalazione degli oggetti. A tal fine, al conduttore è permesso portare con sé un panno umido o una spugna.
Questi oggetti devono essere mostrati al giudice prima dell’inizio del lavoro di pista. Non è
consentito portare con se nessun altro oggetto.
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c.) Valutazione:
Per ottenere il brevetto, è necessario ottenere almeno 70 dei 100 punti disponibili.
La velocità con cui il lavoro di pista viene svolto, non è rilevante ai fini della valutazione, a condizione che la pista sia seguita con intensità, a velocità costante e in maniera convincente e che il cane mostri un atteggiamento positivo verso la ricerca.
Non costituisce errore un accertamento se il cane resta sulla traccia.
Rimesse in pista,frequenti deviazioni, naso alto, evacuare, girare sul posto agli angoli, continui incoraggiamenti, aiuti con il guinzaglione o aiuti verbali sulla traccia o in prossimità dell’ oggetto, mancata raccolta/segnalazione dell’ oggetto e falsa segnalazione , verranno penalizzati.
Il lavoro di pista deve essere interrotto, se il cane si allontana dalla traccia ,per la distanza superiore alla lunghezza di un guinzaglione . Se il cane si allontana dalla traccia e il conduttore lo trattiene, il giudice indichera’ al conduttore di seguirlo. In caso di mancato rispetto dell’indicazione del giudice da parte del conduttore, il lavoro di pista viene interrotto.
Se la pista non è completata entro 45 minuti, il giudice interrompe l’esercizio.Fa eccezione il caso, in cui il cane stia lavorando sull’ultimo tratto,caso nel quale la pista non puo’ essere interrotta per superamento del tempo. Dovrà essere comunque valutato il lavoro svolto prima dell’interruzione dell’esercizio.
Raccogliere e segnalare gli oggetti su di una stessa pista, è considerato errore. Viene data una valutazione, solo per gli oggetti individuati nel modo annunciato dal conduttore.
La falsa segnalazione di un oggetto rientra nella valutazione del lato corrispondente.
Non vi è obbligo di mostrare gli oggetti non ritrovati al conduttore.
Per oggetti non segnalati o non raccolti,non vengono assegnati punti.
La ripartizione dei punti per la tenuta di pista, per ogni singolo lato, deve essere proporzionale alla sua lunghezza e al grado di difficoltà. Ogni lato deve essere oggetto di valutazione in punti e qualifiche.
Se il cane non cerca (resta fermo a lungo nello stesso punto senza cercare ), il giudice ha la facoltà di interrompere l’esercizio anche se il cane è ancora posizionato sulla traccia.
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FH 2 e IPO FH:
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130
RICERCA IN SUPERFICE DI OGGETTI 1-3
CLASSI:
Il grado di difficolta’ della prova è proporzionato al livello della classe:
CLASSE
MISURE DEL TERRENO
OGGETTI
PUNTI
TEMPO
1
20X30 m
2 Oggetti del conduttore.
misure10X3X1cm
Materiale: uguali
1 ogg. Destra,1 ogg. sinistra
10/10
10
minuti
2
20X40 m
4 oggetti di un estraneo
misure10X3X1cm
Materiale: diversi
2 ogg. Destra,2 ogg. sinistra
5/5/5/5
12
minuti
3
30X50 m
5 oggetti di un estraneo
misure10X3X1cm
Materiale: diversi
Disposti a piacere
4/4/4/4/4
15
minuti
NORME GENERALI
Per essere ammesso alla prova, il cane nel giorno dello svolgimento della stessa ,deve avere compiuto l’eta’ indicata sul regolamento(15 mesi), e deve aver superato con successo la prova di BH/VT dell’FCI,o una BH/VT nazionale .
Il conduttore si presenta, al giudice, assumendo una postura “sportiva” e dichiara il proprio nome,il nome del cane, e la classe della prova,dopodiche’ si reca con il suo cane alla posizione di partenza, ed assume la posizione base.
Nella prova di ricerca in superfice, il cane cerca libero.
Non è permesso usare nessun tipo di coercizione o di costrizione.
Uscire di poco dall’area di ricerca non costituisce errore.
Gli spettatori devono mantenersi ad una distanza adeguata dall’area di ricerca.
TERRENI IDONEI
Sono idonei per la ricerca ,tutti i terreni naturali, come, prato, aratoo terreno boschivo.Sono idonei,anche terreni piantumati.
La ricerca a vista va evitata (no prati tagliati corti o simili)
Dopo la deposizione/lancio degli oggetti, l’area di prova ,verra’ attraversato piu’ volte ,in tutte le direzioni, da piu’ persone, per evitare il tracciamento di una “pista”.
È permesso ,delimitare l’area di ricerca , con dei paletti.
OGGETTI
Materiale: pelle,pelle sintetica stoffa, legno.
Per forma e colore non devono differenziarsi in modo rilevante dal terreno.
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
131
Gli oggetti vengono posizionati sulla pista dal giudice, il conduttore ed il cane non devono essere presenti durante questa operazione.
Non vi è un tempo d’invecchiamento, dopo la deposizione degli oggetti si puo’ partire subito con la ricerca.
“MESSA IN RICERCA” DEL CANE.
Il giudice indica al conduttore la linea mediana ed i confini dell’area di ricerca.
È concesso condizionare il cane alla linea mediana, all’inizio dell’esercizio.
Il conduttore si muove sulla linea mediana dell’area di ricerca e puo’ lasciarla solo per raccogliere gli oggetti segnalati dal cane, per poi riprendere la ricerca dalla linea mediana.
Sono permessi sia segnali verbali che gestuali, il segnale verbale “perso” ,puo’ essere integrato dal “cerca”.
Cercare a naso alto non è un errore.
L’area di ricerca puo’ essere perlustrata piu’ volte.
COMPORTAMENTO AGLI OGGETTI
Gli oggetti , devono essere segnalati in modo convincente.
La segnalazione dell’oggetto ,può essere compiuta nella posizione fermo in piedi, seduto o a terra, l’alternanza è consentita.Non sono permessi segnali verbali per la segnalazione degli oggetti,se vengono usati, l’oggetto in questione sara’ invalidato.
Non sono permessi segnali verbali per far mettre il cane a terra agli oggetti.
Non appena il cane ha segnalato o raccolto un oggetto, il conduttore lo raggiunge ,solleva l’oggetto per mostrarlo al giudice,torna poi sulla linea mediana e da li’, rimette il suo cane al lavoro.
Il cane puo’ segnalare l’oggetto mettendosi a terra in qualsiasi direzione, l’importante che l’oggetto si trovi vicino ai suoi piedi anteriori.
Quando il cane sta’ segnalando, il conduttore si dovra’ posizionarsi al suo fianco , mai davanti a lui.
Dopo avere sollevato l’oggetto ,è consentito lodare brevemente il cane.
Dopo il ritrovamento dell’ultimo oggetto, il cane verra’ messo al guinzaglio,il conduttore ed il cane si recheranno dal giudice per mostrare gli oggetti,e per la presentazione finale.
VALUTAZIONE
Il punteggio massimo per la prova di ricerca in piano di oggetti (1-3) è di 100 punti.
La prova è superata se si conseguono almeno 70 punti.
I criteri di valutazione sono gli stessi per tutte e tre le classi:
a) Conducibilita’ del cane. 20 punti
(disponibilita’ a seguire indicazioni verbali e gestuali del conduttore)
b)Intensita’ nella ricerca 20 punti
(disponibilita’ a raccogliere l’emanazione in modo intenso)
c)Tenacia 20 punti
( la pulsione alla ricerca,resta alta fino al ritrovamento degli oggetti)
d)Comportamento del conduttore 20 punti
(influssi sul cane)
e) Ritrovamento degli oggetti 20 punti
(segnalazione convincente)
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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PUNTEGGIO MASSIMO
ECCELLENTE
MOLTO BUONO
BUONO
SUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
100
96-100
90-95
80-89
70-79
0-69
NORME DI ESECUZIONE
La prova inizia con la posizione base al limitare dell’area di ricerca, e termina con la presentazione finale al giudice.
Gli oggetti ritrovati dal cane devono essere mostrati al giudice.
CRITERI POSITIVI:
Ricerca regolare,calma e fluida. Allontanarsi velocemente dal conduttore.reazioni veloci ai segnali verbali.Lavoro del cane tenace e consapevole dell’obbiettivo.Battute laterali ampie.
ERRORI:
Raccogliere gli oggetti. Gli oggetti ritrovati con l’aiuto del conduttore saranno invalidati.
Toccare l’oggetto, detrazione da 1 a 3 punti
Alzarsi in anticipo,segnali non consenti detrazione da 1 a 3 punti
Lasciare la linea mediana del campo detrazione da 2 a 5 punti
Cacciare topi ,evacuare o simili detrazione da 4 a 8 punti
Lavoro svogliato detrazione da 4 a 8 punti
La prova deve essere interrotta se viene superato il tempo massimo a disposizione.
ALTRI CRITERI DI VALUTAZIONE NEGATIVI SONO:
Comportamento irrequieto durante la segnalazione,abbaiare,aiuti non ammessi del conduttore,uscire per distanze troppo grandi dall’area di ricerca.
CLASSE 1
MISURA DELL’AREA
20 x 30 m
CLASSE 2
MISURA DELL’AREA
20 x 40 m
CLASSE 3
MISURA DELL’AREA
30 x 50 m
REGOLAMENTO INTERNAZIONALE PROVE DI LAVORO PER CANI DA UTILITA’ E DIFESA – prima versione –
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DISEGNI ALLEGATI AL REGOLAMENTO IPO
Il salto è alto 100 cm e largo 150 cm. La palizzata è costituita da due parti collegate in alto. I due lati della palizzata sono larghi 150 cm e alti 191. La palizzata deve essere posizionata sul terreno in modo che la sua altezza verticale sia di 180 cm. Entrambi i lati della palizzata devono essere coperti da materiale antiscivolo. Tre listelli (di circa 24/48 mm) saranno fissati sulla parte alta di ciascun lato.
Tutti i cani concorrenti ad una prova devono utilizzare gli stessi ostacoli.
A) SALTO
Il salto è alto 100 cm e largo 150 cm.
( Vedi disegno)
Non è permesso effettuare salti di prova durante la manifestazione
B) PALIZZATA
La palizzata è costituita da due parti collegate in alto. I due lati della palizzata sono larghi 150 cm e alti 191. La palizzata deve essere posizionata sul terreno in modo che la sua altezza verticale sia di 180 cm. Entrambi i lati della palizzata devono essere coperti da materiale antiscivolo. Tre listelli (di circa 24/48 mm) saranno fissati sulla parte alta di ciascun lato.
Tutti i cani concorrenti ad una prova devono utilizzare gli stessi ostacoli.
Non è permesso effettuare salti di prova durante la manifestazione
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riportelli
IPO I
IPO II
IPO III
In piano
650 Grammi
1.000 Grammi
2.000 Grammi
salto
650 Grammi
650 Grammi
650 Grammi
palizzata
650 Grammi
650 Grammi
650 Grammi
Per gli esercizi di riporto sono ammessi solo riportelli.I riportelli sono forniti dall’organizzazione e devono essere utilizzati da tutti i partecipanti. Non è consentito l’uso di riportelli del conduttore.
Il disegno riportato nel regolamento è solo un esempio, l’importante è che siano esatti i pesi,che la parte centrale sia in legno, e che disti dal terreno almeno 4 centimetri
b)_
Esecuzione
All’interno del gruppo, il conduttore deve condurre il cane attorno a due persone, una a destra ed una a sinistra
il conduttore si porta con il cane in condotta al guinzaglio in IPO ! Libera in IPO2e3 dal Giudice e si presenta con il cane in posizione di base.Su indicazione del giudice si reca con il cane in condotta senza guinzaglio al punto di partenza, Da una posizione base diritta, al segnale per “la condotta” il cane deve in modo allegro e con attenzione , e diritto,seguire il proprio conduttore, rimanendo sempre con la spalla ad altezza del ginocchio sulla sinistra del conduttore,deve sedersi autonomamente ad ogni fermata,velocemente e dritto. All’inizio dell’esercizio il conduttore procede con il suo cane per 50 passi in linea retta senza fermarsi.Dopo aver effettuato il dietro front ed essere avanzato di altri 10-15 passi, il conduttore deve eseguire il passo di corsa ed il passo lento (almeno 10 passi per ogni andatura). Il passaggio dal passo veloce a quello lento deve avvenire senza passare dall’andatura normale.